Ore 19: si chiudono le porte del Quark Hotel.

Trattative concluse all'ATAHotel Quark di Milano
Dopo un’ultima giornata frenetica, si chiude finalmente la finestra invernale del calciomercato. Una finestra che ha visto fin dal primo minuto (anzi, fin da dicembre) l’Inter molto attiva per puntellare la rosa con acquisti e cessioni che permettono di renderla sempre più simile ai desiderata di Josè Mourinho. Andiamo quindi a vedere come si sono mossi Marco Branca e Piero Ausilio in questo mese e a fare il punto della situazione su quella che, almeno a vedere i nomi “di secondo piano” è una nuova Inter.
Capitolo acquisti: il botto è stato fatto a dicembre o, a voler citare gli accordi sulla parola, addirittura ad ottobre. Si chiama Goran Pandev e sul suo ritorno a casa abbiamo già detto tutto qui. Quello che non abbiamo detto riguarda il rendimento del nuovo numero 27 nelle sue prime apparizioni in nerazzurro: ottima prestazione (con mezzo gol) al debutto contro il Chievo, assist per il definitivo 4-3 contro il Siena e perla su punizione nell’ultimo meraviglioso derby ma, soprattutto, presenza in campo concreta e convincente, tanto da permettere a Eto’o di restare fuori a recuperare la condizione e da mettere più di un punto interrogativo sulle nuove gerarchie del nostro attacco. Il tutto a costo zero.
L’emergenza invernale, però, era tutta a centrocampo. Dopo un mese intero passato a inseguire i nomi più vari (da Ledesma a Baptista, da Palombo a Simplicio), nell’ultima giornata succede di tutto: la dirigenza dell’Inter dopo quasi 48 ore passate ad aspettare una risposta da Lotito per Ledesma considera fallita la trattativa e si butta sulla pista Simplicio. Le basi per portare il brasiliano in nerazzurro sembrano solide: scambio di prestiti alla pari con Krhin, e a giugno lo sloveno di nuovo a Milano e Simplicio libero di sbarcare nella Roma giallorossa a costo zero. Le cose però si complicano in un primo momento per il rifiuto di Krhin e poi perchè, intorno alle 16, arriva direttamente a Moratti una telefonata di Lotito finalmente disposto a trattare Ledesma. Al presidente laziale viene (giustamente) sbattuta la porta in faccia e si torna a lavorare su Simplicio: si prova a inserire nella trattativa prima Fossati e poi Destro senza riscontrare i favori del Palermo. Alla fine, con Simplicio già a Milano, Krhin parla con i dirigenti del Palermo per avere garanzie tecniche sul suo impiego: garanzie che non arrivano e che portano il giovane sloveno a preferire la panchina dell’Inter a quella dei siciliani. Tutto saltato, anche perchè la ricerca di un centrocampista nel frattempo non era più una priorità per Branca e Ausilio.
Sì, perchè in mattinata, nell’ambito della trattativa che ha portato Jimenez a Parma, Marco Branca è venuto a sapere prima di tutti del mancato trasferimento di McDonald Mariga al City, e come al solito ha preso il telefono e composto il numero di Josè Mourinho. Scena già vista dalle parti di Monaco di Baviera quest’estate: tutti spiazzati e trattativa conclusa in meno di due ore. Kenyano, classe 1987, Mariga è il tipico centrocampista africano tutto forza fisica e capacità di corsa e in nerazzurro vestirà la maglia numero 17. Tatticamente molto intelligente, può ricoprire tutti i ruoli arretrati del rombo e giocare da centrale anche in un centrocampo in linea. Centrocampista di quantità e di qualità che nella realtà in cui si è trovato immerso fino ad ora ha fatto la differenza, mentre a Milano si troverà spesso tra campo e panchina, utile per il turnover. In chiave Champions non sposta nulla, ma in quanto a equilibrio e completezza della rosa viene ad occupare il posto di Vieira e a dare un segnale molto forte alle dirette concorrenti per il campionato, squadre nelle cui rose gli “alter ego” di Mariga si chiamano Poulsen e Mancini quando non, addirittura, Faty. Segnale dall’interpretazione semplice e immediata: l’Inter c’è oggi e ha intenzione di esserci anche domani e dopodomani, senza lasciare agli altri neanche le briciole.

