“Al Milan si respira un’aria diversa”, “il Milan è il club più titolato al mondo”, “volevo solo il Milan”, “il Milan ha più gioco” e, a grande richiesta, “si è ridotto l’ingaggio pur di vestire questa maglia”. A Milanello Bianco si spolvera tutto il repertorio in occasione della presentazione di Amantino Mancini.
Noi, dal canto nostro, un po’ ci chiediamo quanto sarà diversa e gioiosa questa atmosfera dopo che sono stati presi a pallate nel derby, sbattuti fuori dalla Coppa Italia e presi in giro da Lucarelli. Un po’ tiriamo un sospiro di sollievo, perchè parole del genere dette dal brasiliano sono il chiaro preludio a una sua conferma in rossonero per le stagioni a venire. Un po’ ci chiediamo se davvero non gli diano un copione una volta varcati i cancelli della Grande Famiglia, e se davvero non si rendono conto di quanto suonino ridicole certe frasi. Un po’, soprattutto, leggiamo e rileggiamo le sue parole per sforzarci di fare un post comico, sferzante, di presa in giro alla grancassa mediatica di Milanello Bianco. Ma più leggiamo e più ci rendiamo conto che non può esserci nulla di più comico di quelle stesse parole.
E allora, nell’attesa del trionfale servizio di Pellegatti sulla prima meravigliosa rete di Amantino in rossonero durante un’amichevole con la Berretti, non troviamo niente di meglio da fare che riproporvele integralmente. Scusandoci con chi, in ufficio, rischierà il posto a causa delle risate che ne scaturiranno.
“Mi fa molto piacere essere qui. A Milanello vedo una atmosfera diversa, è un grandissimo centro sportivo. Mi sento come un ragazzino che ha tanta voglia di giocare.
L’ultimo anno è stato difficile, ringrazio il presidente Moratti che ha capito la mia situazione e ringrazio il Milan per la fiducia. Sono contento di poter dimostrare di essere ancora l’Amantino che tutti conoscono.
Il gioco che farà il Milan lo conosco, l’ho fatto con Capello alla Roma e in parte anche con Spalletti. Ultimamente ho giocato proprio poco, ma adesso giro pagina. Il Milan è una nuova avventura, un grandissimo Club, ho tanta voglia di riscatto, di vittoria, di serenità.
Come è andata fra me e l’Inter? Magari potevo fare un po’ di più, il fatto è che dopo essere partiti con un modulo con tre attaccanti poi si è giocato a rombo. Comunque, adesso vita nuova.
Mourinho? E’ bravo, ma adesso il mio allenatore è Leonardo. E’ uno che capisce di calcio, Leonardo, che lo conosce, spero davvero di fare belle cose al Milan.
Il Marsiglia? E’ successo che mi ha contattato il 28 Dicembre e poi è sparito per due settimane. Poi, due settimane dopo, il Marsiglia si è rifatto vivo chiedendomi una risposta in due giorni. Non si fa così. Il presidente del Marsiglia ha avuto una uscita infelice dichiarando che io sono maleducato, forse, a vedere come si sono comportati, è proprio il contrario.
Meno male che è andata così, adesso sono al Milan. Dopo tanto tempo che non giochi prendi un po’ di peso, è normale, ma dopo una settimana si brucia tutto e si gioca. Avrò la maglia numero 30 che tanto bene mi ha portato alla Roma.
La Nazionale brasiliana? Io spero ancora molto di tornarci. Soprattutto adesso che sono qui al Milan, una squadra che ha grande visibilità in Brasile. Nel nostro Paese il Milan ha tanti tifosi, tutti seguono le sue partite, per le strade ci sono tanti ragazzini con la maglia del Milan.
Dall’Inter al Milan? Qui al Nord la rivalità da derby mi sembra più tranquilla, a Roma sarebbe già diverso, del resto non ho mai avuto problemi con i tifosi dell’Inter, quando ho giocato ho dato tutto.
Il Milan ha più gioco, però l’Inter è una squadra molto forte. L’Inter ha più fisicità, il Milan lavora meglio il pallone.
