Il 26 gennaio avevamo lasciato il Tifoso Zero a sfracellarsi di pippe, dedicate all’epico trionfo nel derby (per gli smemorati e/o gli ignari: cliccare QUI), sperando che, nell’atto, non avesse spiacevolmente macchiato il prezioso foglio dei desideri.
Su quel foglio, nonostante la grande quantità di richieste scritte, c’era ancora qualche rigo libero, qualche rigo che il nostro Tifoso Zero si apprestava a riempire con nuovi goderecci racconti. Eravamo al culmine dell’estasi, scatenati, in visibilio: quel derby sembrava l’apice di tutti i trionfi, il coronamento di quattro anni stupendi. Non potevamo assolutamente immaginare quel che sarebbe successo nei quattro mesi succcessivi. Non potevamo immaginare che quello fosse solo l’inizio di un anno che non avremmo mai dimenticato, di un anno che ci ha consegnati alla leggenda, che ha reso immortali questa squadra, questa società e questo immenso, infinito, incommensurabile allenatore. Anche lui, Josè, sembra essere stato modellato dal Tifoso Zero in modo da rappresentare una summa di tutto ciò che è l’interismo, quello vero. Un supereroe, venuto dal cielo, che dice e fa quel che tutto quel che noi pensiamo, o sognamo. E’ questo ciò a cui deve aver pensato Zero, quando ha costruito Mourinho: uno splendido, preciso e perfetto realizzatore di sogni, di sogni di gloria, sogni che hanno accompagnato le nostre notti per 45 anni.
Che dire? Poteva anche accontentarsi in quel modo il nostro Zero, dopo aver creato Josè, dopo il secondo derby stravinto, più che contro il solo Milan, contro l’Italia intera, fuori fase al solo pensiero di un possibile quinto scudetto consecutivo. Poteva lasciarsi andare alla libidine di quei momenti, quei momenti dopo il raddoppio di Pandev e il rigore parato da Julio Cesar, poteva macchiare irrimediabilmente il foglio e dire basta, ok, ho scritto abbastanza, ci siamo presi le nostre rivincite, da ora in avanti quel che succede, succede.
E invece. E invece ha allontanato subito le lussuriose tentazioni e si è messo al lavoro di buona lena, scrivendo l’epilogo di questa strepitosa storia. E’ partito con il Tagliavento-day, evento necessario per portare ai massimi livelli la tensione tra l’Inter ed il resto del paese, in modo da scatenare nella squadra una enorme rabbia che sarà fondamentale nel proseguio della stagione. Subito dopo, l’ottavo di Champions contro il Chelsea di Ancelotti, sostenuto, oltre che dai suoi tifosi, da quaranta milioni di italiani pronti a tirar fuori le consuete storielle in caso di eliminazione. Ha immaginato la partita di andata, vinta con grosse difficoltà, ma vinta, contro una delle due squadre più forti e complete d’Europa. Tra l’andata e il ritorno, ha pianificato una flessione di rendimento in campionato, così da permettere alla Roma ed al Milan di rifarsi sotto, e di illudersi. Il ritorno a Stamford, subito dopo la brutta sconfitta di Catania, è il colpo di scena della narrazione: Dio schiera tre attaccanti supportati da Sneijder, con Thiago Motta davanti alla difesa insieme a Cambiasso. Quella che ai più sembra una follia tattica si trasforma in un capolavoro senza tempo: la squadra si impone con piglio, personalità e grande, grande autorevolezza su un campo che era, a ragione, ritenuto inespugnabile. E’ la svolta definitiva, per l’Inter europea: da questo momento, i giocatori ed i tifosi acquisiscono la convinzione di poter battere chiunque. Oddio, sopratutto dal punto di vista dei tifosi, proprio “chiunque” no: c’è una squadra che, nonostante l’iniezione di fiducia post-Chelsea, sembra davvero fuori dalla portata dei nerazzurri.
Ma su questo tornerà più avanti, il nostro Zero. Per ora, preferisce concentrarsi sulla crisi in campionato. La Roma si rifà sotto, e nello scontro diretto all’Olimpico una serie di spiacevoli circostanze consegna alla squadra di Ranieri il successo e il –1 in classifica. Sembra una beffa, sembra l’inizio della fine: sarà, invece, il tocco che renderà tutto molto più bello, due mesi dopo.
Zero è un assoluto genio, un campione di malvagità, una vera e propria mente criminale. Per la sua vendetta, ha in mente qualcosa di totale: non gli bastano i meri risultati, vuole distruggere nell’animo i suoi nemici, farli rosolare a fuoco lento per poi divorarli tutti insieme, dopo averli fatti illudere, sognare. E allora, scorrendo le righe, troviamo i – pressochè – tranquilli quarti di Champions contro il CSKA, superati senza particolari difficoltà. E’ in campionato, però, che Zero sfodera tutto il suo estro, scrivendo il primo pezzo di un finale di stagione che resterà per sempre nei nostri cuori: la Roma, approfittando del nostro passo falso a Firenze, completa il sorpasso e si porta in testa per la prima volta dopo settemila anni. La settimana successiva, la squadra di Ranieri vince il derby: mancano 12 punti allo scudetto, nella capitale partono i primi caroselli.
