Lucio chiude una settimana stratosferica: unico difensore puro con la Sampdoria, in compagnia di Samuel contro l’attacco atomico del Chelsea, ancora da solo contro l’Udinese. Risultato: 3 gol subiti, di cui uno su rigore. E prestazioni da urlo: il capitano del Brasile si afferma, contro molte previsioni, acquisto prezioso e di livello altissimo. Puntuale in ogni chiusura, muro insormontabile sia fisicamente che in velocità, sa benissimo quando può avanzare palla al piede -creando sistematici scompensi agli avversari- e quando deve invece piantarsi in difesa. In più, dà alla squadra una carica e una sicurezza preziosissime, da vero capitano. Fenomenale.
Poi c’è Maicon, che da alcune partite sembra essere tornato ai suoi livelli o quasi. Sicuro in difesa, ma questo non era mai mancato, torna a coprire dopo ogni discesa senza fermarsi avanti a recriminare o protestare. Fa vedere di nuovo due-tre anticipi dei suoi, dai quali partono puntualissimi contropiedi: nasce così l’azione del secondo gol, è nata così una pericolosa sortita offensiva col Chelsea. Torna ad applicare gli schemi con puntualità e regolarità: il movimento sul gol è devastante per qualsiasi difesa ed è lo stesso movimento che libera spazio a Balotelli per il tiro dell’1-1. Come previsto, si avvicina il mondiale e torna il Colosso. Sarà utilissimo nel finale di stagione.
Su Milito resta veramente poco da dire: potrebbe insegnare calcio in qualsiasi spogliatoio del mondo. Un attaccante completo, un giocatore totale che non si spiega per quale motivo abbia dovuto aspettare 30 anni per arrivare a questi livelli. 39 gol in 55 partite dicono tanto ma non tutto: El Principe non è solo cecchino da area di rigore come mostrato nel terzo gol, ma è anche maestro della tattica come si vede nel secondo gol e in tutto il resto della partita. Capace di tenere in scacco da solo una difesa intera (ce lo ricordiamo Leonardo che tiene in campo 4 difensori per marcare solo lui?), di farla impazzire, di farsi inseguire, di toglierle ogni punto di riferimento, di far saltare in aria ogni linea difensiva: da lì, poi, diventa quasi elementare servire un compagno -per esempio Pandev- e lasciare aperta una voragine per l’inserimento di un difensore -per esempio Maicon-. E poi stare lì e godersi lo spettacolo di un gol. Per esempio il 2-1.
E infine c’è lui, naturalmente: Mario Balotelli. Un gol, un assist, una partita sontuosa. Le parole iniziano a diventare superflue, inutili. Le chiacchiere da bar, o da blog se preferite, stucchevoli. Ha numeri da campione ma deve aggiustare la testa, alterna grandi giocate a gesti stupidi, va bene il gol ma l’ammonizione, ma la reazione, ma il nervosismo con la panchina, ma, ma, ma….ma che cosa? Ci permettiamo di metterlo noi un “ma” grosso quanto una casa: ma ha 19 anni. Fermiamoci a pensare, a decontestualizzare tutto. Abbandoniamo l’idea e l’immagine di Balotelli che abbiamo e pensiamo a un ragazzino che a 19 anni fa una partita come quella di domenica. 19 anni, 76 presenze e 26 gol con la maglia dell’Inter. 19 anni, attaccante esterno da un gol ogni 155′ in campionato. 19 anni e Inter-Rubin Kazan alle spalle. 19 anni e due scudetti da protagonista. No, sul serio: di cosa vogliamo discutere?

nero, si può anche non essere entusiasti di ritrovarsi l’equivalente in salsa nerazzurra di tuttosport o il romanista, o dobbiamo per forza fare tutti i salti di gioia?
Una sola puntualizzazione, sul clima “in risposta”: non vado più nemmeno sui blog milanisti dove commentavo abitalmente, perchè ritengo totalmente inutile andare in un posto dove la pensano in 30 allo stesso modo (opposto al mio) soprattutto su argomenti da cui non dipendono i destini del mondo.
A maggior ragione non entro a commentare su un blog interista come ISCM per fare casino e spiegare i perchè ed i percome del mio “non appoggio”.
Me ne sto qua e rispondo al limite quando qualcuno, qua, ne parla.
