Una giornata bauscia.

Un sabato intenso, di quelli che filano via rapidissimi, con le lancette dell’orologio che sembrano raddoppiare la velocità. Capita sempre quando tutto va per il verso giusto e ti diverti. Un giro nell’affollatissimo pomeriggio milanese può diventare indimenticabile se sei in compagnia delle persone giuste. Soprattutto se finalmente riesci ad incontrarti faccia a faccia con chi, per motivi vari, ti era sempre sfuggito. Ed infatti, nello splendore della sua giacca a vento rossa e sciarpa nerazzurra  al collo, sotto alla Madunina nascosta da un velo di nebbia, ecco arrivare la “figherrima” Miss Green (NK, avevi ragione, è una gran gnocca!). Bastano due minuti per confermare che l’appellativo “uoma” è più che azzeccato. Con lei e un mio amico di vecchia data (che per comodità d’ora in poi chiamerò “l’infiltrato”), anche un semplice giro per negozi può trasformarsi all’improvviso in un divertente “momento didattico” sulle modalità di come si sviluppi la scelta e l’acquisto di un paio di pantaloni. E il divertimento raddoppia quando alla comitiva si unisce la griffatissima Sorella Baderla (anche lei altra gran gnocca, ma questo già mi era noto). Queste due splendide fanciulle, quando sono insieme, hanno la stessa potenzialità della coppia Milito-Eto’o.

Giunge l’ora di andare allo stadio e la squadra di Bauscia Cafè si completa fuori S.Siro con l’arrivo di Zmente, Zio Rinco, Mr. Sarasa con amica. Ci sono purtroppo le defezioni di Fonz, Duke, Vitarob e Sergio, ma d’altra parte anche nell’Inter mancano Samuel, Muntari e Sneijder. Lascio a voi l’onore-onere di indicare le dovute corrispondenze.

Si entra, ognuno nel proprio settore, giusto in tempo per inni e formazioni con relativo annuncio delle 519 partite di Zanetti, primato assoluto (eguagliato Bergomi) di presenze con la maglia nerazzurra. Poi si comincia: i ragazzi spingono da subito e sembrano avere la partita in mano. Milito colpisce il palo dopo pochi minuti ma il gol non tarda ad arrivare. Eto’o parte in progressione, resiste all’attacco di un avversario e appena entrato in area serve a Stankovic un pallone al bacio che Deki deposita in fondo al sacco. 1-0, esultanza e palla al centro. Passano 10 minuti e Milito, imbeccato in maniera perfetta da Thiago Motta (apprezzato anche per altre “doti” extra-calcistiche), si invola verso la porta di Viviano e infila il 2-0. I ragazzi a questo punto controllano senza spingere e Castellazzi si mette in evidenza per un paio di parate su conclusioni dell’ottimo Di Vaio. Si va al riposo sul 2-0 e ad inizio ripresa Eto’o chiude la pratica, realizzando di precisione dopo uno scambio con assist di tacco di Milito. Pochi minuti dopo lo stesso Eto’o fa poker, pennellando nel sette un perfetto calcio di punizione dal limite. La partita si trascina e tra un avviso e l’altro indirizzato dallo speaker (e non solo) ai tifosi ospiti, arriva il gol della bandiera per il Bologna realizzato da Gimenez. A tre minuti dalla fine Leonardo concede la standing-ovation a Zanetti, che festeggia il traguardo raggiunto con tutto lo stadio a saltare ed invocare il suo nome.

Finisce la partita, ma non la serata dei Bauscia. Si va in pizzeria e anche noi abbiamo il nostro “primato” da festeggiare: MrSarasa compie gli anni  (di nuovo tanti auguri) e non possiamo non celebrare.

Grazie Inter, grazie Bauscia. Una giornata splendida.

LE PAGELLE

Miss Green :10 – Non perde mai l’occasione di mettersi in mostra, addirittura proponendo la realizzazione di gadget dalle forme “naif”. Nel finale di cena schiva con agilità un tovagliolo di carta lanciatogli da uno sconsiderato.

Sorella Baderla: 10 – Prenota tutti i gadget di cui sopra, addirittura bonificando in anticipo il dovuto grazie all’ausilio del fedelissimo i-phone, con il quale ci aggiorna in tempo reale sulla vita del blog e le sconcertanti dichiarazioni di Malesani

Zmente: 10 – Si inserisce bene nell’orchestra, dando il proprio contributo a rendere divertente e gradevole la serata

Zio Rinco: 10 – E’ il nostro uomo d’esperienza. Prodigo di consigli alla fine rinuncerà alla tanto desiderata frittura mista, limitandosi ad una pizza.

Mr.Sarasa: 10 – E’ il festeggiato della serata. Scatta la standing-ovation quando, non sapendo a cosa va incontro, si offre di pagare a tutti il dolce.

Mr.Sarasa’s friend: 10 – Si rende subito conto della gabbia di matti in cui è capitata, ma non si spaventa e partecipa attivamente. Dimostra la sua classe con l’ordinazione di uno spaghetto alle vongole.

L’infiltrato: 10 – E’ un’po’ spaesato ma, nonostante fosse la sua prima volta a Milano, si conferma ottimo pilota, scarrozzandoci nel traffico meneghino.

SNIS: 6 – Come Pandev con il Genoa in Coppa Italia, fa il suo!

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