scritto da il 27 agosto 2010 alle 15:21

L’ultimo atto, prima di dicembre

Roma, Chievo Verona, Siena, Bayern Monaco, Roma. Questi i nomi delle ultime cinque avversarie affrontate in partite ufficiali. In quattro di queste cinque partite, il dopogara ha visto Javier Zanetti alzare una coppa al cielo.

Oggi arriva la conclusione di questo leggendario miniciclo a cavallo tra due stagioni. Coppa Italia, Scudetto, Champions League e Supercoppa Italiana in un crescendo di difficoltà che ci porterà, stasera, sul Louis II di Monaco davanti all’Atletico Madrid vincitore dell’Europa League.

Aguero e Forlan, Reyes e Simao, Filipe Luis e Ujfalusi sono gli avversari che cercheranno di riuscire dove hanno fallito Totti e De Rossi, Robben e Ribery: mettere i bastoni tra le ruote all’Inter del Triplete. Interrompere una serie di vittorie impressionante, spegnere sul nascere le velleità di vincere tutto in un anno solare, lasciare in esclusiva agli amici del Barcellona il record dei sei titoli.

Dall’altra parte, noi.

Quelli di Roma, quelli di Siena, quelli di Madrid, quelli di Milano. Ora attesi a Monaco.

Inter-Atletico Madrid è l’ultima partita con un trofeo da alzare prima di una lunga pausa. Inter-Atletico Madrid è l’ultimo passo da fare per tenere vivo il sogno dei sei titoli fino a dicembre. Inter-Atletico Madrid è l’ultima di una serie di cinque finali.

Inter-Atletico Madrid è la nostra prima volta al cospetto della Supercoppa Europea.

Non c’è più niente da dire ai ragazzi che scenderanno in campo, non c’è più niente da spiegargli. Un Capitano che ha alzato al cielo 14 trofei e un gruppo che ci ha portato le gioie che tutti conosciamo non hanno bisogno di istruzioni, non hanno bisogno di indicazioni.

Hanno bisogno di fame.

Ne hanno giocate tante di partite come questa e ne hanno giocato anche di più difficili. Vincendole. Gli basta volerlo, gli basta pretenderlo. Gli basta scendere in campo con la voglia e la rabbia di chi sa che deve portare a casa la vittoria a tutti i costi, di chi sa che ancora il suo percorso non è compiuto, di chi sa che il grande traguardo è ormai a due passi, e sarebbe assurdo lasciarselo scappare proprio adesso.

Il Triplete è la Leggenda, il Triplete è Storia per il calcio italiano, il Triplete ti fa sedere nel Gotha del calcio europeo.

I sei titoli sono tutto ciò che una squadra di calcio può ottenere. Senza nei, senza sbavature. Senza margini di miglioramento.

I sei titoli sono la perfezione, e noi possiamo raggiungerla.

Ci siamo presi l’Italia, ora ci aspetta l’Europa, poi il Mondo intero.
Solo altre tre partite.
Da vincere.

Si comincia stasera a Monaco, Stadio Louis II.

Non possiamo fermarci adesso.

232 comments to L’ultimo atto, prima di dicembre

  • _nero

    Tutto da rifare no. Ma si sa (da qualche anno) che ogni anno dobbiamo inserire 2 giocatori nuovi e più giovani dei presenti se vogliamo avere un futuro. Sennò ci accontentiamo del presente fino a quando dura. Cioé fino ad oggi più o meno.

    Io non sono un disfattista, ma non penso che fare finta di non vedere errori di impostazione del post CL sia un po’ miope. Mia impressione eh!

    Ieri Benny ha collezionato una serie impressionante di errori. Una roba che non vedevo dal primo e dal pre mancini. I fantasmi del passato: non è entrato nella testa dei giocatori, ha cannato la preparazione atletica, ha cannato l’impostazione tattico, non ha fatto scelte coraggiose, i cambi erano quelli che avrebbe fatto in una qualsiasi gara e non erano volti a scuotere la squadra in nessun modo né tattico né psicologico. Su dai. Poi va davanti alle telecamere con il sorrisetto e dice: “eh, forse abbiamo sbagliato qualcosa e non eravamo in forma”. Dai su, un po’ di aplle.

    Sia da parte sua che da parte della società che lo ha scelto: Moratti e Branca (che lo ha voluto di brutto come post mou) lo difendano a spada tratta. E aprano il portafoglio non di tanto, ma almeno per prendere nei ruoli indicati dall’allenatore e gente che possa rinnovare i ranghi.
    Ieri abbiamo giocato con Zanetti e Cambiasso in mezzo e Deki ALA. Ala! Come si fa a difendere le scelte dell’allenatore e della società che ci obbligano a questo mediocampo di cinque anni fa?