Sento molto la responsabilità di giocare in un Club vincente, nel Club più titolato al mondo. I miei nuovi compagni brasiliani sono tutti fortissimi.
Io dopo Cafu? Lui era terzino, anche se io stesso sono partito come terzino in Brasile, segnai 18 gol in quel ruolo prima di venire in Italia. Adesso il mio ruolo è esterno da metà campo in avanti. Farò di tutto per rimanere qua, ho tanti stimoli, il Milan gioca con tre davanti e con due attaccanti molto larghi, è una squadra tecnica, gioca la palla a terra: è proprio questo che potrebbe regalarmi il sorriso e l’allegria di giocare. Negli ultimi mesi ho capito che la storia con l’Inter era finita e ho detto basta, ho pensato che volevo respirare un’altra aria. Purtroppo non posso giocare la Champions League, pazienza. Mi rimangono, per far bene, ancora molte partite di campionato. A Bologna? Questa settimana lavoro e sabato valutiamo. Ho voglia di essere presente, adesso lavoriamo e poi vediamo”
Sul serio…potevamo essere più comici di così?

tifoso… avrà l’abbonamento alla squadra dell’amore… sai li sono tutti con gli occhiali… hanno iniziato troppo presto…
oggi tutti oculisti.
In passato tutti traduttori, tutti esperti di marketing, tutti preparatori atletici…
Siamo in una botte di ferro, as usual.
Bravo dottore
per la cataratta ha trovato un cliente
Sorella
hai di meglio?
ed ovviamente anche tutti educatori, me lo scordo sempre.
SNIS scrive:
4 febbraio 2010 alle 08:39 (Quote)
Buondì.
Sulla partita di ieri sera, dopo aver letto un’pò di commenti, dico la mia. Vittora “tranquilla”, nel senso che non abbiamo rischiato se non in una occasione, amministrando bene il vantaggio. Ho visto un gigantesco Matrix e una squadra comunque vogliosa di vincere che, seppur non brillantissima, ha dato la sensazione di avere sempre la partita in mano. Qualche grattacapo ce l’ha creato l’ingresso di Jovetic, ma ci può stare. E credo che, al di la delle polemiche, il cambio di Mario per Motta per tornare ad un più coperto 4-4-2 sia stata opportuna.
Su Mario: Mourinho ha interpretato in un certo modo il suo comportamento nell’occasione dell’episodio in cui non è rientrato a coprire. Credo però che la sostituzione sia stata più che altro per la discussione che ne è seguita. Se effettivamente l’ha sfanculato il cambio è giusto. A me hanno insegnato che il Mister ha sempre ragione e non si può avere una reazione così plateale in pubblico.
Detto questo, vorrei però che anche Mou la smettesse di accanirsi così con Mario. Perchè per esempio Maicon sta cosa di fermarsi a fondocampo senza tornare in dietro dopo aver perso palla la fa sistematicamente 3-4 volte a partita. Quindi credo che come spesso accade la verità stia in mezzo. Mario ha qualche limite caratteriale e in campo a volte commette certe ingenuità, ma non crocefiggiamolo ogni volta che si soffia il naso, perchè altrimenti andiamo a cercare presunti atteggiamenti sbagliati anche quando non ci sono.
Fonz77 scrive:
4 febbraio 2010 alle 10:28 (Quote)
Buongiorno Bauscia.
Sarasa, Presidente, se posso. Secondo me Mario è un fenomeno assoluto, superiore, tanto per fare un paio di nomi a Cristiano Ronaldo e Rooney.
Questi due signori però corrono come dei treni, è gente che se la squadra non gira si va a prendere la palla a ridosso della difesa e si fa 80 metri di campo arrivando in porta e magari pure segnando. Sarà che di partite di Premier ne guardo meno (il Real non lo guardo per principio, è la Giuve di Spagna), ma non li ho mai visti fermarsi a ciondolare trascinando i piedi con fare svogliato.
Tutto questo senza escludere che il primo sia il più grande puttaniere della storia e il secondo beva come un alpino in libera uscita (e meno male, pensa se facesse una vita sana), ma quando scendono in campo non si risparmiano. Mai.
