scritto da il 19 ottobre 2011 alle 14:30

Pedretti è di Montevarchi

Sono le 20,40. Ho appena parcheggiato la macchina vicino al circolo, e mentre chiudo la portiera mi dico “massì, prendiamolo anche stasera”. Riapro e prendo il taccuino degli appunti. Probabilmente sarà inutile come le altre volte, ma, ehi, a girl can dream.

Vabbè.

Dicevo. Il taccuino me lo porto dietro da un mesetto perché il circolo dove vado a vedere le partite dell’Inter è affollato da eminenti pensatori, delle quali elucubrazioni credo sia opportuno informare il mondo. Il suddetto taccuino, però, alle 20,40 di ieri sera era ancora vuoto, in quanto, durante queste prime infauste partite della stagione, il circolo ha dovuto registrare una pesantissima assenza. Si tratta dell’elemento simbolo: una figura imprescindibile, come lo sono quei giocatori che, per il solo fatto di scendere in campo, infondono alla squadra fiducia e consapevolezza dei propri mezzi. Un po’ quello che rappresenta Totti per la Roma, o Giggs per il Manchester United, o Alvarez per le squadre avversarie.

Ecco, in questo mese e mezzo è mancato Briatore.

Briatore è di gran lunga il personaggio principe dell’intero circolo. I suoi modi garbati, la sua camminata elegante, quella vocina delicata (un misto fra un tabagista terminale, Sandro Ciotti e Pingu) mi hanno conquistato sin dal primo momento in cui l’ho visto, ormai quasi sette anni fa. Pochi mesi or sono, dopo intere stagioni passate ad ammirare le sue mirabili gesta, sono finalmente venuto a conoscenza della sua storia: rampollo di nobile famiglia, in giovane età – essendo l’unico erede – ha potuto mettere le mani su un enorme patrimonio. Successivamente, in circa venti anni ha dilapidato ogni singolo centesimo vivendo una vita da George Best del Chianti. Si narra che partisse per Montecarlo per poi fare ritorno solo dopo alcuni mesi, e che conoscesse l’intero giro di puttane di Montecatini. Tutte le – pur sporadiche – attività imprenditoriali che ha intrapreso sono, stranamente, fallite in modo roboante.
Ora gira per le vie del centro, vestito di completi che 50 anni fa dovevano essere eleganti, a bordo di una bicicletta tenuta insieme da svariati chili di scotch sulla quale è caricata una cassa di frutta. Pare che dorma alla Misericordia. Tra i vecchi della città è una celebrità (è stato il nonno di un mio amico a cantare ed a rivelarci i trascorsi di Briatore).
Per attribuire ulteriore fascino al figuro, da segnalare anche una notevole somiglianza con Bukowski: capelli bianchi tirati all’indietro, faccia ruvida e gonfia, occhi piccoli ed infossati, labbra enormi e lo sguardo di chi ha visto qualsiasi cosa.

Ok, terminata l’introduzione, torniamo a ieri sera. Scendo le scale, entro nell’amena e buia stanza dove vengono proiettate le partite, mi siedo e..
e c’è qualcosa di strano nell’aria. I vecchi sono ringarzulliti. Qualcuno già insulta la squadra. Bestemmie e scatarramenti come se piovesse. Addirittura Lehalo abbandona le ultime file e si siede tra noi.
Mi guardo in giro, più che speranzoso, certo di quel che vedrò. So già che troverò la sua faccia. So già che questa atmosfera può significare una cosa sola.

E’ tornato Briatore. E’ lì, seduto accanto ad un compare imprecisato. Io e gli altri rari individui ancora muniti di prostata ci freghiamo le mani. Lo show può cominciare.

Dopo un minuto e venti secondi, Briatore sfoggia subito la sua classe urlando “Andate incontro, pezzi di merda” ai nostri centrocampisti.
E’ subito bagarre. Gli altri arcieri del circolo si galvanizzano: stasera, fuochi d’artificio.

