Come Wile Coyote e Beep Beep, come Tom e Jerry, come la letteratura e Fabio Volo, riecco il perdente e il vincente, uno davanti all’altro, pronti a recitare lo stesso, scontato episodio. C’è lotta, c’è battaglia, ma ancor prima che parta la sigla sappiamo come andrà a finire: i ruoli sono stati assegnati, ormai è così. L’ennesima puntata di Inter-Roma segue, in sostanza, il consueto plot della pluripremiata serie: illusione iniziale per fomentare i pacati tifosi al seguito, telecronaca surreale e visionaria, poi tre mazzate e Zanetti che allena le graciline braccia con il quarto sollevamento stagionale. Per calcioni, sputazzi e pianti si dovrà attendere ancora qualche mese, quando la squadra sarà più rodata.
Ranieri sceglie di rimandare l’esordio dal primo minuto della coppia Adriano-Totti, il paracarro e il paraculo. Il brasiliano, seduto in panchina, appare un po’ pallido: tutta colpa delle solite abitudini. Di giorno, sudando nei campi, si abbronza, di sera si sbronza. Nell’Inter, nessuna novità rispetto a Madrid, a parte il fisico di un Mourinho che sembra aver ceduto di schianto allo stress.
Il commento tecnico è affidato al fegato di Beppe Dossena, grande maestro della fantascienza pronto a trasportarci nel suo universo fatato con commentoni che faranno rimpiangere addirittura il letale Bagni.
Nel primo tempo, Inter e Roma hanno più o meno le stesse occasioni, anche se i giallorossi si fanno preferire sul piano del gioco: Beppe, in piena trance allucinogena, comincia ad entusiasmarsi e vede un’Inter che uhhhm, mentre la Roma mmm, gnam gnam. Arriva il gol di Riise, ed ecco che la squadra di Ranieri “può colpire da un momento all’altro”, con un’Inter “in chiara difficoltà”. Poco dopo, infatti, la Roma colpisce: Vucinic trova il pertugio giusto e regala la palla del pareggio a Pandev, che segna e poi allarga le braccia come a dire “oh, io non c’entro, non è colpa mia, è la Roma che ha colpito”. De Rossi, ormai esausto, collassa. Sulla panchina nerazzurra, il mister fa ripetutamente uso di un malcapitato panno per asciugarsi le cascate di sudore che gli permeano il viso: tutta colpa della moglie, che lo obbliga ad indossare sei completi uno sopra l’altro, nella speranza di fargli bruciare quei due-tre chiletti di troppo.
Prima della fine del primo tempo, Dossena vede Cassetti che decolla sulla fascia, fa tripletta su punizione, salva un bambino in una sparatoria e ruba ai ricchi per dare ai poveri, narrando il tutto con enfasi. Il doppio fischio di Bergonzi ci desta da una prima frazione in cui l’Inter uhm, maluccio, mentre la Roma ci prende a pallate grazie ad una perfetta preparazione della gara.
Nel secondo tempo, dopo una decina di minuti favorevoli ai giallorossi, esce Pizarro ed entra Taddei, un novantenne con la capigliatura di un bambino timoroso alla prima comunione. L’impatto del discutibile essere umano sulla gara è devastante: la Roma non esce più dalla propria trequarti e l’Inter spinge con maggior convinzione. Dossena, però, convinto che alla fine del primo tempo le squadre, oltre alla metà campo, si scambino anche le magliette, continua a tessere le lodi dei ragazzi di Ranieri e di un Menez “fenomenale”. Al 15esimo, le bevande degli spettatori presenti al Meazza cominciano ad oscillare nei bicchieri, ad intervalli regolari. I bambini guardano impauriti i propri padri, che rispondono con sguardi rassegnati: non c’è niente da fare, sta arrivando. Gli scossoni si fanno sempre più forti, i bicchieri tracimano, si sente anche il ruggito, un rutto alla caipirinha. Dalla panchina si alza lui, Adriano, il giocatore più ampio di tutti i tempi, pronto a dare la svolta al match.
La svolta, infatti, arriva: nel giro di cinque minuti, Eto’o ne mette un paio e Milito si divora il 4-1. Adri però non ci sta, e tira fuori la grinta piazzandosi a destra con la gambe ben assestate al terreno, in attesa che qualcosa intorno a lui succeda.