Ora a me dispiace che il nostro, che potrebbe essere uno dei migliori in assoluto, non mostri lo stesso impegno.
Poi sia chiaro, come trovo giusto riprendere Mario, sarebbe giusto riprendere anche Maicon quando non torna, ma poi chi dice che Mou non lo faccia.
I giornalisti non prestano la stessa attenzione ai richiami verso altri giocatori, mentre con Mario ci sguazzano.
Merde.
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Senza togliere nulla a nessuno e alle altre opinioni più o meno “ortodosse” espresse sopra, mi sembrano i due commenti più equilibrati e illuminanti oltre che completi tra tutti quelli che ho letto.
Grazie,
K.
(non sono oculista. Neanche oggi.
Ma l’oculista ipercompetente di dinamica dello sport e vomito degli atleti monocolari, fosse davvero un “tifoso”, si farebbe i cazzi suoi. Perchè non abbiamo davvero bisogno delle consulenze da primo rosso)
poi, vabbè, magari una volta mi capita anche di vedere ‘sta scenata di Mario/Mou e farmi un’idea più precisa. Oggi mi pare il classimo molto rumore per nulla da una parte e dall’altra
La mia valutazione di Mario è sul mese, non sulla partita
Speravo uscisse tutto il talento e la voglia (non come chievo-inter, come inter-palermo)
Oggi mi pare che chi ha sfruttato l’occasione per mettere Mou in difficoltà sia Pandev (e non me l’aspettavo) e non Mario (come invece mi sarei aspettato, anzi ci avrei messo la mano sul fuoco)
Peccato. Sarà per la prossima.
Che poi ci caschiamo sempre pure noi. Abbiamo fatto un gennaio da spaccare il culo ai passeri e stiamo qui a parlare di Mario e Mou.
Forse abbiamo svuotato troppo?
No perché febbraio sarà un mese ancora più tirato
il mio oculista è molto bravo. a breve mi toglierà dalla schiavitù di lenti a contatto e occhiali dopo 20 anni.
solo per questo lo venero.
@sarasa
abbiamo anche profeti e torquemada, don’t forget!
sentite, pensatela come volete
l’importante è che Balotelli non mi si cassanizzi
per il resto va bene anche MrSarasa in versione MrSarcastico
AMALAPAZZAINTERAMALA
l’oculista si è fatto una bella pubblicità
alla faccia di Mou e Ma
e senza pagare
come un lomonaco qualunque
dopo questa e la stronzata che hai detto prima del gol di milito, dimostri szeru obiettività.
(su nino taccio, perchè sei stato peggio)
evviva, me ne farò una ragione.
Milano, 4 feb. – Ma quale festa… Ronaldinho passa al contrattacco e dalle pagine del suo sito personale racconta la sua versione dei fatti. “Da ieri circola sui mezzi di comunicazione che io avrei organizzato una ‘mega festa’ durante i giorni precedenti il derby Inter-Milan e, nonostante sia vero che mi sono ospitato in un hotel di Milano, non e’ invece vero che ho organizzato la festa e meno ancora veritieri sono i dettagli commentati.
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Aveva l’acqua in casa
Duke
quando non parli del capitano sei impagabile
non so se lo sapevate
ma pare che alla notizia di un possibile scambio con Mansini, Janculoski sia scoppiato in un pianto dirotto
difronte al quale cravatta gialla si sarebbe intenerito e avrebbe bloccato il suo passaggio all’Inter
fonte radioradio
per Vitarob fonte sky860 (ma adesso c’è sacchi)
sarebbe il caso;
mi par di capire che è da ieri sera che sei in netta minoranza
al di là delle sfumature
i pareri di Vitarob non contano
ha bisogno dell’oculista, l’ha detto lui
con che magia?????????????
AMALA………….SEMPRE
Andiamo avanti coi lavori
non voglio piu’ occuparmi del centrocampo
I.C.