Personalmente, l’argomento non mi interessa affatto.
se fosse un equivalente di tuttosport o il romanista me ne tirerei fuori, come credo tutti quelli che hanno dato il loro appoggio all’iniziativa. Non è nelle volontà di nessuno, da chi ha promosso il tutto a chi ha dato la sua disponibilità a pagare l’abbonamento. Credo che il risultato finale sarebbe un iostoconmancini allargato e “potenziato”, non so quale valenza potrebbe avere nella lotta alle pi ma credo che verrebbe fuori un bel prodotto (che rimarrebbe, comunque, un sito, e non un giornale cartaceo)
Josè Mourinho diventa argomento della tesi di laurea in Linguaggio dei media di uno studente dell’Università Cattolica di Milano, a cui l’allenatore dell’Inter ha spiegato come si documenti prima di parlare e rivelato la sua ammirazione per Giovanni Trapattoni. Il titolo della tesi è: ‘Jose’ Mourinho, dalla tecnica calcistica alla tecnica di comunicazione’ e lo studente si chiama Diego Scappini. Mourinho “può definirsi unico nel panorama sportivo attuale, solo lui ha il dono di trasformare in ‘oro mediatico’ tutto ciò che esterna davanti alle telecamere”, scrive nell’introduzione lo studente, che ha ripercorso le dichiarazioni più clamorose del tecnico, ne ha studiato l’impatto sui giornali ed ha evidenziato il suo appeal mediatico. Lo studente si è chiesto anche quanto di spontaneo e quanto di preparato ci sia nelle dichiarazioni di Mou. Anzi, lo ha chiesto allo stesso portoghese. “Mi documento e mi preparo per non dire inesattezze o commettere errori, ma – ha chiarito Mourinho – non mi presento certo in sala stampa con il ‘gobbo’ degli attori di teatro. Dico quello che penso e che sento”. “Sono ambizioso e voglio vincere, sempre – ha detto ancora il tecnico -. Qualsiasi cosa faccia. Alzo il livello degli obiettivi ogni volta e trovo soddisfazione solo nelle vittorie, che aprono sempre la porta a nuove sfide. Non sono mai pienamente soddisfatto, perchè si può sempre crescere e migliorare. Quando il fuoco dentro di me si spegnerà, vorrà dire che non devo più fare questo lavoro. Ma quando vedo Trapattoni, lo guardo con ammirazione e spero di avere la sua forza e la sua grinta tra 30 anni”
Narya, non ci siamo capiti, e infatti ti sei messa sulla difensiva.
Primo: io non sono il promotore, né l’ideatore del piano di simone, quindi non è che devo difendere nessuno.
Da “utente” sia di qua, che di là, che altrove, ho notato “a pelle” una sensazione che ho definito impropriamente ostracismo: intendevo dire che qualcuno giudica mi pare con un po’ troppa frettolosità la cosa, negativamente.
Poi figurati: io sto in rete dal lontano 1996, ho partecipato a molte delle iniziative più radicali sull’anticommercializzazione della rete e la gratuità in tutte le sue forme (mi piace di più la parola comunità e condivisione che gratuità, ma tant’è), per cui non è che questo progetto per me è il non plus ultra dell’idealismo politico.
Ma stiamo parlando di inter, di informazione mainstream e di un tot di altre cose. Per cui non ho mai pensato di dover valutare il progetto di Simone con gli stessi standard con cui costruisco le mie opzioni sulla comunicazione in rete dal punto di vista politico, perché afferiscono a un altro ambito.
Ribadisco: secondo me è un tentativo DIVERSO da quello di qui, del mio blog, di i.org o anche di settore; un tentativo che mi incuriosisce per gli scenari che cerca di stimolare e di sondare. Mi pare un po’ tranchant additarlo come un progetto recalcatiano per dire o tuttosportesco perché mi pare che o si vuole sminuire il lavoro (ottimo) di qualcun altro [non capisco perché] o si è guardato tutto con un po’ di fretta.
Sulla tua competenza: io non sono nessuno per “giudicarla” dicevo che l’argomentazione che hai sviluppato tu offre un punto di vista sull’evoluzione della rete. Per esempio io penso che nel mainstream la gratuità dei prodotti ha i giorni contati; che questo voglia dire che i servizi a pagamento funzioneranno è tutt’altro paio di maniche (ma è un problema che si DOVRANNO porre i grossi network, non i pesci piccoli). Anzi visto che se lo dovranno porre loro, i pesci piccoli dovranno reinventarsi come agenzie di notizie molto meglio documentate e presenti delle attuali grandi agenzie e fornitrici di notizie. Che è in agguato uno sconquasso di come abbiamo conosciuto l’informazione e la comunicazione è fuori di dubbio. Dove andrà a finire è molto più aperto alla discussione di quanto sia io che te possiamo pensare. Per sfortuna (saperlo in anticipo ci farebbe ricchi e famosi =D
Ma ci mancherebbe! Uff… Non ci siamo capiti.
Non sto “accusando” nessuno. Rilevavo un “dislike” di fondo che non capisco molto. E ovviamente io sono felice che ci siano luoghi diversi con approcci diversi. E infatti partecipo a tutti perché mi “danno” tutti a loro modo qualcosa che ho sempre cercato nella mia vita in rete (nell’interismo come in altri contesti).
Sulla questione tuttosport nerazzurro anche Grappa e vinci ha già detto come penso la pensino in molti: non mi pare che sia l’idea che vorrebbe mettere in piedi Simone.
