Riceviamo questo gentilissimo saluto di Gianfelice Facchetti e lo giriamo, onorati, a tutto il blog. Ciao Ganfelice! :)
CARI BAUSCIA, VI SEGUO SEMPRE A DISTANZA E CONTINUO AD APPREZZARE IL VOSTRO LAVORO PAZIENTE E AFFETTUOSO PER LA BENEAMATA: CONTINUATE COSI’, CON NERAZZURRA INTELLIGENZA E IRONIA.
VIVA L’INTERNAZIONALE!
UN SALUTO CORDIALE A TUTTI VOI, GIANFELICE

Bauscia Cafè.
Il blog che piace alla gente che piace (cit.)
ehehehehehhe
Bauscia Cafè.
Una scelta di classe!
:D
che onore!!!! Gianfelice uno di noi…grandi!un saluto a tutti nino, il presidente Vitarob, mr Sarasa, sorella, narya, gigi jerry robin, marco, ziorinco,antonino, e scusate se ho dimenticato qualcheduno…grandi
nk et snis … eccco chi dimenticavo…saluto anche a voi…scelta di gran classe
Grazie Gianfelice, siamo onorati…
che onoreeee!!!!! grande Gianfelice!!!! :D
Ke blog Cazzuto!
Mi unisco ai ringraziamenti a Gianfelice che, per chi non lo sapesse, circa un mese fa è diventato papà.
A lui, alla sua compagna e al piccolo Lupo vanno i miei più sentiti auguri, come credo anche quelli di tutti i redattori e gli utenti del blog.
gianfelice e’ la faccia del calcio come lo vorrei
che lavoro stupendo avete fatto , bauscias
grazie a te gianfelice, portatore sano di lealtà sportiva, cultura e di un cognome simbolo di purezza.
un saluto pure ad andrea, anche se mi ha inserito tra due polentoni.
mi associo a Snis, ovviamente!
Se Dio vorrà, grazie a Gianfelice Facchetti e Angelomario Moratti, lo Stile Inter sarà assicurato per tantissimi anni ancora…
speren……….
ciao GF grazie!!!!!!!!!!!
AMALA…………….SEMPRE
Gianfelice
grazie
continueremo così ma sai che fatica
Facchetti cognome simbolo di purezza…grande Jerry!
vabbhé scusa la prossima volta ti metto vicino a ninetto…
E chi ce la fa ad essere stronzo oggi?
Un augurio di cuore al piccolo nato.
Un saluto pieno di affetto per Gianfelice Facchetti, una persona di gran classe, in tutti i sensi!
un saluto a Gianfelice Facchetti, figlio di un grande uomo mai troppo celebrato dal calcio italiano! siamo onorati della sua amicizia, e ci testimonia che il blog discute di calcio in maniera corretta, leale, perfettamente aderente allo stile bauscia…..
non so quanto siano vere, però le voci di mercato che danno l’Inter interessata a Gerrard non mi dispiacciono..io, però ( sarà una fissazione) metterei 15-20 milioni sul piatto per prendere Montolivo, più che uno straniero..tra 2-3 anni l’ossatura della nazionale, che non sarà più guidata dal viareggino, deve essere nerazzurra!!!e per farlo, abbiamo bisogno di italiani di qualità…Santon, Ranocchia, Montolivo e Balotelli non sarebbero male…
Ragazzi (dal Presidente in poi), il saluto di Gianfelice è il miglior riconoscimento alle Vostre qualità umane e non solo interiste.
Ancora più orgoglioso vi seguo sempre
mi associo a sarasa e snis.
sempre così e sempre meglio!
Ovviamente anche io ricambio l’affettuoso saluto di Gianfelice…con tanti auguri a lui e alla signora per la nuova generazione nerazzurra che ha appena visto la luce! :)
Sono questi gli attestati di stima che ci fanno impazzire. Sapere di essere letti da persone come lui è il miglior riconoscimento che potessimo desiderare.
eheheeeheh.
Ciao anche per me.
Anche se non scrivo spesso su Bauscia, mi sento ugualmente onorato per le parole di Gianfelice….!
Fiero di avere questi colori nel cuore…DA SEMPRE e PER SEMPRE CON TE!!
@nero, adesso vengo a te! :D
Visto che ci siamo chiariti benissimo sulle intenzioni e su “a nome di chi parliamo” (nostro, punto! :D) direi che possiamo andare a ruota libera senza timore di polemica!
1. Ecco, appunto: io leggo le critiche di Simone ad entrambi i percorsi e una mattina di punto in bianco leggo questa sua intenzione. Siccome io non ho fantasia (…) non riesco ad immaginarmi come un’esperienza quotidiana, strutturata e di parte possa differenziarsi in alcun modo dai due modelli sopra citati. E non parlo di sfumature o di buone intenzioni (tipo “ma io non sono Recalcati”…lo so benissimo, con tutti i pro e i contro)…parlo di concretezza, di praticità. Vedo che neanche tu sai rispondere. Spero che almeno Simone abbia le idee chiare, soprattutto, appunto, in merito al suo giudizio (passato?) su questi progetti.