Maicon Cordoba Samuel Santon
Pandev Milito Balotelli
(Cordoba solo perche’ il Mou ha detto che nessun centrale ne avrebbe giocate 3 e nessuno 0)
Mi par di capire che a 20 anni suonati Mario abbia già fatto il suo tempo in nerazzurro.
Tra tifosi che non ne possono più di lui, altri che lo paragonano a Recoba, altri ancora che dicono che calcisticamente non sarà mai come il 31enne Milito (che immagino a 20 anni fosse un incrocio tra Van Basten e Garrincha), è giusto pensare a un suo accantonamento in vista di una cessione estiva.
A 20 anni 70 presenze e 24 reti ? Sì ma non torna, e si comporta di merda, e fa shopping, e va a vedere il milan, e non rispetta il mister, e non ha gettato le basi per il pallone d’oro e insomma ha rotto il cazzo.
Io comunque la maglietta del ManCity nr.9 di Balotelli me la comprerò. Anzi, ne comprerò due: una anche per Sarasa.
MarcoTS, nel caso 3, ma credo che dovremo “accontentarci” di quella nerazzurra. Non si schioda da Appiano.
ma internatelo!!!!!!!!!!!!!!
http://www.fcinter1908.it/?action=read&idnotizia=3113
AMALA……………….SEMPRE
Bene Ninetto
era da un po’ che l’avevi sul gozzo
guarda che si gioca in 11
Oh, ma cosa vi siete mangiati ieri? Yogurt andato a male? (faccina ma non troppo)
Dellas
anche il Mou allora
Vergogna
Snis,
va bene che sei apprezzato
ma non allargarti troppo
solo e sempre caffe’
Non mi allargo Vitarob. Era solo per sdrammatizzare un’pò.
E’ da ieri sera che i battibecchi abbondano…
Comunque, restando in tema, oggi il caffè pomeridiano l’ho abbinato ad un pezzetto di dolce al cacao. Una squisitezza.
O.T.
Totti c’e’
un turno di riposo a maicon con zanetti terzino?
il problema non è il rendimento.
il problema non è la squadra del cuore.
il problema è non essere o no da pallone d’oro.
è un percorso di crescita tattico, con i suoi alti e bassi, meriti e demeriti, se il tutto è per il suo bene e per l’inter(credo che lo sia) ben venga, perchè continua il progetto di calciatori in un impianto di gioco, di squadra.
dare ascolto a calciattori, cambiare allenatori, rifare la squadra è roba da imbersago f.c. io non ne ho la nostalgia, perchè essere simpatici ma perdenti nonostante avere i migliori giocatori nel loro ruolo è una cosa che non ci appartiene più, mi spiace per te, per me conta solo l’inter, gli altri( dirigenti, tifosi) passano, l’inter no.
Altri ancora a cui piace leggere le cose scritte un po’ come cazzo gli pare.
(Balotelli ha un talento che Diego non ha mai avuto. Neanche a vent’anni. Ma l’intelligenza calcistica di Diego, beh, quella non ce l’hanno in molti. Nè a venti, nè a tren’anni)
Jerry
fammi stare ancora un po’
stasera overone
ma e’ crollata qualche torre? Duke
scusami se ti ho annoiato.
l’overone, cè pò stà.
Vita
c’è da ridere per non piangere
Bruttissimo il segnale di oggi.
Milito non è un attaccante qualunque ke segna un casino di goal.
Milito è l’attaccante per eccellenza. E’ la migliore interpretazione esistente del ruolo di centravanti.
io mi sono ospitato nell’fc internazionale
ps. la cosa migliore che poteva capitare a mario era trovare il mou, e’ palese…
a mi pare vada tutto bene cosi’
assist gol e calci in culo quanto basta.
recuperiamo stankovich e poi formazione tipo contro il maiale
che la brace e’ stata preprata alla perfezione
e le costine di porco devono sfregolare bene
MarcoTs, poco ma sicuro.
Nino, a me di essere in minoranza o maggioranza, non potrebbe fregarmene di meno.
Io dico quello che penso, e riflette quello che vedo.