Poco dopo, Maicon tenta un difficile cross dalla trequarti, che finisce tra le mani del portiere. Ecco allora che Maiho (soprannome dovuto al modo in cui quest’uomo pronuncia il nome del nostro terzino) irrompe nella serata, sbraitando “Maiho accidenta a te e a tutt’iBBrasile”.
Anche per questo personaggio è necessaria un’introduzione. Maiho, un tizio sulla sessantina con le vaghe sembianze di un avvoltoio, è un frequentatore abituale del circolo. Il suo tratto distintivo è uno solo: uno sconfinato, immotivato ed inconcepibile odio verso Maicon, che lui definisce “il giocatore più ciuho della serie A”.
Il peggiore della serie A.
Maicon.
L’odio si protrae fin dalla prima stagione del brasiliano nell’Inter, ed è sopravvissuto a quintali di sgroppate e di assist, ai gol alla Juventus ed al Barça ed ai titoli unanimemente riconosciuti di miglior terzino del mondo e di leggenda del ruolo e dell’Inter.
Mentre Maiho ci intrattiene col suo delirio, Briatore aggiunge delicatezza al momento dicendo “Gnamo Bongo!” (trad.: “Andiamo, Bongo!”), rivolto al portiere del Lille che si attardava a rilanciare.

Ormai l’intero pubblico è entrato in partita. Dopo uno stop sbagliato, l’Imbecille (famoso per aver ripetutamente asserito, durante i primi 78 minuti di Chelsea-Inter, che “no, basta, Eto’o non è da Inter, c’è poco da fare ragazzi”) dichiara “Pazzini non è più quello di due anni fa”. Briatore cerca, senza successo, di sistemarsi un ciuffo in evidente fuorigioco, poi prende una sedia che userà esclusivamente per appoggiarci un gomito.
Intanto l’Inter, seppur orfana dei due più luminosi gioielli della campagna acquisti – l’incontenibile Ricky “Mailapilla” Alvarez ed il guizzante Jonathan Piedi di Forbice – sembra aver iniziato la partita con una certa sicurezza. Pensando a questa squadra con un Poli in più, si fatica a trattenere l’entusiasmo.

Briatore è scatenato. Dopo aver dato manforte a Maiho affermando che “Maicon c’ha i piedi a papero” ed aver ripetuto diverse volte “Bada Bongo” a causa della massiccia presenza di africani in campo, si lancia in un incomprensibile “O chi gl’è, Eschibarria?”, rivolto probabilmente a Joe Cole.
In tutto questo, sono passati solo quindici minuti.

E’ proprio quando scocca il quindicesimo che arriva uno dei momenti clou della serata. Tra il pubblico inizia a palesarsi una certa insofferenza verso Zarate. Dopo un certo numero di proteste, si capisce che è finalmente giunto il momento di Lehalo. Pochi secondi dopo, infatti, un urlo squarcia la notte:

“Lehaloooooooooooooooo!!”

Lehalo è un misterioso soggetto, di solito sempre seduto nelle retrovie, che ha il compito di raccogliere i malumori del pubblico e di convogliarli nel suo urlo caratteristico, idealmente rivolto all’allenatore dell’Inter, al quale viene richiesto di sostituire il giocatore nel mirino della critica. Il primo Lehalo suona come una sentenza, ed è un momento chiave della gara: spesso, infatti, il bersaglio delle lamentele si rivelerà poi l’uomo partita.
Come effetto immediato dell’urlo, Zarate inizia a macinare calcio, mettendo in apprensione la difesa del Lille.

Al 20’, un episodio sconvolge i presenti: una porta si apre e, nello sconcerto generale, entrano nella stanza due donne (la zona-sky del circolo è comunicante con una pista da ballo dove si tengono corsi). Il pubblico è in subbuglio: si solleva un curioso brusio, si scambiano sguardi maliziosi. “Delle donne!” “ Questa poi! Allora esistono davvero!”, sembrano pensare gli obsoleti avventori.
In quest’atmosfera di fervore ormonale, arriva il gol dell’Inter. Lehalo urla “rientra Nagatomooooo!!”, anche se Nagatomo è perfettamente piazzato ed infatti intercetta il lancio di un avversario. Il pallone arriva a Sneijder che inventa un corridoio per Zarate che, ormai scatenato, mette in mezzo. Pazzini al volo spara un siluro e ci porta in vantaggio mostrando la V, mentre il circolo urla di gioia. Briatore non esulta e rimane immobile, alla Zeman, salvo poi dare di gomito al suo compare sussurrandogli un ironico “Hai visto Bongo?”, a mò di scherno per il portiere avversario che non è riuscito a parare il tiro di Pazzini.

I minuti successivi scivolano via veloci, col Lille che tenta di reagire e Briatore che ripete continuamente “sotto a Bongo!” (trad.: “dagli addosso a Bongo!”), chiunque sia ad avere il pallone. Il pubblico pare apprezzare la prestazione dell’Inter, e si levano addirittura i primi applausi per Zarate, pronto per essere eletto a idolo. Ogni tanto si sente un “teshtone! caprone!” o uno “stronzo!”, quando Maicon tocca palla.