A Dossena, ormai in crisi mistica, appare Bruno Conti che battezza Menez sulla riva del Gange. Benitez toglie tutti e piazza la difesa a sette con Mariga ad inventare, ma sorprendentemente non succede più niente: Supercoppa all’Inter, anche se è la Roma che l’ha regalata, gli spunti dei singoli, gli episodi, gli errori difensivi, le gambe ancora imball…bum!
La serata si chiude con un epico collegamento da “studio”, dove Collovati, il giorno 21 agosto, afferma che
“il campionato può perderlo solo l’Inter”.
Insomma, il campionato deve ancora cominciare, e già rischiamo di buttarlo via.

Buongiorno Gente!!!
Mi unisco al dibattito, sarà dai tempi di Orrico che non commento qui sopra, ma il tempo non è stato dalla mia parte…
Io mi unisco a Luis e seguaci nel difendere Benitez (non me ne vogliano Narya, SNIS, etc.)
Penso che la squadra che aveva in Inghilterra non fosse strutturata per poter competere in una corsa a tappe come il campionato, pochi ricambi di valore e di conseguenza una squadra meno attrezzata di Chelsea e meno “vincente” (nel senso di mentalità) dello Utd.
Anche il City era attrezzato meglio, ma mi sembra stia facendo il percorso dell’Inter degli ultimi dieci anni.
Mi sembra fosse una squadra attrezzata per la Champions come ha dimostrato giocando 2 finali nel giro di pochi anni.
Buongiorno a tutti!
Segnalo una prima pagina della gazzetta che e’ uno spasso.
Bentrovato Rubi,
a volte ritornano…
Il discorso è trito e ritrito anche da queste parti. Quel che dici è corretto e condivisibile, la critica che gli viene mossa più spesso, e che mi pare altrettanto condivisibile, è che seppure non avesse la squadra per lottare per il titolo, comunque non si giustificano le distanze siderali accumulate a fine torneo.
Insomma, girala come ti pare, ma vale come sempre tutto e il contrario di tutto.
Rubhi, bentrovato.
Ma ci mancherebbe. Ognuno ha la propria opinione ed è giusto che sia così. Io spero abbiate ragione voi. Sarei felicissimo di dover ricredermi. Significherebbe che l’Inter continua ad essere vincente. Però le mie perplessità rimangono. Non per niente Luis ha già ricevuto un mio ordine per il set di asciugamani firmato “Rafa”.
Gigi, ben trovato a te!
Però sai una cosa, qui il discorso cambia nel senso che:
qui ha la squadra attrezzata per vincere tutto, così come l’aveva quel Mou arrivato a vincere il titolo al secondo tempo dell’ultima giornata.
Lì no. Lì aveva ottime prime linee (con cui giocava ottimi tornei in Champions) ma poi rincalzi non all’altezza.
SNIS
io nel finale di stagione del Mancio, ad addio già annunciato, avevo perplessità su Mou, quindi tutto è lecito.
Però spero non si oltrepassi il confine tra perplessità e denigrazione :)
e ben trovato a te
Rubhi, se devo essere sincero anche io ne avevo. O meglio, sapevo che come allenatore era ottimo. Era l’impatto col calcio italiano che mi preoccupava. E invece….
Esatto SNIS, vedila allo stesso modo…:)
Ok. Tanto, perplessi o no, cicciodinonnapapera (cit.) è il nostro allenatore.. JM è a madrid e tanto basta.
Ergo: go Rafa!
Il mio set di asciugamani ve lo lascio volentieri, anche se gli show in conferenza stampa e il suo pacco di fuori in panca mi mancheranno..
But Inter comes first!
@rubi
Il cioppo è defunto
ciao rubinho,
non solo: per i primi tre mesi del mou, dalla conferenza del “io non sono un pirla” fino a Inter-Lecce, la stampa coccolava lo special one alla grande, anche in funzione anti-mancio.
Insomma, non è detto, anzi, è ampiamente probabile, che alla prima partita persa o pareggiata parta il fuoco contro Benitez.
