2° Giornata: Inter – Roma 0-0

Gasperini sceglie il 352 per questa prima di campionato a San siro, Lucio, Samuel e Ranocchia in difesa, Cambiasso a protezione,Nagatomo, Zanetti, Sneijder e Obi a centrocampo, Milito e Forlan in attacco.
Visti i problemi con le distanze tra i reparti e di tenuta fisica che si sono evidenziati nelle prime 3 partite, l’Inter difende con delle marcature a uomo sia a centrocampo che in difesa, con Samuel in copertura.
All’11^ c’è la prima occasione per la Roma, De Rossi può impostare indisturbato, Lucio e Samuel salgono per mettere in fuorigioco Osvaldo ma Ranocchia segue il suo uomo (Borini) e rimane troppo basso, la palla arriva proprio a Osvaldo che spara su Julio Cesar da posizione decentrata.
Al 13^ Nagatomo ruba palla a Taddei ma il contropiede sfuma perchè il giapponese non riesce a servire uno dei due attaccanti.
Al 15^ Cambiasso lancia Lucio in area, il brasiliano viene anticipato da Stekelenburg in uscita ma non toglie il piede, colpisce il portiere alla tempia e lo costringe a uscire.
Al 19^ Borini ha una buona occasione su calcio d’angolo, Julio Cesar è attento e respinge.

In questa prima fase fatichiamo un po’ nella costruzione del gioco, siamo lenti, i giallorossi pressano altissimo sui nostri tre difensori e il centrocampo sembra più preoccupato a difendere che a partecipare alla fase offensiva. La fase difensiva lascia il possesso palla alla Roma ma concede poche occasioni pericolose.

Al 22^ Milito costringe Lobont a una respinta sul primo palo dopo un’azione personale sulla sinistra.
Al 30^ Borini sfugge a Ranocchia, il lancio di Totti per il giovane attaccante è preciso ma per fortuna non lo è il tiro.
Al 33^ Zanetti e Milito combinano sulla fascia destra, arriva il cross al centro del capitano per Forlan che prova la girata al volo senza centrare la porta
Al 36^ una fitta rete di passaggi porta Nagatomo al tiro dal limite dell’area, alto di poco.

Il primo tempo termina sullo 0-0, Nagatomo si propone molto bene sulla fascia destra ma spesso pasticcia con il pallone tra i piedi, Forlan e Milito sono comunque un po’ isolati e poco serviti, le marcature a uomo concedono poco agli attaccanti romanisti, l’Inter comunque  si preoccupa più di non perdere che di vincere.

L’inizio del secondo tempo è da incubo: Sneijder scivola e perde palla, la recupera Pizarro per Totti che serve di prima Osvaldo, solo davanti a Julio Cesar l’attaccante tira sul portiere. Sul susseguente calcio d’angolo Taddei ci prova dalla distanza ma il tiro è di poco alto. L’Inter prova a far ripartire l’azione con Ranocchia, il difensore perde palla sul pressing di Borini nei nostri 16 metri, batti e ribatti in area ma nessun pericolo reale per la nostra porta. Siamo al 47^!
Al 49^ punizione di Sneijder al centro per Milito che da buonissima posizione non inquadra la porta di testa.
Tra il 58^ e il 61^ Zarate, Gago e Jonathan sostituiscono Milito, Pizarro e Obi.
Zarate si piazza nella zona di Taddei e riesce a rendersi spesso pericoloso grazie alla sua capicità di saltare l’uomo.
Al 64^ è infatti subito pericoloso con un sinistro che dal limite dell’area sfiora il palo.
La Roma inizia a calare fisicamente, il pressing alto non c’è più e le distanze tra i reparti si allungano. Al 67^ Sneijder può tirare indisturbato dal limite dell’area, Lobont respinge.
Al 77^ ci prova anche Forlan dal limite e la palla non va lontano dall’incrocio dei pali, subito dopo Luis Enrique sostituisce Borini con Borriello.
Al 79^ c’è la strana sostituzione di Forlan con Muntari, Zarate sul centro destra sta facendo la differenza e la logica vorrebbe Pazzini al posto di Forlan per la sua abilità nell’anticipare il difensore avversario. Gasperini dimostra nell’occasione poco coraggio.


All’86^ l’occasione più clamorosa della partita, Zarate riceve palla da Jonathan, salta un uomo dal fondo effettua un cross rasoterra, Kjaer rinvia di tacco sui piedi di Sneijder che calcia a colpo sicuro, il difensore danese devia in modo fortuito in calcio d’angolo.
La Roma non ne ha più ma non riusciamo ad approfittarne.

La fase difensiva questa volta ha funzionato meglio, aiutata dalla giornata infelice di Osvaldo (ben controllato da Lucio) e di Borini, Cambiasso ha impedito a Totti di essere pericoloso e Samuel ha così potuto giocare quasi esclusivamente in copertura. Da rivedere contro avversari più organizzati e più bravi nell’1 contro 1.
La fase offensiva è stata ancora un po’ estemporanea, sono migliorati i movimenti e la partecipazione dei laterali e Sneijder sembra stia trovando la giusta posizione in campo, sono invece arrivati pochi palloni a Milito che deve tra l’altro trovare la giusta intesa con Forlan.

Pagello: J.Cesar 6, Lucio 6, Samuel 6.5, Ranocchia 6, Nagatomo 6.5, Zanetti 6, Cambiasso 6.5, Sneijder 6.5, Obi 6, Forlan 5.5, Milito 5. Zarate 6.5, Jonathan 5.5. Muntari s.v.

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