L’intreccio narrativo, a questo punto, prevede il vero capolavoro di Zero, il frutto più delizioso del suo immenso acume. L’accoppiamento della semifinale di Champions League prevede, infatti, che l’Inter debba giocarsi la finale contro il Barcelona di Zlatan Ibrahimovic. Sì, proprio lui, l’uomo che un anno prima se n’era andato per
“raggiungere i traguardi che con l’Inter non avrei mai potuto raggiungere”
Alla maggioranza dei tifosi interisti, a cui ancora sfuggiva la grandezza della loro squadra, l’impresa sembra impossibile. Il Barça, Messi, Ibra, il calcio del 2015. E’ troppo per noi, che fino all’anno scorso in Europa eravamo un Panathinaikos qualsiasi. Fortunatamente, però, Mourinho e i giocatori la pensano diversamente. Di fronte ai supercampioni di tutto, l’Inter sfodera una prestazione incredibile, un trionfo che oscura in un sol colpo tutte le “partite perfette” paventate negli anni addietro. Nonostante il gol subito in casa nel primo quarto d’ora, i ragazzi mettono sotto i marziani, li schiacciano, li stritolano. Segna Sneijder, raddoppia Maicon, chiude i conti Milito, straordinario centravanti operaio che si prende una bella rivincita su chi l’aveva snobbato fino ai 30 anni. Ibra, il grande ex, non tocca palla. Messi, l’alieno venuto da chissà dove che segna quattro gol a partita, viene cancellato dal campo grazie ad una prestazione memorabile di tutti gli eroi vestiti di nerazzurro. Guardiola, l’enfant terrible, è annichilito dalla disposizione tattica di Mourinho. E’ un trionfo su tutta la linea, mentre i fegati degli italiani esplodono con fragorose deflagrazioni. Ma manca ancora il ritorno.
A questo punto, Zero decide che è giunto il momento di raccogliere quanto seminato nei mesi precedenti. L’Inter batte l’Atalanta e la Roma cade in casa contro la Sampdoria: i nerazzurri tornano nella posizione che gli compete, per non lasciarla più. Tre giorni dopo, c’è il return match di coppa in un Camp Nou stracolmo. La vigilia è stata infiammata dagli eclatanti reclami blaugrana, con la paventata Remuntada, le magliette sul rincaro della pelle e le sagaci dichiarazioni di Piquè. L’Inter chiude tutti gli spazi, Mourinho insegna al mondo l’arte della difesa. Nonostante l’espulsione di Motta dopo trenta minuti, il fortino non cede. Piquè segna all’83esimo, ma è troppo tardi. La gioia dell’Inter esplode al Camp Nou, dove i simpatici catalani cercano in tutti i modi di rovinare la festa. Ibrahimovic, sconvolto, decide per una svolta omosessuale. In Italia si tengono i funerali di juventini, milanisti, romanisti e compagnia cantante, distrutti nell’animo e nel fisico da una squadra epica, unica, inimitabile di cui loro non si sono mai potuti fregiare. E’ il trionfo che chiude un aprile magico, ed apre un maggio leggendario.
La prima tappa è a Roma, il 5 maggio: Zero non vuol proprio farsi mancar niente. E’ la finale di coppa Italia contro la Roma delle pischelle in lacrime, dei calci, dei cazzotti e degli esempi per bambini. Il risultato scritto è 1-0, la firma è di Milito, al primo gol del mese più bello della sua carriera. Totti mostra al mondo ciò di cui è capace, il mondo, il suo mondo, apprezza, tanto da tributargli una bella festa la domenica successiva, con tanto di infanti che gli giocherellano intorno.
16 maggio, Siena. Seconda tappa. E’ la finale-scudetto: basta una vittoria, e soffiamo su 18 candeline. Zero dice che, anche stavolta, finisce 1-0. Ancora Milito, ancora Campioni d’Italia, ancora davanti ai romanisti ormai definitivamente deflagrati, ai milanisti e agli juventini, che chiuderanno la stagione della terza stella con un rispettabile settimo posto.
22 maggio. Ormai Zero scrive a ruota libera, fatica a trattenere l’orgasmo ma stringe i denti. Accecato dalla goduria, butta giù la cronaca della finale di Madrid. Nel pezzo in cui descrive le gufate dell’Italia anti-interista, gli scappa qualche gemito. Per tagliare corto, decide di passare dalla strada più semplice: un gol per tempo, tutti e due con la solita, consueta firma, quella di Diego Alberto Milito, l’uomo grazie a cui la comunità gay italiana si è rimpolpata in modo massiccio negli ultimi nove mesi. Finito il racconto della finale - con Zanetti che tira su la coppa, Mourinho che piange, Moratti che affianca suo padre, una nuova Grande Inter, i ragazzi in estasi a Madrid prima e a San Siro poi ed Arnautovic che fa il pirla – il Tifoso Zero, completamente esausto, si lascia finalmente andare ad un fragoroso, imponente, ciclopico orgasmo millenario, accompagnato da grida selvagge e da sbattimento di pugni sul petto. L’opera magna è conclusa, è il momento di consegnarla all’entità superiore che gliel’aveva commissionata.
