Il derby non è mai stata una partita come tutte le altre. La stracittadina infatti è da sempre un match speciale, anche per chi come me abita lontano da Milano. Si, perché qui nella mia zona (strano ma vero), in una provincia infestata da gobbi e fiorentini, esiste una sorta di mini-colonia rossonerazzurra. Un piccolo paesino di circa 300 anime con la particolarità di annoverare tra i propri abitanti una percentuale altissima di tifosi delle due squadre milanesi. Suddivisione ancora più bizzarra è quella che vede molti dei residenti del minuscolo centro storico tifare per il club sceso in B per ben due volte, mentre gli abitanti delle frazioni limitrofe al borgo professano la loro fede per la squadra dai sacri colori del cielo e della notte.
La rivalità con i cugini è stata da subito sentitissima, con le prime crudeli prese in giro tra bambini per le loro due retrocessioni di inizio anni ottanta. Poi, dopo la risalita in Serie A, tantissime sfide emozionanti, fatte di grandi soddisfazioni ma anche di qualche cocente delusione. All’epoca, come già detto in un post di qualche tempo fa, l’unico modo di seguire la partita per chi come me abitava lontano dalla città meneghina era la radio. E proprio incollato alla radiolina, in attesa degli aggiornamenti del commentatore di turno, ho vissuto tantissimi di questi matches. La vittoria per 1-0 firmata da Minando, il 2-2 con rete di Rumenigge e pareggio di Verza nel finale, la sconfitta per 2-1 con gol partita segnato da Hateley sono solo alcuni esempi di sfide che rimarranno per sempre, indelebili, nella mia mente.
Ricordo poi con molto piacere il derby d’andata della stagione dei record 88-89, vinto per 1-0 grazie ad un gol di Serena, realizzato con uno spettacolare colpo di testa in tuffo su cross di Bergomi. Quella domenica sera mio padre, per vendicarsi delle prese in giro subite in occasione del derby dell’anno precedente, non potendo recarsi sul posto telefonò al gestore del bar del paese dicendo di offrire da bere per conto di un certo Lothar Matthaus a tutti i milanisti presenti nel locale, con la promessa di passare il giorno seguente a saldare il dovuto. Detto fatto.
Altro derby memorabile quello giocato e vinto in casa del Milan per 1-0, con gol di Nicola Berti a cinque minuti dalla fine. Meraviglioso vedere come, dopo averla messa in buca di testa sotto la sud, il mitico Nicolino esultò facendosi di corsa il giro del campo, evitando il lancio di monetine, accendini e qualche ombrello, sino ad arrivare sotto alla nord.
Poi, alla metà degli anni ’90, l’avvento della pay-tv ci regalò finalmente la possibilità di seguire sul piccolo schermo molti Inter-Milan, in quel periodo sistematicamente programmati in posticipo la domenica sera. A vederla si andava nel bar del paese, l’unico ad avere la neonata televisione a pagamento Tele+, gomito a gomito con i tifosi rossoneri. Quella stanzina stretta e lunga sul retro invasa dal fumo delle sigarette e con il televisore collocato sopra al frigo a colonna dei gelati, si trasformava nel nostro piccolo San Siro. Accaparrarsi uno dei pochissimi posti a sedere era praticamente impossibile e allora io ed i miei amici di fede ci sistemavamo in fondo, vicino alla finestra, come a formare una sorta di mini-curva. Durante il match si susseguivano i commenti, gli sfottò, le proteste e le discussione con l’amico rivale di tifo di turno. Fortuna volle che, nonostante in quegli anni il Milan fosse nettamente più forte, non perdevamo mai e male che andasse riuscivamo sempre a strappare almeno un pareggio. Memorabile una nostra vittoria per 3-1, con gol di Seno a sbloccare il risultato nel primo tempo e raddoppio di Jonk nella ripresa, che sembrava aver chiuso il discorso. Poi il gol milanista a riaprire il match riaccese gli animi dei cugini che, dopo essersi dovuti sorbire le nostre esultanze ai gol, ci urlarono di stare calmi visto che ancora non era finita. Lo splendido gol di Berti (si, ancora lui), realizzato con un tiro al volo di destro su cross di Sosa, fu la degna conclusione di una serata fantastica, culminata con il carosello di tre auto strombazzanti per il paesino.