Ripeto che non volevo scatenare un polverone né litigare, ma offrire unpunto di vista e confrontarmi :)
@nero
Non mi sono messa sulla difensiva.Ti ho semplicemente risposto.Poi è evidente che vediamo la faccenda in modo opposto.Questo non mi pare-da quel che ho letto-un tentativo diverso.Banalmente:si chiede denaro per che cosa?Per avere notizie?Degli editoriali succulenti?Rumors?Calciomercato?
Posso dire che non mi convince per NULLA?E che non spenderei denaro per leggerlo?Posso?
Quanto alla visione sul mercato globale che dirti?Evidentemente abbiamo esperienze e letture diverse.Non ho “previsto” nulla. Ho raccontato semplicemente quello che sta accadendo.E i segnali mi paiono inequivocabili.
Se lo dici tu.
Si chiede denaro per tenere in piedi un sito che vorrebbe fare informazione sportiva di qualità. L’unica cosa su cui siamo d’accordo è che è un sito di informazione, non un momento di comunicazione, come si può trovare qui e anche altrove.
Mah. Inequivocabili sono solo i segnali che ci dicono che la carta stampata si ridimensionerà (non morirà) parecchio e dovrà trasformarsi di brutto. E anche i segnali che dicono che finora la gratuità è stato un elemento fondamentale per il successo di qualsiasi roba in internet. Ma il desiderio di informazione di qualità è grande, anche se qui nella provincia dell’impero non ci accorgiamo di come funzionano molte cose, e il pagamento di microimporti per avere cose che valgono non è qualcosa che a priori possiamo dire che non funzionerà (non parlo dell’iniziativa di simone, ma più in generale).
Detto con tutta onestà, diffido un po’ delle affermazioni assolutiste in materia di quello che è o non è.
nero,scusa ma io mi metto nei panni del tifoso interista medio,quello cresciuto calcisticamente in epoca televisiva mangiando pane e pressing o tele+:datemi “tuttointer” o “l’interista”
se invece mi metto nei panni dell’interista medio(e probabilmente il mio caso) cresciuto con tutto il calcio minuto per minuto,i secondi tempi delle partite di cartello su rai2 ed i tempi in cui le coppe europee erano solo un motivo per vedere giocare la propria squadra in TV (non metter patacche sulle maglie) direi tenetevelo voi…
per il resto degli interisti,quelli più “maturi”,che sanno capire ciò che è notizia e ciò che è fandonia,non capirei il bisogno di creare un blog/giornale di nicchia(per non parlare di tifosi di altre squadre,cioè ti vedi un gobbo dire “toh,una nuova rivista/blog interista,dice che è imparziale,figa la prendo subito”…
Io capisco l’iniziativa per come è presentata:
“Non può essere un blog, seppur seguitissimo, la risposta al clima di accerchiamento mediatico che sempre di più mette l’Inter nel mirino con l’obiettivo di azzerare il gap che ci divide dal resto della concorrenza in Italia.
Serve un sito, una testata editoriale con una piccola redazione fissa, con un buon numero di collaboratori che curino rubriche di grande interesse e che in parte avete mostrato di gradire anche qui, con una linea editoriale aggressiva che difenda la squadra dagli attacchi esterni e che sia intellettualmente e serenamente onesta nel giudizio del lavoro di Mourinho, Moratti, Zanetti e compagni”.
E quindi dico:
a) l’accerchiamento mediatico si chiama anche prostituctione intellectuale e dipende da molte e svariate cause che vanno oltre la causa neroazzurra strattamente intesa e si esprimono invece in problematiche specifiche di questo paese. Mi astengo, ma sono sicuro che solo qui abbiamo dieci idee diverse in proposito, pur condividendo tutti o quasi l’impressione (che non è solo tale) che l’inter dai giornali sia trattata (diciamo) un po’ così.
b) mi fa specie che una testata editoriale parta con il preciso scopo di “difendere la squadra dagli attacchi esterni”. Intanto perchè quello che per Sarasa è rigore per Nk non lo è, e io preferisco continuare a frequentare posti così che non stringermi preventivamente a coorte a difesa con decine di redattori-canidaguardia della democrazia interista. In secondo luogo perchè, appunto, non vedo troppe differenze con gli editoriali di Padovan: interesse specifico -> difesa della juventinità ferita = strumento editoriale -> guidorossitronchettimoratti. Non amerei, per capirci, un sito che alimenta il complottismo perchè il complottismo rende. Il complottismo si prova, non si discute sui giornali. E le prove, se ci sono, si portano in procura. Altrimenti si soffia sul fuoco e basta. Non mi piace.
c) senza la linea editoriale (che però c’è, mi pare) non vedo alcuna differenza con i blog. E’ un potenziamento del blog e basta? Ben venga. Ma a quel punto non si capiscono più le ragioni dell’abbonamento e dei redattori agguerriti.
Io difendo l’Inter perchè l’inter è la mia passione.
Ma non ho da difendere “la squadra” perchè è la mia linea editoriale.
La squadra, se vuole, la difende il suo proprietario.