Non ho bisogno del consenso popolare, nè qua dentro nè altrove.
lo volevo ben dire
ma i tuoi schemi prevedono di saltare il centrocampo?
speren…………
è un talento purissimo, deve solo metterci la voglia……..
e ascoltare il mo
AMALA…………….SEMPRE
perchè?
anche il mou ha detto che sono “pilastri”?
AMALA…………..SEMPRE
MrS di sicuro
abbiamo tra noi un grande umorista!
MrSarasa
tra ieri e oggi hai sparso abbastanza veleno, mi par di capire,
e solo perchè c’è qualcuno che la pensa diversamente da te.
Non ti pare di esagerare?
Sai che faccio?
mi prendo un periodo di riflessione
contento?
bah.
Se dico che mi è totalmente indifferente, ti offendi lo stesso?
absolutamente no
ma come ricordava qualcuno più sopra, oltre a dire stronzate sei pure un po’ stronzo
non c’è che dire
ciao ciao
noooo, Nino, resta con noi, mi straccio le vesti e mi cospargo il capo di cenere… è evidente che avevi ragione tu, a mandare Mario a fanculo, a dire che ho mangiato yogurt acido e ad argomentare brllantemente sulla base della “maggioranza”.
Contento così?
Ma per favore.
Scusate, ma mi sembra veramente incredibile che siamo qui a strapparci la pelle di dosso a vicenda dopo una vittoria facile facile in Coppa Italia e dopo un mese a dir poco glorioso.
Mai possibile che non si possa discutere senza tirarsi addosso piatti e pentole?
Fonz mi ha tolto le lettere dalla tastiera
Cazzo mi connetto per 2 min di relax e per un attimo ho creduto di aver digitato http://www.casciavittcafe.com !
Andate a ciapà i ratt!!
Presidente richiama all’ordine la truppa!
.. e poi dicono delle donne.
TSK!
Un giorno o l’altro scriverò un articolo su come Internet possa distorcere i rapporti tra le persone aumentando i livelli di conflitto e aggressività.
Arrivo solo adesso da un veloce tresette
il clima mi pare sereno
interisti che non litigano tra di loro non ne conosco
da sempre
e questo e’ bello
Presidente, mio Presidente! Sottoscrivo in pieno la tua descrizione sugli interisti.
Sull’argomento di cui si dibatte da ieri sera:
1-adoro le potenzialità (tante già dimostrate) del Balo giocatore
2-sono dalla sua parte sulla questione “razzismo”, lui non è un nero qualsiasi, è un uomo di colore ITALIANO ed è per questo che diventa scandalo in questo paese, per cui tutte le chiacchere/cazzate che vengono messe in giro dalle P.I. servono solo a nascondere il vero problema culturale, innanzitutto
3-fermi restando i punti 1 e 2 come testo sacro, posso dire che, tralasciando i comportamenti nei suoi confronti dell’allenatore volutamente (non dimentico di essere una vedova piuttosto consolata tra l’altro), il personaggio in fieri non mi lascia tranquillo per la sua capoccia?
Conclusione: che tifi Milan ….son cazzi suoi, ma spero che prima o poi capisca che sta giocando non per una squadretta, ma un club che lo ha già reso famoso a neanche 20 anni.
Lui è fortissimo, ma forse davanti a uno specchio … ogni tanto mica sempre….. dovrebbe provare ad andarci.
Benintesto, la mia speranza è che rimanga da noi a vita se possibile, non gli mancherà nulla (affetto, soldi e vittorie che contribuirà ad ottenere).
Ciao Andrea con affetto, ma non mi toccare Nino interista vero!
Voglio bene a tutti, e pensatemi….sono alle prese con una imminente esondazione del Tevere, ormai gli argini si sono rotti!
Volevo scrivere anch’io il mio bel pistolotto su Mario, ma preferisco passare.
Avanti Inter, Josè e Mario. Tutti insieme appassionatamente.
State buoni, che non vale la pena prendersela per quel negro di merda.
Fatemi capire, siamo al razzismo all’incontrario? Mario non puo’ essere ripreso perche’ nero?
Nk, per un attimo ho pensato che soffrissi di schizofrenia.
