L’Inter… vista in tv.

Personalmente mi ritengo soddisfatto. Il 2-1 è risultato che rimanda totalmente il discorso qualificazione alla partita di Stamford Bridge, ma l’Inter vista stasera è stata quella che tutti noi ci aspettavamo.  L’approccio al match dei ragazzi è stato quello giusto: grinta, determinazione, cattiveria agonistica, voglia di soffrire.  Il gol di Milito dopo pochi minuti ci  ha sicuramente aiutato, confermando che “El Principe” in area di rigore ha l’istino del killer. Solita finta a sbilanciare l’avversario e solita conclusione perfetta a fulminare il portiere.  Il Chelsea, dopo essere passato in svantaggio, ha provato a venir fuori, riuscendo in alcune circostanze a metterci in difficoltà. La traversa di Drogba e un paio di contatti sospetti nella nostra area di rigore avrebbero legittimato una prima frazione di gioco finita in parità. Paradossalmente però il pareggio è arrivato invece ad inizio ripresa, quando sembravamo amministrare abbastanza agevolmente l’incontro. Purtroppo sul gol incassato pesa un errore abbastanza grave di Julio Cesar, sorpreso dalla conclusione dal limite di Kalou.  In altre circostanze questo episodio avrebbe sicuramente condizionato i restanti minuti dell’incontro, ma fortunatamente questa volta la squadra ha reagito bene, non perdendo la calma e trovando subito, quasi inaspettatamente, il gol del 2-1 con una splendida doppia conclusione dal limite di Cambiasso. E a questo punto, quando le passate esperienze farebbero temere un’Inter rinunciataria, intenta solo a difendere il vantaggio, la svolta: fuori Motta, dentro Balotelli, per un 4-2-3-1 molto offensivo per cercare di chiudere il match. Questo a mio modo di vedere è stato il capolavoro tattico e psicologico di Josè Mourinho.  Una mossa che a fatto capire come sia cambiata la testa di questa squadra. E proprio Mario, schierato in fascia destra a far coppia con Maicon, ha creato i maggiori grattacapi alla difesa dei londinesi.  L’impatto sul match di Balotelli è stato devastante. L’azione in cui con un colpo di tacco salta l’uomo e offre a Cambiasso l’assist per il possibile 3-1 ne è la dimostrazione lampante. Peccato che il tiro del Cuchu a botta sicura sia stato smorzato da un difensore. Nel finale di match il Chelsea ha provato a riaddrizzare il risultato, trovando però sulla sua strada Julio Cesar, pronto a riscattarsi dell’errore commesso in precedenza con un grande intervento su una conclusione di Lampard da pochi passi. Il monumentale Lucio, migliore in campo, ed un reparto difensivo molto attento hanno completano l’opera di chiudere in faccia la porta agli attacchi avversari.

La prima sfida è andata. Tra quindici giorni si andrà a Londra, con la consapevolezza di potercela fare. Sarà dura, ma se la squadra avrà lo stesso atteggiamento di stasera, le possibilità di qualificazione cresceranno esponenzialmente.

Avanti Inter, avanti Mou!

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