Mi pare assurdo denigrarlo dopo che il primo trofeo a disposizione l’ha portato a casa, convincendo per altro pure nel precampionato…
Sorella
mi unisco al dolore della tua chioma in ricordo del cioppo
Premesso che non ho il lusso di capirci di calcio, sulla difesa alta e inserimenti dei riommanisti che sembrava tagliassero la nostra maginot come il coltello nel burro:
riise ha fatto un gol di punta da 20 metri con il difensore dell’inter che dopo 30 msec gli avrebbe soffiato la palla. Siccome (seppur dotato di bella castagna) non è maicon (che quei gol li se li studia al tavolino -dell’holliwood, ma se li studia-) concluderei per il classico gol di qulo che riesce una volta su 10.
MrS buondì!
E’ vero, alla frase “io non sono un pirla” scrosciavano grasse risate, oggi impensabili.
Ed ora il filone è lo stesso, tutti amici di Benitez contro il cattivo Mourinho…
Poi sarà ma io non condivido questa corsa al palmarès del “non vincerà mai quanto me”. La corsa non è tra allenatori, visto che Mourinho E’ un tifoso dell’Inter, dovrebbe sperare che invece Benitez vinca quanto e più di lui
eheheh, se fosse davvero un tifoso dell’Inter come gli piace raccontare, si…
:)
ma in tutto questo, la cirsi di nervi di Hidalgo&Bruttisso come la vedete?
@SNIS
Il tuo pensiero è il mio.
@rubinho
Ciao.Se i reds non hanno mai potuto competere forse bisognerebbe trovare chi ha avuto la responsabilità di tutto.Dal mercato fino alla disposizione in campo.In 6 anni mai avvicinato alla vetta.Ah controlla sul sito ufficiale dei reds e anche su transfertmarkt quanto è stato speso per l’acquisto dei calciatori nei primi 2 anni dei reds e nei primi due anni del chessea di Mou.Così si sfata un’altra leggenda del calcio.
Ma mettiamo pure che avesse avuto minori disponibilità di spesa rispetto a united e chessea come disse in un’intervista alla gazzetta un mesetto fa…al contempo rivendica la vittoria con il valencia contro i galacticos di figo zidane etc in spagna.Quindi un certo tipo di ragionamento varrebbe per Albione e non per la Spagna.Se questo è denigrare….:)
Un caro saluto a te!
Ma sei il Rubinio che conosco?///)))
un abbraccio
ma Zanetti che accompagna Rise per 20 metri l’ho visto solo io?
MrS
dopo averlo visto piangere come un bambino per l’Inter, immagino che sia tifoso, per questo non capisco sto giochino che fa.
Sulla strana coppia che hai nominato, i have a dream: vorrei un Branca o il Moratti senza peli sulla lingua visto ieri sera, davanti a un microfono che dice: “a me hidalgo m’ha sfracellato li cojoni, il prezzo lo faccio io e nel prezzo è compreso un anno e mezzo de stipendio pagato a buffo, vista la riconoscenza-zero che dimostra IL burdisso. le 4 mila lire + buoni benzina che offre la roma non li voglio”.
Ma rimane un sogno…
faceva parte… della parte.
I grandi interpreti non è che smettano di recitare prima dei titoli di coda, no?
E lui è un grandissimo interprete, oltre che ad uno dei due-tre migliori allenatori del mondo, con Fergusson e Capello.
IMHO.
per dire, era tifoso dell’Inter anche quando diceva a Perez di non pagare la penale?
Quando suggeriva a Maicon di seguirlo, ed a Milito di chiedere l’aumento?
Sulla strana coppia, credo che uno che preferisca la Roma al Chelsea, davvero dovrebbe appendere gli scarpini al chiodo… :-D
Narya
i soldi li spendevano tutti, e tanti… era un momento calcistico dispendioso, si spendevano cifre assurde per i Berbatov, i Carragher, i Carrick, gli Anderson, i Wright-Phillips. Ma lo si faceva quasi per moda più che per creare una squadra, perchè con Carrick a 35 milioni ci fai la colla. Cifre che oggi farebbero ribaltare l’economia calcistica.
Quello che voglio dire è che quel Liverpool, non era squadra creata per competere con Chelsea e United ma era quasi esplicitamente votata a giocare una grande Champions League (come ha sempre fatto, ogni anno). Toglievi Torres entrava Benayoun, mica Balotelli o Pandev…
Toglievi Gerrard, chi entrava?