Poi ho capito che ti han solo ciulato l’avatar :-D
A tutti gli intervenuti: Nino (e chiunque altro) può venire, scrivere quello che pensa, argomentarlo anche 24 ore di seguito senza contraddittorio, è il Cafè della Libertà, dove ognuno fa un po’ quel cazzo che gli pare.
Io, ad esempio, faccio lo stronzo (spesso), lo sono (a volte), di sicuro non faccio l’ipocrita per quieto vivere… mi basta che non si pretenda che io cambi idea se non lo penso.
E che si eviti di piccarsi come vittime quando si è parte di una discussione, che qua non ci sono orchi.
Porchi, al massimo, e fan sempre bene.
PS: alesad, mi sembra che il fatto che sia “nero”, per una volta, non centri proprio nulla con la discussione… ;-)
@sarasa sei il catilina del 1 anello!
però se siamo al café de la liberté uno sarà pure libero di offendersi, no? ;)
Nel frattempo mentre noi si cazzeggiava hanno appioppato 13 mila neuri di multa al Mou per gli insulti a Eros, più altri 20 mila all’Inter per… “responsabilità oggettiva”?
33 mila euro di bonus lordi. Vanno tutti a Eros? Se è così, ti prego Mou insulta anche me!
Ma li danno a Eros?
Ridendo e scherzando la Roma ha vinto 2 a 0.
Mi tremano già le gambe…
Vi informo che il superesperto Giulio mola colloca JM al real..
Vanno alla federcalcio
praticamente va al medrano, che foraggerà il mecato nell’ attesa di un nuova balena arenante che adriano pasterà per il popolo bue mentre dall’alto gli verrà detto ciò che vale: incompetente.
spaccato di vita che farà compagnia a emiliofido nell’opuscolo di propaganda.
avanti Inter.
ma,tornando al “prestigiosooculistatralaltrotifosodellInter” che si interessa di mou,mario e inter,non è che hanno trovato anche un “prestigiosoubriaconeputtanieresuonatoredicongas” per commentare la vicenda ronaldinho,festini e milan?
la rifò perchè manca un pezzetto:ma,tornando al “prestigiosooculistatralaltrotifosodellInter” che si interessa di mou,mario e inter,non è che hanno trovato anche un “prestigiosoubriaconeputtanieresuonatoredicongastralaltrotifosodelmilan” per commentare la vicenda ronaldinho,festini e milan?
Non ci si può autocommentare…
Comunque, qui si “discute” di Mario.
Di là discutono altro
http://www.calciomercato.com//index.php?c=&a=165820
tutto il mondo è paese?
Ninetto
nevica alla piu’ bella
giornali e tabacco arrivati puntuali
basta over e buongiorno a tutti
buongiorno e fanculo alla neve!
Sottolineare le urla di Mourinho a Balotelli, contro la Fiorentina, davanti a sei milioni di telespettatori, prima della sostituzione con Thiago Motta a metà ripresa, è un esercizio di pura accademia. Così come diventa pleonastico insistere sulla reazione dell’attaccante che, dopo aver preso un colpo sotto l’occhio destro, è rimasto a terra a guardare il sangue che usciva, invece di rientrare a difendere e si è infuriato per la sostituzione: «Ma perché devo uscire io?». Nessuno gradisce il cambio, nemmeno Cambiasso, figuriamoci Balotelli che, se potesse, giocherebbe a pallone anche di notte, prima di tutto per divertimento. Gli incidenti dialettici fra allenatore e attaccante, a telecamere accese, visto che all’Inter lo spogliatoio serve soltanto per la doccia, sono come le nevicate di dicembre e la canicola di fine luglio. Un fatto naturale. Oggi è possibile che Mourinho e Balotelli si parlino e si spieghino ad Appiano, sempreché ci sia qualcosa da chiarire, invece di pensare al Cagliari.
