scritto da il 22 dicembre 2009 alle 8:36

L’era glaciale, l’età della pietra

Domenica sera al Meazza faceva un freddo cane, dicono -11, il che unito al rinvio solo 24 ore prima di Fiorentina-Milan, Bologna-Atalanta, Genoa-Bari ed Udinese-Cagliari ha fatto tornare d’attualità l’annoso dibattito sugli orari e la programmazione delle partite.

Francamente, è uno di quei dibattiti che sento da anni, tutti si indignano e nessuno fa nulla. La cosa divertente, è che a ben guardare le diverse istanze dei vari protestatori (a seconda delle stagioni), non si dovrebbe giocare quasi mai: non di sabato, per i commercianti, non troppo presto ad agosto, per il caldo, non di sera in autunno, per la nebbia, non d’inverno, in generale, per il freddo; spiace tuttavia ricordare che le settimane sono ancora 52 l’anno.

Vien da chiedersi come facciano in paesi non certo più caldi del nostro, poi uno guarda e “scopre” che in Inghilterra giocano anche a S.Stefano (vallo a spiegare a Campana!) mentre in Germania all’opposto fanno una pausa più lunga della nostra (ma nessuno si lamenta nemmeno lì)…

Vabbè, tra un pinguino ed una foca, abbiamo comunque portato a casa i 3 punti, ed ora si può giustamente parlare di “campionato congelato”, almeno fino al 6 gennaio.. certo negli anni scorsi abbiamo visto vantaggi anche più consistenti sciogliersi in primavera come neve al sole, ma la sensazione è che comunque non ci sia una squadra in grado di reggere il nostro ruolino di marcia.

Mentre a S.Siro si congelava, a Torino si tornava invece idealmente all’età della pietra, con gli uomini delle caverne al potere: lanci di uova contro il pulman della propria squadra, contestazione dura e gli immancabili cori da subumani contro Balotelli, compreso quello che in tutto il mondo verrebbe classificato come “razzista”, tutto il mondo tranne l’Italia, ovviamente, dove diventa solo “irriguardoso”. E tre giornate a Samuel, per non sbagliare.

Fanno un po’ pena questi gobbi, perennemente sospesi tra un passato di furti alla Lupin ed un presente al massimo da Cattivik, il pasticcione dei fumetti… incapaci di riconoscere cosa ci fosse alla base dei loro ultimi successi ed illusi ad ogni estate che sarà la volta buona, l’anno della riscossa. Ora, per non farsi mancare niente, hanno rimesso in pista Bettega, ad una settimana dalla condanna del suo sodale Giraudo, è proprio una lezione di Stile-Juventus.

Sempre a proposito di inciviltà, non saprei in che altro modo classificare l’incursione di quel povero pirla con la faccia da tapiro di Staffelli, che proditoriamente ha cercato di mettere alla gogna il nostro Samuel Eto’o per una vicenda assolutamente personale, che non sto nemmeno a riportare… un gesto veramente da vigliacchi, a cui ha giustamente reagito la società con un comunicato ufficiale, segno che non ci facciamo più mettere i piedi in testa dal primo pseudogiornalista che passa.

Forza Samuel, comunque, se riesci a convincere il CT a giocare almeno Chievo-Inter, meglio ancora, sennò ci si rivede a Coppa d’Africa finita!

Un altro grosso in bocca al lupo infine al Mancio per la sua nuova avventura inglese, con la speranza però che venga a chiedere a Moratti Suazo e non Julio Cesar o Maicon (altri nomi, neanche prenderli in considerazione please, Moratti non se ne priva…)!

167 comments to L’era glaciale, l’età della pietra

  • NicolinoBerti

    Domani parto per Barcellona, dove se tutto andrà bene rimarrò per almeno un anno per una nuova avventura lavorativa; vi auguro un Natale splendido ed un 2010 ricchissimo di successi personali e nerazzurri. Noi non saremo mai quella roba là.
    Avanti Mou!
    Sempre forza Inter e forza Bauscia, vi adoro tutti quanti :)

  • NicolinoBerti: Domani parto per Barcellona, dove se tutto andrà bene rimarrò per almeno un anno per una nuova avventura lavorativa;

    Nicolino
    queste cose mi affascinano, di che si tratta, se è lecito?

    e comunque in ogni caso doppi auguri!

  • SorellaBaderla

    NicolinoBerti: Domani parto per Barcellona, dove se tutto andrà bene rimarrò per almeno un anno per una nuova avventura lavorativa; vi auguro un Natale splendido ed un 2010 ricchissimo di successi personali e nerazzurri. Noi non saremo mai quella roba là.
    Avanti Mou!
    Sempre forza Inter e forza Bauscia, vi adoro tutti quanti :)

    ¡Qué tengas mucha suerte entonces! :)

  • Jairdacosta

    Salve a tutti, fioccano le interviste di MOU al corriere, a mediaset, a Sky….cos’è partita l’operazione simpatia?….Il mister va controtendenza, mentre in Italia si gela, lui opera il disgelo……Bene, tre ottime interviste, la migliore è quella rilasciata a Bartolomuci: IO AMO L’INTER, bellissima, speriamo resti fino al 2012, sembra comunque che con il Presidente vada tutto a gonfie vele…….sarebbe da sciocchi il contrario.

  • Jairdacosta: ….cos’è partita l’operazione simpatia?….

    sarà l’effetto della duomata
    abbassamento di toni
    è Natale
    basta odio
    anche nell’Inter ci sono valori cristiani

  • Jairdacosta

    Auguro a tutti i fratelli Bauscia un Buon Natale e un felice anno nuovo, ricco di soddisfazioni…….e non solo sportive….ciao.

  • Jairdacosta

    nino44: anche nell’Inter ci sono valori cristiani

    —————-
    Ora Bauscia, si trasformerà nel blog dell’Amore….pare che vada di moda di questi tempi, la Duomata è stata portentosa sotto questo aspetto….ciao Nino e Buon Natale a te e ai tuoi..

  • Fonz77

    Jair, tranquillo, anche se tutti dovessero diventare più buoni ci saremmo sempre io e Sarasa ad esercitare del sano e coscenzioso cinismo :-P

  • Jairdacosta: Ora Bauscia, si trasformerà nel blog dell’Amore

    in effetti basta con la campagna d’odio antigobba!

  • Fonz
    sarebbe il caso cambiassi il tuo avatar
    te l’hanno già detto?
    capitassero qui, Bondi Bonaiuti Capezzone o Cicchitto potrebbero equivocare

  • NicolinoBerti

    nino44:
    Nicolino
    queste cose mi affascinano, di che si tratta, se è lecito?e comunque in ogni caso doppi auguri!

    Grazie mille Nino, ricambio con affetto :)

    Si tratta di un lavoro come traduttore, spero vada tutto liscio, sarà una bella avventura.

  • Fonz77

    Nino, ti assicuro che il Duomo di Milano era un simbolo della città già prima che un coglione ne tirasse una riproduzione addosso al Presidente del Consiglio e che una masnada di coglioni gioisse per questo.

  • Fonz77: Nino, ti assicuro che il Duomo di Milano era un simbolo della città già prima che un coglione ne tirasse una riproduzione addosso al Presidente del Consiglio e che una masnada di coglioni gioisse per questo.

    La cosa che purtroppo ahinoi non in molti capiscono è che dicendo certe cose purtroppo non si fa altro che aiutare colui che si è pensato di danneggiare.

  • nuovo post a breve…