Pochi gli episodi dubbi nel primo “anticipo domenicale” della storia della Serie A, ma qualche parola da spendere sull’operato di Pierpaoli c’è. Qui trovate il regolamento del gioco del calcio corredato dalle decisioni ufficiali FIGC e dalla guida pratica AIA, per tutti i riferimenti.

Nicola Pierpaoli, della sezione di Firenze
Al minuto 12 del primo tempo passaggio in profondità per Pellissier che cerca la penetrazione nell’area nerazzurra: contrastato da Cordoba, finisce a terra e perde palla dando il via al contropiede che porterà al gol dell’1-0. I clivensi protestano a gran voce, e a velocità normale la sensazione che Cordoba possa aver fatto fallo è netta. Al replay, invece, si vede come Pellissier segua il cosiddetto “schema-Ambrosini”: palla da una parte e corpo dall’altra, a cercare il difensore disinteressandosi dello svolgimento dell’azione. Non solo: la caduta inizia ben prima del contatto con Cordoba, quando l’attaccante -volontariamente o meno- punta il piede destro a terra, perdendo l’equilibrio e andando poi a inciampare sul difensore. Non solo l’intervento di Cordoba non rientra in nessuna delle dieci infrazioni di cui alla Regola 12, ma nella sua condotta non si riscontrano neanche caratteristiche di negligenza, imprudenza (il difensore interviene nettamente e in maniera pulita sul pallone, senza intralciare la corsa dell’attaccante prima che questi gli vada addosso) o vigoria sproporzionata. Giusto non dare il rigore.
In pieno recupero, invece, su un cross dalla tre quarti il pallone finisce nell’area dell’Inter dove c’è un duello di testa fra Yepes e Quaresma: il numero 7 nerazzurro nel tentativo di contrastare il difensore colombiano alza il braccio e finisce con il toccare il pallone con la mano. Rigore netto. La volontarietà del gesto, fondamentale per concedere il fallo, è presunta dal fatto che il pallone arriva da lontano e non è dunque un “pallone inaspettato” (Regola 12, pagina 124) e inoltre, pur non riscontrandosi un evidente “movimento della mano in direzione del pallone“, nel punto 4 della Guida Pratica AIA alla Regola 12 si chiarisce che per stabilire la volontarietà del gesto bisogna “valutare se il contatto tra il pallone e la mano o il braccio è voluto dal calciatore o se questi allarga, alza, muove o, comunque, tiene le mani o le braccia con l’intenzione di costituire maggior ostacolo alla traiettoria del pallone“. Molto probabilmente il contatto non è voluto da Quaresma, ma sicuramente la posizione del braccio non trova altra giustificazione se non nell’intenzione di porre qualche ostacolo alla traiettoria del pallone. Nessun dubbio nel dire che Pierpaoli ha sbagliato a non fischiare.
Questi gli episodi “da moviola”. Certe partite e certi arbitraggi, però, non possono ridursi a uno-due episodi clamorosi -magari anche bene interpretati- solo perchè il direttore di gara è stato fortunato a trovare una partita “facile”, nè tantomeno si può tacere sull’operato dell’arbitro solo perchè questi è stato “aiutato” dal risultato finale. E’ anche nella gestione generale del gioco che va giudicato il direttore di gara, ed è proprio sulla base della gestione del match che possiamo definire imbarazzante la partita di Pierpaoli. Si capisce sin dall’inizio che la linea adottata è quella di un arbitraggio tutt’altro che inglese: gioco spezzettato, fischi ad ogni intervento, applicazione rigorosa del regolamento. Linea leggermente diversa dalle indicazioni di massima dell’AIA e dell’UEFA, ma non per forza errata: viste anche le condizioni del campo (che aumentano facilmente scompostezza e rischiosità degli interventi) ci può stare la scelta di tenere sotto controllo un match che rischierebbe altrimenti di diventare pericoloso. E in quest’ottica vanno letti i gialli a Chivu e Vieira. Poi il giallo a Balotelli per aver allontanato il pallone. Tutto giustissimo a termini di regolamento.