Poi finalmente lo stadio. Il ricordo che ho del primo derby dal vivo è bellissimo. Un’atmosfera indescrivibile, di palpabile attesa, con le coreografie e, finalmente, il fischio d’inizio di una partita che si sarebbe trasformata in un’incredibile girandola di emozioni. Due rigori, uno per parte, a sancire la parità dei primi quarantacinque minuti, il successivo nostro vantaggio a metà ripresa ed il loro immancabile pareggio ad una manciata di minuti dal termine, sembravano irrimediabilmente rimandare ancora una volta il ritorno alla vittoria nella stracittadina. Pareva ormai tutto deciso, ma al quarto minuto di recupero su un cross da calcio d’angolo, il ricordo di quel pallone che si infila nella porta rossonera mi fa venire tutt’oggi la pelle d’oca. Quel momento è stata l’apoteosi di un’esperienza a dir poco meravigliosa.
E poi ancora, un derby di Coppa Italia con Nuciari a difendere la porta dei cugini, un paio di partite perse al 90′ per i gol di Massaro, il derby dei fumogeni, quello dei fischietti, quello della papera di Dida, quello in cui poteva essere scudetto ma non lo è stato. Potrei continuare a parlarne per ore, perché di storie, partite, ricordi ed emozioni da raccontare ce ne sarebbero a non finire.

La prima firma in calce c’è.
Si attendono le altre per ratificare la vittoria.
Moggizzatemi il milan
Voglio un bambino infuocato in campo, uno a caso (lo scelga il Mou) da sbattergli in faccia.
Avanti Inter
lo dico da ieri… io lo vedo benissimo davanti a samuel e cordoba!!! a randellare ambrosini negli inserimenti.
Se recuperiamo un cazzo di centrocampista meglio però…
Tachipirina? lo squalificherebbero per doping….!!! :)
Se Sneijder non ce la dovesse fare potremmo sempre affittare Messi per il derby…!
Il Milan non ha affittato lo spice boy per il girone di ritorno?
o.t.
perchè sono scomparsi i link?
ora ci sono……..mah.
Jerry, colpa mia! :)
Anzi, ne approfitto per un’altra comunicazione di servizio: problemi come questo (spariti i link..ieri era toccato alla tag cloud) potranno capitare nei prossimi giorni…scusateci e non allarmatevi! Stiamo semplicemente lavorando dietro le quinte e dando sfogo a tutta la nostra ignoranza in materia! :)
Capitolo derby…i ricordi, come dice SNIS, sono tantissimi. Quelli di inizio/metà anni 90 li ricordo vagamente, ma ho dei flash di immagini impresse nella mente dall’emozione: le pay-tv e i primi derby visti dal vivo. Seno e Massimo Paganin…ecco…ce n’era uno (vinto, se non sbaglio) in cui segnò addirittura Massimo Paganin.
E poi la saletta del bar descritta alla perfezione da SNIS (erano tutte uguali, evidentemente)…in una fanghiglia di milanisti ci ergevamo io e Marco Branca: 1-0 nel primo tempo e tutti a casa.
Poi arriva il Fenomeno…0-3 in quello che resta nella memoria come “il derby di Ronaldo” per quel meraviglioso gol in pallonetto. Quello lo ricordo, eccome se lo ricordo..ma con i cugini sotto il livello del mare quello per me -e sono sicuro anche per Vano- oltre che segnato da quello splendido gol resta soprattutto il derby del Cholo Simeone (one one one). Doppietta con un salto a calcio d’angolo ad aprire le marcature, la sua esultanza è una roba che i cuori nerazzurri non dimenticano. Da brividi.
Ci sono anche le sconfitte brucianti, lo 0-6 e il 4-2 a stretto giro di posta, i derby di Champions e quell’assurdo 3-2 dopo che si era in vantaggio di due gol (la partita che fece nascere il mito di Seedorf, in pratica), visto anche quello in casa di milanisti….ma poi ci sono i derby dell’epopea Manciomouriniana, una serie di perle una via l’altra.
Innanzitutto Adriano su Vieri al 93′, in una nemesi che nemmeno l’Avvocato nei suoi sogni più belli…poi il derby dei fischietti, dove non si faceva in tempo a smettere di prendere per il culo Ronaldo che si doveva iniziare con Dida. Il gol di mano di Adriano, brillantemente raccontato su queste pagine da Sarasa, fino ad arrivare al clamoroso e freschissimo 4-0 dell’andata, col Cuchu a far segno di fermarsi e ad evitare una goleada che sarebbe finita dritta fra le statistiche storiche della Serie A, in un derby in cui si è mostrata una superiorità imbarazzante.
