Priorità per un buon compleanno

Claudio Ranieri

Alla vigilia del sessantesimo compleanno, Claudio Ranieri ha fatto capire perché è stato preso all’Inter: per superare il turno di Champions.

Aziendalista convinto, Ranieri non contraddice mai la società.
Compie gli anni giovedì 20, il 15 va a Catania e il 18 a Lille, e con tutta evidenza ritiene più importante il secondo appuntamento; infatti, vengono tenuti a riposo Julio Cesar, Chivu e Sneijder, e fra l’esausto Stankovic e il flebile Thiago Motta non credo vedremo più minuti di quanti ne daranno Muntari e Nagatomo.

Il campionato è considerato recuperabile – io non lo credo, è la società a pensarla così – mentre la doppia sfida con i campioni di Francia ha le caratteristiche dell’aut aut: o si fanno 4 punti, o non si vince il girone.
Dunque, a Catania vedremo un 4-4-2 che più classico non si può, perché solo Sneijder e Coutinho possono giocare da vertice alto del rombo, e sottoporre Alvarez all’ennesimo cambio di ruolo può rivelarsi catastrofico.

Senza essere chissà quale squadrone, il Catania ci metterà sotto sul piano della corsa, del pressing, del dinamismo.
Massimino esaurito, la Juve ha faticato a salvare le penne, per fortuna non dovrebbe fare troppo caldo, ma questa Inter deve sperare nella giornata di grazia di Milito e Pazzini (e magari Zarate), perché servono un paio di gol (uno lo prendiamo da chiunque), e il 4-4-2 interpretato dai nostri centrocampisti non offre molte speranze offensive.

Non credo sarà una partita con più di due gol, il Catania affolla il centrocampo e sconta alcune assenze. Ero a Catania e dintorni, la settimana scorsa, e sul lungomare di Acitrezza ho incrociato Delvecchio e famiglia: chissà se gioca, ma mi è tornato alla mente quando ci fece gol con la maglia della Sampdoria.

About Taribo59

Rudi Ghedini, bolognese di provincia, interista dal gol sotto la pioggia di Jair al Benfica, di sinistra fin quando mi è parso ce ne fosse una.