Oggi il Cagliari, mercoledì a Parma, poi a Napoli, quindi in casa con la Sampdoria, dopo di che a San Siro arriverà il Chelsea e il mese nerazzurro si chiuderà a Udine.

Per continuare a fare il binocolo, nelle quattro partite di campionato che precedono la Champions, bisognerebbe raccogliere 8-9 punti, e non sarà facile perché si tratta di una serie di squadre che corrono, affollano il centrocampo, sanno giocare al calcio.
Al Cagliari mancheranno due degli uomini migliori – Marchetti e Cossu – ma la squadra di Allegri ha una precisa fisionomia, e ha già dimostrato di saperci mettere in difficoltà:
- un anno fa, a San Siro, poteva vincere, e il pareggio di Ibra arrivò dopo una faticosa rimonta;
- al ritorno – la settimana dopo la conquista dello scudetto – fu il Cagliari a rimontare e vincere;
- a settembre, nella partita di andata, il Cagliari segnò e dominò nel primo tempo, sprecò un paio di occasioni per il 2-0 prima di farsi infilare da una doppietta di Milito nei primi minuti della ripresa (vittoria fortunosa, comunque).
L’Inter mi sembra in crescita dal punto di vista dinamico.
Immagino sia cambiata la preparazione, per arrivare alla Champions con più freschezza e reattività. E poi stanno rientrando gli infortunati, sperando di non pagare altri prezzi almeno nel reparto di centrocampo.
Credo che oggi si vedranno un po’ di gol, perché Agazzi fa il suo esordio in Serie A, e Mourinho ruoterà tutti e 4 gli attaccanti, compresi Eto’o e Balotelli. Ma senza Sneijder, sappiamo che è un’altra Inter.
Dovessi indicare un pericolo, direi Lazzari, centrocampista offensivo dotato di un bel tiro.

ma la fiorentina meritava di vincere perchè la roma ha fatto ancora più cagare…
quoto Sergio
insomma, una partita epica, da tramandare ai posteri!
No dai, la partita è stata gradevole. Certo che se la viola avesse uno che la buttasse dentro…
Fa parte dell’Ordine Naturale delle cose.
Finalmente secondi
Campioni per un’ora
ho fatto un post :)
E noi l’abbiamo pubblicato! :)
(Traduzione per i più pirla: nuovo post)