Qualcuno dica a Berlusconi che non è lui a compiere 25 anni

Proseguono, in casa Milan, le celebrazioni per i 25 anni di presidenza Berlusconi. Dopo l’annuncio della maglia griffata dal presidente in persona, con la quale i rossoneri scenderanno in campo domenica contro il Chievo, si moltiplicano le iniziative in omaggio del premier. Favalli, che terminata la carriera deve rifarsi una vita, riceverà una valigetta con dentro tre milioni di euro da Uzzu u’frati, un tizio basso, baffuto, con la coppola ed uno stecchino fra i denti, che dopo la consegna gli sussurrerà, dandogli un paio di leggeri schiaffetti, “e òora, tttiràli su quèggli èdifììci”.
Bobo Vieri, esperto d’affari, recuperato alla vita sociale dopo anni passati con la testa sotto le coperte a sudare freddo temendo i pedinamenti di Moratti, curerà l’articolazione in 89 holding panamensi della società che Favalli costituirà immediatamente dopo aver ricevuto il contante.

Galliani, invece, offrirà a Luciano Moggi il posto di stalliere della sua tenuta brianzola, e subito dopo si sottoporrà al rito del carotone per essere iniziato ad una loggia presieduta da un pistoiese.

Ma il vero piatto forte dei festeggiamenti verrà servito sabato sera, con la rievocazione, in (non) costumi originali dell’epoca, del mitico Bunga Bunga successivo al rilascio di Ruby da parte della questura di Milano. Nel tono più solenne, la vicenda verrà rivisitata con minuzia di particolari. Sono già trapelati i nomi degli interpreti dei protagonisti principali: Tinto Brass vestirà i panni di Silvio (per prepararsi al ruolo, eviterà di deglutire e di sputare per due giorni, per accumulare sufficiente bava) e Bondi quelli di Lele Mora. La De Filippi completerà la triade impersonando Emilio Fede, mentre un provocante Maurizio Costanzo interpreterà il ruolo di Nicole Minetti ed Ibrahimovic quello di Ruby, che al termine della serata, da brava scappata di casa, piscerà nei vasi e ruberà l’argenteria.

Si segnalano anche iniziative di contorno: Abate&Antonini si imbucheranno ad un diciottesimo al Limelight, dove prenderanno la botta a suon di Bacardi Breezer e concluderanno la serata limonandosi le piske. Jankulovski e Braida, invece, partiranno per l’estero: il primo si recherà nella sua terra natia con l’obiettivo di provocare, in qualche modo, un persistente durello al successore di Topolanek, mentre il secondo intraprenderà un viaggio tra Africa ed Asia per omaggiare le nipoti dei maggiori dittatori arabi.

Per concludere la serata, Gasparri prenderà a testate il Duomo di Milano, e Bruno Vespa pubblicherà un altro libro di merda.

About Grappa

Il mio sogno è vedere Klopp a San Siro con una tutaccia nerazzurra che si fa espellere ad ogni partita per aver staccato la testa al quarto uomo. Passo il mio tempo a ciarlare di santoni calcistici o presunti tali, ma in realtà mi ispiro a Fassone. Inoltre faccio una carbonara che te dico fermate.