Chelsea-Inter. Fino al fischio finale, conta solo questa partita.

Dopo si vedrà, ci sarà il tempo di tirare le somme, criticare le decisioni o gli atteggiamenti, ritornare sulla vergogna chiamata “serie A”, cercare una soluzione per arrestare l’emorragia di punti delle ultime giornate.

Ma fino a stasera, resti tutto fuori dall’uscio, nel sottoscala dei nostri pensieri: stasera si vuole mangiare maiale, all’andata ci siamo fatti solo un antipasto.

La chiave di volta dell’intera partita, sul piano tattico, è il terzino sinistro: se si riuscirà a recuperare Santon, avremo finalmente dopo un mese un terzino vero, in grado di “liberare” Zanetti a centrocampo, dove il suo dinamismo è sembrato mancare molto spesso.

Qualsiasi altra soluzione, derivante da un non recupero del Bambino, sarà una toppa: arretrando il capitano in difesa non solo si perde il suo apporto a centrocampo, ma le ultime prestazioni hanno fatto abbastanza tremare, per usare un eufemismo non è difficile saltarlo… l’alternativa (credibile) è schierare terzino Cordoba, che significa praticamente rinunciare alla spinta su quella fascia, però assicura più copertura (al netto di qualche incertezza ogni tanto, ma è un marcatore puro) ed anch’esso consente l’avanzamento del capitano.

A centrocampo, tre maglie aspettano Deki, Wes e Cambiasso, la quarta dipende da quanto scritto sopra: Zanetti, Motta (se sta bene… e non è un “se” scontato) o un outsider (sperando sia Mariga e non Quaresma o Muntari, in caso) se la contendono. Dire che visti i precedenti nelle partite europee che contano conterà molto l’atteggiamento mentale prima che ancora fisico o tattico vi sembra banale? anche a me, ma lo dico lo stesso… forza ragazzi, che non è una finale di Copa America.

Veniamo all’attacco, affianco al nostro capocannoniere Milito che non penso proprio possa essere messo in dubbio, resta da capire chi far scendere in campo dal 1° minuto. Eto’o o Pandev? il primo è in condizioni fisiche pietose, ha dalla sua il nome e l’esperienza in champions. Il secondo sta meglio del camerunense, ma non è abitutato a queste partite.
Io risolverei il dubbio a favore di Goran, riproponendo quindi una formazione molto simile al derby, non per altro ma perchè con il solo nome non si va da nessuna parte.

Come modulo ho ipotizzato un 4-3-1-2, non mi sembra che ci siano alternative visti i convocati.
E’ il modulo con cui finora ci siamo espressi meglio, e soprattutto, fino ad un eventuale vantaggio 1-0 del chelsea, non siamo chiamati al classico assalto all’arma bianca, serve equilibrio. Per allargare eventualmente il gioco a partita in corso, possono entrare solo l’altro attaccante o Quaresma, come dire, spero proprio non ce ne sia bisogno.

Buona cen..ehm, partita.

arrosto-maiale

un maiale si può mangiare

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