E’ stata una serata fantastica, di quelle che ti restano dentro. Si, perché vincere così è forse più bello ed appagante di quanto lo sarebbe stato farlo in qualsiasi altro modo.
I ragazzi sono entrati in campo cazzuti (cit. dedicata e rubata al nostro UN), con la giusta grinta e cattiveria agonistica, mostrando da subito quanto fosse grande la voglia di vincere questa partita. Venti minuti di gran calcio, con intensità e ritmo in fase d’attacco e tantissima attenzione e voglia di sacrificarsi in difesa. Apre le danze Snei, con una conclusione da fuori che se fosse entrata avrebbe fatto venir giù San Siro. Sempre l’olandese, dopo una percussione di Pandev, batte a rete da pochi metri, ma Dida riesce a respingere di piede. La successiva doppia conclusione di Cambiasso viene ribattuta in entrambe le circostanze dagli avversari. Il gol è nell’aria e sugli spalti si avverte n
itida questa sensazione. Il pubblico interista spinge, finalmente senza nessun tipo di remora, incitando all’unisono i ragazzi. Lancio di Pandev per Milito che vince un rimpallo e si invola verso la porta avversaria: sinistro a incrociare e palla nel sacco. Esulta El Principe, esplode la San Siro nerazzurra. Lo stadio è in delirio e lo speaker chiama il nome del marcatore: “HA SEGNATO PER NOI, CON IL NUMERO 22, EL PRINCIPE, DIEGO, ALBERTO….”, “MILITOOOOOOOO!”, rispondiamo noi a gran voce. 1-0 e palla al centro.
Si ricomincia e la sensazione è quella di avere il match in pugno, nonostante i cugini provino a reagire. I ragazzi sono attenti, con le coppie Maicon-Zanetti e Santon-Muntari a presidiare le fasce, annullando di fatto i tentativi avversari di sfondamento laterale. Al centro Sneijder e Cambiasso dettano i tempi di pressing e ripartenze. Proprio da una palla rubata si sviluppa la nostra ennesima azione pericolosa, conclusa con una fucilata di Milito da posizione defilata che Dida mette in angolo.
Poi succede quello che non ti aspetti: Lucio anticipa ed esce palla al piede con Ambrosini che entra duro per fermarlo. L’arbitro fischia, ma incredibilmente la punizione è per il Milan e l’ammonizione per il brasiliano. Tutto il pubblico protesta e quando Rocchi sventola sotto il naso di Sneijder il cartellino rosso lo stadio diventa una polveriera. Il direttore di gara è oggetto di ogni tipo di offesa e al primo anello rosso si accende una gazzarra che gli stewards a stento riescono a sedare. Si resta increduli e ci si sente impotenti e presi in giro. La rabbia monta e la si sfoga imprecando contro tutto e tutti. Lo stato d’animo cambia e le vibrazioni positive lasciano il posto alla consapevolezza che ora sarà durissima.
Il Milan ci crede e preme. Dagli spalti ogni decisione dell’arbitro viene accolta con eslcamazioni ironiche. Si soffre e si attende quasi rassegnati che da un momento all’altro arrivi il gol avversario. Ma i ragazzi stoicamente resistono senza concedere troppo. Si arriva così alla fine del primo tempo ancora in vantaggio. Nell’intervallo i cattivi pensieri fanno ancora capolino. Non tanto perché il Milan si sia dimostrato in grado di sopraffarci, ma perché l’esperienza dice che alla lunga, con un uomo in meno, è inevitabile concedere qualcosa.