Se non lo fa avrà le sue ragioni (che, essendo io libero di dire un po’ quello che mi pare, posso anche aspramente criticare)
@nero
Scusami ma evidentemente se parli di “affermazioni assolutiste” forse qualcosa del mio intervento ti è sfuggito.Non importa.
Informazione di qualità?Per me se è sulla falsariga di quella fatta finora in quel sito IMHO non lo è.
Poi missà che sei tu che la prendi sul personale.
Comunque ti ripeto buona fortuna
Aggiungo: il valore aggiunto dell’interismo in rete (rispetto alle altre tifoserie gonze e becere) si descrive in due parole: ironia (fino all’auto-ironia) e libertà.
Sono fiero di tifare una squadra i cui tifosi dicono, allo stesso tempo, “non c’è nessun complotto” (settore) e “il campionato è già finito, rubato” (chi vuoi tu, i suoi stessi lettori)
Sono fiero di tifare una squadra che vanta gente che definisce il proprio presidente “un’aquila” (I.org2) anche quando va tutto alla grande (e non come quelli con l’anello al naso che passano da nonsivendekakà/vendiilmilan come gli interruttori on/off)
Sopravviverebbe tutto ciò ad una linea editoriale?
Ne dubito…
[se invece l'iniziativa è: prendiamo le capacità che ci ritroviamo in rete e facciamo un giornale l'iniziativa ha tutta la sua validità. Non so dire se può funzionare o meno, faccio un'altro lavoro e del rapporto carta stampata-web leggo solo quello che accade oltreoceano. Ma la precondizione "forte apache all'assalto mediatico (a pagamento)" quella non mi convince]
Io stavo solo cercando di offrirvi un punto di vista diverso sull’iniziativa.
Poi fortunatamente ognuno può criticare, pensare e ripensare, tutto quanto. Fino a che qualcuno non cambierà, almeno da queste parti siamo in un posto libero =D
Siamo d’accordissimo. Ma nessuno ha detto che TUTTI devono fare quello che sta facendo simone, che annulerà l’interismo in rete e tutto ciò che significa. Mi pare tu stia un po’ esagerando la dimensione di iscm =D
Poi figurati: la mia prima e principale comunità in rete e non è proprio i.org =D
Scusa Narya ma come faccio a prenderla sul personale se il sito non è mio e la proposta neppure? Dai su. =D
Informazione di qualità: per me quel sito la fa. Se la confronti con il resto dell’informazione sportiva online e offline hai voglia se la fa. Ma non è che dobbiamo per forza essere d’accordo eh? =D
Con le affermazioni assolutiste mi riferivo solo a quel “inequivocabili”: nella realtà del mondo di inequivocabile c’è molto poco. Tutto qui. Era proprio una differenza filosofica con il tuo intervento =D
NK carcassa ha impiegato 2 ore a metter giu’gratis un ottimo post e non frega un cazzo a nessuno
scusaci
Narya
io te lo mando poi vedi tu
ihihihihihihihihiihihihihihihih
il sarcasmo di Vitarob, pari solo a quello di MM….
@nero
I fatti erano (e sono) inequivocabili.Non le mie osservazioni in merito che proprio in quanto tali sono opinabili :)
@vitarob
Ossignore.Mi devo preoccupare?(faccina)
Avvocato
come la devo prendere?
stasera sulla 7 alle 21,05 brasile-irlanda,se interessa…
il mio pensiero si riassume in quanto affermato da narya, vano, sarasa and nk.
personalmente non pagherei mai per leggere una testata che mi spiega la p.i. (grazie, la so riconoscere anche da sola) o mi rifila succulente news (quali, poi?).
è vero che la gratuità avrà prima o poi una fine ma è altrettanto vero che potrà diventare a pagamento solo offrendo uns ervizio con un autentico valore aggiunto che possa garantirsi la sopravvivenza con dei volumi di un certo tipo. (es. puoi dare il c/c gratis con tassi al 5% quando sei una piccola realtà che deve sfondare sul mercato. una volta consolidato, per forza di cose, non potrai garantire il servizio ma dovrai adeguare i tassi e magari prevedere un costo sul c/c ma solo garantendo un determinato tipo di servizio dal punto di vista qualitativo, tenendo conto che solo alti volumi ti consentiranno di sopperire alle inevitabili chiusure). un blog/testata giornalistica che sposi la “linea societaria” (mi sembra tanto franco ordine, detta così) non la vedo in grado di sopravvivere proprio perchè è talmente di nicchia che difficilmente potrà avere un seguito più vasto al di la si una certa tipologia di tifosi interisti.
Via libera della Commissione Ue alla coltura in Europa della patata transgenica!
Eh no, cazzo, anche quella!
Almeno la patata la voglio “biologica”!!!
Oltre all’informazione, mi vogliono modificare anche la “patata”
Ma daiiiiiiiiiiiiiiii!!!
Modificare = taroccare
Tipico esempio di patata transgenica
E buona sera
Ma che schifo dai!!!
