Il der-B d’Italia

Adriano Galliani

Ti siamo vicini, Adriano

Ci risiamo: l’ha fatto di nuovo. Come ormai divertente abitudine prima di ogni Juventus-Milan, ecco puntuali le parole del geom. Adriano Galliani: “E’ Juve-Milan il vero derby d’Italia” condito, per non farsi mancare nulla, dalla solita favola sul club più titolato al mondo che ormai anche SportMediaset ha vergogna a riportare. Brutta storia i complessi di inferiorità.

Che poi, dico: sono anni che va avanti con questo ritornello. Solo lui e i suoi adepti, solo prima degli scontri con la Juventus. In un qualsiasi altro periodo dell’anno, provate a chiedere a una qualsiasi persona che cos’è il derby d’Italia. Non ne troverete uno che vi risponderà “Juventus-Milan”. Al limite qualcuno citerà la “polemica” (fra chi, poi? Per far polemica bisogna essere almeno in due), ma più per dovere di tifo che per altro.

I derby sono storie di scontri veri, di rivalità, di sangue negli occhi, di voglia di vincere a tutti i costi…cosa c’entra Juventus-Milan con tutto questo? E’ sicuramente una partita particolare, una partita ricca di fascino, una partita a suo modo storica (si è disputata in tutti i campionati della storia…in tutti tranne tre, ovviamente), ma la rivalità è un’altra cosa. Juventus-Milan è una partita tra amici, tra ragazzi che quando d’estate non hanno niente da fare si organizzano per tirare due calci a un pallone e poi andare a bere una bella birra insieme, tra persone riconoscenti che quando devono fare un favore a un amico non si tirano indietro (vero, signor Pieri?), tra persone disponibili che quando hanno bisogno non esitano ad aiutare l’un l’altro. Come si fa a chiamare derby quella che, piuttosto, somiglia a una scampagnata in famiglia, a un pic-nic al lago con gli amici?

L'accesa rivalità che caratterizza "il vero derby d'Italia"

L'accesa rivalità che caratterizza "il vero derby d'Italia"

E ancora, perchè tutta questa insistenza? Perchè tutto questo ridicolo sottolineare un qualcosa che non esiste? Perchè usare l’ennesima scusa per ripetere per la milionesima volta che “noi siamo il club più titolato al mondo”? Spero davvero di sbagliarmi, ma in questo punto d’onore che si fa il geometra ci vedo tanto la voglia -la necessità, quasi patologica- di buttarne lì un’altra per provare a mettersi sopra all’Inter. Come “lo scudetto mettilo nel culo”, come “voi vincete il campionato ma noi siamo il club più titolato al mondo”, come “voi siete primi ma noi un anno fa eravamo campioni del mondo per club”, come “noi siamo la squadra con più palloni d’oro”.

I complessi di inferiorità in età adulta, secondo Adler, sono strettamente correlati alla condizione di bambino viziato o trascurato. O meglio prima viziato, da un Presidente che lo ha fatto sentire importante come mai era stato nella sua storia, e poi trascurato dal Presidente stesso e da tutto il resto del mondo del calcio, che lo vede come un bimbo abbandonato al suo destino, mai cresciuto e con l’impossibilità di diventare grande. Per superare il complesso bisogna determinare come si è formata questa sensazione e poi smascherare i falsi obiettivi a cui il paziente tende e sostituirli con mete esistenziali più idonee. Focalizzare l’attenzione sull’abbandono subito da parte del Presidente e superarlo, per portare il paziente stesso a smascherare i castelli di carte che si è costruito (dal “club più titolato al mondo” in giù) e permettergli quindi di affrontare la sua vera situazione, di guardare in faccia la realtà senza manie di grandezza e sogni di gloria: questa la strada per una completa guarigione.

Il problema, però, è che a noi il geometra e i suoi adepti piacciono così. Noi, si sa, siamo dei bastardi senza cuore. Ipocriti, scorretti, razzisti e provocatori. E allora non muoveremo un dito per aiutare il geometra e i suoi seguaci ad uscire da questa brutta situazione. Anzi, rilanciamo: hai perfettamente ragione, Adriano. Juventus-Milan è il vero derby d’Italia. Perchè a noi di avversari al nostro livello non ne sono rimasti. Il nostro unico derby potrebbe essere ad Appiano fra Inter A e Inter B se non fosse che l’Inter, si sa, con la B non ha niente a che fare.

Affrontatevi, scornatevi, fatevi le vostre solite riverenze e lasciate punti sul campo, dunque.

Buon der-B a tutti!

About Nk³

Il calcio è uno sport stupido, l'Inter è l'unico motivo per seguirlo. Fermamente convinto che mai nessun uomo abbia giocato a calcio come Ronaldo (ma anche Dalmat non scherzava). Vedovo di Ibrahimovic, ma con un Mourinho in panchina persino i Pandev e gli Sneijder possono sembrare campioni. Dategli un mojito e vi solleverà il mondo.