Marco Branca
Ma è nel mercato in uscita che Branca piazza i suoi capolavori: dopo Burdisso ad agosto, riesce a liberarsi in un mese solo di tre “incedibili” come David Suazo, Patrick Vieira e Amantino Mancini: prestito secco al Genoa per il primo, rescissione consensuale e trasferimento al “Mancioster” (dove ancora non ha debuttato, causa infortuni) per il secondo, e chiusura con il botto del prestito gratuito con obbligo di riscatto per la comproprietà fissato a 4 milioni per Amantino, che spaventato da un trasferimento in una nuova città sceglie di andare nella zona malfamata della stessa in cui si trova. Cosa ci faccia Mancini al Milan e cosa ci faccia il Milan con Mancini resta un mistero: di certo peggio che da noi non può fare, ma ciò che conta è esserci liberati di un’altra balena arenata che da troppo tempo spiaggiava dalle nostre parti. Resta il solo Quaresma a questo punto, e resta una squadra decisamente più completa ed equilibrata di prima. Una squadra che in estate è stata rivoluzionata nell’undici titolare -grazie agli arrivi di Lucio, Motta, Sneijder, Eto’o e Milito- e ora è stata puntellata nelle riserve con, appunto, Pandev e Mariga. Una squadra in parte ringiovanita e sicuramente rafforzata, soprattutto dal punto di vista della “intencità” tanto cara al Mou. Una squadra che probabilmente con questo mercato non ha recuperato nemmeno mezzo punto nel gap che la separa dal Chelsea (non è certo nella sessione di gennaio che si può operare in tal senso), ma che certamente mostra a tutti, almeno in Italia, di non avere nessuna intenzione di abbassare la guardia nè di far cessare questo dominio incontrastato che dura da quattro anni e che, speriamo, dovrà durare ancora a lungo.
Una squadra che, per l’ennesima volta, gode del lavoro di un direttore tecnico che più passa il tempo, più si afferma come uno dei migliori in circolazione.

se aveste vinto il derby (seeeeeeeeeeeee ma quando!?!??!!?!!) di sicuro la notizia sarebbe stata riportata diversamente……….. vedi il post rube-bbilan…………..
AMALA…………..SEMPRE
Mariga l’ho visto l’anno scorso dal vivo in Triestina-Parma, ci ha fatto il culo e ha pure segnato il gol dell’1-3.
Chiaro, parliamo di serie B e di un avversario inconsistente.
Però già l’anno prima al Parma qualcosina aveva dimostrato, in B era un fuoriclasse, e quest’anno è stato limitato da un infortunio ma quando ha giocato ha sempre fatto bene.
Non è un Muntari, semmai è paragonabile a Sissoko, come passo e posizione in campo.
Ha 23 anni, l’abbiamo pagato davvero poco, e se in questi 4 mesi dimostra di essere da Inter ci consentirà di andare al mercato estivo con una certezza in più in un settore dove da alcuni anni palesiamo difficoltà.
Obiettivamente, se le alternative erano Baptista, Ledesma e Simplicio, abbiamo fatto un gran colpo.
Paragone che condivido, anche a me lo ricorda.
buongiorno amici bauscia! leggere che Ronaldinho ha fatto le ore piccole per tre giorni prima del derby mi fa sorridere…stavolta neanche il loro apparato mediatico ha frenato i rumors sugli appetiti del ragazzo dentone…..
sul mercato dell’Inter..direi soddisfacente, perchè prendi giocatori di bel presente e buona prospettiva…
sull’affaire Mansini..il dolore per Pirlo, Seedorf, Coco, Guly è ancora vivissimo ed anche a me non fa piacere fare affari con i milanisti, però bisogna tener conto che
comunque il Milan, se vuole riscattarne la comproprietà( se ho capito bene) deve pagare 4 milioni, e sul resto del prezzo si dovrebbe discutere..se è così, per me è un affarone ;
Moratti ha interesse a conservare i rapporti con il Milan, perchè per almeno 3-4 anni gestiranno ancora lo stadio insieme, quindi ci sono rapporti societari che, a mio parere, vanno conservati prescindendo purtroppo dall’apprezzamento o meno dei tifosi..
é rimasto soltanto il buon Quaresma, ultimo degli indesiderati … ma secondo voi c’é la pur minima possibilità che possa tornare utile alla causa?
o il Barcellona Pozzo di Gotto, provincia di Messina, che milita in seconda divisione!
se è il giocatore visto contro la Fiorentina, sì..se è il giocatore incosistente visto per tutte le altre partite no, e che vada a rimorchiare all’Hollywood all nights, magari insieme a Dinho, che comunque il campo non glielo facciamo vedere..
Quaresima è attualmente il 9° centrocampista.
Dietro, come utilità, persino a Khrin…
Ammetto l’ho pensato e l”ho pure scritto! Ma non ho il dono della preveggenza.
Sull’opportunità di darlo via, però, non ho mai dubitato
esatto Dellas, è proprio quello che volevo dire!!!
Ah, siamo ancora al “mettere in dubbio”?