Io vedo solo Zepelin.
se fonz dice “TRANSgenica” un motivo ci sarà
Li di genetico non c’è niente..
ecco,a me pare tanto trans…
In compenso ha esagerato col siliconico
Breaking news: Fair play finanziario rinviato al 2015
Lega per la difesa delle tette vere!
Questo è razzismo bell’e buono
Marianella che intervista il suonatore di congas e’ veramente di un imbarazzante… Quasi come le bocce della signorina di cui sopra.
Domande, sentite ora su sky, del tipo: “il milan ha anche sofferto quest’anno, ma ha un grande carattere questa squadra?” Oppure “e’ giusto sperare di fare due gol all’old trafford?”
Cosa si aspetta, un giornalista, come risposta a domande di questo tipo? Poste a semianalfabeti?
Non capisco.
Sorella, ecco che voto la Lega
Certo! Noi ci sentiamo superiori.
Se gli fai domande più difficili ti rispondono che sei fuori di testa come fa l’antennista.
Chissà se questa risposta l’avesse data il Mou..
@Sorella
Compagna di lotta :)
Quanto all’antennista come sempre può permettersi di dire e fare quel che gli pare.Chissà chi sarà quel poveraccio che ha osato porre quella sacrosanta domanda.
E perchè che direi del galantuomo cellino e le sue frasi sul MOU oggi?
Che fracassamento…
(sopravviverebbe l’ironia e la libertà non della rete dell’interismo globale, ma l’ironia e la libertà del microcosmo che si trasforma in una testata da fort apache.
Bauscia sopravviverebbe senza Sarasa e Nk che si scazzano sul rigore al Chelsea? Io ne dubito. Dubito di questo. Dubito che sopravviverebbe a se stessa, non che inghittirebbe come un gigantesco buco nero l’interismo globale. Dubito che avrebbe successo nella mia prospettiva – che è mia e solo mia, ci mancherebbe – una cosa che mi pare agli antipodi di quello che io ritengo essere la qualità più profonda dell’interismo in rete.
Lo preciso perchè altrimenti, per come la travisi tu, sembra che la trasformazione in testata di un blog comporti l’avvento di cavallette, disastri, apocalisse, crisi inter, moriremo tutti.
ma comunque ci siamo capiti)
Buonasera a tutti, o buonanotte se preferite.
Mail per i baristi.
NK, fai il tuo dovere!
che palle, Vano.
Era intervenuto il presidente, il sarto, Fonz, e pure Sorella ha rafforzato il concetto.
Nicoletti ha da pagarsi il Ferrari, perchè questi giovani d’oggi non si accontentano della macchinina, come ha detto il Mou.
Bene, Narya, Gigi, io, il Presidente, Nk e Fonz e Sorella correremo a farci l’abbonamento premiumorodeluxe, Vano ne sottoscriverà due ed uno lo regalerà a Veron che ci seguirà dall’argentina, e tutti vissero felici e contenti.
E se anche non si farà il giornale cartaceo, avremo l’equivalente nerazzurro del sito di Francesco Letizia, non è una figata?
Io lo aspettavo con ansia.
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Per fortuna che domani gioca SuperMario.
P.S. serio: Vano, io non riuscirei a stare in un posto dove devo fare testa o croce con Nk per quale verità far passare.
Anche perchè con l’equilibrio attualmente raggiunto, con Nik non ci dobbiamo mandare mail, pvt o quant’altro: come le divergenze nascono, finiscono pure. Io e lui in una “redazione”? la morte.
Ho preparato un intervento lunghissimo, ma le ultime tre righe di Sarasa mi hanno paralizzato dal terrore.
Testa o croce per decidere cosa scrivere.
I “litigi” portati fuori dal blog e prima dei post, per deciderne il contenuto.
Un delirio.
Dureremmo massimo 5 giorni: ovvero il tempo massimo che passa dall’applicazione di questo “status” alla prima partita.
Poi arrivederci e grazie.
Non scherziamo proprio.
E confermo anche quanto detto sull’equilibro: zero scambi di mail per “chiarire” gli screzi che leggete qui sopra, perchè non c’è niente da chiarire. Idee diverse, punto e a capo.
Le idee diverse sono una ricchezza per un blog, non un problema.
Che sennò ci chiamavamo maurosumacafè.
Appena mi riprendo dalla paralisi di terrore in cui mi ha fatto precipitare l’idea di concordare una linea con sarasa posto il commento.
:D, ovviamente
Nk, sai che a ben pensarci, se ci fosse qualcuno disposto a ben pagare il mio (ed anche il tuo) tempoper concordare simili cose, lo prenderei in considerazione?
Poi ovviamente non capirei quale beneficio ne trarrebbe il pagante, visto che perderebbe almeno un punto di vista, ma come si dice, se i soldi sono suoi…
:-D
@Nero, mi sento “punto” dal tuo intervento e in dovere di risponderti anche io! :D
Tutto senza polemica e senza polveroni, lo dico dall’inizio…ma l’argomento mi affascina!