Il problema è che una linea adottata all’inizio del match non va solo applicata fino alla fine, ma deve anche essere valida per entrambe le squadre. E non si capisce, francamente, come Pierpaoli riesca a tenere sistematicamente il cartellino in tasca quando i falli li fanno i clivensi. Non si tratta di non fischiare punizioni, di sorvolare, di fare finta di niente, no…molto peggio: si tratta di vedere il fallo, fischiarlo e non estrarre il cartellino. Il primo giallo per il Chievo, a Sardo, arriva al minuto 15 del secondo tempo quando quelli dell’Inter sono già tre, quando il conteggio dei falli indica Chievo 24 e Inter 13 e, soprattutto, quando i nerazzurri iniziano a innervosirsi e a reclamare maggiore severità da parte di Pierpaoli: pessimo segnale lanciato dall’arbitro, che finisce per dare l’impressione di ammonire “a comando” senza comunque poter riequilibrare una visione distorta dei contrasti che ha ormai elaborato nei 60 minuti precedenti.
Sono due le notazioni clamorose da fare in tal senso. La prima: immediatamente dopo l’ammonizione di Balotelli c’è un lancio in profondità per Pellissier, fermato in posizione di fuorigioco. L’attaccante va lo stesso al tiro, la palla rimbalza sui piedi di Julio Cesar e si allontana dal punto di battuta della punizione. Un minuto prima Balotelli era stato ammonito per una azione identica, un minuto dopo Pellissier la fa franca. La seconda: a partita appena iniziata viene ammonito Chivu per il più classico dei “falli tattici” ovvero, a lettera di regolamento, un “accorgimento messo in atto per annullare o ritardare l’azione offensiva avversaria attraverso un contrasto irregolare” (punto 26 della Guida Pratica AIA alla Regola 12). Interpretazione corretta e giallo giusto. Peccato che, allo stesso punto del regolamento, il fallo tattico venga definito, in alternativa al precedente, anche come “quello posto in essere da calciatori di una squadra nei confronti del “regista” avversario (fonte del gioco) per impedirgli sistematicamente la giocata, soprattutto (ma non solo, ndr) nei repentini capovolgimenti di fronte“. E non si spiegano quindi i mancati gialli a tutta la difesa del Chievo per i falli sistematici su Balotelli, che ne subisce 3 di fila solo nei primi 10 minuti del secondo tempo. Non abbiamo le statistiche a disposizione, ma non ci stupiremmo nel vedere una doppia cifra alla voce “falli subiti” di Mario.
Ed è quindi non già per questi episodi quanto, come detto, per la conduzione generale della gara (che porta per esempio Sardo, autore di quattro interventi fallosi culminati in una ginocchiata in testa a Pandev, a terminare regolarmente la partita) che possiamo dire, senza bisogno di attaccarci al clamoroso e “giornalistico” episodio di Quaresma, che Pierpaoli ha offerto una delle peggiori prove viste finora in questa stagione con l’Inter.

Snis,
non capisco i 3 puntini in chiusura
questa e’ una malattia di quasi tutti i tifosi
mario ha preso un’ammonizione così l’anno scorso..
Se non l’avete già fatto, consiglio di leggere il bellissimo articolo che il grande Beniamino Placido, tifoso juventino, scrisse nel maggio 2006 su moggi & c.
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2006/05/17/la-profezia-su-lucianone-di-un-tifoso.html
Vitarob, ogni tanto mi piace metterli i puntini. E’ un mio vezzo. Io comunque non parlavo tanto da tifoso, ma da giocatore di calcio/calcetto. Sai quante incazzature con quelli la. Quelle allo stadio in confronto sono bazzecole.
Sorella, anche io se è per questo.
e che volevi, che dicesse l’avesse fatto apposta? MrS…non è da te…
William,
se ti dico che quelli con la erre un po’ così ne han combinate di peggio mi credi?
Credimi.
presidente… machettelodicoaffà? ;-)
Ti credo, ti credo. Un giorno magari avrò il piacere di sentirtele raccontare.
di fatto non essendoci un regolamento chiaro, l’arbitro potendo scegliere se farci segnare o meno, ha scelto il meno!
No, su…per cortesia. Il regolamento dice che l’arbitro NON deve fischiare “purchè non intercorra molto tempo tra l’assegnazione della ripresa e la sua esecuzione (ad esempio per soccorrere un calciatore infortunato, per effettuare una sostituzione, per verificare la distanza)”
Se l’arbitro stava verificando la distanza -richiesta o non richiesta- Chivu non poteva battere.