Cioè, avere perplessità è più che legittimo, ma andare a scrutare un passato peraltro in situazioni diverse dall’attuale per avvalorare che sia una scelta sbagliata, mi pare denigrare :-)
Tenendo poi sempre ben presente un concetto imprescindibile nell’analisi della cosa: Mou non è stato cacciato.
MrS
probabilmente è stato tifoso fino alle 23 circa del 22 Maggio, poi è tornato ad essere il professionista esemplare che è
esatto!
Vitarob, ettipareva che non era colpa di Zanetti (faccine faccione facciazze)
Auguroni!!!!
cazzo, continua a partirmi l’invio “sbagliato”…
dicevo: Esatto!
Quindi quando ADESSO dice di essere tifoso dell’Inter, mi fa un po’ sorridere.
(Spero non sia considerato un insulto o una damnatio memoriae…)
vitarob, ho deciso che ti faccio anch’io gli auguri di nuovo.
Tanto qua sono tre giorni che compi gli anni…
////)))
Presidentissimo, buongiorno…sono il rubinho che conosci :)
un abbraccio a te
Vev, questo può essere anche vero, ma la cosa era già successa altre 2 volte. E come faceva notare il presidente, Zanetti (e anche qui, come con Cambiasso, mi piange il cuore dirlo) l’ha perso, concedendogli quei 2 metri in partenza poi risultati fatali. Idemi i due centrali, che a momenti si pestano i piedi indietreggiando mentre Totti porta palla. E il tutto nato da un erroraccio di Pandev in fase d’attacco. Ci sono stati alcuni nostri errori che loro sono stati bravi a sfruttare. Bisogna evitare di concederle certe situazioni.
Non escluderei il fattore “concentrazione” negli errori del primo tempo, trattandosi del primo impegno ufficiale stagionale.
Snis
che ti piange il cuore l’abbiamo capito
cerca di essere meno tenero
e vai giù col randello quando è il caso
@rubinho
denigrare
[de-ni-grà-re]
(denìgro)
v. tr.
Danneggiare il buon nome di qualcuno con critiche malevole e calunnie
ora se si citano cifre ovvero costo acquisti di giocatori e mancata vittoria di premier in 6 anni(chiedi ad un tifoso dei reds se cambierebbe quella cempion con una premier e vedi che ti risponde) rientra in “denigrare”?
Evidenziare la contraddizione con il vanto delle liga contro i galacticos e notare appunto l’incongruenza rientra in “denigrare”?A me non pare però tutto è possibile per carità :)
Narya
scusa, non ho mai avuto un vocabolario. Speravo di poter parlare senza subire la “pesa” delle singole parole.
Anche il bbilan non vince lo scudetto da un po di anni, questo non significa che Ancelotti fosse uno scemo, ma che aveva una squadra non all’altezza.
trattare benitez come il povero pirla preso in giro da Moratti su Kuyt e Mascherano in base alle parole di Hodgson, per me è denigrare.
Ragazzi, dai che adesso ricomincia il calcio giocato e l’unica prova è il campo: per chi non digerisce (e la capisco) e per chi invece prova a digerire (e mi annovero tra questi :) )
Ben ritrovati
Ovviamente anche ragazze =D =D =D
@rubinho
Le parole contano.Le parole sono pietre.Tra denigrare e criticare passa un oceano.Ho già scritto che non c’era di meglio in circolazione come allenatore ma ho già scritto che dai tempi del valencia e ancor più con il liverpool non mi piace nè convince.Non mi pare nè di denigrare nè di fare altre cose che allegramente mi si attribuiscono.
Mi tengo le mie perplessità e continuo a tifare i sacri colori come faccio fin dal concepimento.Perchè non siamo nè bbilanello bianco nè abbiamo mandato il diritto di critica in vacanza.Poi sarà che mi piace appartenere alle minoranze….:)
@nero
Uè ciao caro.Bentornato…o sei ancora in giro?:)
Narya
quello che io personalmente non capisco è la critica ad uno che al primo colpo si è portato a casa la super coppa e che ha giocato 2 finali di champions negli ultimi 5 anni…tutto qua
Sono uno della Kop
dal 90 aspetto uno scudo e non posso di certo incolpare il panza di questo che peraltro ne ha vinti due in spagna con la fiorentina
con l’arrivo di torres e mascherano si pensava ad una passeggiata
nella mia infinita modestia(cit.dago) non ho mai creduto che il senzabarba ed il posapiano fossero in grado di invertire la rotta
di valore assoluto c’è solo Gerrard
certo a parte un campionato le distanze sono imbarazzanti
può anche essere che a Liverpool ci sia un Ruth bambino o un capretto
@rubinho
Le perplessità sono legate al suo tipo di gioco e al suo approccio a ciò che ruota intorno al calcio.Continuo a pensare che per allenare l’Inter non sia sufficiente essere solo “allenatore”….ecco perchè ho amato (al di là dei successi) Mancio e Mou.