Chiarisco per l’ennesima volta: nessun ostracismo. Sono anche io convinto che “strade diverse” rappresentino una ricchezza e nessun problema. Tantomeno mi sentirei in “competizione” con una iniziativa del genere (avrebbe molto più senso essere “in competizione” tra blog: non esiste competizione fra di noi neanche ora che “viviamo” di “prodotti” simili e ci rivolgiamo a “clienti” simili…perché dovrebbe esistere su prodotti diversi? Su una testata editoriale poi, che è quanto di più lontano dalla mia idea di vivere la religione bauscia…no, no, assolutamente)
Semplicemente non credo che questa idea possa concretizzarsi o, se anche si concretizzasse, credo avrebbe vita brevissima per tutti i motivi già spiegati.
In quest’ottica, per il rispetto che ho verso Simone e la stima verso ISCM e chi ci scrive, spererei quasi che non si concretizzasse affatto: in caso di lancio e poi di flop si rischierebbe di mandare a gambe all’aria tutto il cammino di questi anni…in caso di non-lancio, invece, si proseguirebbe lungo questa strada che, per me, è la più sensata e la più “produttiva”.
Poi naturalmente non so quali problemi si stia trovando ad affrontare Simone, non conosco la situazione di oleole e non so cosa voglia fare della sua vita…quindi libertà totale di scelta a lui (e ci mancherebbe altro). Ma libertà totale di dissentire per me (e ci mancherebbe anche questo): non ci credo, non ci scommetterei due lire.
Che non significa “stroncare”, né “fare ostracismo” perché il prosieguo del progetto non dipende minimamente dalle mie lune: significa semplicemente esprimere un’opinione.
Sono anni che tutti ci battiamo per non dover sottostare a un pensiero unico dominante…ci mancherebbe che ora dobbiamo metterci a lodare qualcosa/qualcuno solo per partito preso! :D
Non lo facciamo per la nostra Inter, per Josè Mourinho e per Mario Balotelli…figuriamoci se possiamo farlo per altri!
—————
Addendum: a tutt’ora non riesco a cogliere la differenza fra questo progetto e le esperienze di Recalcati o di Tuttosport. Tutti a dire “non sarà così” ma nessuno a spiegare come sarà…
Bis: resto convinto che l’unico modo per fare soldi su internet sia la pubblicità. E resta per me imprescindibile l’equazione che vede UN sito creare un giro monetario sufficiente per una, massimo due persone. Non di più, a meno che non si abbiano le spalle coperte da qualche editore.
Tre: avevo fatto una domanda ben precisa oggi, rimasta senza risposta. CHI è disposto a pagare 50-60€/anno per leggere quello che legge oggi, gratis, su ISCM?
Quater: copio le parole riferitemi privatamente da qualcuno con molta più esperienza di me nel campo, sperando che mi perdoni se dovesse leggere. “La strada giusta non è il dilettantismo: partire senza pagare nessuno, con commenti scritti da tifosi e senza il minimo senso della notizia, significa farsi percepire e soprattutto percepirsi come dilettanti, gente che ne sa come chi legge (poi spesso questa è la realtà, ma è un altro discorso)”
Quinquies: Si chiede denaro per tenere in piedi un sito che vorrebbe fare informazione sportiva di qualità.
Posso esprimere, spero chiaramente e definitivamente, le mie perplessità?
Due alternative:
1) l’impresa riesce: e allora UN abbonato diffonderà le notizie gratuitamente sul web un secondo dopo la pubblicazione, causando il fallimento dell’impresa stessa a stretto giro di posta
2) l’impresa non riesce.
Ce n’è una terza? Perché io -sicuramente per un mio limite e fuor di polemica, sia CHIARISSIMO- non la vedo.
Sexies: io, comunque, per fare una cosa del genere avrei aspettato un paio di mesi. Avrei aspettato l’uscita, la commercializzazione e il tempo necessario per capire se e quale modello editoriale imporrà iPad, per dire.
Nk, sai che a ben pensarci, se ci fosse qualcuno disposto a ben pagare il mio (ed anche il tuo) tempoper concordare simili cose, lo prenderei in considerazione?
Ma scherzi?
Anche io, ovviamente.
Il problema è quel “ben”. Devo rinunciare alle mie prospettive lavorative? Devo viverci? Beh…non credo che nessuno potrebbe coprire quel “ben” per farmi parlare di calcio (te l’ho già detto in privato: trovo assurda l’idea che qualcuno possa vivere facendo il giornalista sportivo).
Devo arrotondare? Parliamone…ma gli dedico un’ora al giorno, quando va bene due. Non di più.
quel “ben” era l’architrave della mia provocazione.
Per i motivi già espressi da te.
Sono poi totalmente d’accordo con Narya quando spiega il perchè lei non darebbe un euro per la versione attuale di ISCM, che è lo stesso motivo tra l’altro per cui io non darei mai un euro a Bauscia, se un giorno soffrissi di schizofrenia acuta e me lo chiedessi: il “plus” dato dai nostri blog, sono la possibilità di confrontare opinioni, fare a volte da valvola di sfogo e chi più ne ha più ne metta.