Detto ciò, quando ce l’ha fatta ripetere ci ha fatto un grosso favore perchè il cross di Maicon era fuori misura e il Principe aveva già perso la palla.
Diciamo piu’ che altro è andata bene all’arbitro che Maicon abbia sbagliato, perchè JM era gia entrato in campo a lapidarlo! (faccina)
Ah avete notato che hanno squalificato per una giornata Rui Faria e De Morais per “insulti ad arbitro e guardalinee”?
Ogni giornata sembra quella dei “dieci piccoli indiani”.
Ora si trattiene il MOU e non si trattengono quelli del suo staff.
Al prossimo giro tocca a Silvino e a Baresi.
Tosel tosel…ti conosciamo bene…e non da oggi.
Tosi, Tosel… il problema deve essere nella radice.
Ah naturalmente si è espresso anche quel personaggio adamantino che risponde al nome di sig.gregoraci tirando anche lui la morale a Mario.
Attendo impazientemente le fondamentali opinioni di corona e la sua “signora”.
p.s. indovinate?E’ tornato a parlare pure caliendo su Maicon….che fracassamento di gonadi
mr.gregoracci chi? l’assolto per vizi di forma? che ha sbrodolato da quella faccia di merda?
Mrs
Proprio lui…aspetta che becco il suo virgolettato…
questa l’avevate vista?
roba da vomitare…………..
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da fc1908
VERGOGNA: PER MARIO SQUALIFICA E MULTA!!!
07.01.2010 14:44 di Sabine Bertagna articolo letto 1288 volte
Fonte: Calciomercato.com
© foto di Filippo Gabutti
C’è qualcosa che non torna. A Mario Balotelli è stata inflitta dal giudice sportivo Tosel oltre alla squalifica di una giornata anche una multa di 7.000 euro per avere “al 43° del secondo tempo, uscendo dal terreno di giuoco all’atto della sostituzione, rivolto ripetutamente un applauso provocatorio nei confronti del pubblico”. Bene, se da oggi gli applausi sono passibili di multa si apre uno scenario piuttosto interessante per le tasche dei giocatori. Complimenti a chi ancora riesce a prendere le difese degli indifendibili. Se poi a farlo sono le istituzioni è anche inutile più discutere…
Ammenda pure per l’Inter (15 mila euro) per avere “un esiguo numero di suoi sostenitori, al 31° del secondo tempo, rivolto ad un calciatore della squadra avversaria dei cori costituenti espressione di discriminazione razziale; per avere, inoltre fatto esplodere due petardi nel proprio settore”.
In questo scenario gli spettatori del Chievo invece cosa stavano facendo? La calza?
“”"”"”"”"”"
AMALA…………..SEMPRE
Eccolo
“Non direi che Balotelli è vittima di razzismo, ma è vittima di se stesso. Il suo modo di fare e le sue battute irritano non solo il pubblico ma anche il suo allenatore. Balotelli è nato in Italia, ha passaporto italiano, ma il suo carattere riesce a infastidire i tifosi”.
Ora capisco il vuoto torricelliano che regna nella sua scatola cranica ma non è necessario ogni volta dare aria all’ugola per dar prova di quel che sei e di quel che hai.
Buffone.
dellas
Ciao caro.Letto letto…e segnalavo anche la squalifica di una parte dello staff.
E come diceva Dany stamane:”E adesso ammoniteci tutti” (sottotitolo “Che tanto vi mettiamo qualche pera lo stesso…)
La rubrica me gusta mucho. Io devo dire che a velocità normale avrei dato il primo rigore e non il secondo. I cartellini lasciamo perdere.
Su Mario non ci sono parole. Spero che la società si muova e non lo lasci solo, sennò vedremo sfumare uno dei più grandi talenti che il calcio italiano abbia prodotto negli ultimi dieci anni :(
ciao cara,
visto dopo!
ciao
AMALA………..SEMPRE
Tra l’altro quanti ne ha ammoniti dei nostri ieri?6 o 7?
Beha Buehada non è da meno… io credo che lo facciano scrivere su “Il Fatto” per pietà. E’ chiaro che non ha alcun titolo per fare il giornalista.
Raccomandato!
Notizie di Cambiasso e Motta?
Sarasa e MarcoX in preallarme per la mediana di sabato?
(se vi presentate entrambi al baretto prima del derby vi offro da bere!)
