scritto da il 2 febbraio 2010 alle 17:19

Impossibile deriderli ancora

“Al Milan si respira un’aria diversa”, “il Milan è il club più titolato al mondo”, “volevo solo il Milan”, “il Milan ha più gioco” e, a grande richiesta, “si è ridotto l’ingaggio pur di vestire questa maglia”. A Milanello Bianco si spolvera tutto il repertorio in occasione della presentazione di Amantino Mancini.

Noi, dal canto nostro, un po’ ci chiediamo quanto sarà diversa e gioiosa questa atmosfera dopo che sono stati presi a pallate nel derby, sbattuti fuori dalla Coppa Italia e presi in giro da Lucarelli. Un po’ tiriamo un sospiro di sollievo, perchè parole del genere dette dal brasiliano sono il chiaro preludio a una sua conferma in rossonero per le stagioni a venire. Un po’ ci chiediamo se davvero non gli diano un copione una volta varcati i cancelli della Grande Famiglia, e se davvero non si rendono conto di quanto suonino ridicole certe frasi. Un po’, soprattutto, leggiamo e rileggiamo le sue parole per sforzarci di fare un post comico, sferzante, di presa in giro alla grancassa mediatica di Milanello Bianco. Ma più leggiamo e più ci rendiamo conto che non può esserci nulla di più comico di quelle stesse parole.

E allora, nell’attesa del trionfale servizio di Pellegatti sulla prima meravigliosa rete di Amantino in rossonero durante un’amichevole con la Berretti, non troviamo niente di meglio da fare che riproporvele integralmente. Scusandoci con chi, in ufficio, rischierà il posto a causa delle risate che ne scaturiranno.

Mancini Milan“Mi fa molto piacere essere qui. A Milanello vedo una atmosfera diversa, è un grandissimo centro sportivo. Mi sento come un ragazzino che ha tanta voglia di giocare.
L’ultimo anno è stato difficile, ringrazio il presidente Moratti che ha capito la mia situazione e ringrazio il Milan per la fiducia. Sono contento di poter dimostrare di essere ancora l’Amantino che tutti conoscono.
Il gioco che farà il Milan lo conosco, l’ho fatto con Capello alla Roma e in parte anche con Spalletti. Ultimamente ho giocato proprio poco, ma adesso giro pagina. Il Milan è una nuova avventura, un grandissimo Club, ho tanta voglia di riscatto, di vittoria, di serenità.
Come è andata fra me e l’Inter? Magari potevo fare un po’ di più, il fatto è che dopo essere partiti con un modulo con tre attaccanti poi si è giocato a rombo. Comunque, adesso vita nuova.
Mourinho? E’ bravo, ma adesso il mio allenatore è Leonardo. E’ uno che capisce di calcio, Leonardo, che lo conosce, spero davvero di fare belle cose al Milan.
Il Marsiglia? E’ successo che mi ha contattato il 28 Dicembre e poi è sparito per due settimane. Poi, due settimane dopo, il Marsiglia si è rifatto vivo chiedendomi una risposta in due giorni. Non si fa così. Il presidente del Marsiglia ha avuto una uscita infelice dichiarando che io sono maleducato, forse, a vedere come si sono comportati, è proprio il contrario.
Meno male che è andata così, adesso sono al Milan. Dopo tanto tempo che non giochi prendi un po’ di peso, è normale, ma dopo una settimana si brucia tutto e si gioca. Avrò la maglia numero 30 che tanto bene mi ha portato alla Roma.
La Nazionale brasiliana? Io spero ancora molto di tornarci. Soprattutto adesso che sono qui al Milan, una squadra che ha grande visibilità in Brasile. Nel nostro Paese il Milan ha tanti tifosi, tutti seguono le sue partite, per le strade ci sono tanti ragazzini con la maglia del Milan.
Dall’Inter al Milan? Qui al Nord la rivalità da derby mi sembra più tranquilla, a Roma sarebbe già diverso, del resto non ho mai avuto problemi con i tifosi dell’Inter, quando ho giocato ho dato tutto.
Il Milan ha più gioco, però l’Inter è una squadra molto forte. L’Inter ha più fisicità, il Milan lavora meglio il pallone.
Sento molto la responsabilità di giocare in un Club vincente, nel Club più titolato al mondo. I miei nuovi compagni brasiliani sono tutti fortissimi.
Io dopo Cafu? Lui era terzino, anche se io stesso sono partito come terzino in Brasile, segnai 18 gol in quel ruolo prima di venire in Italia. Adesso il mio ruolo è esterno da metà campo in avanti. Farò di tutto per rimanere qua, ho tanti stimoli, il Milan gioca con tre davanti e con due attaccanti molto larghi, è una squadra tecnica, gioca la palla a terra: è proprio questo che potrebbe regalarmi il sorriso e l’allegria di giocare. Negli ultimi mesi ho capito che la storia con l’Inter era finita e ho detto basta, ho pensato che volevo respirare un’altra aria. Purtroppo non posso giocare la Champions League, pazienza. Mi rimangono, per far bene, ancora molte partite di campionato. A Bologna? Questa settimana lavoro e sabato valutiamo. Ho voglia di essere presente, adesso lavoriamo e poi vediamo”