Il resto del primo tempo scivola via senza che nessuno sciorini particolari perle, tranne il solito incontenibile Briatore: i telecronisti elogiano la buona prova di Chedjou, lui in tutta risposta biascica “Ghignu?” infilandosi un dito nel naso ed uno in bocca.

Nell’intervallo mi riposo un attimo: la scrittura è stata incessante. Io e gli altri ci mettiamo a leggere gli appunti e capisco che ne verrà fuori un post infinito, ma anche che ne varrà la pena. Un rapido sguardo ai risultati, il tempo per rammaricarsi del fatto che Mazzarri non stia perdendo, e già si spengono le luci: sta per iniziare il secondo tempo.

Un tizio si avvicina a Briatore, gli mette una mano sulla spalla e gli dice, in tono scherzoso, “se un si vince…” (come a dire, se la prima volta che vieni perdiamo..). Briatore si infervora e lo spintona via con violenza, gli punta il dito contro e gli dice “Te non mi devi venire a stuzzicare”, poi si ricompone e cerca per l’ennesima volta di sistemarsi il ciuffo.

Inizia il secondo tempo. Il Lille si riversa fin da subito in attacco, noi difendiamo gagliardi con Lucio e Chivu che non concedono spazi e Nagatomo che salta come un leprotto, mentre il pubblico segue gli eventi senza commentare. Un personaggio imprecisato rompe il silenzio informandoci che Pedretti è di Montevarchi.
Per rinvigorire i soggettoni, però, questo non basta: serve di più, serve una sgroppata di Maicon.
Sgroppata che si fa attendere qualche minuto, ma che poi arriva: mentre Briatore urla “Vai cotenna!!”, Maiho afferma ironicamente “ecco i’ meglio dìmmondo!”. A fine azione, Lehalo torna a berciare “rientra Nagatomooo”, quando il giapponese è fuori dallo schermo: nell’inquadratura successiva, si scopre che Nagatomo era il nostro ultimo uomo in difesa.
Qualche minuto dopo, un incauto avventore tenta di accomodarsi sulla sedia occupata dal gomito di Briatore, provocando il risentimento del nostro eroe che abbaia “con tutti i posti che c’è, proprio qui devi venire?”. L’usurpatore prova timidamente a rispondere “perché devo sedermi dove vuoi te?”, ma un angolo calciato male da Maicon interrompe la diatriba.

“Se morisse secco! Se morisse a gamball’aria!”,
afferma Maiho, raccogliendo consensi.

Ranieri corre ai ripari e toglie Sneijder e Zarate schierando un ambizioso 9-1 e rinunciando completamente a ripartire. La sofferenza, anche se il Lille non si rende mai realmente pericoloso, aumenta di minuto in minuto, e quando Nagatomo prova a rompere l’assedio scattando in contropiede Briatore lo accompagna con un incoraggiante “Vaii! Corri demente!!!, per poi prendersi un paio di minuti per cercare pronunciare il nome dell’avversario che lo ha fermato (Mavuba).
Si soffre quasi più per paura che tutto debba andare storto che per meriti dell’avversario, si teme che la catastrofe sia dietro l’angolo. Garcia le prova tutte e manda dentro Payet, trequartista glitterato, e Obreniak, che chiaramente mostrano numeri da campioni, numeri alla Almiron. Julio Cesar però tiene la saracinesca abbassata, ed i minuti continuano a passare. Il circolo è in apnea: solo Lehalo, dopo un duello in velocità perso da Zanetti contro Hazard, riesce a dire “Ha quarant’anni, ma un la tromba la moglie?”.

All’ultimo secondo, il terzino francese mette la palla nel mezzo, ma fortunatamente in rete, invece che il pallone, finisce Beria: tutti tirano un sospiro di sollievo, tranne Briatore che ci pensa su una trentina di secondi e poi chiede al suo compare “unn’hanno miha marcato, eh?” (trad.:non hanno mica segnato, eh?).