Mi pare 6. Vado a memoria: Vieira, Balo (squalificato), Chivu, Cordoba, Maicon, Quaresma.
MrS
Me lo son perso quel grillo parlante da 4 centesimi…
Duke
Cuchu difficile Motta probabile.
Se ve l’eravate persa, ecco la storia di mr gregoraci.
http://www.repubblica.it/2009/05/rubriche/la-storia/briatoire-17-set/briatoire-17-set.html
nero
Grassie:)Matrix e Lucio no vero?Effettivamente ad un certo punto avevo perso il conto.
L’ammonizione di Maicon è stata ridicola (come buona parte di quelle che ci ha comminato)
la più ridicola è stata quella a veirà per gamba tesa(oltretutto anche quella di,mi pare,”3 capriole” pellissier era alta) tenedo anche conto della ginocchiata in testa di sardo a pandev
Secondo me tranne quella a Maicon le altre sono fiscali ma ci stanno.
Il problema come ben evidenziato dal post è COME SEMPRE la disparità di giudizio: la stessa cosa fatta da un nerazzurro e da un clivense non veniva valutata allo stesso modo (altrimenti Sardo, Mantovani, Pellissier e Marcolini non finivano la partita).
sergio
Il fatto è che l’arbitro è stato ripetutamente sfanculato dai giocatori del chievo.Maicon ha protestato ma in modo assolutamente identico (anzi meno) come han fatto gli omini gialli ma ammonito…
nero
Esatto.Se applichi quel metro lo applichi a TUTTI!!!Ma quando vedi episodi IDENTICI ma davvero tali e decisioni TOTALMENTE diverse ti girano.Eccome se girano.Yepes e Sardo quante volte son stati graziati????E’ quello che fa rabbia.
Non l’ho capita questa…”è italiano ma infastidisce!”
Ma è uno scienziato questo! cioè, è strano che un italiano infastidisca, ergo un non italiano infastidisce per antonomasia.
Strano a me il 75% degli italiani sta sul cxxxo!
Un genio vero?Eh beh d’altronde lui è il “grande” briatore….
duke, io in mediana rischio di portarmi via pezzi degli avversari.
Meglio mettermi a “creare”, son più portato…anche se “naif” ;-)
Narya, cito testuale:
Quelli fischiano, ci sarà stata qualche marezzatura razzistica o subrazzistica da parte di chi (cfr. le cronache) in altre circostanze in quella zona ci ha dato dentro, Balotelli che in campo era stato più “buono” e corretto del solito sbotta dopo in un “questo pubblico mi fa sempre più schifo” che travalica tutto. Adesso pagherà ancora più stupidamente che in passato, quando faceva il “bauscia” in campo, ed è un vero crimine, più che un delitto un errore per dirla con Talleyrand e non con Domenech, un peccato “originale”. Peccato davvero che un gran giocatore potenziale non riesca a tener duro nel suo ruolo di campione e di eponimo, di “nero famoso”, specie in stagioni tormentate come queste.
dal che uno calato da marte capirebbe che per beha:
1) Verona si può dire che è razzista, lo dicono le cronache (tutta la città eh, mica solo allo stadio), ma se capita contro Mario, no, incredibilmente vale l’eccezione. Quale, non ce la spiega….
2) è stato stupido, anzi, più stupido che in passato, perchè chi glielo faceva fare di dire la verità?
3) bauscia deve essere un insulto…
4) basta dire due nomi in francese x fare il figo imparato
5) deve subire in silenzio per essere campione ed eponimo. Eponimo di che, poi? non può voler essere anche un ragazzo rispettato come tutti? no eh?
Grazie beha..
a me a volte anche di più…
ma si sa, l’ha detto Mondonico ieri, “noi siamo brava gente”… mica antipatici o razzisti. nessuno. tra un po’, lo scriviamo pure nel passaporto quasi quasi, che in quanto italiani, siamo i mejo…
infatti la risiera di san sabba era in ungheria…
MrS
Quoto tutto il tuo commento.Una roba che non si può leggere quella di beha….
sarà una…grande bugia anche quella
ebbene sì
balotelli è un cretino perchè avrebbe dovuto dirlo subito e non correggersi dopo
e deve darsi una regolata (cit.)
p.s. sono ironica
sentire Suma e Fedele, dire “non scherziamo, questo non è rigore, è innaturale la caduta di Pellissier”, con anche Ordine a rincarare, non ha prezzo.
propongo agli altri baristi di cambiare il sottotitolo del blog in “ammoniteci tutti” (ringrazio per la cit.)
se solo sapessi come cacchio si fa… :D
ciao vitarob
il momento del buon umore.