Marco, d’accordo sul paragone con Sissoko…vediamo cosa riesce a fare in questi 6 mesi, senza trionfalismi.
Avvocato, io ci andrei piano con il “dolore”. Pirlo fu strapagato, lo scambio Seedorf-Coco lo avrebbe fatto CHIUNQUE quell’estate.
Due operazioni tecnicamente a loro vantaggio, sicuramente. Ma per quanto mi riguarda, il “dolore” è stato ampiamente anestetizzato dal piacere di vedere con quella maglia gente come Taribo West, Simic, Favalli, Ronaldo, Bobo Vieri e chissà chi altro dimentico.
Domoraud, mi sembra che dimentichi.
ed accanto a Ronaldo, please aggiungere sempre un “2″, per distinguere la brutta copia dall’originale… che ha indossato i nostri colori, quelli del Barca e per un po’ pure quelli del Real.
Anzi, forse meglio scrivere “3″, che il “2″ è il Pallone d’oro 2008…
ah, come anticipato ieri, Astronautovic è davvero entrato in lista champions…
Nk, se non fosse che è proprio il 5°, me lo terrei al fantacalcio, però proverò a vedere chi riesco a prendere tra gli amici…
Fuori Vieira, Mancini e Suazo e dentro Mariga, Pandev e Arnautovic?
esatto.
Mi sembrano 3 migliorie nette…
L’Inter si è infilata in mezzo e ha sfruttato una gentilezza del suo vecchio allenatore. È stato proprio il Mancio, una volta passata la rabbia, a contattare la sua vecchia società. «Noi Mariga non lo possiamo prendere».
Corsera
Ciao Duke
non mi hai risposto
dove ti sei infilato?
Mariga gia’ convocato
Ciao Vita
mi sa che nella tre giorni di spostamenti mi son perso la tua domanda…
IL PRIMO AGENTE DI MARIGA: “E’ COME ESSIEN, FISICO MA ANCHE TECNICO. E’ PIU’ FORTE DI DIARRA E PIU’ VELOCE DI VIEIRA”
Che strada hai fatto?
Regina
liscia come l’olio (direzione sud). 4 ore.
L’unico pericolo sono gli italiani al volante.
Si potesse misurare il QI medio di un popolo in base a come guida, il nostro non arriverebbe alla doppia cifra.
mariga o mazzinga-z???
quando udrai un frago a mille decibel
giù dal ciel pioverà mazinger
hehehehehehehe
Sicuri
Toldo Milito Lucio Sneijder
Mah si, una seconda possibilità a Toldone va data…..!!!
Sgrat….. :) :)
Toldo?
Gesti apotropaici ammessi.
Io butterei subito nella mischia sto Mariga, per vedere l’effetto che fa.
io anche…
MANCINI: “A MILANELLO ATMOSFERA DIVERSA, SONO FELICISSIMO”
Fonte: acmilan.com
—–
Ma gli danno il copione subito dopo la firma del contratto????
Sono penosi…
Che cazzo di atmosfera avrà mai trovato??? Come staranno dopo aver fatto figure di merda a destra e manca? No perchè se sono allegri anche dopo aver preso schiaffoni da noi in 9 e dall’udinese e aver già la certezza dei “zeru titoli” anche quest’anno e al primo febbraio.. qualunque roba prendano la VOGLIO ANCH’IO!!!
Marco, ecco la risposta:
Per la serie “il bambino che piange e poi riceve il gelato per farlo stare buono”
http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/Milan/02-02-2010/galliani-attriti-l-inter-602858824697.shtml
Ridicule!!
LECCO – La scritta ‘Basta negri’ e’ apparsa su uno dei cancelli della villa del presidente dell’Inter Massimo Moratti, al confine fra Imbersago e Robbiate, in provincia di Lecco. Realizzata con uno spray azzurro sulle due ante del cancello, e’ simile ad altre dello stesso genere apparse in zona. Sarebbe stata scritta nei giorni subito dopo l’ultimo derby. (RCD)
che tristezza……….
E Mancini promette:
“Vedrete l’Amantino che già conoscete”.
Quindi continuerà a far cagare??
Teste di caxxo. Lo so che non si augura a nessuno, ma perché non possono morire nelle sofferenze peggiori questi qui??
Quello è il giardino di ronaldinho…
eh beh..
Le scritte risalgono alla settimana scorsa.
In un mercato in cui abbiamo inculato Lotito e Galliani, l’arrivo di Mariga è la ciliegina sulla torta per questi subumani.
Inculati anche loro.
Del resto non c’è due senza tre.
Ah si hanno scritto quella roba?
Felicissima allora di avere un altro “negro” in squadra. Ma guarda te ’sti deficienti.
