scritto da il 2 luglio 2010 alle 9:21

Le ultime otto

I quarti di finale che sono venuti fuori da questo Mondiale africano sono un mix perfetto di storia, sorprese, classe, tattica, grandi sfide e affascinanti outsider. Forse un mix troppo perfetto, ma tant’è.

Una tra Uruguay e Ghana rappresenterà la sorpresa delle semifinali. Posto garantito tra le prime quattro del mondo per una fra due squadre che non hanno affatto questo “elemento sorpresa” come unico fattore in comune. Da una parte una Celeste che più concreta non potrebbe essere e che sin dalle prime giornate si è proposta come una delle più credibili outsider del mondiale. La solidità difensiva incentrata su un Lugano in splendida forma e l’esperienza ad alti livelli portata dai tanti giocatori che militano in Europa (di cui molti “italiani”) sono le due armi che hanno consentito a una Nazionale storicamente talentuosa ma poco solida di fare un grosso salto di qualità. Il solito talento celeste indossa quest’anno le maglie di Edison Cavani -il cui percorso di maturazione sembra portarlo sempre più in alto- e soprattutto Luis Suarez, scatenato in questo mondiale sia in fase di costruzione del gioco che sotto rete. Chiude il cerchio un Diego Forlan finalmente libero di esprimere tutto il suo potenziale anche in Nazionale. Limiti? Chi può parlare di limiti?
A fare i conti con i sudamericani terribili c’è l’unica africana rimasta in gioco nel Mondiale che doveva portare alla consacrazione del “calcio del(l’eterno) futuro”. Non è solo un caso che il Ghana sia la più “europea” tra le africane: tutta tattica, spirito di squadra e sacrificio, è la classica squadra che può imbrigliare chiunque e che, superato con troppa fatica lo scoglio USA, finirà probabilmente imbrigliata alla prima occasione. Del resto se Muntari si mette a fare la scheggia tutto genio e sregolatezza….

La vincente di questa sfida se la vedrà contro i vincitori del primo grande scontro in programma in Sud Africa: Olanda-Brasile. Gli Oranje, trascinati da Wesley Sneijder e da un attacco stellare e perfettamente calato nell’impianto tattico proposto da Van Marwijk non sono mai stati così concreti e competitivi. Il rientro di Robben non fa altro che innalzare ulteriormente la cifra tecnica e la pericolosità di una squadra che può potenzialmente battere chiunque. La difesa non sembra così sicura, ma più che altro contro questo Brasile potrebbe pagare la mancanza del classico bomber di razza. Di certo la doppia sfida sugli esterni di Robben e Kuyt (o Van der Vaart?) contro Bastos e Maicon promette di regalare scintille, non fosse altro che per la discutibile propensione alla difesa dei brasiliani. Brasiliani che, comunque, grazie alla criticatissima cura-Dunga si presentano quadrati e solidi come non mai. Lucio-Juan sono probabilmente la migliore retroguardia del mondo, e non è un caso se hanno subito un solo gol ciabattando al 90′ di una partita già vinta. Davanti Kakà sembra crescere in maniera preoccupante (per gli avversari) e Robinho e O Fabuoloso sono brutti clienti per chiunque. A maggior ragione per Heitinga e Mathjsen. La voglia di sognare dice Olanda, ma la missione, se non impossibile, è davvero molto difficile. Difficile anche pensare che la vincitrice di questo scontro non arrivi in finale, in realtà.

