Save the date

Nelle puntate precedenti dello sceneggiato “Calendari”:

Episodio pilota: Sabato 19 Dicembre 2009, l’anticipo di campionato tra Fiorentina e Milan al Franchi viene rinviato causa maltempo. Ci sarebbe la possibilità di recuperare il giorno dopo, Domenica 20, ma la squadra meneghina si oppone perchè, vuoi mettere, i suoi giocatori brasiliani hanno già i biglietti aerei fatti. Me li vedo Dida, Ronaldinho e Thiago Silva che non riescono a spostarsi un volo, al costo per loro equivalente (sul totale delle entrate) ad un nostro spuntino… viene quindi indicata come data per il recupero il 27 Gennaio. In quel turno decisamente poco fortunato vengono rinviate altre tre partite, Udinese-Cagliari, Genoa-Bari e Bologna-Atalanta, per lo stesso motivo cioè il maltempo, nemmeno in questi casi evidentemente si poteva recuperare nelle 24 ore successive come prevede il regolamento, chissà quanti voli sarebbero saltati…  morale della favola: Bologna-Atalanta e Genoa-Bari il 20/01, mentre Udinese-Cagliari va a fare compagnia a Fiorentina-Milan, il 27/01. Come mai questa spalmatura su due settimane? beh, semplice, il 20/01 è originariamente in programma il quarto di finale della competizione più inutile d’italia che potenzialmente dovrebbe mettere di fronte proprio Milan ed Udinese… nulla di scandaloso dunque.

Prima puntata – Beretta fumante: il Milan e l’Udinese si qualificano nella settimana del 13/01 per il quarto di finale, improvvisamente in via Turati si accorgono che con le date stabilite, il loro gennaio sarà di fuoco, il 17 Milan-Siena, il 20 Milan-Udinese, il 24 Inter-Milan, il 27 Fiorentina-Milan, il 31 Milan-Livorno. Senza contare che il 3/02 ci sarebbe l’eventuale semifinale d’andata di coppa italia, il 7/02 Milan-Bologna, il 10 l’eventuale semifinale di rtorno, il 12/02 l’anticipo sempre Milan-Udinese ma di campionato, perchè poi Martedì 16/02 riprende la Champions.

E’ la conseguenza di avere degli emeriti CIALTRONI che si occupano di programmare una stagione calcistica in cui una squadra può arrivare a giocare, mondiale per club incluso, anche la bellezza di 60-62 partite (anche di più in Inghilterra, tra l’altro). In uno scenario del genere, raddoppiare le settimane per un turno, sia esso di Champions o di Coppa Italia, significa costringere le società ai tripli carpiati.

Pure all’Udinese, la cui stagione non è proprio felice, l’idea di spalmare un po’ questi due impegni infrasettimanali non fa schifo, così si arriva all’episodio dello stanzino, con Galliani che il 15/01 prende in disparte il signor Beretta e gli fa spostare, in un colpo solo, ben SEI partite: due quarti di finale di Coppa Italia (comunicato originario e comunicato ritoccato), due dei recuperi già programmati (nuovo comunicato ad hoc), due partite del turno di campionato del 23/24 Gennaio, come conseguenza dello spostamento delle gare di Coppa Italia (altro comunicato).

Seconda puntata – non lo sapevamolo: puntata molto meno ghiotta della precedente, sostanzialmente in Lega si accorgono solo il 22/01 che meno di un mese dopo, ovvero domenica 14/02, ci sarebbero in programma sia Roma-Palermo di serie A (all’Olimpico) che Italia-Inghilterra valida per il “6 nazioni” di Rugby (al Flaminio).  Detto-fatto, la gara di campionato viene anticipata al sabato.
Tenete però a mente un particolare, verrà utile in seguito: gli anticipi e posticipi, di quel turno, li avevano stabiliti LA SETTIMANA PRIMA!!
Se un tifoso palermitano avesse preso il biglietto aereo per seguire la propria squadra in trasferta, si sarebbe fatto al massimo un giro turistico nella città eterna, in seguito a questo spostamento. Vedremo in una puntata successiva una bizzarra analogia… o forse no.

Terza puntata – coincidenze inconciliabili: siamo arrivati faticosamente a febbraio, ed in un modo o nell’altro, questi benedetti quarti di finale sono stati giocati, il milan ha fatto la sua bella figura perdendo sia in coppa italia che il derby in vista del quale aveva fatto tutto il casino della prima puntata, è il momento delle semifinali, che secondo il tabellone noto da agosto sono fissate nei giorni 3 e 10 febbraio (almeno a livello di settimana, poi ovvio che un anticipo al 2 od al 9, di una delle due partite, è funzionale alla miglior copertura televisiva dell’evento e non crea danno ad alcun tifoso). E’ il momento quindi di fissare l’ordine delle gare con apposito comunicato.