Poi ripeto quel che ho visto negli esperimenti che ha fatto (poco importa con le amichevoli estive vedi panathinaikos e dallas) e che ho visto anche nel 1 tempo mi mette un po’ i brividi.Però va bene….chi vince ha sempre ragione.Quindi mi tengo le mie perplessità e mi taccio su Sancho.:)
senza andare troppo indietro:
“Narya scrive:
20 agosto 2010 alle 18:04 Narya(Quote)
p.s. benitez dice che se si vince vincono i giocatori e la società….ergo lui lì che ci sta a fare?Vanno benone anche Beppone Baresi e Daniele Bernazzani…:)”
“Narya scrive:
21 agosto 2010 alle 14:18 Narya(Quote)
Comunque ’sto mercato….se è vero quel che ha detto Massimone ad Hodgson significa che stanno sbertucciando a dovere Sancho”
Non è denigrare? vogliamo dire prendere amabilmente per il culo?
Narya
io penso che gli errori del primo tempo siano figli anche di una bassa concentrazione (vedi Lucio che da palla a un Zanetti che invece sta scendendo a coprire la sua discesa….palla a loro, Vucinic davanti a Julione).
Come diceva qualcuno, i primi mesi di Mou e il suo 4-3-3 ostentato (con Quaresma poi!) furono massacranti….eppure, poi è uscito il fenomeno che è in lui
Sono a casa (tornato per supercoppa). Essendomi andata buca con i biglietti per l’altra supercoppa tenterò il bagarinaggio. Visto che faccio altri 3-4 giorni al mare a ospitaletti =D
ma infatti Rubi, concentrazione un po’ da migliorare e condizione che al 21 agosto è quella che è.
Me la ricordo solo io la Supercoppa di due anni fa, con due gol concessi un po’ così alla Roma?
Oppure l’anno scorso, coi laziali che segnano in un’azione da barzelletta horror?
Ad Agosto non si può vedere la squadra che vedremo tra novembre e maggio.
Benitez: il problema è che dopo Mourinho nessuno sarà “all’altezza” (un set di asciugamani anche a me, grazie)…ciò non toglie che sia non solo uno dei migliori sul mercato, ma probabilmente anche uno dei migliori in assoluto. E lo sta dimostrando già in questi giorni, per me, per quanto poco indicativi. Nella cura con cui prepara le partite e, soprattutto, nel fatto che si stia già facendo seguire. L’apparenza inganna, ragazzi/e.
Non sono (e non credo che sarò mai) innamorato di Benitez…ma ha una buona dose di credito, per me. Liverpool o non Liverpool.
Stampa: SNIS, non farti influenzare da quello che dice. L’atteggiamento con la stampa è preparato a tavolino esattamente come fa Mourinho, anche se con modalità opposte. Come Mourinho, sarebbe capace di stare ore a parlare di tattica. Come Mourinho, ha una visione del calcio di una profondità e di una completezza fuori dal comune. Come Mourinho, in conferenza sceglie di parlare d’altro perchè gli fa gioco.
Non credo che funzionerà come strategia, perchè la storia dell’Inter è piena di allenatori arrivati serviti, riveriti e coccolati (tutti, praticamente) e poi trattati a pesci in faccia…però…mah, almeno le pi con lui faticheranno a trovare qualcosa cui aggrapparsi
Tattica: adesso però si è capito perchè vorrebbe (avrebbe voluto?) una coppia centrale Cambiasso-Mascherano…
@rubinho
Absolutamente.Ma come veniva fatto notare le distanze dalla vetta in questi 6 anni sono state imbarazzanti questo significa non solo aver perso scontri diretti ma anche aver perso contro squadre di media e bassa classifica nonostante sia sempre stato considerato (anche nei momenti più bui) una delle 4 grandi.Questo per 6 anni.Non sono pochi.Poi se conta solo la cempion va bene ma sarà che sono provinciale per me il campionato conta parecchio.Però vedremo.Lieta di sbagliarmi.