Sul serio…potevamo essere più comici di così?

389 comments to Impossibile deriderli ancora

  • marcoottobre

    buongiorno

    duca si entra in borsa? o moriremo tutti?

  • vitarob

    Sarasa

    il tipo non e’ mai sincero

    assomiglia a uno che non ti ha mai risposto

    e gia’ che ci siamo un bel arancione al Ravaioli

  • che ha detto il Rava?

  • JerryBauscia

    vitarob:

    se permetti gli over te li do io:

    i due manchester( blue , red).

    ramazzotti spara veleno come una biscia sul corsport.

    ‘di a tutti.

  • vitarob

    Anche lui nel gruppone

    non ci sono piu’ le fughe di una volta

  • vitarob

    Grazie Jerry

    in attesa di Duke van bene anche quelli

  • vitarob

    Anche se fare gol al Hull City non e’ facile

    in casa nostra

    Bologna,Inter,Udinese

  • sergio65

    SorellaBaderla: Non ci si può autocommentare…

    io e silvio si

  • Spero che quanto scritto da sportmediaset su quanto detto da qualcuno alla presentazione di Mariga sia solo una forzatura…

  • alebianchi73

    Non ci credo che mourinho abbia parlato così di balotelli. Sono curioso di saperne di più.

  • Nk

    Da inter.it
    “Sono soddisfatto che lui sia con noi, il suo è un profilo di giocatore che mi piace, non può giocare in tutte le posizioni di centrocampo come Stankovic ma in tre sì. Non può giocare come trequartista dietro le punte ma nelle altre parti del centrocampo sì. È giovane, intelligente, umile, per me sarà un piacere aiutarlo a crescere. Mi piace il suo modo di lavorare: ricevere un giocatore da un allenatore bravo come Francesco Guidolin e avere l’occasione di finire io un prodotto così promettente è un piacere. Se assomiglia a Obi Mikel? È più veloce di Mikel ma meno cerebrale. Altri paragoni? Non si può paragonare con Patrick Vieira perché Vieira aveva molta esperienza, ha un po’ di Sissoko ma con un margine di miglioramento ancora migliore. Comunque é uno che piace per condizione atletica e psicologica. Lo aiuteremo a crescere, i suoi nuovi compagni e io lo aiuteremo a crescere”

    Credo che quell’ “intelligente” nasconda la frase riportata da sportmediaset.

  • Nk

    Ecco la frase esatta:
    Mariga? Se uno ha più di un neurone, e Mariga ne ha un milione, stando vicino a campioni non può che migliorare. Se invece uno pur stando vicino a campioni non migliora, vuol dire che ha un solo neurone

    Non ci vedo alcun riferimento a Balotelli.

  • non c’è nessun riferimento esplicito, pure il corsport riporta sta frase sul neurone, anche se in maniera + dubitativa di sportmediaset…“Ha la corsa e l’agilità di Sissoko, ma con più possibilità di migliorare. Potrà riuscirci lavorando ogni giorno con tanti esempi fantastici come Zanetti, Cambiasso, Samuel e Materazzi. Se uno ha più di un neurone, e Mariga ne ha milioni, non può che imparare. Quando uno non impara, vuol dire che ha un neurone”
    E comunque in effetti Mario sta imparando ed è molto migliorato in tutto, dalla posizione in campo al sacrificio in fase difensiva, quindi mi pare chiaro che non è lui ad avere un solo neurone…

    Magari si riferiva a Muntari…

  • Nk

    Appunto…
    Nuovo post.