Con una postilla, però: una postilla che va a chiudere il cerchio. Mourinho, dopo il trionfo, annuncia l’addio, tra fiumi di lacrime sue e degli interisti. Vuole lasciare da all’apice del successo, da divinità assoluta. Farà bene? O farà la fine di Ibra?
Questo, per ora, non lo sappiamo. E’ solo l’inizio di una nuova storia, il sequel dello splendido romanzo conclusosi a Madrid. Siamo pronti a viverla, sperando che qualcuno, chissà dove, abbia di nuovo la possibilità di scrivere i suoi sogni su un magico pezzo di carta.

…Minchia che palle. :D
Parliamo di calcio?
Eto’o – Torres
E vengo a Milano a baciare Branca.
il delirio continua, dal corsport:
«Certo si può pagare una clausola, ma io voglio un accordo. Voglio che i club si mettano d’accordo, perché entrambi sapevano quello che volevo, e quello che adesso è meglio per me: allenare il Real Madrid».
Qualcuno dica a Scarlett Johanson che voglio una storia con lei.
Perchè se basta che la controparte lo sappia, per far realizzare le cose…
Pezzente.
Mi sa che spera male :)
Comunque, un accordo potremmo anche trovarlo, il cartellino di Higuain e strappiamo il contratto…daltronde noi non siamo così cattivi!
su questo penso che siamo tutti d’accordo..
RICAPITOLIAMO :
c’è un contratto con clausola rescissoria bilaterale..Mou se ne avvale, deve pagare l’intero salvo che le parti non decidano di rinegoziare l’importo della clausola ;
nel caso di Mancini, non so se ci fosse o meno la clausola rescissoria, ma RM fu licenziato, esonerato, mandato a prendere il sole in barca, è come se il contratto fosse stato risolto per inadempimento della FC INTERNAZIONALE..quindi RM aveva diritto a percepire i soldini..poi si sono messi d’accordo, hanno transatto il residuo da pagare, perchè in caso diverso lui non poteva allenare, mi pare ;
la differenza tra JM e RM, secondo me, sta nelle dichiarazioni di Mou di dicembre, in quelle attuali ad AS ( che buttano benzina sul fuoco, ciò che piace di più a JM) che collimano con il suo comportamento attuale e che determinano anche la condotta di MM…..sicuramente credo anch’io che alla fine troveranno un accordo, ma, a stretto diritto, la clausola esiste, e il sig. Josè Felix dovrebbe pagarla per intero ( al limite, se nun c’arriva, Anemone je presta li sordi!!)
“detta per perculare Mancini”.
Tra l’altro.
Questo dava le lezioni di moralità ed educazione.
Sulla panca un genio, fuori un pezzente.
ATTENZIONE:
Caughtoffside.com riporta oggi la notizia che Roberto Mancini vorrebbe portare al Manchester City Ricardo Quaresma, ormai da tempo nella lista partenti dell’Inter. Il calciatore portoghese non ha mai reso come avrebbe sperato in nerazzurro e la Premier League sarebbe una destinazione molto gradita a lui. Lo sceicco Mansour sarebbe pronto a offrire 8 milioni di euro per averlo. Il possibile arrivo di Quaresma si lega alle partenze di Martin Petrov e Wright-Philipps, giocatori che occupano la stessa posizione del portoghese in campo. Di certo, però, 8 milioni sono una cifra che in casa nerazzurra potrebbe essere considerata troppo bassa, alla luce dell’investimento fatto per averlo due estati fa, decisamente superiore.
8M e ce lo porto io in passeggino trascinandolo a nuoto per la Manica.
Nk l’accordo in genere si trova prima di firmare un contratto…non è che uno va a prendere una macchina firma x ics euri e dopo averla usata un mese decide che non la vuole piu perche ha iniziato a pagar le rate e il papà non le paga…dai su…
Eto’o – Torres tanta robba :) Vujen…e con Wes dietro…
@Luis, l’esempio del Barça non l’ho citato io.
Siete voi ad aver citato l’esempio di Figo.
Siccome sono un cazzaro vogliamo contare anche Ronaldo? Contiamolo.
Siccome evidentemente non so esprimermi in italiano corrente vogliamo contare anche Mancini? Contiamolo.
Quante centinaia di esempi contrari vuoi, a fronte di questi tre (che ufficialmente sono due, che in realtà è uno)?
Avvocato, perfetto.
Domanda: è una cosa così fuori dal mondo?
Nervosetti eh? Avete dormito col culo scoperto?
@max, dal concessionario no. In una società di calcio sì.
Cazzo, ma di cosa parliamo ogni estate e ogni inverno al momento del mercato?
Trattative, accordi, negoziazioni…tutto falso? Tutto finto? Che tanto tutto si decide prima?
Se è così normale tirare fuori il grano per risolvere tutto, che cazzo parlano a fare?