Quanto al suo approccio al calcio ieri si parlava dell’articolo di pellizzari sul corriere della sera in cui si diceva proprio questo…come fanno gli allenatori indigeni quel che conta sono “giocatori società squadra e tifosi…” ovviamente non condivido perchè credo che l’allenatore conti parecchio sennò per dire il madrid l’anno passato doveva vincere di tutto e di più.Da qui la mia considerazione che se l’allenatore non conta nulla possono stare anche gli assistenti in panca no?Ma partendo proprio da virgolettati sulla stampa e dichiarazioni in tv sue.
Buona giornata!:)
Bravo Nk
allora si spende una barcata di milioni perchè Cambiasso ha bisogno di una stampella?
basta dirlo porca troia
@nero
Ah è vero!A proposito post delizioso su iscm :) quindi se il tentativo va a buon fine a montecarlo altro post?
@Nk
Amen :)
Narya
come ricordava il Presidentissimo, ha anche vinto due volte la Liga con la “fiorentina”. Il Liverpool era considerato tra le grandi, secondo me, in virtù di come giocava in Champions.
Poi ricordati un’altra cosa: le situazioni Liverpool-Inter sono diverse. Ti ripeto che li, se toglieva Torres o Gerrard, entravano Fava e Pecorino. All’Inter ha un organico che le inseguitrici si sognano.
eccolo di nuovo alla carica.
Starsene zitto e pensare ai cazzi suoi a madrid (e ne ha…) no eh?
“Lui (Benitez) non dovrà faticare come ho fatto io – ha spiegato lo Special One in un’intervista rilasciata agli inglesi di Sky Sports -. Il suo è un lavoro da sogno, il mio non lo è stato. Quando un allenatore arriva in un club e in un mese ha la possibilità di vincere la Supercoppa italiana ed europea oltre al Mondiale per club, beh, è il paradiso. Io al Real ho vinto la Beckenbauer e l’Alicante cup, posso vincere il trofeo del Bernabeu, ma sono tornei estivi. Un allenatore che va in un nuovo club deve pensare a costruire la squadra, Benitez no, lui ha già tutto pronto, società e giocatori, il suo non è un lavoro, è un sogno”.
Mi state facendo sanguinare gli occhi.
Dunque: JM sceglie di andare a madrid
JM non viene esonerato
Bisogna trovare un sostituto
Il meglio reclutabile è benitez
Arriva benitez
Da qui mi chiedo: se è stato preso “il meglio” cosa possiamo imputare a lui o alla società?
Di che stiamo a parlà? (cit.)
Gli asciugamani li prendo per tamponarmi il sangue chè rimpiangere chi ti ha mollato è deleterio.
SEMPRE.
e porta a fare cazzate.
Benissimo :)
@rubinho
Certo.Ma quel che ti scrivevo prima vale….non ha perso solo contro united chessea arsenal…ha perso contro aston villa wigan portsmouth fulham stoke….e via dicendo.E credimi….l’organico dei reds era decisamente meglio di queste squadre…e questo non per 2 o 3 anni…ma per 6.
Questo ha funzionato in spagna come giustamente rivendica contro barça e madrid non ha funzionato in inghliterra.E non solo nei confronti diretti.Tutto qua.
Adesso devo proprio scappare.Alla prossima :)
Il post ci sarà cmq anche se non la vedo dal vivo. Ma io spero di vederla dal vivo :)
Tu, ci porti qualche succulenta news? :)
e cmq Rafa ha vinto pure la Pirelli Cup ed il Trofeo Tim, se si mette a contare anche l’Alicante e la Beckenbauer…
Poi pure Mourinho iniziò da una supercoppa vinta ai rigori, che discendeva dallo scudetto dell’anno prima.
Ed il Mancio, ricevuti i ringraziamenti di Mourinho, non disse “il suo è un lavoro da sogno, mica come il mio”, ma si complimentò con lui.
Visto che Rafa l’ha ringraziato, poteva fare altrettanto…
Tu chiamalo se vuoi, stile.
vallo a capire!
:-D
@nero
Direi di si.Magari ti scrivo in pvt che qui ho idea non interessi.