Si riparte e loro premono subito. Su un calcio d’angolo il rosicante espositore di striscioni rossonero ci mette la testa, ma l’Acchiappasogni respinge, controllando poi la successiva conclusione a lato del suonatore di congas. Quello che ci si aspettava si sta materializzando. Continua l’assalto ma, contrariamente alle nostre previsioni, gli attacchi non sono poi così incisivi e si limitano ad alcuni cross nel mucchio e a qualche tentativo di sfondamento centrale prontamente rintuzzato. Anzi, siamo noi a far paura in contropiede. Pandev lancia Milito che si invola. Al limite dell’area movimento classico a sbilanciare i difensori del Principe e conclusione di sinistro, un’po’ strozzata, che Dida controlla facilmente. Il canovaccio non cambia e su un altro contropiede sembra fatta: altra finta e controfinta di Milito che manda al bar i difensori rossoneri e filtrante per Pandev, partito in posizione regolare. Il portiere esce e Goran lo supera con un elegante pallonetto. Lo stadio trattiene il fiato in attesa di veder gonfiare la rete, ma incredibilmente la sfera incoccia il palo e termina la sua corsa tra le braccia di Dida ormai a terra. Altri improperi contro tutto e tutti invadono lo stadio e sugli spalti si ironizza sulle dimensioni degli orefizi anali dei rossoneri. Ma l’azione continua e Favalli in scivolata stende Maicon al limite. C’è punizione, ma niente giallo, il secondo, per la giovane promessa milanista, che avrebbe riportato le squadre in parità numerica. A bordocampo intanto è pronto ad entrare Thiago Motta e la lavagna luminosa del quarto uomo si alza per segnalare il cambio. Mourinho esce dalla panca gesticolando animatamente per fermare tutto. Sostituzione rimandata.
Pandev sistema con cura il pallone, Dida la barriera. Tutto è pronto e quando l’abritro fischia Goran accarezza di sinistro la sfera, che si alza sopra le teste del muro rossonero, dirigendosi verso la porta. Stavolta la rete si gonfia e San Siro può esplodere. Sugli spalti ci si abbraccia, si esulta, si urla tutta la nostra gioia, sfogando la rabbia e la tensione accumulata. In campo anche i ragazzi fanno festa e lo speaker impazzisce, scandendo diverse volte di seguito il nome di Goran, con il pubblico puntuale a rispondere ogni volta. Ora il figliol prodigo può uscire, tra gli applausi scroscianti del Meazza. E non importa se si è beccato il giallo per essersi tolto la maglia, va benissimo così. Entra Motta per rinforzare gli ormeggi, ma manca ancora tanto. Il tempo scorre lento ma inesorabile e la sofferenza si fa più dolce. Cordoba sostituisce Muntari e Balotelli prende il posto di uno stanchissimo Milito, autore di una prova maiuscola. La standing ovation è d’obbligo per entrambi e in uno stillicidio di energie nervose ci si avvicina al 90°. Mourinho da bordo campo capisce che la squadra sta accusando la fatica e comincia ad agitarsi, reclamando con ampi gesti delle braccia l’incitamento del popolo interista. Impossibile non accontentarlo. Tifo alle stelle e pelle d’oca. Tutto lo stadio saltella e invoca il nome dello Special One, che da par suo rifiuta l’ovazione facendo “no” con la mano e chiedendo di riservare tutte le attenzioni ai 10 leoni in campo. Il quarto uomo alza la lavagna del recupero proprio mentre Julio Cesar disinnesca in corner una conclusione volante di Huntelar, anch’egli subentrato nel finale: l’extra time sarà di 5 minuti. Ormai sembra fatta, ma la sorpresa è ancora una volta dietro l’angolo. Proprio sugli sviluppi del calcio d’angolo nasce una mischia nella quale Lucio respinge con il braccio una conclusione ravvicinatissima di un rossonero. L’arbitro non ha dubbi: rigore e secondo giallo per il brasiliano che ci fa rimanere addirittura in nove. A questo punto, prima ancora che il penalty venga calciato, il pensiero è già a quei rimanenti 240 interminabili secondi da giocare, che con la squadra in vantaggio di un solo gol e sotto di due uomini ci espongono al rischio della beffa finale. Ronaldinho aggiusta il pallone sul dischetto, solita rincorsa sgangherata e conclusione di piatto destro. Julione vola, si distende sulla destra e intercetta la sfera deviandola oltre il fondo. San Siro esplode ancora, più fragoroso che mai e lo speaker, impazzito, fa una cosa che mai avevo visto e sentito fare: “HA PARATO IL RIGORE PER NOI: JULIOOOOOOOO……” “CESAAAAAAAAR!”, JULIOOOOOOOO…” “CESAAAAAAAAR!”, “JULIOOOOOOO…“ “CESAAAAAAAAR!”, “JULIOOOOOOO…” “CESAAAAAAAAR!”.