Il più bello che ricordi, però, senza paura di soffrire di “recentismo” è quello del 4-3. Un derby stradominato, ancor più del 4-0 di cui sopra. Crespo, Stankovic (sempre lui, in questo senso il degno erede del Cholo), Ibrahimovic (a mio parere uno dei gol più belli segnati dallo svedesone: quando salta Nesta tutti pensano al rimpallo, solo dopo mille replay si vede il suo tocco sublime), il Milan non la vede mai. Poi Seedorf e illuderli e un battito di ciglia dopo Matrix a riportarli con i piedi per terra.
Espulso lui, infortunato Vieira, siamo in 9 e il Milan, finalmente, riesce a toccare la palla: si rifanno sotto con tanto di traversa (presa o sfiorata?) di Kakà al 94′…alla fine è delirio, con Vieira e Sinisa che quasi se le danno di santa ragione in mezzo al campo.
Lì si è vista superiorità vera: non è solo una battuta dire che abbiamo dovuto giocare in 9 per potergli dare qualche speranza.
Bellalì SNIS…
nun so voi, ma più sto connesso e leggo le dichiarazioni di Moratti ( bella punzecchiata al viareggino, non c’è che dire) e più me sale l’agitazione da derby…però qualcosa è cambiato…secondo la rosea l’infermeria è sempre piena ma cresce l’ottimismo…….daJE INTER DAJE!FAMOJE LI BOZZI AGLI ZOZZONERI!
http://www.corriere.it/cronache/10_gennaio_22/poltico-ricattato-foto-centrodestra_71dfb4fc-076a-11df-8946-00144f02aabe.shtml
e che cazzo avrà mai fatto,sarà andato in giro con la maglia dell’inter?
io aggiungo ai ricordi di Nick quel derby della gomitata di Ronaldo ad Ayala.
Gli unici 20 minuti dei veri Vieri-Ronaldo contemporaneamente insieme, quello che poteva essere e non fu.
In una giornata (per me) piuttosto difficoltosa, leggervi alle prese con pratiche scaramantiche mi ha riportato il sorriso.
A dire il vero ha contribuito pure la homepage di Interistiorg: prendetevi un quarto d’ora per ridere…
E cmq, io pure firmo per il pari, per Lucio davanti alla difesa e per convincere Oriali a sgranchirsi le gambe, nel caso.
Per il resto, avanti Inter. Fino alle fine (quando per mancanza di centrocampisti schiereremo Cordoba regista davanti alla difesa).
Post Scriptum: per gli amanti del motivetto, la frebbe di Sneijder è senza ombra di dubbio alcuno colpa del ritiro a Dubai, Abu Dhabi, Kuala Lumpur o dove cazzo siamo stati.
Buon weekend, io il derby non lo vedo, mi fido di Nino (ma non mi metto a girar per le tangenziali milanesi…).
Il mio derby e’ quello di Minaudo.
Il primo al tempio e per sempre il più’ bello.
Avanti Inter
Da sempre superiori
Segnalo coreografia, che non vado ad anticipare, preparata in 40 giorni circa, che si preannuncia come una delle più’ belle di sempre.
@Dany, Oriali ce lo hanno squalificato per non rischiare.
Tanto dal 1 verde non si vede..
Ok mi avete convinto: dove si firma?
E pensare che cercavo un vostro conforto…. :)
e che fai di bello?
comunque, se ho ben capito, ti preciso una cosa
i miei giri del GRA non sono scaramantici,
sono prudenzialmente terapeutici
ad ogni modo per domenica sarà il caso di non nutrire troppe speranze
l’unica cosa rimasta da fare è stringerci a coorte ed essere pronti alla morte, ché l’Italia chiamò
poi magari dalla prossima si ricomincia e se ne riparla
ora buona notte, ma soprattutto sogni d’oro
(p.s. tanto Beckham ce l’ha piccolo!)
dopo avere visto cerezo, presidente dell’atletico, con la maglia del real personalizzata… non ci si stupisce più di nulla
comunque io domenica non la guardo nemmeno, il milan, come la lega e rocchi, sono decisamente M-O-G-G-I-Z-Z-A-T-I!!!!
Va be’, e’ pur sempre parte dello spettacolo. Il problema sono gli effetti collaterali.
Per conto mio il gioco non vale la candela, ma non nego la sua parte di fascino.
Notte
Abbiamo firmato
Li abbiamo moggizzati
non ci resta che spaccargli il culo
avanti inter
voglio un bambino infuocato in campo in sfregio
Più di così, onestamente, non potevamo fare.
Avanti Mou, ti voglio in campo terzino sinistro (cit.).
Nuovo Post totalmente OT ;-)