Su queste parole si conclude la partita. L’Inter vince, Ranieri porta a casa la terza trasferta su quattro confermandosi mago degli allenatori, Briatore vince all’esordio confermandosi mago degli uomini. Mazzarri non perde, ma non si può avere tutto.
Lasciamo i nostri posti, già con un po’ di nostalgia, e ci mischiamo alla folla che risale le scale, stanchi ma felici. Giunti fuori, sfodero il taccuino ed enuncio le perle della serata, rivangando anche qualche indimenticabile scena passata. Mentre ridiamo sguiatamente per Maicon a gamball’aria, ecco che Briatore esce dal circolo, ci passa accanto guardandoci e si avvia lentamente verso la bicicletta. Dopo un momento di riflessione, sale in sella ed inizia a pedalare, ignaro del fatto che l’eco della sua leggenda stia per spargersi in tutto il mondo.

72 comments to Pedretti è di Montevarchi

  • Sandrex

    da sotto..
    NK, allora speigami le prospettive di Cou all’iter ora come ora e nei prossimi 2-3 anni.
    Riserva di Sneijeder?

    Poi, a parte che Paloschi l’hai tirato fuori tu mentre io al massimo facevo un parallelo con El Sharawi..io dico che un Paloschi che entra e segna (casuale quanto vuole) guadagna la sorte di giocarsi altre carte come primo rincalzo e/o pseudo-titolare.
    A Paloschi successe, fallì e ora gioca nel Chievo.
    Se Alvarez gioca 3-4 partite,e fallisce continuamente, che facciamo?lo teniamo ad oltranza come riserva-incubo?
    Io sono per un prestito, che mica ci tocca “ripagarlo il doppio dopo”.
    Prestito secco, a Fiorentina,Palermo o similia.

  • mattoinh7

    Grappa,tu sei un fottuto genio.

  • Kund3ra

    mattoinh7: Grappa,tu sei un fottuto genio.

    Impossibile non quotare!
    Quello è il circolo dei miei sogni (o incubi) preferiti.
    K.

  • Linus

    Da sotto (ora leggo il post):

    Adailton non avrebbe meritato il posto fisso, ma pazienza senza dubbio.

    E sicuramente più di qualche spezzone di partita, nei ruoli più disparati (trequartista, seconda punta, attaccante esterno, esterno di sinistra, ala destra, mezzapunta), quasi tutti con la squadra o la singola partita in emergenza.

    Poi, oh, gli dai fiducia, lo schieri dietro due punte, dandogli le chiavi del gioco con una certa continuità, e questo non ti dimostra niente, anzi ti diventa un puttaniere che si fa beccare sbronzo all’Hollywood 5 notti a settimana, e tiri le tue conclusioni.

    Ma poi, Hazard “referenziato” come ci è diventato? Venendo sballottato tra un ruolo e l’altro, con relative bocciature (e magari fischi) se non riusciva a incidere come Zidane, o giocando con continuità in una squadra che non sarà di livello internazionale, ma è sicuramente meglio (soprattutto in senso relativo) del Chievo?

    Poi, insisto, il Real Madrid è liberissimo di cedere uno sconosciuto Eto’o dopo sei presenze e zero gol; ma se anni dopo Eto’o segna due gol in due finali di Champions col Barcellona non voglio sentir volare una mosca. E il Real nel 2000 aveva in attacco Raul e Morientes, più Guti e Figo, e di lì a poco avrebbe preso Zidane.

    Noi?

  • alebianchi73

    per sandrex:

    a memoria, coutinho a inventato l’assist per il gol di eto’o contro la samp l’anno scorso

    una giocata da 1 punto

  • sgrigna

    è ufficiale, voglio conoscere Briatore e Maiho

  • Vujen

    Grande Grappa.

  • alebianchi73

    alebianchi73: per sandrex:a memoria, coutinho a inventato l’assist per il gol di eto’o contro la samp l’anno scorsouna giocata da 1 punto

    ha inventato, ovviamente

  • powerage

    ahahahahah… FANTASTICO!

    Maiho… :-))

  • Daniele

    fantastico Grappa!scene di vera vita, altrochè…

  • Quando il Genio incontra l’Interismo e si sviluppa su un rigorosissimo dialetto toscano…è lì che nasce Grappa e Vinci.
    Il mio sogno numero due, ora, è guardare una partita al circolo.

    Il numero uno è tappezzare il Chianti di copie di questo post, sperando che finisca sotto gli occhi di Briatore, Maiho e Lehalo.

    Sandrex: speigami le prospettive di Cou all’iter ora come ora e nei prossimi 2-3 anni.
    Riserva di Sneijeder?

