scritto da il 26 maggio 2010 alle 10:58

Lacrime avare

Esultanza ambigua.

Esultanza ambigua.

La conquista della terza Coppa dei Campioni è stata all’insegna delle lacrime. Lacrime a dirotto di una ragazza sugli spalti con telefonino e maglia del centenario, idem per un tifoso inquadrato mentre scattava una foto sotto le note di Pazza Inter, lacrime di Zanetti al triplice fischio con un viso scavato dalle rughe, lacrime di Mourinho prima con Moratti, poi con lo staff e infine con Materazzi, lacrime di cinquantenni davanti alla tv che faticavano a trattenere l’emozione dei ricordi. Insomma, il trionfo dei buoni sentimenti.

Ma (è giusto che ci sia un ma), sarebbe ora di finirla con la retorica dei buoni sentimenti. Anche perché ci hanno pensato subito alcuni protagonisti della finale a portarci con i piedi per terra. Il primo, ovviamente, è Mourinho, il quale merita tutta la nostra stima per come ha sposato il progetto, per il lavoro profuso, per aver adempiuto alla sua obbligazione di mezzi a prescindere dai risultati.

Ma (e qui il ma è davvero irrinunciabile) le lacrime, seppur emozionanti e adamantine, non possono valere 16 mln. Non vuole più allenare l’Inter per tutti i motivi più o meno condivisibili che ha elencato? Bene, 16 mln e amici più di prima. Nessuna manfrina, nessun Mendes di mezzo con operazioni ridicole, nessun richiamo ai sentimenti. 16 mln. Sull’unghia. Anche perché uno dei club più ricchi al mondo, capace di spendere 29 mln per Pepe, non può mostrarsi taccagno quando di mezzo c’è il miglior allenatore al mondo. Abbiamo una posizione aperta per Sneijder? Ecco, compensazione volontaria ai sensi dell’art. 1252 cc e ci sarà reciproca soddisfazione.

L’altro soggetto che ha brillato per tempismo (cit.) è stato il Principe. Nella notte che lo ha promosso Re e lo ha fatto entrare nella storia dell’Inter (e lì resterà per sempre) è riuscito a parlare di soldi in diretta tv con una lucidità impressionante salvo poi ritrattare come il peggior Roberto Mancini davanti ai pm di Napoli. Diego merita tutti gli elogi del caso, ma se vogliamo parlare di denaro, di investimenti e di strategia societaria deve sapere che ha 31 anni e che per 40 mln è libero di andare dove vuole con la stessa reciproca soddisfazione di cui sopra.

E lo stesso discorso vale per chiunque altro. Per il procuratore di Maicon (il Colosso ha detto che resta al 100%) o per il pizzaiolo del 2015. Perché, citando la frase di presentazione di Mourinho, l’Internazionale Football Club non è una banda di pirla.

157 comments to Lacrime avare

  • max

    Ad oggi non ha fatto quello che ha fatto il principe.

    Vano…ok ma a rigor di logica questo è anche normale…è come dire eh ma Santon non ha fatto quello che ha fatto Sanetti…

    è vero che non c’è paragone…ma Sanetti quando era arrivato…tra lui e Rambert…uno era uno sconosciuto (cit.) e l’altro era un fenomeno…

  • max

    all’anima della prima cazzata!
    “non lo so, ho delle offerte da valutare”
    Nk, su questo argomento commento qua perchè la discussione non si trascini sopra…

    MrS…ho giocato e gioco tutt’ora…se dopo 90 minuti che mi son fatto il mazzo…un collione ics viene da me e mi chiede se Rosy Bindi è bona gli dico la prima cosa che vuol sentirsi dire…anche un non lo so è da valutare…almeno io la vedo così

  • max, ma certo, “non lo so, bisogna vedere, mai dire mai” le ascriverei pure io al calo d’ossigeno, è quel “ci sono delle offerte da valutare” che mi sembra un discorso un pelino meno casuale.

    Ma alla fine sono dettagli.
    La sostanza sono i tituli ed il vil denaro.
    i tituli ci sono, di vil denaro ne prende e ne prenderà un pochetto di più, poi se vuole prenderne uno SPROPOSITO di più, ed altrove glielo vogliono dare, o ci pagano il prezzo che facciamo noi, o aspettano di darglieli a 34 anni.

  • Semplicemente José aveva la presunzione (secondo me fondata) che qualcuno avrebbe pagato per lui. Tutto qui.

    me vie’ da ride…

  • Nk

    di vil denaro ne prende e ne prenderà un pochetto di più, poi se vuole prenderne uno SPROPOSITO di più, ed altrove glielo vogliono dare, o ci pagano il prezzo che facciamo noi, o aspettano di darglieli a 34 anni.
    Lo vedi perchè mi gira il culo?

    E’ ESATTAMENTE quello che diceva Vano.

    Pari pari.

    (che poi è anche l’unica posizione logica e sostenibile, per me…)

  • E’ ESATTAMENTE quello che diceva Vano.

    leggi meglio, che non è affatto così.

    E se anche lo pensava, non sapendo scrivere in una misura almeno pari se non superiore a quanto io non sappia leggere, l’aveva scritto col culo.

    Dopo quello che ha fatto può legittimamente chiedere quello che vuole, è un suo diritto guadagnato sul campo.

    Io una roba del genere non la scrivo nemmeno per Wesley, o per Mario.

    O per il divino Sulley, che alla fine è il vero artefice di questa stagione.
    ///)))

  • sergio65

    applausi per luis(come direbbe UN,post cazzutissimo così ti voglio)