Appena ho un po’ di tempo :)
Cià…
Vitarob, perchè se vuoi far stare Eto’o (e Pandev) più vicino alla porta devi inventarti un nuovo metodo per difendere. La difesa alta, per esempio (che io ho visto in televisione, anche se magari era disturbata!! ///).
Però la difesa alta ha bisogno di un centrocampo che faccia molto più filtro. Quindi al posto di un Thiago Motta ci vuole un Cambiasso. E al posto di un Cambiasso uno Zanetti (o un Mascherano, appunto).
Questo secondo quelle che credo essere le sue idee, eh…non sto dicendo che siano giuste, solo che una logica c’è e che non è un visionario.
Come non lo era quando diceva che voleva la difesa più alta, sbertucciato da tutti anche qui dentro (“più alta di quella di Mourinho?? Ma l’ha mai vista giocare l’Inter??” mi ci metto anche io, eh…)
(Narya, se parlate di ciò che penso mettici anche il mio indirizzo nella mail a nero! Interessa sempre!! :D)
@Nk
ok :)
La mail la sai no?
nero chiocciola anche.no =D
bentornato rubi
vitarob mi ha insegnato a guardare i dati a dx del blog
i guardoni del mercato aspettano una parola di rosicamento su ibra
lo sanno 15punti di distacco anche quest’anno?
Jerry, ben trovato! :)
i guardoni non sanno che qui stiamo un pezzo avanti e riconosciamo certe sparate… e per rosicare, ce ne vuole….
Nk
non ho mai creduto a questi slogans
ne abbiamo già parlato
difesa alta e mascherano libero
penso piuttosto a Sneijder piu’ arretrato con altri tre e le due punte
un 442 in maschera perchè dirlo non è scic
Tutto perfetto, tranne due piccole precisazioni. Per me era meglio quello con gli zoccoli, ma la controprova non l’avremo mai. Nutro dubbi su Benitez e ho già spiegato il motivo.
Mou, come ha detto NK, era il meglio che c’era. Almeno per me. Non era e non è infallibile e anche lui non avrebbe sicuramente ripetuto “il Triplete”. Però lo preferivo a Rafa. E questo naturalmente non vuol dire che Rafa non avrà il mio appoggio. Altrimenti, cosa cazzo l’ho rinnovato a fare l’abbonamento?
Presidente, io lo dissi a suo tempo! Voglio i diritti! ;)
Jerry
e’ il Duca l’inventore della conta
una gitarella a Bologna?
ma tu sei il presidente
ne rispondi a prescindere
a bologna?
no dai
con la pisella(se riesco) porto della gente
di a Sarasa di togliere la foto
eravate insieme?
ciucchi a dovere?
Jerry, sono ciucco dal 22/05/2010.
*ininterrottamente
Non ho capito quale sia la precisazione due. Perchè messa così sembra che IL MEGLIO lo abbia cacciato Moratti a pedate..
Se fan come lo scorso anno, coi gobbi sarà una riunione per pochi intimi..
Sei ammaliante con quello sguardo..
MRS,ti voglio bene 3 volte(ritorno,benintez e avatar…:D).
Vista la partita di sabato mi si dice che ci vuole mascherano al posto di t.motta,ma io motta in campo sabato non lo visto…
Pres, io pensavo a Sneijder arretrato con altri due e le tre punte (di cui uno sarebbe il Kuyt/Pandev/Figo della situazione)…
Sergio, se ti riferisci a me facevo un discorso più generale sulle idee di Benitez rispetto alla partita di sabato.
Partita di sabato nella quale, non a caso, abbiamo visto Zanetti-Cambiasso.
Una coppia che secondo me concettualmente è più similie a Mascherano-Cambiasso che non a Cambiasso-Thiago Motta…
Leggo sul sito del Reca una lettera di uno pseudo-tifoso che si domanda se non stiamo facendo la fine del bbilan, visto che i nomi che circolano sono Sculli, Klose e Kuyt.
E’ assurdo che ci sia questo tipo di persone, capace di lamentarsi pur sapendo di avere in squadra il portiere numero 1 al mondo, la coppia centrale forse più forte del mondo (senza forse per me), il terzino dx più forte del mondo, una spina dorsale di centrocampo (Cambiasso-Sneijder) che contempla i migliori al mondo e 2 tra i primi dieci attaccanti al mondo.
E si lamentano.