Dall’altra parte del tabellone quella che è già stata malignamente ribattezzata come “Adidas Cup”, anche per i clamorosi errori arbitrali che hanno avvantaggiato le due squadre negli ottavi. Da questo scontro francamente impronosticabile uscirà forse il nome dell’altra finalista. La Germania sta marchiando a fuoco questo Mondiale come non era riuscita a fare in casa propria 4 anni fa: i 4 gol all’Inghilterra sono un bigliettino da visita inquietante anche se ottenuto forse più per demeriti degli inglesi che per meriti propri. Come l’Uruguay, anche i tedeschi sembrano aver innestato nuove caratteristiche su un impianto storico, sicuramente anche per merito della nuova politica federale: di fianco alla classica solidità teutonica, infatti, troviamo un promettente controno di gioventù e fantasia: Muller-Ozil-Podolski è un trio che, alle spalle di Klose, teme davvero pochi confronti nel presente e nel futuro. Sottostimati come al solito alla vigilia, si trovano davanti a un quarto terribile. Ma l’Argentina non sarà certo contenta. L’Invencible Armada del Diez dalla metà campo in su non teme confronti in questo Mondiale, sia per la qualità degli uomini che per la varietà di soluzioni possibili. Resta qualche dubbio sulla difesa, i cui limiti sono stati portati sotto gli occhi di tutti soprattutto a causa dell’infortunio di Samuel, ma un solo gol subito fino ad oggi sembrerebbe zittire anche questa critica. Leo Messi non è ancora andato a segno in questo Mondiale, ma se qualcuno aspettava il Sudafrica per mettere in discussione un’assegnazione del Pallone d’Oro già scritta, può lasciar perdere sin da ora. Sembra la squadra ideale per mettere in crisi le certezze -soprattutto difensive- dei tedeschi.

Chiude il tabellone l’unico quarto dall’esito apparentemente scontato. Il Paraguay, per la prima volta nella sua storia ai quarti di un Mondiale, arriva a questo punto dopo aver ottenuto una sola vittoria (contro la Slovacchia). Ostinatamente priva di Cardoso ma con il ritrovato (?) gioiello (?) Ortigoza, la squadra di Martino sembra francamente non avere più niente da chiedere al Sud Africa ed è pronta a lasciare la semifinale ai Campioni d’Europa. In realtà la Spagna non sembra quello schiacciasassi ammirato in Austria e Svizzera due anni fa: “vittima” del mito del Barcellona di Guardiola non può fare a meno di affidarsi ad un granitico blocco blaugrana senza però avere Leo Messi. E così David Villa si trova a fare (ottimamente) l’Eto’o, e il ruolo della Pulce viene diviso fra le geometrie di Xavi (con Xabi Alonso in mezzo al campo) e i gol di Fernando Torres. Gol che mancano clamorosamente, insieme all’imprevedibilità dell’argentino. Il risultato è una squadra a cui piace molto specchiarsi e potenzialmente capace di un calcio di altissimo livello, ma poco concreta sottoporta. Un peccato che potrebbe rivelarsi fatale nelle ultime due partite del torneo, ma che comunque non dovrebbe mettere ulteriori ostacoli fra le Furie Rosse e la semifinale.

244 comments to Le ultime otto

  • ZMente³

    Guarda un po’

    La decisione del Consiglio Federale di oggi, che obbliga le società a tesserare un solo extracomunitario a stagione, colpisce anche l’Inter campione d’Europa sul mercato. I nerazzurri, infatti, hanno già depositato il contratto di Coutinho, per cui hanno già riempito la casella dedicata agli extracomunitari. Questo impedirà a Branca di trattare sul mercato altri giocatori extracomunitari, ed in particolar modo blocca sul nascere due trattative possibili: quella legata a Ramires del Benfica e quella legata a Bastos del Lione.

    Entrambi sono extracomunitari ed entrambi, quindi, hanno la strada bloccata dal tesseramento di Coutinho. La decisione di oggi, quindi, comincia già a fare i primi danni. Ricordiamo, infatti, che in Europa sono consentiti tesseramenti illimitati, per quanto riguarda gli extracomunitari, ovunque tranne in Spagna, dove comunque si possono tesserare tre giocatori non comunitari.