    Esattamente. Sperando che Sneijder ci resti, altri 2-3 anni.
    Se glielo si facesse fare già da ora, fra l’altro, magari c’è caso che alla cessione di Sneijder la maglia da titolare se la prenda direttamente lui…magari, eh. Perchè magari invece si rivela una pippa, ma di certo non è facendogli giocare 10 minuti da difensore centrale che lo scopriremo.

    Comunque “io sono per il prestito” è una parola. Perchè poi devi trovarle le squadre che accettano di prendere un giocatore in prestito e lo fanno giocare, senza guadagnarci niente. O perchè credi che la maggior parte in Italia escano in comproprietà?

    PS: per quella che è la mia opinione neanche Paloschi ha fallito, eh. Sta facendo il suo percorso di crescita e non lo sta facendo neanche così male…medio livello, certo, salvo esplosioni che evidentemente più passa il tempo meno diventano probabili. Ma ha 22 anni, mica 30.

  • SNIS

    Grappa, applausi.
    E comunque sappiatelo: in ogni circolo, bar, Inter Club o qualsiasi altro posto dove si riunisce gente per vedere una partita, troverete sempre un Maiho, un Lehalo, un Briatore. Mi è appena scesa la nostalgia e ho una voglia matta di tornare a vedere le partite in TV al club!

  • clinter

    Grappa ho letto il tuo post mentre sono in ufficio e mi hanno preso per matto, perchè continuavo a ridere, in modo irrefrenabile. Nel contempo mi son sentito immerso nell’atmosfera che hai dipinto come se fossi lì. Se non fai lo scrittore di professione, fossi in te, ci penserei seriamente. In ogni caso manderei il racconto a qualche giornale.
    CHAPEAU!!

  • Montevarchi? Due pere nel derby l’hanbellèprese.

  • vitarob

    “ci troviamo il primo venerdì del mese”
    “e se capita in domenica?”

    da un ex circolo dei lavoratori

  • whiteDrum84

    Bellissimo post Grappa, mi ricorda tanto l’inter club che frequentavo anni fa (adesso l’hanno chiuso), c’erano meno anziani ma tanti virgulti che scambiavano Moriero con Zamorano o che vedevano in Cordoba, un terzino sinistro più forte di Roberto Carlos! Che tempi, nostalgia canaglia!

  • SNIS

    Dimenticavo: Pedretti era un mobilificio di Montevarchi. C’era una pubblicità che passava spesso sulle reti locali toscane.

  • Ma Pedretti è mica frutto di una fusione fra Pedroni e Cinetti (o meglio fra Cinetti e Pedroni, che si pronunciavano in quest’ordine qui)?

    (ricordi per nerazzurri di comprovata storia)

  • powerage

    Che poi non so dove i telecronisti abbiano visto la buona prova di “Ghignu”.
    Un fabbro-ferraio che ha picchiato il Pazzo dall’inizio alla fine, sempre con interventi violenti e maldestri e da dietro. Io uno scarpone del genere lo caccerei sempre al 3/4° fallo…

  • Ahahahah…davvero, una roba indecente. E stava anche lì a far segno “s’è tuffato”! :D
    Un altro errore di Webb, a voler essere precisini, è stato il braccino sui gialli per i falli su Pazzini nel primo tempo…7 falli subiti e un solo giallo è un po’ leggerino…

  • (intanto il Tottenham sta piallando il PSV in NextGen -4-1 per ora- e l’Inter Primavera alla fine del primo tempo vince 2-0 col Chievo in Coppa Italia)

  • Sandrex

    Avevo giusto dimenticato l’assist con la samp.
    a questo punto allora Cou ha tutta la mia stima, visto che ha creato un assist in 13 mesi di inter.
    Purtroppo non riesco a conciliare cotanto giocatore con 1) la difficoltà addirittura di trovargli una squadra per giocare in prestito 2) il dispiacere di trovarmelo in squadra a max 10 partite l’anno, visto che le prospettive paiono queste.

  • SNIS

    Nk³: Un altro errore di Webb, a voler essere precisini, è stato il braccino sui gialli per i falli su Pazzini nel primo tempo…7 falli subiti e un solo giallo è un po’ leggerino…

    Preferivi Rocchi???? /&((/&%%$

  • powerage

    Briatore è un po’ il Conte Mascetti del circolo… :-))

    Comunque questo post è davvero meraviglioso, ci sono delle perle fantastiche…
    “Gnamo Bongo!”… :-)… mi sembra di vederli, tutti questi personaggi…

  • dellas73

    idolo assoluto!!!!!!!!!

    grande grappa………..
    torna presto……….

    p.s.: ma non è che maicon gli ha ciullato la suocera a questo maiho?!?!!?!?