Ma di solito guardo con sospetto le cose fumose (fumose per me, poi magari per lui è tutto limpidissimo) e non posso certo esaltarle prima di capirle.
2. Perfettamente d’accordo sulla scomparsa del livello commerciale in comunicazione-informazione, ingestibile su internet. Quando parlo di pubblicità, intendo che la vedo come unica e extrema forma di sostenibilità economica online. Se non funziona neanche quella, non ne vedo altre.
Altro motivo per essere scettici sull’operazione.
3. 800 credo che non sia affatto un numero sufficiente per portarla avanti. Lo stesso Simone nel suo primo post parla di 3-5mila persone. Fra l’altro, e qui entriamo nel mio campo, se in 800 “hanno detto di essere disponibili” mi auguro che Simone non si aspetti per davvero 800 iscrizioni…scalare, scalare, scalare.
4. so benissimo che l’idea non è quella, ma quella è la percezione…ben più importante dell’idea (sempre roba mia…fidati). E fra l’altro renderla pubblica così non è stata una mossa brillante. La precarietà, l’incertezza e il dilettantisimo NON vanno comunicati. Mai.
Qui l’errore più grande di Simone, secondo me: quello di essere e “sentirsi” giornalista (probabilmente a ragione: non lo conosco personalmente, ma credo che abbia fatto studi ed esperienze più che sufficienti per considerarsi tale) e di ritenersi oggettivo e onesto. Può essere benissimo, e non sono certo io a metterlo in dubbio: ma non conta. Non conta quello che sei, conta quello che sembri. Conta come vieni percepito. E lui, piaccia o no, viene percepito come un blogger nerazzurro. Con caratteristiche e credibilità conseguenti.
Esempio rapido e lampante: Stefano Olivari e Cristian Recalcati sono due giornalisti interisti. E’ chiara a tutti la differenza in termini di credibilità e affidabilità tra i due, no? E vi garantisco che Olivari non è “meno interista” di Recalcati…anzi.
Percezione esterna. E’ solo quella che conta.
Qui si cerca di viaggiare su un sottile filo tra “informazione di parte” e “informazione oggettiva” facendo finta di non sapere che l’informazione di parte non può essere oggettiva e, soprattutto, non sarà mai percepita come tale. Qual è la strada che vuole prendere Simone?
Boh. Altro dubbio.
5. Cioè, parliamo di contributo volontario? Contenuti aperti a tutti e zero valore aggiunto a fronte del pagamento?
O peggio ancora “valore aggiunto” individuato nella collettività, nella comunità, nei commenti del blog?
Mi auguro di aver capito male, perché questo non sta né in cielo né in terra.
6. Perdonami, qui c’è una grossa dose di ipocrisia. Qual è il “percorso” di iscm? Un blog che nasce come un blog, cresce come un blog, si sviluppa come un blog, diventa importante come un blog. Dovrebbe continuare a vivere come un blog, status che non è mai cambiato nel corso degli anni. O no?
Il passaggio a oleole è assolutamente marginale nel percorso del blog (molto meno nel percorso di Simone). Lasciare oleole e vivere su un dominio indipendente, come facciamo noi, comporterebbe la perdita di ZERO utenti dal blog, di ZERO credibilità (anzi, ne guadagnerebbe), di ZERO visibilità (anzi, ne guadagnerebbe), di ZERO opportunità (anzi, ne guadagnerebbe). E sarebbe lo sviluppo naturale del percorso della parte “interista” del discorso.
Comporterebbe la perdita di qualcosa per Simone, lo sappiamo tutti e non vogliamo entrare nel dettaglio…ma lo “sviluppo del percorso” di cui parli mi sembra a questo punto strettamente legato a questo “qualcosa”. Qualcosa che, appunto, riguarda Simone e non il blog. Quindi non raccontiamocela con discorsi sull’interismo, sulla voce nella rete, sulla lotta alla pi e quant’altro…perché queste sono cose che si possono fare tranquillamente in un blog. Anche in un blog collettivo come quello cui accennavi tu.
Qui nessuno accusa Simone di volersi arricchire (sarebbe un pazzo lui a pensare di riuscirci)…però non stiamo neanche a raccontarci che il fattore economico è irrilevante nella situazione, perché così non è. Affatto.
Simone non vuole “tornare indietro” in questo senso, ed è un discorso più che legittimo e assolutamente non da condannare (perché, poi?)…ma irrilevante ai fini della MIA analisi! :)
è d’uopo ricambiare saluti e attestazioni specialmente per chi il Cipe se l’è goduto tutto. :)
saluti
Leggere le parole di Gianfelice rimette a posto una giornata di quelle da segnare con il bollino nero nel calendario (maledetta burocrazia!)
Un saluto carissimo a chi continua a tenere in alto con parole e azioni un cognome che fa gioire e commuovere sempre chi ha i sacri colori tatuati sul cuore.
E complimenti ai redattori Bauscioni!