    Con immutata stima per tutti e con l’auspicio che la scoppola serva come sveglia atomica. Io ieri ho tifato fino al secondo gol come un ossesso. Poi mi sono svuotato.

    E Montecarlo è veramente una città di merda.

  • kellikelli81

    stagione compromessa????
    x favore anche qui ste cose no.

  • sgrigna

    quando arrivi sempre dopo sulla palla non esiste disegno tattico che tenga.
    per ora il problema mi sembra questo, la squadra va piano.

    Milito è sembrato un altro giocatore dalla tv e pure dal campo da quello che ci dice Vano, non credo che sia colpa dell’aver messo Stankovic ala o di aver schierato Zanetti a centrocampo…

    lunedì dovremo stringere i denti, speriamo la situazione migliori dall’esordio casalingo con l’udinese

  • Juangatsu

    Quanti paroloni per una sola sconfitta.E’ vero che avete giocato di merda però la state facendo troppo tragica.

  • Mr Sarasa

    No, dai, la stagione non può essere “compromessa” al 28 di agosto…
    Poi per carità, ognuno c’ha la sua curva di gradimento ed è legittimo, ma a me basterebbero 2 supercoppe su 3 ed uno solo tra scudetto e champions per parlare di una buona stagione.
    Se anche facessimo a dicembre 5 su 6, ok, non avremmo centrato l’annata perfetta, ma non ce la fece nemmeno il Manchester del treble, per dire (4 titoli su 7) o il PSV di Hiddink che a 3 si fermò,o al Celtic che perse l’intercontinentale e non disputò la supercoppa europea perchè non esisteva..

    Riuscì solo al Barça (6 su 6) l’anno scorso soffrendo parecchio contro Shaktar e Brujita Boys, ed all’Ajax 1972 5 su 5, non esisteva la supercoppa olandese).

    Sono cose per la statistica però, non si può sputare sopra ad una stagione in cui vinci (magari eh, mi tocco forte) un trofeo importante perchè cazzo, abbiamo perso la supercoppa europea.

    :-)

  • SorellaBaderla, suora simoniaca

    Robin:
    Manco per il cazzo.
    C’è modo e modo e soprattutto si può arrivare preparati oppure no.
    Quando vai all’esame non hai il 30 in tasca, magari ti stampano, ma puoi prepararti in un modo o in un altro modo.
    Io dico che sta stagione noi la striamo aprendo alla cazzo, soprattutto in sede di mercato, almeno fin qui.
    Ero disposto anche a pagare qualcosa in campionato, ma di portarti a casa 6 titoli non so se ti ricapita più. E se non fai tutto per farlo accadere sei un pirla.Io non discuto che per una volta si possa anche perdere, discuto il come. Non ho visto né la voglia, né l’entusiasmo, quest’anno, di vedere la squadra far bella figura. E questo lo dico a livello di società, al di là degli errori (e son stati tanti ma li avete evidenziati voi meglio di me) dell’allenatore.

    Robin:
    Manco per il cazzo.
    C’è modo e modo e soprattutto si può arrivare preparati oppure no.
    Quando vai all’esame non hai il 30 in tasca, magari ti stampano, ma puoi prepararti in un modo o in un altro modo.
    Io dico che sta stagione noi la striamo aprendo alla cazzo, soprattutto in sede di mercato, almeno fin qui.
    Ero disposto anche a pagare qualcosa in campionato, ma di portarti a casa 6 titoli non so se ti ricapita più. E se non fai tutto per farlo accadere sei un pirla.Io non discuto che per una volta si possa anche perdere, discuto il come. Non ho visto né la voglia, né l’entusiasmo, quest’anno, di vedere la squadra far bella figura. E questo lo dico a livello di società, al di là degli errori (e son stati tanti ma li avete evidenziati voi meglio di me) dell’allenatore.

    Ecco. Appunto.
    Quindi é una stagione fallimentare a prescindere perché é già compromessa.
    Poi vorrei capire cosa significa “non ho visto la voglia fi far fare bella figura alla squadra”.
    Han giocato per perdere?
    Magari l’han fatto per scremare il pubblico.. Vuoi mai che a san siro quest’anno ci risparmiamo i profeti?
    Tanto salteranno tutti sul carro come lo scorso anno.
    Gli stessi che davano a mourinho del coglione, dell’incapace.
    Penso al post inter dinamo a san siro, a kazan, col bari.
    O li avevam fatto un partitone?
    Queste sceneggiatz mi paiono (mi/a me/opinione mia) davvero fuori luogo, alla pari di aggettivi come compromesso (al 27 agosto!!!!) o fallimento (perché é questo il messaggio fra le righe, regalo delle pi).