Ma non siamo giornalisti.
Non passiamo la giornata tra Appiano, gli uffici Saras ed improbabili incontri con procuratori da Giannino.
Diffondiamo notizie che non produciamo noi, al max siamo un filtro…
l’iPad è quella cosa brutta presentata dal genio (nn scherzo) in Jeans?
Se uno è disposto a pagare quella roba lì, ha ben 20-30 euri che gli avanzano…
Ah beh, ovvio:
quando dico che non pagherei ISCM non intendo certo che invece lo farei con Bauscia Cafè…non lo farei per nessun prodotto simile.
In realtà manchiamo di visione d’insieme. Se una testata giornalistica scrivesse tutte le cose che vengono scritte sui blog (e parlo di post, non di commenti), darebbe un secondo stipendio a tutto il circo a furia di querele.
In compenso Vano avrebbe lavoro in quantità, ammesso che questo sia il suo campo di giurisprudenza.
Buongiorno MALATI DI INTER!!!!!!!!!!!!!!!!
buon 3 marzo a tutti!!!!!!!!!!!!!
AMALA…………….SEMPRE
Il caos delle bestemmie: “Marcolini ha insultato Diaz”.
La sentenza: “Il calciatore proferiva apparentemente un’espressione gergale, in uso nel Triveneto e in Lombardia, con becero riferimento a Diaz e non a Dio (il diverso movimento delle labbra nella pronuncia della vocale aperta ‘A’ rispetto alla vocale ‘O’ legittima quantomeno un’incertezza interpretativa)…”.
(Repubblica)
Questa storia delle bestemmie è una barzelletta che non fa neanche ridere!!!
Ne combineranno di tutti i colori…
@Nk: cerco di rispondere a tutti i quesiti per come la vedo io
[che non è necessariamente come la vede Simone o altri sul blog ISCM, ma come la vedo IO, che peraltro avevo proposto in caso di morte di oleole di fare un blog collettivo tanto per capirci eh! :)]
Sul cuore del tuo intervento, perfetto, chiarissimo, e io mica ho detto che non si può esprimere un’opinione contraria o anche aggressiva (se fatto con correttezza e rispetto come è successo tanto per non creare incomprensioni), ma vale anche discuterla questa opinione e rilevarne delle sfumature che magari neanche chi scrive coglie, no? :)
Sugli addendum:
1. come sarà anche secondo me è un po’ fumoso, ma sapendo quanto ha criticato simone tanto i progetti recalcatiani quanto tuttosport ho la ragionevole certezza che non saranno così; sui conflitti di opinione dubito che simone abbia anche lontanamente intenzione di limitare la libertà di espressione di chi collaborerà come redattore e/o come commentatore. sarebbe un controsenso ocn la sua storia :)
2. la pubblicità in internet non paga. se vai a vederti le ricerche in merito smentiscono clamorosamente che la pubblicità consenta la sostenibilità economica di una iniziativa online. quindi sto mito prima o poi bisognerà affrontarlo e trovare delle soluzioni. per carità per me la soluzione migliore sarebbe che internet non è un lavoro ma uno strumento di comunicazione, e la scomparsa del livello commerciale, ma si sa che io sono un inguaribile utopista estremista :)
3. al momento sono circa 800 le persone che hanno detto di essere disposti a contribuire con 20/30 euro al semestre. non è abbastanza, ma non è poco. peraltro situazioni come radiopopolare vanno avanti con pubblicità + azionariato popolare da anni e pur nelle difficoltà sopravvivono con bilanci non proprio dilettantistici
4. l’idea non è quella però. simone ha specificato che a parte il primo mese di avvio, vuole che il lavoro sul sito sia “professionale” e che chi scrive sia retribuito. non vuole fare una pagliacciata cialtronica. se ci riuscirà o meno è oggetto di dibattito ovviamente. ma l’intenzione è diversa da quella che il commento in via privata ti presenta.
5. infatti la mia posizione è: niente contenuto premium. il contributo di chi segue e sostiene il sito è SOLO un contributo per far sopravvivere un sito di cui si sente la necessità. per cui il problema di leaking o di scopiazzatura non esiste. se poi riesci a creare (come è ora per dire) il valore aggiunto di una comunità competente e capace di analisi critica, la cosa può funzionare. e a me incuriosisce per vedere se esistono modelli diversi per l’editoria in rete. magari la risposta è no, eh! =D
6. penso che i tempi siano dettati dal fatto che oleole è in odore di chiusura e quindi simone abbia dovuto immaginarsi uno sviluppo del percorso che ha fatto con iscm. giustamente non vuole tornare indietro, ma vuole sperimentare in avanti.