L’atmosfera è di quelle pazzesche, l’entusias
mo incontenibile, l’adrenalina scorre a fiumi. Si comincia a festeggiare e poco importa se Maicon, sfruttando un errore della difesa della squadra dell’amore, calcia su Dida il pallone del 3-0. Arriva il triplice fischio, i ragazzi si abbracciano, festeggiano, condividendo la gioia con il pubblico che, ad eccezion fatta per la curva milanista, non vuol saperne di abbandonare lo stadio. Le note di Pazza Inter, sparata ad un volume altissimo dagli altoparlanti, risuonano nel catino del Meazza, che continua ad essere una bolgia. Ce l’abbiamo fatta, vincendo contro tutti e tutto, in una serata epica, che rimarrà indelebile nei nostri ricordi. E sicuramente se la ricorderanno anche quelli che interisti non sono.
CHI NON SALTA ROSSONERO E’!

il secondo mi rallegrerebbe ulteriormente la settimana(giocatore secondo me sottovalutato,che può giocare in almeno 3 ruoli e perfettto per noi)
Certo che..Stante la squalifica di wesley ci avrebbe fatto comodo lo zico del terzo millennio..
ho letto tutto
per chi parlava di arbitraggi…
l’espulsione di gruppo di braschi in un INTER PARMA ancora me la ricordo
braschi è stato uno dei più merdosi arbitri anti-inter
in quanto all’attualità
ancora non riesco a darmi pace per il mancato terzo gol
se quel pirla di maicon la bassa a mario!!!
cazzarola, volete ammettere…un terzo gol in nove…
porcadiquellatroja
si sorella, proprio quello.
A me Diarra non piace.
Uno è scarso, l’altro è rotto (e deve perdere un mese ogni due anni, se è sano, per giocare la maledetta coppa d’africa).
Giovani ed integri, please.
meno male che non l’abbiamo fatto,altrimenti gli veniva il dubbio di essere una squadra di merda,avanti così milan/42fantasia(da parte mia ci hai straragione nino,veniva giù lo stadio per davvero)
nino giovedì mattina da mac in viale europa a fare colazione tutti gli interisti son bene accetti offre il vecchio!
http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/Roma/26-01-2010/coppa-italia-passa-roma-602784231030.shtml
loro si che sono uno squadrone,in 11 contro 9 loro vincono,loro…(con i fazzoletti in mano)
per me il record di infamie spetta a pellegrino(mi pare)in coppa italia contro i gobbi a sansiro,ma almeno quelli rubavano e vincevano questi sono talmente pagliacci che rubano e perdono(ma con amore)
con grande amore
No, dai, Diarra no.
Sembra il fratello maggiore di Muntari
Non ce la faccio a reggere un altro che fa le rovesciate volanti a caso
p.s. Veloso invece non so chi è nè come gioca, ma a vederlo sembra la sorella grande di Mexes. Mah.
Snis,
grazie x la citazione nel post!!! :)
Cmq le ricadute non le ho più! almeno in ambito sportivo…in ambito sentimentale ne ho parekkie ricadute….. ;)
veloso ha un gran tiro da fuori
e soprattutto non ha più le mexes
ps. vi informo che il tamarro stile cristianoronaldoquaresmavelosonani qui va per la maggiore
gli orecchini di zircone non si contano
le sopracciglia depilate meno ancora
e le mexes… nemmeno ve lo dico…
ritardoland.
E come ti dissi ad agosto, lo si capisce dal banco dei salumi al supermercato ;-)
sarasuccio
che vivo a ritardoland lo dico tutti i giorni
e sai anche la versione estesa di ritardoland qual è, ma non posso esporla pubblicamente per non essere tacciata di razzismo
Miss,
non ti taccerò.
Giuro.
UN, lì sì che la Miss potrebbe aiutarti!!
ascoltati a palla Teorema di Marco Ferradini
Gente, ma secondo voi è normale che dopo 48 ore io stia ancora godendo? Ma proprio parecchio eh!