Sorpresa, ci si accorge che venerdì 12 l’Udinese deve tornare a S.Siro per l’anticipo di campionato (richiesto come da sua legittima possibilità dal Milan, che gioca in Champions martedì contro il Manchester United), quindi non può mica giocare di mercoled’ contro la Roma. E per anticipare Udinese-Roma al martedì, bisognerebbe anticipare al sabato 6 Febbraio sia la gara dell’Udinese, sia Fiorentina-Roma. Impossibile, il male minore è spostare una sola partita, ovvero appunto Udinese-Roma.

La prima data sicuramente disponibile, tralasciando le settimane in cui la Roma è già impegnata in Europa League o potrebbe esserlo andando avanti nella competizione, è il 14 Aprile, la settimana prima del Derby capitolino: nel comunicato viene però indicato espressamente che “(*): la gara potrà essere anticipata qualora si rendano disponibili altre date nel corso della stagione.

Fiorentina-Inter viene invece mantenuta al 10/02 come da programma, nonstante la squadra viola avesse chiesto di posticipare anche questa semifinale: solo adesso si accorgono che per non essersi opposti al rinvio di Fiorentina-Milan, nel mese di febbraio dovranno giocare ogni settimana due gare, tra Coppa Italia, ottavi di Champions e recupero con il Milan. E nell’unica settimana di “buco”, ci sono gare delle nazionali che si portano via molti giocatori.
L’Inter invece preferisce il calndario già noto, per non arrivare ad Aprile senza date libere e non da l’assenso a tale spostamento.

Quarta puntata – sono Mister Spazzaneve, questo è il mio nome, questo è il mio nome: il 31 Gennaio si dovrebbe giocare, tra le altre, Parma-Inter. Nella notte precedente nevica pesantemente sulla città Emiliana, nulla di irreparabile, ovviamente, infatti sin dal primo mattino gli addetti si mettono all’opera per rimuovere la neve dal campo ma soprattutto dagli spalti, per la sicurezza degli spettatori.

Peccato che la neve rimossa dai seggiolini venga temporaneamente ammassata sulle vie di fuga, così quando il prefetto fa un’ispezione verso l’ora di pranzo per stabilire se si possa regolarmente giocare alle 15:00 come da programma, decida che no, non è il caso di aspettare fino alle 15:00 (o alle 16:00, infatti è discrezione del direttore di gara rinviare la partita di un’ora…): meglio rispedire a casa subito i supporters nerazzurri.
Così il giorno dopo va fissato un altro recupero: una soluzione potrebbe essere rinviare semplicemente Parma-Inter ad una delle due settimane in cui l’Inter non gioca in Champions mentre lo fanno Milan e Fiorentina (ovvero il 16-17/02 e 09-10/03), senonchè anche la beneamata si fa due calcoli… recuperando la gara prima di Napoli-Inter, rientrerà tra i disponibili per quella partita Wesley Snejider, squalificato per due turni dopo il derby.

Sorvolando sulla lungimiranza di mettere un recupero in pieno inverno alle 20:45,  per una partita già rinviata a causa-neve, va detto che per farlo, bisogna spostare la semifinale di ritorno con la Fiorentina del 10/02, come tra l’altro richiedeva pure la squadra di Prandelli, e così è, Fiorentina-Inter va a far compagnia a Udinese-Roma il 14/04, sul calendario.

Quinta puntata – non lo sapevamolo bis: come nella seconda puntata, di nuovo siamo testimoni quantomeno di un difetto di comunicazione tra la Lega Calcio e l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive del Ministero dell’Interno. L’11 Febbraio vengono fissati anticipi e posticipi anche del turno del 20-21/03, il 2/03 ci si accorge che domenica 21/03 sono in programma all’Olimpico di Roma sia la sfida tra giallorossi ed Udinese, sia l’arrivo della XVI edizione della Maratona di Roma.

Altro anticipo quindi, ancora una volta i tifosi che eventualmente avessero programmato un loro viaggetto nella città dei sette colli, o devono rifare il biglietto, oppure andare all’Angelus.