Non è una cosa fuori dal mondo, è una cosa da PERSONA DISONESTA, alle prese con un CONTRATTO ONESTO.
Tutto con i dovuti (cit.)
Moratti al contrario i contratti li rispetta, o ne paga le conseguenze senza tirare in ballo quello che “vuole” o la sua “volontà nota a tutti”.
Perchè – LUI – non è nè un pirla, nè un pezzente.
LUI.
e dicono delle donne.. ;)
Io voglio il delitto perfetto.
Milito al Real per 40M (così il procuratore è contento, e vendiamo a peso d’oro una punta 31enne).
Con 50-60 vuoi che non ti diano Torres, visto come sta messo economicamente il L’pool? Contratto anche lui da 10M l’anno (alla pari di Eto’o) ed abbiamo l’attacco più forte del mondo.
Tanto per ripuntare alla CL l’unica cosa da fare è questa. Pochi stravolgimenti, ma pezzi grossi, grossissimi.
Sarebbe una cosa grandiosa. Capello o chi per lui verrebbe DI CORSA ad allenare questi due.
MRS..sono d’accordo con te…con l’aggiunta che è involontariamente pezzente, perchè vuole passare per furbo e guitto, ma si rivela un pulciaro…alla fine i soldi all’Inter glieli daranno, non so se tutti, ma glieli daranno, e non escludo che Moratti si rivolga alla FIFA, se questi non pagano..per il Real sarebbe questo il vero smacco, essere svillaneggiate di fronte a tutti, anche se già lo sono….loro che impongono il modello sportivo ed economico ( Florentino dixit, a.d. 2010, giusto ier sera)..si, 250 milioni di euri per non vincere un kaiser..ed un tuo scarto ti fa il triplete in faccia!!!
Al poi che dici tu non ci dobbiamo pensare noi. Io penso al cosa eravamo prima e cosa siamo ora.
E per inciso, quella del ristorante c’entra solo perchè è ora di pranzo.
Buongiorno.
Ho letto i commenti e non vi seguo.
Sembra che oggi abbiate scoperto che Mou è uno che in primis persegue i propri interessi. E gli interessi che persegue, solitamente coincidono con quelli della società per la quale lavora. E’ successo al Chelsea, è successo da noi, succede ora che se ne vuole andare (o è già andato, fate voi) al Real.
Dov’è il problema? Stà cercando di far risparmiare il suo nuovo datore di lavoro. Non è detto che ci riesca, visto che Moratti li tiene entrambi per le palle. Come diceva NK, incasseremo quello che Moratti vorrà incassare. Se sta bene a lui a me sta larga.
Per il resto, sarò sempre grato al nostri ex allenatore per le vittorie e per le bordate a destra e sinistra contro il sistema e chi criticava l’Inter e cercava di farcela sotto il naso. A me resta la grande soddisfazione per una stagione storica. Non saranno il suo addio e una clausola di rescissione a rovinarmi la festa.
Non so voi, ma io auguro ai gobbi di Spagna, di fare la fine i gobbi d’Italia!
Anzi anche di peggio: esonero del loro futuro allenatore, già a Natale!!!
Luis
Credere che la clausola di rescissione la paghi l’allenatore o il giocatore uscente è davvero naif. Mai successo.
Il Real non legge Bauscia Cafè e lo sa, gioca al ribasso e alle interpretazioni
L’art. 1372, poi, c’entra pochissimo perchè stiamo parlando di trasferimenti internazionali, il diritto che si applica è un altro.
La risoluzione indicata nel contratto per la rescissione deve essere pagata. Se non è pagata la parte inadempiente va comunque dove cazzo vuole e può incontra sanzioni sportive. A questo si aggiunge una indennità.
L’idea del calciatore incatenato dal contratto è smentita da anni dalla giurisprudenza, oggi anche dalle norme. C’è molto di più ma non voglio tediarvi
Tutto ciò vale per i contratti dei calciatori. Qui si parla di un allenatore. Non so se la cosa possa valere estensivamente o meno (è quello che mi chiedo) ma certo l’interpretazione per cui mou sarebbe imprigionato da suo contratto non esiste al mondo. E’ il diritto, bellezza.
Fosse un calciatore saprei cosa dire con maggiore chiarezza, qui non si capisce bene che tipo di contratto è. Appunto, come dico da due giorni, i contratti sono complessi e le clausole non si leggono sulla gazzetta. Sedici milioni? Per me non li prenderemo mai, e non sono neanche sicuro che ci sia scritto così. Magari sì, ma il punto non è quello.
Certo la cosa non è “paga sedici e vai”.
E’ andato e chissà quanto arriverà. Speriamo il massimo, ma non illudetevi troppo. Il massimo furioso va bene per i giornali (e per le trattative) ma poi, quando si siede, transerà. Perchè tutti e sedici (che è un numero fantasmagorico e casuale tipo sequenza dei numeri magici di lost), mi pare sempre più ovvio dopo le parole di florentino.
La cosa più certa di tutte, ad oggi, mi sembra che sia che Mou va al Real. Il resto speriamo s’aggiusti per il meglio per noi. Se tuo unicum è “cazzodurosedicimilioni” mi pare un po’ naif
Non ho capito, Nk.