Oppure ascolta il vate di Cerignola :”Meglio la carne che l’osso e dacci dentro a più non posso!”
gigi sì
siamo tutti nelle stesse condizioni
Menomale miss, cominciavo a preoccuparmi.
E smettetela di postare video, che al lavoro non si vedono e poi mi toccare fare le ore piccole. C’ho mica più tanto l’età io
Miguel Veloso l’avevo preso a Football Manager.
Linea mediana Buonanotte-Deki-Veloso, Mi serviva puntellare il centrocampo.
Poi Moratti ha venduto, e il magnate lituano mi ha regalato Messi e Cristiano Ronaldo…
Già fatto Miss…tante volte..ma passati i 10 minuti Cazzuti dovuti all’ascolto della canzone, torno ad ammosciarmi di brutto…
ahahahah!!! Gigi sei un mito!! ma quanto vi voglio bene???? mi credete ke x ora ke sn un pò giù, siete gli unici ke mi fate tornare il sorriso! UNICI!!!
Ahhhhhhh… il buon vecchio FM. Quante soddisfazioni. :D
Miss
Cribbio. L’ultimo lusitano che mi hai battezzato tamarrosopraccigliazirconemexes ha i piedi montati al contrario.
Non è che mi rassicuri…
si ma dimmi un’ora please…at what time? più o meno…
hai tempo fino a domani sera a quest’ora
a proposito di rinforzi (per la juve)
ma non c’era un tipo che si chiama Boamorte?
Miss…deve essere pococghese anca lui
ne sai niente?
UN
non te preocupe
è un calo fisiologico normale dopo una grande prestazione
speriamo non succeda ai nostri ragazzi a Parma
io avrei anche fatto una cosa satiricomica, ma il mio editor in chief all’epoca ha fatto una revisionCINA
galloppa, almeno è interista.
ma un’altro non si può scegliere?
un, chettisuccede? te la sei trovata lontano lontano?
Boamorte… se va alla giuve è un auspicio…
10.30 da mac e scusate l’uso personale del blog… tanto a voi non vi cambio mica i commenti…
cazzo per un attimo mi sono sentito galliani…
….ommiodio vado ad ungermi con l’olio santo…
ma ti pare?
passa quando vuoi a dire i cazzacci tuoi come tutti noi :D
PRESENTE!
vecchi, settimana prossima passo anche io mi sa…
Miss non è lontana, è peggio: è femmina.
Non ne so niente e non volevo sparger sale su nessuna ferita
Faccine prima e anche adesso, of course
(anche se mi fan schifo, visivamente, e quindi seguo l’esempio delò Vecchio Saggio)
Miss
E’ giunta a destinazione la @ con relativi allegati???
Veloso straordinario a Football Manager, in coppia con capitan Sulley dietro ad Elano per la gioia dei tifosi del City e del presidente Shinawatra, che poi mi ha cacciato nonostante lo scudetto vinto dopo 55 anni di digiuno. Non l’ho ancora digerita
ah Snis, per la mia mail basta che vai su Milanellobianco
anzi, ti risparmio la fatica:
grappa.evinci@yahoo.it
Ti ha cacciato perchè hai dato la fascia a Muntari.
Certe cose non si digeriscono neanche con 5 Champions di fila.
Buongiorno a tutti.
NOn so se lo avete già segnalato, ma a Tuttosport ci sono o ci fanno?
http://www.tuttosport.com/video/tgcalcio/2010/01/27-11298/Deferiti+Mourinho+e+Paolucci
… e ancora, seriamente: qualcuno sa dirmi se, per il sempre fantomatico “regolamento”, rosso diretto = squalifica>=2 giornate?
E se ciò è vero, perché a Buffon hanno dato solo una giornata?
Ma ‘sto regolamento, ‘ndo’ sta?
Buondì.
Condensatore, a Tuttosporc sono talmente frastornati per l’andamento delle due squadre torinesi che confondono un dirigente dell’Inter con un giocatore goBBo. Pensa come li abbiamo ridotti.
