Bologna con pistacchi. Al coltello!

Qualche mese fa, prima della partita di andata contro il Bologna, auspicavo di poterci mangiare un bel panino con la mortazza. Sono andato a rileggermi, così per curiosità e mi sono reso conto di quanto siano simili a quelle odierne, le circostanze che ci portavano a questo incontro.

Eravamo alla viglilia di una partita di Champions molto sentita al Camp Nou, che purtroppo è finita come sappiamo.

Si era appena pareggiato con la Roma un match che avremmo ampiamente meritato di vincere.

Mario aveva qualcosa da farsi perdonare, vai a ricordarti quale delle tante.

Era naturalmente crisi Inter.

Sembra sia passato un secolo e oggi c’è un gran numero di cose che sono cambiate e che ancora vorrei che cambiassero, ma l’augurio è sempre quello di allora. Per non essere banali però cerchiamo di cambiare menù, invece che un semplice panino diamoci alla mortadella con pistacchi, al coltello, accompagnata da un bel pezzo di focaccia. Praticamente l’antipasto di rito al ‘900 dei reduci delle partite serali a San Siro.

Le insidie di Inter – Bologna sono le stesse che ci tormentano praticamente a ogni partita da un bel po’ di tempo a questa parte: avversario in lotta per la salvezza, squadra avversaria chiusa e organizzata con il consueto muro difensivo, chevvelodicoaffare? Si farebbe perfino fatica a trovare argomenti nuovi, se non fosse per il fatto che hanno pensato bene di squalificarci praticamente tutta la difesa.

Come dite? Niente di nuovo anche in questo caso? Porc… avete ragione, sarà la tarda ora che mi fa sragionare.

Ah ecco la novità, i soliti imbrattacarte stanno cercando di convincerci che la linea difensiva degli avvocati di Lucky Luciano (che sarebbe: “tutti colpevoli, nessun colpevole”, in pratica) valga come prova a carico del nostro Presidente. Aspettate, anche questa la sentivamo dire da mesi su qualunque forum gobbo.

Tutto il resto è noia verrebbe da dire.

Invece no, ci giochiamo una partita fondamentale per il Campionato e non c’è spazio per i cali di tensione, pre o post Champions che siano. Ieri era ieri, domani sarà domani. Nessuno è più consapevole di questo del Nostro Condottiero ed eccolo puntuale a suonare la carica, a ricordarci che non c’è spazio per gli errori e nemmeno per i calcoli, che non esiste altro che il qui ed ora!

In alto gli scudi e serrate i ranghi, sono giorni di fuoco.

Siamo solo noi, contro tutto e tutti.

About Fonz77

Milanese per nascita e per convinzione. Interista nel sangue da generazioni da parte di madre, mio padre ne sa talmente di calcio che crede che giochi ancora Mazzola... Sono il cümenda del blog, in carne e spocchia. Apostolo del culto José e sempiternamente vedovo dello Special One.