La partita di Coppa Italia, contro la Fiorentina, ha invece certificato qualcosa di ben più importante per le strategie nerazzurre: l’esplosione tecnico-tattica di Balotelli. Un anno fa, il ragazzo era stato appena reintegrato in rosa, dopo aver cercato di andare via a gennaio e non aveva ancora segnato (primo gol con il Bologna, 21 febbraio). Sembrava una promessa lontana dalla piena realizzazione di se stesso, addirittura in lieve regresso rispetto alla stagione dell’esordio, quando Mancini aveva puntato sulla sua capacità di sopportare la pressione, per ridare coraggio e freschezza a una squadra atterrita dagli infortuni e dalla rimonta della Roma.
In questo momento, nonostante tutto quello che gli ha rimproverato Mourinho o (forse) anche per i suoi rilievi calcistici, Balotelli, a 19 anni e mezzo, è diventato un elemento fondamentale di questa Inter, in lotta su tre fronti, anche se ha tutto per crescere e migliorare ancora e sbaglierebbe a sentirsi arrivato. Balotelli ha consolidato prima di tutto il proprio eclettismo: ha dimostrato di saper giocare da attaccante centrale (con il Genoa, la migliore partita); da seconda punta (ultimo caso: con la Fiorentina); da esterno, nel 4-2- 3-1, con Pandev e Sneijder alle spalle di Milito, la posizione che gradisce meno, perché lo allontana dalla porta, ma dove riesce a essere utilissimo. Con il tempo ha imparato a difendere, quando rientra in area sulle palle inattive, come si è visto anche mercoledì notte, prima dello show di Mourinho, tanto per scaldare la squadra che stava sonnecchiando. C’è sempre qualcuno con il quale prendersela, per svegliare gli altri.
Quello che più conta, per l’Inter, però, è che Balotelli ha imparato a giocare per la squadra. Un esempio: il 13 settembre, in Inter-Parma (2-0), aveva cercato il gol alla Ronaldo e si era fatto parare la conclusione; mercoledì sera, dopo aver rubato il pallone a Natali, invece di provare la conclusione dall’angolo, per il supergol, ha firmato l’assist per Milito, che è servito per vincere. In mezzo ai due episodi, c’è anche il colpo di tacco per il gol dell’1-0 di Eto’o contro il Rubin, prima della punizione del 2-0 alla Cristiano Ronaldo, nella partita che ha salvato la Champions League dell’Inter. Il segno che, giocando più per la squadra, non ha dimenticato quali siano le sue caratteristiche. Così come non ha perso la passione per il dribbling e per la progressione in velocità. Quanto sia importante Balotelli per l’Inter, lo si è capito anche nella seconda parte della ripresa, quando la squadra, senza di lui, ha giocato in modo meccanico, senza la capacità di cambiare lo scenario con una giocata. Detto con un esempio scontato, occuparsi solo dei contrasti fra Mourinho e Balotelli significa guardare il dito, invece della luna.
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Chi l’ha scritto?
A – Vitarob
B – Fabietto
C – MrSarasa
Buon giorno Vitarob
e buon giorno a tutti
mi affaccio per una precisazione
che altrimenti si rischia di prendere e prendersi troppo sul serio scadendo nel ridicolo: né offeso né permaloso;
molto più semplicemente: temporaneamente demotivato, come Mario Balotelli
Fabietto ogni tanto si ricorda di saper scrivere…
Quoto tutto.
Voglio la luna.
Ti motivo io Ninetto
vieni al volo a Milano che c’e’ un giro di clanda mica da ridere
Duke,mio passerotto
mandarmi un p.v.t. che sono troppo euforico no?
E a proposito di luna, Mirko Graziano dà Cesc sempre più obiettivo primario per l’estate.
Pronta un’offerta pesante, ancor più dopo i tagli di gennaio.
Un buongiorno a Nino ed un saluto a Luis “Cometa” Suarez.
Vita, appena riordino le idee…
(ma puoi sempre anticiparmi)
Anticipato
Ninetto
non farmi spendere soldi in telefonate
ciao
come non essere d’accordo………..
AMALA…………..SEMPRE
magari arrivasse cesc…………..
intanto però i tagli di gennaio sono temporanei bisogna vedere quanti si concretizzeranno……
AMALA……………..SEMPRE