Riguardo alla storia del rosso diretto, l’entità della squalifica viene giudicata in base alla gravità dell’infrazione commessa. Per dire, per un fallo su un avversario lanciato a rete solitamente la squalifica è di una giornata. Magari la squalifica può aumentare se l’arbitro ravvisa anche un fallo pericoloso per l’incolumità dell’avversario. Idem per quanto riguarda offese/applausi ai direttori di gara. Dipende molto dal referto che viene stilato, in base al quale il giudice sportivo adotta i provvedimenti che più ritiene opportuni.
Grazie, Snis. Allora puoi spiegarmi la ratio della diversa gravità delle due infrazioni?
Voglio dire: io applaudo ironicamente l’arbitro, senza offenderlo, non faccio male a nessuno, mi becco il rosso.
Diversamente: entro in scivolata rischiando di far male a un avversario lanciato a rete e mi becco di nuovo il rosso (a volte neanche quello.
Perché equiparare (anzi, come dimostrato, a volte si discrimina) dei diversi comportamenti con uguali sanzioni?
Per dire: anche a chi prende il secondo giallo per una maglietta tolta (che male ci sarà poi, boh?) e viene espulso, viene comminata una giornata di squalifica.
fallocrate!
Naturalmente, intendevo dire la ratio delle diverse sanzioni, che sono inversamente proporzionali alla gravità (nel senso del pericolo arecato all’avversario) delle infrazioni.
perdonate l’ignoranza… i deferimenti cosa comportano?!
e l’ammonizione di materazzi?!
si potrebbe andare a parma tutti con la maschera di berlusca… e lo striscione “adesso ammoniteci tutti”…
io sto ancora aspettando il deferimento per CiroLippi dopo il duetto con l’”opinionista calcistico” Gigi Maifredi, dove il suddetto DeathCoachWalking offese ripetutamente l’opinionista e parte dei colleghi definendoli stupidi.
Condensatore, il regolamento è così. E’ il giudice sportivo che stabilisce l’entità della squalifica. L’unica cosa certa è che se vieni espulso (o per rosso diretto o per doppio giallo) almeno una giornata la becchi. E’ il referto dell’arbitro che determina eventuali aggravi di pena.
Idem per i deferimenti a cui faceva riferimento w’n'r’. Diciamo che è il primo passo per l’apertura del procedimento. Poi in base all’esame dei fatti il giudice decide. I deferiti potrebbero beccarsi una multa, una squalifica, una semplice ammonizione o diffida o anche niente. Dipende da cosa deciderà il giudice.
L’ammonizione a Matrix è un’ammonizione. In soldoni è come se l’arbitro gli avesse mostrato il giallo. Farà cumulo per raggiungere il tetto delle 4 a cui scatta la prima squalifica.
ho letto da qualche parte che Fester e Nano han deciso di rompere i ponti con l’Inter :”il rapporto non sarà mai + lo stesso”
e mo???
Nino, guarda, mi sto stracciando le vesti dalla disperazione!
Sorella…proprio a me una cosa del genere? ;)
Miss sa bene cosa intendevo…
@Nino, davvero hanno detto che i rapporti non saranno più gli stessi?
Sono francamente confuso e spaventato.
Voglio dire: c’era qualcuno che aveva rapporti con questa gente?
Il rapporto non sarà più lo stesso?
ERA ORA!
Libera nos Domine.
Ave vobis.(Salutatio corretta :))
Quindi cosa faranno? La prossima volta vi avviseranno prima di modificare i calendari?
tragedia!!!!!
…cazzarola…l’hanno presa proprio male…
p.s.
spero che il derby di domenica abbia lasciato/lasci un segno indelebile
mi sa che è stato peggio della duomata…
Il rapporto non sarà più lo stesso?
Neanche se gli promettiamo di usare la vasellina, la prossima volta?
beh.. eran convinti di asfaltarci.
amore, fantasia, coniglione da pallone d’oro.
li avevano pompati per bene.
