Ad ognuno il suo regalo…

Natale, tempo di magnate con parenti ed apertura pacchi sotto l’albero.

Vediamo, con un giorno di anticipo, cosa ha già portato o porterà Babbo Natale a vari protagonisti del mondo del pallone.

Ai millemilamilioni di tifosi fegatosi juventini, nonchè per la gioia dei prezzolati di Tuttosport, un bel pupazzo Bettega, giocattolo usato ma tutto luccicante come nuovo. Pare che i vari fan di Moggi non l’abbiano presa bene, essendo notoriamente quello che contava di meno nella Banda Bassotti; inoltre se la intende perfettamente con Blanc, se son rose…

A Ferrara continuano ad arrivare attestati di stima come ceste in casa di un medico: Dunga gli ha fatto recapitare le istruzioni per l’uso di Melo & Diego, Moggi tramite qualche suo ben informato conoscente (Pompilio) fa capire che “è un bravo ragazzo, ma non è un leader”, Tuttosport ne invoca la cacciata, Ranieri si toglie tutti i sassolini accumulati sette mesi fa.

Ai tifosi della Nazionale, categoria dalla quale mi sono autosospeso sine die, nuove perle di Marcello-spingo-il-passeggino-Lippi, tipo che ha consigliato lui Grosso e Cannavaro alla Juventus, PERCHE’ LI RITIENE GIOCATORI VALIDI, e la certezza che a giugno si toglierà dalle balle, anche se non è chiaro in che modo ruberà il prossimo stipendio ai gobbi (“nè come allenatore, nè come dirigente”, dixit), forse come talent scout (oltre ai vecièts già citati, come non ricordare Paulo Sousa, Domoraud, Pepe…)? Naaa, meglio come addetto alla comunicazione…

A Milanello Bianco, oltre all’abituale dose natalizia di minchionate per lo storico “A natale li riprendiamo” pronunciato SOLO nell’estate 2006, Babbo Natale porterà un rinforzo di tutto rispetto come Beckham ed un calendario “dell’avvento” di tutto rispetto, che è comunque la logica conseguenza per essersi rifiutati di giocare Fiorentina-Milan ad un orario decente la scorsa domenica pomeriggio…

A Roberto Mancini, una panchina importante (e si sapeva) ed un ruolo da manager, che in fondo è quanto desiderava già dai tempi dell’Inter. Pare (l’ha detto ieri a TL) che non abbia chiesto in dono Cordoba. E francamente, qualcuno mi dovrebbe spiegare perchè mai avrebbe dovuto…

A Ivan Zazzaroni, un bel vocabolario di Inglese, sia mai che cerchi lavoro nella tv d’oltremanica, adesso.

A Totti, un rinnovo vitanaturaldurante, con incluso permesso “ad sfanculationem” ad arbitri, guardalinee, avversari e giornalisti.

Alla Fiorentina niente. Hanno ricevuto già abbastanza quest’estate.

A Lotirchio, una bel Manuale di Diritto del Lavoro. Per l’uomo che comprò la Lazio in leasing (con l’erario come finanziaria), che parlava di moralizzazione da riportare nel calcio per poi essere condannato per aggiotaggio ed è riuscito a rompere i cabbasisi pure ad Abete, con la sua mania brunettiana di combattere gli sprechi in Lega e FIGC, la sentenza di ieri è un’ulteriore mazzata in una stagione partita nel modo sbagliato (non tanto perchè dovevamo vincerla noi la Supercoppa, ma perchè si sono illusi di avere chissà quali potenzialità…) e proseguita peggio. La sentenza ovviamente non cancella lo schifo per la sequenza processuale da 5° mondo della vicenda.

A Goran Pandev, un bel corso intensivo per rientrare in forma, se verrà da noi, altrimenti un dizionario Macedone-Russo (ipotesi Zenit) o un ingresso (senza uscita) a Milan Lab (ipotesi fine carriera anticipata).

Ad Andrea Ramazzotti una chitarra ed un tappo per il naso, in modo che possa completare l’opera di sostituzione mediatica iniziata qualche settimana fa.

Ed infine, veniamo a Noi.

A Massimo Moratti, un bel Recoba da giardino. S’è appena liberato dai greci del Panionios, non costa molto in vitto e alloggio, nelle partite di calcio a 5 fa ancora la sua porca figura.

A Josè Mourinho, un buono omaggio per un taglio di capelli dal barbiere di Mario Balotelli (e viceversa).

Alla Squadra, le premesse per continuare ad essere il punto di riferimento in Italia (magari con un attaccante in più e qualche ex giocatore in meno..) e la mentalità per fare meglio in Europa.

Buone Feste!

Buone Feste!

A tutti voi, che siate compagni redattori, commentatori abituali, sporadici, semplici lettori o lurkers più o meno fegatosi, un augurio di altri 100 di questi natali, calcisticamente parlando!

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