Questa volta, nessun commento, ma un post:
E siamo arrivati a quota 25 punti nelle ultime 10 partite. 34. La prestazione di ieri è qualcosa di eccezionale. Senza Pato, senza Seedorf e con l’incognita Gattuso. 5 gol a un’altra ex-rivelazione del campionato, dopo aver abbattuto per 3-0 la Sampdoria. Quanti ne ha fatti la “corazzata” nelle ultime 5 partite. Già, una corazzata che sta cominciando a fare acqua da tutte le parti, e che cerca di tenere fino in fondo il vantaggio acquisito a inizio campionato, visto che non riesce più a guadagnarne di ulteriore. Il nervosismo a Verona dove hanno strappato 3 punti con una prestazione non all’altezza, è evidente, e si legge poi nelle dichiarazioni di Mourinho e Balotelli nel dopogara.
[...]
Domenica sera, nel derby d’Italia, sarà la prova del 9. Lo sanno tutti: Vincere a Torino è difficile, ma quando vinciamo a Torino è scudetto. Perché quelli lassù ora, fanno meno paura. Anzi, stanno cominciando ad averla loro.
postato da: Diavolo1990 alle ore 08:37
posso confermare che mi sto cagando sotto
ma non poco…
“ci cagheremo tutti”.
Io mi sono già cagato sotto…..!!!!
Juve-Milan non è il Derby d’Italia, è il derB d’itaglia
Sarasa
hai giustamente evidenziato il passo più significativo di questo post: “”la corazzata che comincia a fare acqua da tutte le parti…..”
non riesco più a fermarmi dal ridere e dallo sforzo mi sono già cagato addosso!!!
ahaha.. Per in attimo ho pensato fosse suma :D
poco pertinente, puoi fare Di meglio
Guadagnare che???? Avvertite il pirlone che il campionato non si gioca ad handicap.
Allora,
a chi l’onore di indossare la gloriosa casacca nerazzurra al posto di Vieirà e Chivu? (Mansini non ha bisogno di essere sostituito!!!)
Ci sono novità?
Bellissimo pezzo di un grande maestro, ancorché bianconero. R.I.P.
LA cosa divertente è che non li ha evidenziati Sarasa.
Sono proprio così nell’originale!!!
si nk, non mi sembrava giusto far sparire il neretto…
:-D
quel tizio è un idolo. ho ancora negli occhi i suoi pronostici per il derby..
io ho ancora in memoria la sua perla migliore, detta l’anno scorso:
“il milan ha la difesa titolare meno battuta in casa”.
E’ stato allora che ho capito quale miniera avevo trovato.
Diamanti in quantità industriale.
SARASA, NK, vi credevo due persone serie…
mail x nik… for your eyes only…
SNIS LURKONEEEEE :-DDDDD
allora è lui che ha ispirato fester con la classifica dei secondi tempi!!
Sarasa scusami ma dove “scrive” questo tizio osceno?
Azz, a Otelmino non lo cagano neanche i suoi redattori! Mi sto pisciando sotto dalle risate!
eheheh, SNIS, quella è la migliore, ma lui si incazza se non sanno a memoria i post o se postano più di una volta al giorno, o se fanno post di lunghezza diversa da quella stabilita… è un fenomeno.
melitox, su http://rossonerosemper.splinder.com
sorella, esatto ;)
E ci poteva mancare un altro che può tenere lezioni di etica sportiva?
L’ex Pallone d’oro Paolo Rossi commenta in maniera molto critica l’ultimo episodio che ha visto protagonista, ieri a Verona, Mario Balotelli, che ha rivolto epiteti pesanti al pubblico del ‘Bentegodi’ al termine della gara col Chievo. “I fischi contro Balotelli non possono essere definiti un caso di razzismo. Nell’Inter militano diversi giocatori di colore – ha detto Pablito all’Ansa – ma in realtà il pubblico fischia solo Balotelli e è così in buona parte degli stadi italiani. La verità è che questo ragazzo è irritante con i suoi atteggiamenti e il suo modo di fare poco simpatico. Certo ha solo 20 anni ma deve cercare di maturare perché potrebbe essere uno dei protagonisti del calcio italiano e quindi dovrebbe rappresentare un esempio soprattutto per i giovani”.