  • dellas73

    clinter:
    Grappa ho letto il tuo post mentre sono in ufficio e mi hanno preso per matto, perchè continuavo a ridere, in modo irrefrenabile. Nel contempo mi son sentito immerso nell’atmosfera che hai dipinto come se fossi lì. Se non fai lo scrittore di professione, fossi in te, ci penserei seriamente. In ogni caso manderei il racconto a qualche giornale.
    CHAPEAU!!

    no dico sei fuori!?!?!?!?
    vorresti veramente farlo diventare una pi?!?!!?!

  • hura76

    Applauso come sempre per il post di Grappa!! Sei un mito!! Pisciato dalle risate!!
    P.s. Nk, sai se il MITO sta su Fb? Se si lo devo avere tra gli amici!

  • Hellstrom

    Davvero bello, scritto benissimo.
    Personaggi inarrivabili.

  • clinter

    Dellas io dicevo di inviarlo a qualche giornale perchè lo pubblicasse come racconto. Un assortimento di così varia umanità, tratteggiato così bene, trascende il tifo e meriterebbe una più vasta platea.
    Sarebbe pure una bella scena da inserire in un film di Pieraccioni.

  • Vev

    Grappa eccezionale, negli anni dell’università la domenica pomeriggio mi capitava di passare a piazza della repubblica a firenze dove c’era la ricevitoria totocalcio. Ci saranno stati almeno un centinaio fra briatori lehali maihi, ovviamente di fede viola ma lo spasso era assicurato.

  • Peter Popara

    Grappa
    Ti meriti un altro calcio in culo!

    Quando passi a san Siro ?

  • sgrigna

    clinter: Sarebbe pure una bella scena da inserire in un film di Pieraccioni.

    oh povero grappa, degradato a sceneggiatore per pieraccioni.

  • whiteDrum84

    Più che per Pieraccioni, Grappa l’avrei visto bene come sceneggiatore del grande Monicelli.

  • Grappa, altri due post così e il Pulitzer è servito! :D
    (che poi, vista la concorrenza italiana…)

  • Clamoroso: Juan Jesus ammette la trattativa con l’Inter! “Hanno contattato il mio procuratore, ora stanno trattando con l’Internacional”

  • graziegrazie
    oppure “vaffanculo!”, come direbbe maiho (mi sono dimenticato di scrivere che questo è stato il suo unico commento al triplice fischio)

    peter
    pensavo di venire per inter-juve, si vedrà. In ogni caso voglio riscuotere al più presto il mio calcio in culo

  • Jerry

    chapot

    (dimmi che un giorno inviterai anche il 70enne lì in mezzo a voi)

  • Jerry

    http://kassiesa.home.xs4all.nl/bert/uefa/data/method4/trank2012.html

    nel paese delle puttane intellettuali

    questa notizia non esiste

    ma esistono i ricorsi al tnas e alla uefa

  • powerage

    Grappa e Vinci: graziegrazieoppure “vaffanculo!”, come direbbe maiho (mi sono dimenticato di scrivere che questo è stato il suo unico commento al triplice fischio)peterpensavo di venire per inter-juve, si vedrà. In ogni caso voglio riscuotere al più presto il mio calcio in culo

    Maiho è un allievo di Sorella? :-)

  • dellas73

    clinter:
    Dellas io dicevo di inviarlo a qualche giornale perchè lo pubblicasse come racconto. Un assortimento di così varia umanità, tratteggiato così bene, trascende il tifo e meriterebbe una più vasta platea.
    Sarebbe pure una bella scena da inserire in un film di Pieraccioni.

    dovevo mettere le faccine?
    ;-)

  • Animamigrante

    Nk³:
    Clamoroso: Juan Jesus ammette la trattativa con l’Inter! “Hanno contattato il mio procuratore, ora stanno trattando con l’Internacional”

    Ma a voi non serviva un centrale di centrocampo?

  • powerage

    Animamigrante: Ma a voi non serviva un centrale di centrocampo?

    Anche due.

    Ma pure in difesa l’età avanza…

  • Davide

    Grappa sei un grande! Son qui in ufficio che rido da solo da 10 minuti e mi stanno guardando tutti male…

    Maiho poi è fenomenale.