Nella conferenza stampa hanno dovuto spiegare a MOU che cos’è una bestemmia.Da vedere la sua espressione :)
Ho visto per qualche frame la presentazione di pancini….sarà arrivato a 150 kg???Ha due guanciotte da 20 kg l’una.
Quanto a congasman davvero non mi stupisce.Ha fatto 3 anni top top top e mò vive di rendita.In tutti i sensi.
Ave vobis.Giornata pessima nonostante il sole.
ha detto che in una settimana brucia tutto…
con la liposuzione?
No no… gli danno proprio fuoco dopo i primi allenamenti!
Sembra che Mancini si sia fatto tatuare “noi amiamo Silvio” sulla fronte!
Ottimo Olivari su Amantino
Le motivazioni di Amantino
Adriano Galliani vive nel calcio da 35 anni e di calcio da quasi 25, ha costruito grandi Milan con i soldi di Berlusconi e Milan meno grandi ma comunque vincenti quando il flusso è diminuito. Come dirigente di Lega è impresentabile, non solo per la squalifica di Calciopoli o perchè stoppa qualsiasi iniziativa contraria agli interessi di Mediaset, ma non ci viene in mente il nome di un dirigente migliore per il Milan. Premessa necessaria per dire che Galliani non può essere così stupido da avere ingaggiato senza trarne un qualche tipo di vantaggio un giocatore come Amantino Mancini.
Risolvendo un problema finanziario all’Inter e creandone uno tecnico a Leonardo, dandogli l’ennesimo giocatore di nome ma che ha già dato tutto. A quali condizioni, poi…al di là dell’ingaggio da pagargli fino a giugno, poi ci saranno (sarebbero) 5 milioni da pagare a Moratti per la comproprietà. Insomma, un’operazione che non sta in piedi: Mancini non potrà giocare in Champions League, come esterno d’attacco in attesa della guarigione di Pato è chiuso da Beckham e Ronaldinho, lo spunto (per non dire il peso) dei primi tempi alla Roma è solo un ricordo, in generale le referenze sono quello che sono (in giallorosso faceva poco spogliatoio, in nerazzurro ne faceva fin troppo) e gli occhi non sono esattamente quelli della tigre. Conclusione: al di là della possibilità che nei prossimi 4 mesi Mancini segni 20 gol (in un anno e mezzo di Inter ne ha fatti comunque due), il sospetto è che si tratti di un indennizzo per un’operazione del passato o di un anticipo per una futura che veda coinvolte le due milanesi. Diciamo la verità: non lo sappiamo e non lo sapremo mai, in assenza di microspie. Spiazzati comunque quelli del ‘Malumore alla Saras’ e del ‘Gelo da via Turati’, così come i tifosi che ancora ci credono.
p.s. in quel “saranno (sarebbero)” che per me è imprescindibile per valutare davvero il tutto. Mi siedo sulla riva e aspetto giugno, dunque.
Condivido quel che ha scritto olivari cui prodest questa operazione?
A parte che a quelli non “darei neppure un virus” come disse Sir Alex che si tengano loro quello che “Qui è tutta un’altra atmosfera…il club più titolato al mondo” Ma li lobotomizzano all’entrata di bbilanello bianco????
Sorella
Mi sa che devono intervenire su troppi punti per la liposuzione…
L’idea che possa essere un anticipo per operazioni future mi infastidisce non poco, certo è che questa non può essere fatta passare nemmeno come un’operazione mediatica dal Geom.
Mah
Anticipo su operazione futura? Ci prendiamo Pato? :)
Di certo non si concludera’ con una fusione!
Moratti di pagare 2 ingaggi mica leggeri a Mancini e Quaresma si era rotto pure i maroni
che sia finito al marsiglia o al milan non gliene puo’ fregare di meno
Cosa possa eeserci sotto non lo so e neppure mi interessa
i tifosi medi sono piu’ sgamati di quello che si crede e sono piu’ interessati del “malumore e del gelo”
…allo spalamento neve che del”…
Quando ci sono di mezzo le corse clicco a piu’ non posso
Sera a tutti.
L’operazione Mancini mi lascia indifferente. Ci siamo tolti un giocatore che comunque non avrebbe più messo piede in campo. Le non convocazioni in giornate di super-emergenza ne sono la riprova. Quindi tanto vale essersi alleggeriti il monte ingaggi. Di la faccia quello che vuole. E se veramente ha dichiarato che adesso lavorerà per rimettersi in forma, dimostra quanto sia stato poco professionista il suo comportamento fino ad oggi.
Mariga lo conosco poco, quindi non mi sbilanco. Un centrocampista, anche solo per far numero, ci serviva. Spero sia un buon acquisto e non un altro Maniche.
Nuovo post!