Prendo un antiemetico e torno…
venghino, signori, venghino, il circo è in città.
Peccato che il MOU ci sia andato troppo leggero con lui…
“Calcisticamente è un campione, ma per essere completo deve diventare anche un uomo e credo che questo, Mario, lo sappia molto bene”: così Sandro Mazzola su Balotelli, ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. “Balotelli deve maturare. La ‘cura Mourinho’ sembrava avesse sortito gli effetti sperati, ora la malattia è regredita un pò. Ma Mario ha solo un’arma, per rispondere ai cori razzisti: fare gol, pensare alla sua partita e nient’altro”
Ma una bella padella di un kg di straca**i tuoi no eh?
La MALATTIA?
dai, ancora, di più.
DI PIUUUUUUU’.
MrS
Credo che entro la fine della giornata magari qualche altra perla uscirà fuori.
p.s Mancini ad un passo dall’OM (e sono 3 fuori…)
Uhm.. “fai schifo” è un pesante epiteto? Ascoltate me mentre guido, poi riparliamo del concetto di “pesante epiteto”..
A questo proposito…
Intervistato in esclusiva da Calcio News 24, il procuratore di Douglas Maicon, Antonio Caliendo, fa il punto sulla situazione contrattuale del terzino brasiliano, annunciando che tutti i discorsi sono rinviati alla fine del campionato: “Per il momento non c’è nessun rinnovo del contratto, probabilmente se ne riparlerà al termine della stagione, perchè bisogna capire quali sono le intenzioni dell’Inter riguardo il giocatore”. Nel frattempo, però, si è fatto avanti Roberto Mancini che ha espresso il desiderio di portare Maicon al Manchester City. Caliendo, comunque, smentisce questa eventualità: “Se Mancini avesse potuto avrebbe fatto comprare Maicon non oggi, ma addirittura ieri. Per sua sfortuna, il giocatore è già sotto contratto con un’altra squadra e molto probabilmente se ne riparlerà nella prossima stagione”.
io ho perso il conto.
Ma quante volte è stato ritoccato il contratto di Maicon, quest’anno?
Ah ah ah…come ti capisco.E’ divertente soprattutto vedere le espressioni di persone che mi conoscono poco quando mi capita di dargli un passaggio :)
caliendo degno compare del pizzettaro….
ragazzi
stasera ho fatto una scoperta sconvolgente
Paolo De Paola è pelato, non lo sapevo
comunque cerchiamo di dare una risposta al povero diavolo 1990
al Siena bisognerà fargliene almeno una quattrina…e senza rigori; gli unoazeri risicati cominciano a farmi cagare sotto anche a me
Buona notte
A me fanno schifo tutti quelli che hanno detto la loro sull’argomento.
E adesso deferite anche me.
Ho letto della multa a Balotelli.
Non sapevo se ridere o piangere.
Solidarietà al ragazzo… e non state a scervellarvi troppo sull’ammonizione “voluta”. Non ci si cerca le ammonizioni ad inizio partita, che poi un intervento in ritardo che ti spedisce negli spogliatoi per direttissima ci può sempre scappare.
A volte devo dire che vi trovo veramente cervellotici (parlo io… :D ) :p
P.S.: riguardo al sassolino sugli arbitri internazionali buttato da (se non erro) vitarob, io proporrei questa lettura: in Europa c’è molta più pressione per la partita ma meno timori di essere accusati di favoritismo. Poi vabbè, se fai una schifezza tipo quella di Ovrebo l’anno scorso ovvio che ti crocifiggano, ma una brutta prestazione non diventa un caso (inter)nazionale nei secoli a venire.
la mia collega per fortuna si è abituata.
anche se il mio “allora!! bisogna buttare una bomba a mano per passare??” riscuote sempre successo…
parafrasando la miss che citava: DEFERITECI TUTTI
per intanto, io ho beccato 3 giornate (di ferie ma è l’idea che conta)
http://www.tuttomercatoweb.com/inter/?action=read&idtmw=187036
Tiè, fatevi altre due risate, tanto per cambiare discorso rispetto all’affaire Balotelli.
Letizia ha TRE anni meno di me. Pazzesco. Attenti alla foto eh.