  • clinter

    Tu no Dellas. Forse dovrei iniziare ad usarle io.:-)

  • roberto

    brehme a milano?????? facciamolo giocare subito

  • Peter Popara

    Lo riscuoterai!
    Coi gobbacci ci saró !

  • Animamigrante:

    Ma a voi non serviva un centrale di centrocampo?

    “Anche due” lo hanno già detto? :)
    E “ma anche l’età in difesa avanza”? :D

  • Fonz77

    Deh boia… Grappa, fenomeno, complimenti anche alle “muse”….

  • Animamigrante:

    Ma a voi non serviva un centrale di centrocampo?

    Poi certo se dobbiamo prenderlo e stroncarlo perchè alla seconda partita di campionato non è ancora capocannoniere della champions è inutile, ovvio! :D

  • clinter

    Cercando sul web chi sia Juan Jesus, ho letto che saremmo interessati a Guarin, del Porto.
    Ecco, questo l’ho visto giocare un paio di volte e mi sembrerebbe un bell’acquisto, per il centrocampo.

  • Panjisao

    Leggo spesso ma non ho mai commentato. Stavolta però non ho resistito davanti ad un tale, splendido, affresco di toscanità, in particolare quella di paese o di alcuni quartieri di Firenze.

    Il personaggio di Lehalo, poi, è quasi mitologico per me che sono di Pistoia. Ai tempi dell’Interregionale (1990 circa) avevamo un attaccante di colore, il grande Giustino Hughes. Ogni volta che la squadra era in difficoltà si levava dagli spalti il grido “Metti il neroooooo”. Appena entrato, nemmeno il tempo di toccare il pallone, e già si udiva risuonare nello stadio: “lehalooooooo”!

    Grande Grappa!

  • sgrigna

    Panjisao:
    Leggo spesso ma non ho mai commentato. Stavolta però non ho resistito davanti ad un tale, splendido, affresco di toscanità, in particolare quella di paese o di alcuni quartieri di Firenze.

    Il personaggio di Lehalo, poi, è quasi mitologico per me che sono di Pistoia. Ai tempi dell’Interregionale (1990 circa) avevamo un attaccante di colore, il grande Giustino Hughes. Ogni volta che la squadra era in difficoltà si levava dagli spalti il grido “Metti il neroooooo”. Appena entrato, nemmeno il tempo di toccare il pallone, e già si udiva risuonare nello stadio: “lehalooooooo”!

    Grande Grappa!

    uhauhauhuahuahuhauh
    benvenuto Panjisao.

    LEHALOOOOOOOO va gridato nei campeggi, agli stadi, dappertutto

  • roberto

    Gengis Khan tiene l’inter Gengis Khan tiene l’inter Gengis Khan tiene l’inter Gengis Khan tiene l’inter

  • sergio65

    roberto sei una sagomaccia:)

    roberto: Gengis Khan tiene l’inter Gengis Khan tiene l’inter Gengis Khan tiene l’inter Gengis Khan tiene l’inter

  • roberto

    Comunque al di là di tutto un presidente non può dire a un cronista che gli fà delle domande sulla lotta per la b “che menagramo” dai katzo Massimone come puoi cadere ancora oggi in queste trappole…Gli si risponde”Per il momento le nostre dirette avversarie sono effettivamente lecce cesena novara e bologna poi vedremo ” dai katzo Massimone ma bisogna insegnarti tutto!!!

  • Panjisao:
    Leggo spesso ma non ho mai commentato. Stavolta però non ho resistito davanti ad un tale, splendido, affresco di toscanità, in particolare quella di paese o di alcuni quartieri di Firenze.

    Il personaggio di Lehalo, poi, è quasi mitologico per me che sono di Pistoia. Ai tempi dell’Interregionale (1990 circa) avevamo un attaccante di colore, il grande Giustino Hughes. Ogni volta che la squadra era in difficoltà si levava dagli spalti il grido “Metti il neroooooo”. Appena entrato, nemmeno il tempo di toccare il pallone, e già si udiva risuonare nello stadio: “lehalooooooo”!

    Grande Grappa!

    ahahahahahahahahahahahah, sono dieci minuti che rido (ora sono in pausa ed ho il sorrisetto ebete)
    è come se li sentissi, sono cose che mi toccano nel profondo
    grazie per la testimonianza :D

  • watchdogs

    non ho mediaset premium, ma se l’avessi proporrei come commento tifoso quello dell’inter club di grappa (cioè, si fa vedere la partita e si aprono i microfoni in sala): rispetto a recalcati, c’è comunque qualcuno che inveisce, ma se non altro lo fa in modo simpatico.