Ricambio i saluti del giovane Facchetti e rinnovo le congratulazioni per la discendenza :-)
Nel frattempo L’Hippie su Balotelli: «È un ragazzo davvero molto molto simpatico. Sono sempre più convinto di quanto sia importante per lui giocare in un club internazionale, accanto a giocatori di spessore mondiale, e da loro apprendere e imparare lo spirito di sacrificio e tanto altro»
Infatti Pazzini e Palombono vengono da clubbone internazionale. Bonucci dal Bari, Di Natale e Pepe dall’Udinese. Cossu (dico Cossu) dal Cagliari.
Questi si che sono club internazionali.
Lippi, hai bisogno di migliorare nel raccontare cazzate, non saresti credibile lo stesso, ma almeno salveresti l’apparenza.
Ricambio anche io il saluto a Gianfelice, anche se commento sporadicamente.
SEMPRE FORZA INTER
“VIVA L’INTERNAZIONALE!”
Anche nel saluto si è dimostrato per quello che é: un signore, figlio di cotanto signore. Grazie Gianfelice!
Anche perchè si è nascosto sul presunto percorso di maturazione di Mario dimenticandosi d’aver convocato Santon… più giovane di un anno e con meno presenze in prima squadra… insomma Lippi si conferma una merda anche raccontare cazzate.
Convocare Pepe e lasciare a casa Balotelli è sufficiente per farlo interdire!
W GIACINTO
W GIANFELICE
W COLLETTIVO BAUSCIA
W INTERNAZIONALE F.C.
Grazie a tutti Fratelli dai colori del cielo e della notte, mi onoro di leggere e a volte partecipare alle discussioni di questo blog che senza dubbio è ad un livello morale-intellettivo SUPERIORE.
Mamma mia, Gianfelice!
Grazie, e un saluto anche a te.
E contento per i baristi e tutti noi, bella soddisfazione, vero?
Presidente, meno mai che c’hai ripensato.
Ciao Andrea e ciao a tutti.
beh che dire è un piacere enorme sapere di condividere queste pagine con il figlio dell’immenso cipe.
Se poi Gianfelice hai avuto modo di leggere il mio sogno con Peppino e il tuo Papà, capirai ancora meglio l’importanza che ha avuto Giacinto Facchetti nella nostra storia personale di uomini e di tifosi dell’inter
ai ragazzi che poi contribuiscono a portare avanti questa storia un BRAVI enorme, certe soddisfazioni ripianano qualsiasi sofferenza e rinuncia.
GRANDI
03 Marzo 2009 – 03 Marzo 2010
“C’è stata grandissima manipolazione intellectuale. Un grandissimo lavoro organizzato per manipolare l’opinione pubblica. Prostituzione intellectuale. Una manipolazione da parte di un mondo che non è il mio”
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Buongiorno Gianfelice
Felice di partecipare ad un sito frequentato da uno che porta il nome di Facchetti
vivogliobbène
scusate..ma Galliani che ha detto che Roma-Milan è il meglio della serie A?noi che siamo, fuori categoria? forse il geometra comincia ad aprire gli occhi……mi associo a Fonz per le considerazioni su Lippi..cavoli, Bonucci e Cossu sì che hanno fatto coppe europee, nazionali, etc….che arroganza quell’uomo…..
Un anno fa la rivelazione di Mou in sala stampa
Un anno fa, ma oggi come e più di un anno fa
doveroso celebrarla come merita
Grazie Josè
(e grazie Duke)
Nuovo post
“Hanno scelto per noi, i colori del cielo e della notte,
Sono passati 100 anni e li ringraziamo ancora,
per aver fondato l’INTERNAZIONALE FOOTBALL CLUB.
Era la sera del 9 Marzo 1908, erano poco più di 40,
oggi siamo milioni.
Si radunarono nel cuore di Milano, al ristorante l’Orologio.
Erano ribelli, avevano un sogno:
dare la possibilità a tutti, italiani e stranieri,
di giocare a calcio per la stessa bandiera,
Neroazzurra.
Sono passati 100 anni da quella sera,
100 anni di passione, di bellezza, 100 anni di attese, di fantasie,
100 anni di sfide, di vittorie e di orgoglio, di tantissimo orgoglio
Questa è la notte della memoria, e la notte del futuro,
del filo che unisce i campioni di ieri, di oggi e di domani.
E’ la notte che sognavano in quel lontano 9 Marzo,
e che noi regaliamo ai nostri bambini.
E’ la notte di tutti gli interisti, piccoli e grandi, vicini e lontani.
Per 100 di questi giorni, per 100 di queste emozioni
per sempre, solo Inter.
Con i colori del cielo della notte,
infinito amore, ETERNA SQUADRA MIA.
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Parole e musica di Gianfelice Facchetti
Gianfelice sgancia il caps lock! Non siamo né sordi né ciechi! XD
Anche questi piccoli, semplici gesti ci rendono orgogliosi di essere parte della famiglia Internazionale, e consci che nessuno sara` mai come noi.
Grazie a Gianfelice, e grazie ai Bauscia ;-)
Grazie Gianfelice, sei gia’ un mito come il grande Giacinto.
Il tuo grazie per noi Interisti ha un valore immenso.
Forza Inter!! Avanti verso la Vittoria!!