Stai parlando delle clausole rescissorie dei giocatori spagnoli?! Quelle da millemila miliardi?!
Se è così, allora vale tutto.
Nel senso che la squadra acquirente va a negoziare con la detentrice del cartellino e vede di spuntare un accordo. Il calciatore può esprimere il desiderio, ma non può forzare la mano più di tanto.
Qui abbiamo un soggetto che ha già deciso di essere l’allenatore del Real, potendo scegliere in prima persona. E sapendo il prezzo della decisione, 16 mln. Non vuoi pagare tu? Allora il tuo nuovo presidente prende l’aereo personale (se ce l’ha), atterra a Linate, Malpensa o Orio al Serio e viene a trattare con il tuo vecchio presidente.
Invece abbiamo assistito ad uno che paga 29mln Pepe e dice che se la deve sbrigare Mourinho. Mourinho invece dice che se la devono vedere i presidenti.
Mi sembra una sceneggiata non vista, né rivista, né stravista.
E’ abbastanza unica nel suo genere.
Vujen: Mi piacerebbe abbastanza (di piu` se si scucisse qualche eurino in piu`, per portarsi su una decina…lo so, sono un mercenario schifoso :D )
C’e’ da dire che lo stesso sito anglofono riporta Wenger interessato a Balotelli per 16 mln di Sterle, grosso modo 20 mln di neuri: la minchia fritta proprio.
Inserendo nel catalogo dei “disonesti”, la totalità assoluta degli attori del calcio, va benissimo. Sono d’accordo.
Oggi? non io…
Io lo sapevo anche quando dava le lezioni di moralità ed educazione, che avrebbe fatto meglio a pensare ad allenare e basta.
Dovresti chiedere a chi ci credeva.
E non godo di meno per i trofei, quelli restano, è lui che – in malo modo – se ne va.
Non farei mai a cambio.
Quanto casino per sedici milioni, io me li sparo di campari nel weekend.
Barboni
Vano,
il 1372 era una sineddoche. :-)
Lo so per primo che i 16 mln non arriveranno mai, infatti è da ieri che cito Snei non a caso (11 mln o giù di lì). Anche per dire che è Perez a dover scucire la grana.
Solo che José Mario Mourinho ci ha fatto lezione di etica nei contratti e poi? E poi fa quel cazzo che vuole. In barba a parole date, contratti onesti, e uomini onesti.
Aveva ragione il buon Giacomino quando affermava che il sabato (del villaggio) è il giorno più bello.
Quindi includendo pure Moratti che paga? Pure includendo tutti quei giocatori che, in assenza di accordo tra la nuova e la vecchia società, restano alla vecchia?
Non siamo affatto d’accordo.
Ragazzi ma e` proprio qui il punto: non e` che “non glieli danno”, e` che Perez ne vuole tirare fuori al massimo 8.
E voglio dire, mi trovo d’accordo con Nk: quando scontiamo 10 milioni e Sneijder lo paghiamo 15 siamo dei geni del mercato, e quando il Real anziche` 16 ne vuol cacciare 8 per Mourinho sono “pezzentibastardifigliditroia” ? E` normale, e` il gioco delle parti.
Che poi si sia fatto un gran parlare di uomini onesti, baci amore e lacrime fa strano ma pace, succede sempre anche questo. Certo, anche per questo tante volte diciamo “noi non siamo quella roba la`” anche a costo di passare per mercenari: di tutti questi segni me ne faccio poco quando poi dobbiamo cercare un tecnico, ma tant’e`.
Avvocato (perchè sei avvocato, vero?) ma tu lo “stretto diritto” quante volte l’hai visto applicare?
Se tutti applicassero “lo stretto diritto” chi verrebbe da te a farsi fare l’interpretazione più corretta? A farsi difendere in tribunale per trovare una scappatoia meno onerosa? A transare con la controparte per limitare i danni?
Peraltro, ripeto, non è il codice civile che va guardato. Almeno (e su questo ancora non ho un’idea chiara, e senza contratto per le mani difficilmente me la farò) se l’interpretazione estensiva del regolamento fifa sui trasferimenti internazionali dei calciatori vale.
(per non parlare poi delle relazioni extragiuridiche tra club, quella, ad esempio, per cui sì è deciso di non utilizzare mai la famosa clausola 17 che è “stretto diritto” solo sulla carta. Nella realtà non esiste).
E’ un po’ più complicata di sedicimilionicazzopezzente!
Ma so che lo sai anche tu.