  • 05Dany05

    Da me son riusciti a dire che Maicon non sa nè attaccare, nè difendere.

    (cmq Nagatomo ne stava combinando un’altro tipo Napoli, meno male che il nostro portiere è brasiliano)

    Vitarob, 80-69: non male.

    E buonanotte.

  • dellas73

    buongiorno bauscia!!!!

    segnalo un’ottima sorella……….

    AMALA……………SEMPRE

  • Nyers71

    Grande Grappa!

  • GigiDiBiagio

    Grappa, io devo stringerti la mano. Devo.

    Benni e Pennac insieme non arrivano a tanto. Io spero per te che tu ci viva di questo, qualunque altra cosa tu faccia sei sprecato. Sappilo.

    Genio

    …Maiho…

    AHAHAHAH

  • MarcoTs

    Grappa, geniale.
    Un raggio di sole in questa giornata piovosa!

    Buon compleanno a Ranieri
    (e non solo a lui…)

  • Sandrex

    Che girone allucinante quello di Milan e Barca…le uniche in Europa praticamente già qualificate dopo la sola andata

  • Boris

    Sandrex:
    Che girone allucinante quello di Milan e Barca…le uniche in Europa praticamente già qualificate dopo la sola andata

    …non la pensa cosa la cazzarola rosa, visto che “all’impresa” di ieri sera ha dedicato le prime 6/7 pagine del quotidiano… e gli stessi jugadores del bbilan – dopo aver liquidato con il classico risultato all’inglese i campeones di bielorussia (mamma mia!)- pensano che la finale di champions sia alla loro portata! Certo ci vorrebbe un moggi che pilotasse “sorteggi” ed arbitri …oppure un D.L. del nano di hardcore, esteso per miracolo all’intera Europa! Ma se uno è unto, è UNTO!!!

  • powerage

    Boris: …non la pensa cosa la cazzarola rosa, visto che “all’impresa” di ieri sera ha dedicato le prime 6/7 pagine del quotidiano… e gli stessi jugadores del bbilan – dopo aver liquidato con il classico risultato all’inglese i campeones di bielorussia (mamma mia!)- pensano che la finale di champions sia alla loro portata! Certo ci vorrebbe un moggi che pilotasse “sorteggi” ed arbitri …oppure un D.L. del nano di hardcore, esteso per miracolo all’intera Europa! Ma se uno è unto, è UNTO!!!

    E vogliamo parlare dello stipendiato RAI Marino Bartoletti?

    Ve la ricordate la sua faccia da funerale dopo Barcellona-Inter 2010? E Moratti che diceva a lui e a Zazza: “su con la vita, un po’ di allegria lì in studio!”

    L’avete visto e sentito ieri sera con Galliani?

    Una roba vomitevole…

  • powerage: E vogliamo parlare dello stipendiato RAI Marino Bartoletti?Ve la ricordate la sua faccia da funerale dopo Barcellona-Inter 2010? E Moratti che diceva a lui e a Zazza: “su con la vita, un po’ di allegria lì in studio!”L’avete visto e sentito ieri sera con Galliani?Una roba vomitevole…

    ero a mangiare sushi.
    molto sushi.

  • Duesseldorf

    Scusate L’o.t.
    Dite a Branca di venire a Leverkusen, il n°9 (Andrè Schürrle) è il nuovo Rummenigge ma il Werkself(Bayer Leverkusen) non lo darà mai al München (come per Vidal).

  • Chapot. Ma veramente.

  • perply

    letto solo ora :-((

    BRAVISSIMO!!! post DIVERTENTISSIMO scritto meravigliosamente

    merito della grappa???

  • Vev

    Inter chievo a celi di campobasso. Mi son preso la briga di controllare su tranfermarkt, l’anno scorso ha arbitrato 18 partite di campionato, 2 espulsi (di cui uno è burdisso che non fa testo), 5 rigori. Quest’anno su tre gare 2 rigori e un espulso (de ceglie).
    Comunque con lui noi abbiamo sempre vinto (tre partite un rigore contro parato da toldone).
    Il chievo si è visto dare tre rigori contro su 5 partite, 15 ammoniti e 2espulsi.

    Vedremo.

  • antonino verdi.

    post assolutamente outstanding.

    lutto al braccio per la rubentus domenica.
    Aspettiamo ora che finalmente anche ac milan possa avere il suo.