E la “pompatura” ha avuto il doppio effetto di farli credere di avere già vinto ma, soprattutto, di far incazzare i nostri!
sarà per questo che don Adriano si è eclissato…per la vergogna?
ma io l’ho tsnato!
si si…hanno fatto proprio una figura di mmmerda
urbi et orbi, eurovisioje, mondovisione universovisione cosmica galattica
che poi era quello che speravo.
e non solo io, credo..
infatti… adesso a 90° ci stanno loro!
l’house organ ufficiale dell’ac milan quale e’?
il giornale. il corriere,libero, la gazzetta, canale 5, rete 4, italia 1, qsvs, tele7gold, telenova, antenna3, forzamilan, milan channel, rai 1, rai 2….
il bollettino della lega calcio
l’arbitro in campo
si decidessero che sto effetto surround mi sta cacando il cazzo
e scusate il francesismo
ladri e mafiosi, come da dna
ma in realtà la cosa è più semplice
l’universo è retto e regolato da forze sane, superiori
che notoriamente sono neroazzurre
Se mi fai avere una tua fotografia, la incornicio e la metto sul comodino di fianco a quella di Vano.
Comunque, domani ci sono i gobbi. In altre circostanze sarei già in tensione come settimana scorsa, ma l’onda lunga del godimento continua e alla partita di domani proprio non riesco a pensarci.
Gooooooooooooood Moooooooooooorning Bauuuuuuuuuuuuscia
relativamente ai rapporti tra noi e i BBiretrocessi vorrei sottolineare le parole di moggi che per la prima volta fa capire molto bene come funzionava il sistema quando c’era lui, ma soprattutto fa capire quanto siamo ancora lontani da un calio pulito in italia e ne sono sicuro anche in europa.
“Quello che organizzava queste cose poco chiare, è rimasto dentro. Visto quello che dice Moratti, non può non essere così. Probabilmente Moggi era quello che doveva essere abbattuto. Probabilmente, stando a quello che dice ora Moratti, qualcuno è rimasto. Noi combattevamo quello che oggi combatte Moratti, ma probabilmente eravamo più forti del presidente dell’Inter”.
indi per cui mai abbassare la guardia e mai mischiarsi con tale feccia immonda, sempre più orgoglioso di non essere quella roba la!
domani voglio in campo almeno 3 flambe’ children
donati crisetig e astronautovic
per poggiare la testa di ciro sul vassoio
con quelle di ranieri e del maiale
antonino
dnA?
Quelli non hanno nulla a che fare con la A.Loro (insieme ai loro compari di merende) possono avere solo il dnB
Parla lucianone parla
ricordo una sera quando ha incenerito maurino suma
Padre Pio ti convincera’ ed il paradiso sara’ tuo
Ripeto
le cose che contano per davvero sono successe dopo l’acquisto di Ronaldo
parla cazzo
ma scusate rapporti di che?
se cercare di non farsi inculare almeno sui diritti tv, non si chiamano rapporti ma occhi aperti.
il nodo principale è sempre lo stesso, beccati con le mani nella marmellata, negare l’evidenza, riti mafiosi, esaltazione controproducente e sopratutto sgamati in mondovisione.
tu brucia il culo vero?
ormai sono i nostri teletubbies.
e quoto antoninoverdi.
domani senza pietà.
una delle cose che vorrei uscisse davvero fuori tutto è la magagna dell’acquisto di nesta, noi avevamo in mano il giocatore con l’offerta più alta… poi all’improvviso…
Uei Piateda
quasi quasi faccio una gitarella
a che ora domani?
non lo farà mai troppo comodo passare da carnefice a vittima, se specialmente ti riesci sempre a circondare della vecchia cricca( vedi melli al chiambretti ieri sera), ha avuto anche il coraggio di dire che la fiction su la7 era montata ad arte perchè la7 è di telecom, ma il top per il mio stomaco è stato quando è riuscito a dire: “il progesso di torino è stato inutile perchè si è dimostrato che il fatto non sustisde, e a roma è caduta la denungia di ass. a delinquere ora asbeddo napoli’(gli errori sono i suoi).
la domanda che mi sorge è un’altra perchè la squalifica di radiazione non è stata omologata?
perchè se torna davvero(la faccia come il culo) io farei una raccolta di firme e andrei in un’altro campionato.
Jerry-over
l’impero del male e’ da un’altra parte
10.30 al MAC di Viale Europa all’EUR
ben alzato
poi andiamo in qualche bettola di montagna
ben alzato