E allora, se lo sapevate, perchè continuate ad incazzarvi? E mi riferisco a tutti. Sapevamo che sarebbe andato via, come lo sapevamo di Ibra. Entrambi hanno avuto la coerenza di mettere le cose in chiaro da subito e da noi sono stati professionisti impeccabili. Io chiedo questo ad un allenatore, giocatore, dirigente. E quando va via, se ha vinto come quei due, li ringrazio, evitando fischi e insulti al loro ritorno a S.Siro.
ogni Estate ed ogni inverno…PRIMA che si firmino contratti…non dopo!
c’hanno le loro cose :)
il delitto perfetto sarebbe anche un Kakà e con buona pace del giocatore e del suo futuro allenatore ci diamo al Real anche Maicon…
ecco così mi riterrei soddisfatto.. :D
ammetto la mia ignoranza di diritto sportivo..tu mi sembri più competente, ed allora ti chiedo..potremmo noi impugnare dinanzi alla FIFA ( che credo sia l’organo competente) il comportamento di MOu e del Real, ed ottenere una qualche sanzione?tipo quella comminata al Chelsea, o alla Roma?in via del tutto ipotetica, se anche non pagassero, però bloccargli il mercato per 1 anno, più qualche soldo di multa sarebbe bello stesso…
per rispondere a NK..la peggior transazione è sempre meglio della miglior sentenza, mi hanno insegnato, quindi sicuramente si accorderanno..su questo alla fine credo che siamo realmente tutti convinti….è il comportamento di Mou che ora lascia a desiderare, dimentico dei suoi obblighi contrattualmente sanciti e che lui aveva definito in un certo modo…
no Snis, Ibra non ha dato lezioni di moralità.
E ci ha fatto organizzare il trasferimento come andava bene anche a noi.
Perchè i contratti son roba da fichette, bisogna fare alla vecchia maniera: se non paghi ti aspetto sotto casa e ti spiano la faccia a badilate
Comunque, e per sul serio, non capisco perchè vi scaldiate tanto. In definitiva, davvero, dettagli a parte state dicendo la stessa roba.
Anche Moratti ha fatto il cazzo che voleva quando faceva confermare da Facchetti Zaccheroni e poi stringeva con mancini
E Capello se l’è ancora legata al dito per quella stretta di mano quel “contratto tra uomini d’onore” non onorato dall’inter
Potrei andare avanti sei giorni.
(a margine e per completezza: mi risulta che Mancini non avesse nessuna clausola. Transazione pura)
E’ il mercato bellezza e il mercato dei più pessimi quello calcistico
Che cosa c’entra la morale?
(e ripeto: le clausole le pagano le società che subentrano. Sia con i giocatori, sia con gli allenatori. Guarda Pellegrini lo scorso anni al Real: tira e molla per due settimane, poi han pagato 4 milioni. Loro, non Pellegrini. E non senza aver fatto il mercato delle vacche prima.
Funziona così. Cazzo c’entra la moralità?)
Questa è un’alternativa
(molto vicina al metodo moggi, tra l’altro :)))
lo stretto diritto serve a far capire essenzialmente da quale posizione parti per arrivare a transigere…su questo siamo d’accordo, ed anche sul resto…
prima incassa il si da parte loro che non si sa mai…
Ne abbiamo gia parlato stanotte, il paragone su wes non regge.
Il Real voleva cederlo, noi lo abbiamo trattato!
L’inter non vuole cedere il proprio allenatore, se lo vogliono ce lo devono strappare!
Pensiamo per un po’, a chi ha problemi più grossi dei nostri:
http://www.tuttosport.com/calcio/serie_a/juventus/2010/05/27-70260/Juve%2C+ecco+le+insidie+dell%27Europa+League
Sarà mica un caso che Cosa Nostra abbia tra i fatturati più alti d’Italia e non conosca crisi? ;)
ahahaha…Gigi… è lo stesso discorso che fa un mio amico…”cazzo belli però quei Jeans…quanto costano?120euri…mm…no no son 50 birre che scherziamo” :D
Ibra non ha mai parlato di empatia, nè ha mai dichiarato mi sento bauscia, nè ha mai detto che l’inter combatte contro tutta la stampa italiana…la differenza mi pare sostanziale, altrochè…massimo affetto, rispetto e stima per Mou allenatore
Più o meno in realtà, perchè è altrettanto vero che Wes voleva restare, Mourinho voule andare eccome…
In tutto questo bailamme gli unici punti fermi sono che l’Inter ha vinto la Coppa dei Campioni dopo 45 anni. Che ha fatto la Tripletta, prima in Italia.
L’Inter è nella leggenda. Ce la ha portata Massimo Moratti, mezzo secolo dopo suo Padre. Bellissimo. Ce la ha portata José Mourinho.
Questo è quello che ricorderanno gli annali.
Noi adesso stiamo qui a farci dei pipponi che saranno scoregge al vento già alla fine del mercato estivo.
Certo per noi, che siamo qui, ora, José avrebbe potuto uscire dalla porta principale, issato su un cavallo bianco mentre gli si lanciava petali di rosa davanti al cammino. Lo avremmo salutato con il fazzoletto e con le lacrime agli occhi.
Purtroppo è sgattaiolato fuori dalla porta sul retro e l’impressione è che si sia pure infilato in valigia qualche pezzo di argenteria.
Il Massimo lo ha beccato, o magari è stato il cane Lillo, ma il Massimo aveva la doppietta caricata a sale.
Quando José tornerà a San Siro potrebbe essere accolto in un modo che non si aspetta. L’Inter avrebbe potuto essere per sempre casa sua e invece non sarà così, ma è un problema più suo che nostro. L’Inter sarà sempre casa nostra.