    Come al solito, anziche` pensare ad una incentivazione seria alla valorizzazione dei vivai, ad una nuova regolamentazione dei campionati giovanili che permetta di inserire con maggiore gradualita` le nuove leve nel mondo del calcio professionistico, si preferisce mettere una pezzetta e via cosi`.
    L’Inter, che ha uno dei settori giovanili piu` attivi, piglia in culo con rincorsa (per un giocatore peraltro acquistato da due anni ma che ‘sti pezzenti di Vaschini non smollano), il resto di societa` merdose che non spendono uno sputo in giovani preferendo fare la raccolta di rudera in giro per il globo, purche` lo facciano con giocatori comunitari, gioiscano pure.
    Il problema ovviamente non sono ne’ i Bastos ne’ i Ramires, e` il senso di presa per il culo.

  • Nk, rispondevo a te sui 3/20, dato abbastanza irrilevante, tipo confrontare le pere con le mele o Melo con un giocatore di calcio :-D

    Il Profeta l’ho sentito x radio sulla A4, mi spiace però che sia uscito.
    Nel giro di due minuti chiamata di Vitarob e SMS di Nino.
    Su Muntari.
    Però ero in seconda corsia :D

    (la tangenziale in uscita da Milano di Venerdì è da mine anticarro)

    Luis, mi fido di te su Giulione anche se avevo avuto la stessa impressione di Sergio, che cioè il Pippone gli andasse addosso.
    Su Huntelaar non sono così netto invece, come attaccante oggi si è fatto pescare meglio di VP, alla fine pochi minuti e si è procurato un’occasione nitida.
    Per come l’ha sprecata, volevo mangiarmelo, ma Robben oggi a parte far cacciare Melo (forse un vantaggio per il Brasile) non ha fatto granchè…

    La norma sugli extracomunitari cambiata a mercato in corso è l’ennesima porcata di questo calcio italico.
    E’ peraltro una porcata a cui la Lega di A si è opposta, ma pare che poco conti il fatto che sia la Lega A a far campare pure gli altri parassiti, conta meno di essi.
    Nuke here.

  • vitarob

    Buongiorno

    mi sono alzato presto per sentire il parere di Luigi
    bene

    Sergio il fantasista
    e’ un suo compagno deve fare piazza pulita
    hai in mente “risolvo problemi?”

    Gasol

    non gasarti
    me l’ha chiesto il ragazzo

    non avevo capito Nk

    da ricovero il telecronista sky nella seconda partita

  • vitarob

    giap.giap.

    togli i puntini e raccontaci le vere ragioni che han fatto di J.C. un quasi ex portiere

    forza giornalista d’assalto

  • se lo chiede il Rob, allora va bene.
    Buondì Bauscia!

  • Daniele

    giap.giap.togli i puntini e raccontaci le vere ragioni che han fatto di J.C. un quasi ex portiereforza giornalista d’assalto

    buongiorno a tutti..un anno da Inter,la tripletta, Mondiali con Snejder che segna di testa, Muntari di piede e soprattutto una partita DA GIOCATORE NORMALE

    su JC…brutta uscita ieri..il portiere, se sta bene, prende la palla e travolge tutto e tutti normalmente, anche i propri compagni..la mia impressione è che la schiena dolorante lo limiti molto..così si spiega Castellazzi, che può essere un’ottima alternativa, in attesa di lanciare Viviano, fra un paio d’anni….

    discreta intervista di Branca stamane sulla Gazza, in cui il ns dice tutto e niente…sulla questione extracomunitari,l’inter ha tesserato Coutinho, quindi per quest’anno è a posto, salvo cessioni….

  • eh no avvocato, è “a posto” anche se ne cede un altro, con la nuova norma comunque il tesserabile è uno solo (ed almeno uno lo deve cedere)!
    Fino a ieri erano due.
    Pensa te se avessimo già preso un terzino tipo sailcazzogaray, oltre a Coutinho…

  • sergio³65

    Sergio il fantasista
    e’ un suo compagno deve fare piazza pulita
    hai in mente “risolvo problemi?”

    ciao vita,ieri ho scritto talmente tante puttanate che non capisco a cosa ti riferisci…

  • sergio³65

    sulla questione extracomunitari io non mi lamento di questo cambio in corsa:magari obbliga Massimo a tenerLo…

  • ZMente³

    Eh vabe`.
    Vorra` dire che se proprio dobbiamo comprare un esterno di difesa, ci tocchera` comprare Bale.