PS: l’unica cosa che trovo difficilmente accettabile in termini di rispetto (come ricordi anche tu meritato sul campo da simone e da iscm) è accusare simone di voler diventare ricco con iscm. dubito che chiunque di noi smania per discutere online di un tema come l’inter abbia come fine principale l’arricchimento, anche perché ci sono modi migliori per farlo (tipo fare marchette in un giornale :) =D
Spero di aver dato un contributo alla discussione. Magari siamo partiti un po’ polemici e me ne scuso (anche se è un vulnus del mio modus discutendi :), ma penso che sia interessante.
Ritornando in topic – Balotelli, di cosa vogliamo discutere?-
Fermo restando che ad una chiamata della nazionale un ragazzo di 20anni non puo’ dire di no, spero proprio che cippalippi non lo convochi. In una squadra così assortita rischia di fare il capro espiatorio. Immaginiamoci una sua espulsione ad minchiam, o un suo diverbio in partita con qualche senatore. Ovvio che la probabile eliminazione dell’itaglia dai mondiali finirebbe per essere colpa sua. Lasciamoli suicidarsi in pace e dopo ne riparliamo, di nazionale.
Ottimo Post Nk…condivido ogni singola parola!
Sarasa, a proposito del nostro “amico” in comune:
Negli ultimi tempi si è parlato di un Balotelli tifoso del Milan e magicamente i soliti commenti gonzi su di lui erano spariti.
Ebbene ieri è uscita la notizia che Mario “non è piu’” tifoso dei rossoneri, ed ecco la preziosissima perla apparsa stamani nel simpatico post del cervellone:
“Una chiusura sulla polemica in settimana con la quale i giornalisti hanno chiesto a gran voce la convocazione di Balotelli / Bwaruwah in questa partita. Probabilmente hanno fatto confusione con le bandiere. Il ragazzo è ghanese, non camerunense.”
Vado anch’io un pelo OT.
Quasi condivisibile il pezzo del Giap
http://www.francorossi.com/?p=6213
Ma d’altronde che non contassimo un cazzo in Europa si sapeva da tempo…
Buon giorno a tutti.
Il mio pensiero è molto simile a questo di Vev, ma a parte questo, più ci penso e più mi dico che è un vero scandalo.
Un.Vero.Scandalo.
(il post di settore di stamattina ha aumentato la mia incazzatura)
Buondì.
Julio, Lucio e Maicon usciti indenni dall’amichevole di ieri sera. Adesso attendo trepidante gli altri.
Melitox, quando uno è pirla d’altra parte scrive pirlate, quindi la cosa non mi stupisce.
questo e’ il campionato piu’ sporco e falsato (dal milan da collina e da silvio b.) dai tempi del 1997 1998 quando era flasato da luciano moggi , attraverso la manipolazione delle carriere degli arbitri e le regalie ai designatori, con la complicita’ e connivenza del solito milan.
finche’ una nullita’ come me puo’ scrivere gratis una cosa cosi’
e riderne o piangerne indifferentemente
c’e’ una speranza per questo campionato
e forse per questo paese (ma su questo punto non ne sono cosi’ sicuro, e la butto un po’ li’)
iscm settore bauscia i.org, tante facce di una stessa dignita’
ed io che credevo di essere il principe della lotta nel fango…
Melito, solo dal fatto che mette il doppio cognome, ho capito di quale coglione parli.
E’ la quintessenza dell’antisportività, poco da aggiungere.
Vorrei spezzare una lancia in favore di un uomo che da oggi in avanti non avrà più una vita privata:
se Tosel è stato li un pomeriggio ad indagare su un “orcodiaz” quanto gli ci vorrà per analizzare intere partite di labiali in portoghese, spagnolo, keniano o macedone?
sta storia del Diaz è fantastica.
Ipocrisia italian style allo stato puro.
In pratica è come affermare che la parolaccia che non si deve pronunciare è Dio! Fannto ridere i polli!
Nuovo piccolissimo post…piccole grandi soddisfazioni! :)
Galateo
Da evitare: zio tram, maremma maiala e varianti, porco adamo, can dal porco, ramon diaz.
Ammesso: negro di merda, scimmia, buh buh.
Che poi ad oggi si è scoperto che non sono punibili “zio”, di espressione italica e “diaz”, di espressione lombardo-veneta.
Di espressione lombarda esiste anche il “dighèl” o il semplice “ddì”.
E siamo solo in due regioni e solo sulla blasfemia verso il Grande Capo, il Principale insomma… Ma poi ci sono il Figlio, la Vergine ed una schiera di Santi ugualmente passibili di blasfeme associazioni. E in questi casi che facciamo? Se si bestemmia la Madonna o Gesù scatta solo il giallo?
Siamo ben oltre il ridicolo.
Intanto come giustamente ricordava SNIS, i nostri tre nazionali brasiliani sono usciti integri dalla amichevole.
Non solo, quel bastardo di Maicon mi ha fatto rodere il c**o facendo oltre 80 minuti a correre come un ossesso. Quando ha fatto certe partite con noi che sembrava un vecchio in carrozzella. Anche io voglio quel Maicon li`! (figa-figapelosa-figliodiputtana-orcodighel)