Ti mancheremo José.
dunque alla fine è una lotta tra Mou e Florentino , e noi stiamo in finestra…
E’ la fifa, sì. C’è il caso Solari, mi pare, come esempio.
Comunque hai ragione tu, andare dal giudice è sempre peggio che transare.
Mou è al Real qualcosa all’inter arriverà.
Peraltro, come brocardo generale, il diritto tutela sempre di più il lavoratore del datore di lavoro e questo dice bene perchè le clausole è più facile che siano impugnate contro le società che contro i datori di lavoro.
Del resto il caso Bosman non era poi diversissimo.
bravo Fonz…mettiamo una riga———————–e cominciamo a parlare seriamente di calcio……anche se questo, secondo me, sarà possibile farlo solo dopo i mondiali…perchè allora anche il calciomercato sarà molto ma molto più chiaro….
Nel mentre, un bel video strappalacrime..
addendum….suggerisco il titolo del nuovo post…L’inter che sarà….
certo che parlando di stretto diritto, considerare i calciatori lavoratori dipendenti è veramente il massimo….suggerirei comunque di aprire un link nel blog sugli aspetti giuridici del mondo pallonaro..potrebbe essere interessante…per tutti e non solo per un ( nel senso di abilitato ed esercente la professione legale ) avvocato come me…
Nooo ecco vedi
Mi son dimenticato il momento comicita` di Studiosport. mannaggialclero.
Nel frattempo in tema di notizie esilaranti.
Pare che il Mancioster City stia marciando su Madrid per portarsi a casa Gago, Higuain e Van der Vaart.
ot e poi me ne vado…..su Muntari c’è il Genoa, oltre il Tottenham…MRS, comincia ad abbattere il tempio!!!( SUPERFACCIONA!!)
dalla Home di iorg… :D
La Gazza: “Dovranno entrare in ballo delle contropartite tecniche. Ma a Madrid non vogliono sentire parlare di Quaresma”. Ma fate capire, la contropartita dobbiamo darla noi?
Quindi secondo la Gazza il Real potrebbe valutare l’offerta Mourinho più conguaglio. Anche noi ci facciamo Gisele Bundchen solo se ci presta la casa al mare.
Per Mourinho al massimo il Real offre Munitis e Solari.
La Diaspora: anche Coutinho vuole rimanere al Vasco da Gama.
Mourinho, Maicon, Sneijder, Balotelli, Quaresma, Arnautovic. Si spengono le luci di quell’ultimo caffé.
Clausola rescissoria: il Real non vuole pagare. Ah ok, allora a posto così.
SNIS, Vano…perfetti.
Luis, le clausole da millemila miliardi sono quelle di Messi, Kakà e Cristiano Ronaldo.
Quelle di Marcos Senna, Edin Dzeko e Antonio Cassano non sono da millemila miliardi.
E, detto per inciso, 16 milioni per un allenatore sono millemila miliardi.
Ma saran stracazzi loro chi deve pagare.
I nostri, di cazzi, sono che qualcuno paghi. E questo non lo ha messo in dubbio nè Florentino nè Mou, al netto delle richieste di “sconto”.
Ma non fa quel cazzo che vuole, figa…tratta. Tratta. TRATTA, come qualsiasi essere umano.
Tratta come me l’anno scorso quando ho chiesto al tizio che mi ha venduto la macchina uno “sconto” per avermi fatto aspettare troppo.
Era obbligato a darmelo? No.
Me l’ha dato? Sì.
Era scritto nel contratto? No.
Sono un disonesto davanti a contratti onesti? Bah. A leggere qui sembra di si, io credo di no.
Includendo tutti quelli che, davanti a un contratto onesto, trattano e arrivano a pagare x milioni di meno di cò che diceva il contratto onesto.
Con il beneplacito della controparte? Ovvio, altrimenti sarebbe furto e non trattativa.
Ma è, appunto, trattativa.
Quindi sì, includendo anche Moratti che ha fatto, fa e farà queste cose.
Di giocatori incatenati, invece, ne ricordo meno di quelli che hanno pagato per intero la clausola.
Ecco. Che il punto alla fine dei conti è solo questo.
E’ solo questo che sto dicendo da ieri sera.
Max, per ogni contratto firmato “ogni estate e ogni inverno” ce n’è uno interrotto DOPO la firma.
E non per modo di dire: è che ogni giocatore che cambia squadra interrompe il contratto negoziando le condizioni di uscita.
Ecco…è tutto qui il senso! :D
Geniali come al solito quelli di iorg!!
stamani ho telefonato all’agos e ho detto:”contratto di finanziamento? io le rate della macchina non le pago +!!!!”.
mi hanno detto : “ok, semmai come contro parte ci da la bburago che tiene sul comodino da quando ha 7 anni…”
Nk ho capito il tuo discorso…ma penso (ed è un mio pensiero facendo esclusivamente il giocatore) che i contratti che regolamentano giocatori e allenatori siano un tantino diversi…poi mi posso sbagliare eh!
X me JM non esiste più e mai più ne parlerò.