    Ave mondo.

  • vitarob

    Ho visto Sergio

    e’ un po’ come per gli arbitri
    meno fischiano uguale meno cazzate

    mi riferivo al nostro portiere

    nessun p.v.t.?

  • sergio³65

    Ho visto Sergioe’ un po’ come per gli arbitrimeno fischiano uguale meno cazzatemi riferivo al nostro portierenessun p.v.t.?

    vitarob PVT…(portiere o portierone?)

  • il Pippone gli andasse addosso.

    MrS,

    il vantaggio (che è poi la causa della colpa) dell’essere un estremo difensore, è quello di avere la visuale migliore. Melo non può vedere Julio Cesar, Julio Cesar può vedere Melo. E’ un po’ come la distanza di sicurezza, visto che l’unico al mondo ad avere lo specchietto retrovisore (cit.) è Pirlo.

    Julio esce e non becca proprio la palla, cioè non la sfiora nemmeno.

    Sensazione personale: lui decide di uscire, Melo è pronto al salto, Julio la chiama un po’ in ritardo, si accorge di Melo e mentalmente si convince che la beccherà Melo [errore, se esci e la chiami devi travolgere tutti e non passare per bugiardo (esatto, Nk!)], Melo a sua volta sente la voce di Julio e “smorza” il salto andando leggero sul pallone convinto dell’anticipo di Julione.

    E la frittata è fatta.

    Il Giapponese dimentica la doppia sfida col Barça e la finale di Madrid. Si aspettano articoli in cui dirà il contrario, come sempre del resto.

  • vitarob

    Grazie ma domani riposo assoluto

  • scrivo un post, tempo 3/4 d’ora e lo pubblico.

  • sergio³65

    Grazie ma domani riposo assoluto

    va bene…

  • ZMente³

    Povera verginella Maicon, c’e’ veramente da chiedersi se l’Inter abbia una dirigenza. Un mese a parlare di mercato (visto che qualcuno gia` l’anno scorso ha fatto tutto un teatrino complice Florentino Perez), a risolvere stronzate come trovare un allenatore e risolvere comproprieta` in scadenza, e non spendono neanche un briciolo del loro tempo per contattare il povero brasiliano (che aveva detto in precedenza che avrebbe svelato le sue intenzioni a fine mondiale) e provvedere a staccare l’assegnino per rimpinguare le sue vuote tasche, vanamente attraversate da quella miseria di elemosina che MM gli passa.
    BESTIE!

  • SorellaBaderla, suora simoniaca

    Povera verginella Maicon, c’e’ veramente da chiedersi se l’Inter abbia una dirigenza. Un mese a parlare di mercato (visto che qualcuno gia` l’anno scorso ha fatto tutto un teatrino complice Florentino Perez), a risolvere stronzate come trovare un allenatore e risolvere comproprieta` in scadenza, e non spendono neanche un briciolo del loro tempo per contattare il povero brasiliano (che aveva detto in precedenza che avrebbe svelato le sue intenzioni a fine mondiale) e provvedere a staccare l’assegnino per rimpinguare le sue vuote tasche, vanamente attraversate da quella miseria di elemosina che MM gli passa.BESTIE!

    Già.. invece una società che ti valuta meno di un melo qualsiasi ti rispetta molto, ussì.
    mi sa che caliendo ha capito che la percentule, alle cifre offrte dal real, on la verà mai e prova a scassare la minchia nella speranza che l’Inter faccia il mega sconto.
    questo non ha capito bene..