Tradizioni Meneghine

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Anche quest’anno ci siamo. Arriva il Natale, la festa della tradizione per eccellenza e siccome a noi piacciono le tradizioni, specialmente quelle più recenti, anche quest’anno siamo in testa al Campionato. Anche quest’anno il Milan ci riprenderà (come dite? è matematicamente impossibile? Ma no, dai, se battono la Fiorentina fanno 10 punti è nel ddl per la finanziaria).

Le sorprese di quest’anno sono due: la prima è Giuve si è già sciolta e TuttoJuve ha già iniziato, in anticipo di qualche mese, la gogna mediatica del Nuovo Pep Guardiola.

La seconda, ancora più stupefacente, è che per il secondo anno di fila Mourinho mangia il panettone!

Non nascondiamoci dietro i fili d’erba, se abbiamo imparato qualcosa dalle lezioni del passato qualche dubbio ci poteva anche legittimamente sfiorare nelle scorse settimane. L’allarme, se mai c’è stato, sembra essere rientrato e la tensione, anche se non del tutto scomparsa, è quasi impossibile da percepire ormai.

Moratti ha parlato. Bene. Mourinho ha parlato. Meglio. Ha parlato anche Paolillo e a quanto pare non ha dato alcuna percentuale. Sospiro di sollievo!

Tutto torna alla normalità, dove la normalità è “Moratti gela Mourinho” perché non ci dovrebbero essere arrivi di nuovi attaccanti a Gennaio (il tutto ovviamente a firma di Eros) e che TuttoJuve colga l’occasione delle dichiarazioni di Paolillo sulla condanna  a Giraudo per sfoderare qualche foto del 5 maggio.

A proposito, la condanna a Giraudo è già scomparsa e vabbè, ce ne potremmo anche fare una ragione a patto di non rivedere più nemmeno lui.

Se ne potrebbe anche ragionare, ma francamente non ho una gran voglia di fare la sentinella contro la “prostitusione intelectuale”, è talmente scontata che penso di limitarmi a mettere una tacca sul muro ogni volta che ne vedo traccia.

Il muro della fabbrichetta ovviamente, quello di casa mia non è abbastanza grande.

Parliamo di calcio. Archiviata in sordina la pratica Livorno, ci aspetta la Lazio a San Siro  per l’ultima gara prima della pausa natalizia. Si tratta di un match insidioso, perché i biancocelesti arrivano dalla prima vittoria dopo una lunga striscia negativa e hanno un disperato bisogno di punti.

Sia noi che loro saremo orfani di un po’ di qualità e fantasia davanti, vista la contemporanea squalifica di Snejider e Zarate. Non mi aspetto una partita bellissima, anche perché le previsioni meteo parlano di freddi siberiani in arrivo a Milano per il week end e già ieri notte abbiamo avuto il nostro primo assaggio stagionale di neve, alla faccia del riscaldamento globale alla fine è arrivato il generale inverno.

Come dicevamo il Milan è impegnato a Firenze, non proprio la più semplice delle piazze, ma la discontinuità di rendimento dei Viola non permette di fare pronostici, mentre la Juve riceve il Catania in casa e francamente non c’è da aspettarsi altro che vincano, tanto più considerando che Mascara è squalificato. Se così non fosse c’è caso Ferrara venga gettato nel Golfo di Napoli insieme agli elettrodomestici vecchi e all’intero stabilimento di Pomigliano.

Certo domani ci sono i sorteggi di Champions e non è detto che il loro risultato non abbiamo un certo impatto dal punto di vista emotivo. Lo scorso anno la sola aspettativa del Manchester segnò un deterioramento delle nostre prestazioni che culminò con la sconfitta per 3-1 a Bergamo.

Quest’anno, dopo l’occasione mancata proprio a Bergamo, vorrei solo vedere un’Inter concreta, perfino cinica, per portare a casa il risultato e andarcene tranquillamente a mangiare il panettone con lo spumante a distacchi invariati.

Un consiglio per José, se non lo hai provato lo scorso anno, ti consiglio il Panettone di pasticceria farcito con la crema di mascarpone, mì meder lo faceva sempre, ma attento a non prendere i prodotti industriali, sono disgustosi!

About Fonz77

Milanese per nascita e per convinzione. Interista nel sangue da generazioni da parte di madre, mio padre ne sa talmente di calcio che crede che giochi ancora Mazzola... Sono il cümenda del blog, in carne e spocchia. Apostolo del culto José e sempiternamente vedovo dello Special One.