Spero solo che il Rela gli affidi il mercato, potremmo quindi scambiare alla pari Van der Vaart con Quaresma e Muntari con Drenthe, così senza volerlo l’onestone ci pagherà la penale.
Ciao Josè, SCOMPARI.
io quoto il mio Capitano:
ZANETTI: “GRAZIE MOURINHO E BUON LAVORO”
Josè rimarrà sempre nel cuore.
per il resto Forza Inter!!!
ce la faranno?
http://www.petizionionline.it/petizione/sospensione-assegnazione-champions-league-2009-2010/1342
Non si può fare la petizione per la coppacampioni dell’Heysel?
aahahahah….ahahahaha….aaaaahhah…bon basta…no dia…ahahahahahahahaha…
Ahahahahahahahahahahahahahhahahahahaha meravigliosa la petizione on line.
Perché non c’erano ste cose ai temi di Moggi?
questi sono fantastici!
a me manco la combinazione xanax e alcool porta a concepire simili deliri..
Amen.
Quoto tutto.
Però spero in aggiunta che a Josè (e Florentino) manchino pure i propri testicoli, dopo che Massimo avrà finito di strizzarglieli.
Bella sta petizione online, chi l’ha fatta, diavolino?
Apprezzo il tentativo di Nk e Vano di far sembrare normale una situazione che normale non è.
“Uomini onesti per contratti onesti”.
Bastava mettere in calce la postilla.
Vano,
Zac fu pagato, senza sceneggiate volte a risparmiare sul suo ingaggio. Poteva restare a libro paga, il povero Zaccheronte. Ha accettato la risoluzione. Moratti può trattenere Mourinho?
Nk,
avevi detto urbi et orbi che non avresti chiesto sconti per il ritardo della consegna?
Il modo, il modo è discutibile. Discutibilissimo.
Senza contare le dichiarazioni su Milito e Maicon.
Ribadisco, lacrime avare.
Luis, la consegna era entro i limiti scritti sul contratto!
Oh, poi la stessa cosa ho fatto ieri sera al ritiro del motorino (però lì la trattativa non è ancora conclusa…ci aggiorneremo. Il problema è che non si sa se questo sconto me lo debba fare il titolare del negozio o la casa produttrice…si stanno un po’ rimbalzando la palla)! :D
Sarò disonesto io, che ne so…in fondo dopo il cazzaro e l’analfabeta, disonesto ci può pure stare!
Anyway, questa petizione la metto in un post. Giuro.
PS: quella su Zac fu una sceneggiata mica da ridere, eh…pagato o non pagato.
e allora se te l’han data nei termini del contratto, un po’ pezzente lo sei!
///)))
Daniele, perchè, queste affermazioni del Mou erano false?
Mou è stato interista sino a quando ha vestito i nostri colori. E sicuramente rimarrà l’affetto da parte sua nei nostri confronti, come è rimasta per il Chelsea.
E’ scapppato non perchè ci ha ripudiati, ma semplicemente perchè si è rotto i coglioni di tutto lo schifo che abbiamo visto in questi 2 anni. Adesso farà lo stesso a Madrid. Mi pare normale che cerchi di “risparmiare”, ma anche lui sa benissimo che se Moratti si impunta, i 16 milioni qualcuno li deve tirar fuori.
Nk,
devi smetterla di darti del disonesto e del cazzaro! :-)
Quella di Zac fu una sceneggiata dettata dell’estrema incopetenza/disorganizzazione non certo per fare i pezzenti. Con i soldi di Perez, poi. Ancora faccio fatica a crederci.
SNIS, su, ancora sta storia dello schifo dei due anni?
In un raro sprazzo di onestà, la motivazione vera gli è uscita, è che vuole essere l’unico (o almeno il primo) a vincere la champions con 3 squadre.
Prima ancora aveva spiegato che un giorno voleva vincere lo scudo anche in spagna.
Essendo che con gli anni al Chelsea s’è inimicato definitivamente l’ambiente catalano, non restavano grosse alternative.
Si è accordato col Real da tempo, perchè non è detto che il treno ripassi due volte, e ci è andato.
Tutto il resto, scudi baciati, manette, lacrime, sono Bauscia, voglio regalare la foto con la Coppa al presidente, sono degli efficaci effetti speciali, ma nulla più.
Nk, è inutile che continui su questa linea, accumulando nequizie, ché tanto ti mancano solo furto, rapina e abigeato.
Accomodati con me e Vitarob nella corrente mafiosa della DC e stai sereno (faccine).
Vitarob
ma non senti che due palle???
comunque per me va bene
Beh, hanno partecipato alla petizione in 36, ergo no, diavolino non ha 36 sostenitori! :)
MRS, ma quelle sono cose che ha sempre detto. La decisione di andare al Real è sicuramente precedente alla vittoria in Champions.
La realtà è che lui in primis ha a cuore i propri interessi. Però poteva rimanere ancora uno o due anni, ma è andato via adesso (e sicuramente la decisione è maturata qualche tempo fa) a mio modo di vedere per tutto il can-can che si è fatto intorno. E’ una mia opinione.