Sesta puntata – quoque scripta volant: facciamo un passo indietro, alla terza puntata, vi ricordate la postilla nel rinvio della semifinale tra Udinese e Roma? rivediamola: “(*): la gara potrà essere anticipata qualora si rendano disponibili altre date nel corso della stagione.

Che cosa significava in concreto, traducendo dal comunicatese? che se la magggica fosse stata sbattuta fuori dall’Europa League ai sedicesimi o agli ottavi, si sarebbero liberate le date degli ottavi, o dei quarti, per anticipare questa partita.

Bene, la Roma viene eliminata dal Panthinaikos proprio ai sedicesimi, il 25/02, si liberano quindi, nel calendario giallorosso, ben QUATTRO date, anteriori al 14/04: 11/03, 18/03, 1/04 ed 8/04, tutte date in cui la lupa non dovrà più purtroppo giocare in Europa.  Ed infatti si procede a spostare la gara si, ma… IN AVANTI! Nessuno stupore, la Roma si sta giocando una rimonta clamorosa, non si può mica distrarre con la Coppetta nazionale, no? In più il 14/04 cade a 4 giorni dal derby (cosa che si sapeva già a Febbraio, ma son dettagli…), non si può proprio.
Uno scarno comunicato il 23/03 (che non fa nemmeno riferimento al fatto che si tratti di un rinvio, sembra la semplice programmazione, ma abbiamo visto che così non è…), e nulla più.

Spin-off  – anche i Russi piangono: il CSKA Mosca deve affrontare l’Inter ai quarti di Champions. Evidentemente grazie alle telecomunicazioni post-cortina di ferro, anche in Russia riescono a captare gli sceneggiati di casa nostra, e mettono in piedi un pari spettacolo, infatti anticipano la gara di campionato antecedente al match di andata (da giocare mercoledì 31/03 a San Siro) da sabato 27 a venerdì 26 Marzo, mentre per il turno successivo riescono a fare ancora di meglio, facendo rinviare la gara prevista per sabato 03 Aprile a data successiva, per potersi concentrare solo sull’Inter.

Inutile ricordare che nemmeno ai Russi, così come al Milan a Gennaio, il rinvio è servito a nulla…

Settima puntata – Quelli che… han capito tutto: torniamo in casa nostra, dopo queste due divagazioni internazionali.

Milan-Catania, domenica scorsa, vede la stupefacente protesta degli ultras della Curva Sud contro lo spostamento a Sabato 24/04 di Palermo-Milan: lamentano infatti di aver già fatto i biglietti aerei ma per il giorno successivo, cioè domenica; persino lo pseudo telecronista Ruiu, in collegamento da S.Siro, descrive la questione come derivante dallo spostamento della gara dell’Inter causa (testuale) “inutile sua partecipazione alle semifinali di Champions”.

Sorvolando sulla scarsissima sportività del pagliaccio in questione, non mi tornano i conti, infatti non mi sembra di aver letto da nessuna parte che ci sia stata un’inversione di gare tra Inter e Milan… il giorno dopo, prendo simpaticamente in giro in un altro blog un esponente della curva sud, chiedendogli se anch’esso avesse fatto il biglietto aereo “ad minchiam”: questo mi risponde che protesterei anch’io se all’ultimo momento mi avessero spostato una trasferta a Palermo di un giorno, a causa dell’anticipo di Inter-Pisella al venerdì e quindi per tenere una partita di cartello al Sabato…

Ragionamento contorto? no, semplicemente senza appigli con la realtà: Inter-Pisella è LA SETTIMANA PRIMA di Palermo-Milan!! Non solo: come si può constatare dal comunicato della Lega Calcio del 1° Aprile, Palermo-Milan ed Inter-Atalanta sono state anticipate al Sabato già in quella data, nessuno spostamento successivo, nessuna diversa collocazione anteriore.

Insomma, questi geni che si sono ben guardati dal protestare per lo spostamento (doppio) di Fiorentina-Milan, ora lo fanno per una gara fissata da subito in quella data, perchè semplicemente han comprato i biglietti aerei prima di sapere anticipi e posticipi per quel turno.

Giù il cappello di fronte a tanto acume.

Epilogo – non di soli sceneggiati vive l’uomo: in attesa di vedere se queste ultime settimane ci potranno regalare ulteriori spostamenti (non è da escludere, conoscendo i registi di questo spettacolo farsesco), un pensiero del tutto personale va ad un grande Interista ed uomo di spettacolo, che dopo una lunghissima partita è stato convocato da un altro mister…

CIAO RAIMONDO!

Raimondo come Zanetti.

Raimondo come Zanetti.

About Mr Sarasa