Tutti voi sapete ormai quali estenuanti viaggi dobbiamo affrontare io e i miei compagni di avventura ogni qual volta decidiamo di seguire allo stadio, sia a S.Siro che in trasferta, la nostra amata Inter. E proprio domenica scorsa, rientrando a casa dopo la partita con la Fiorentina, mentre sonnecchiavo su uno scomodo sedile con in sottofondo la radiocronaca di Catania-Milan, mi è venuto da pensare come negli anni sia radicalmente cambiato il modo di seguire il calcio e la mia amata Inter.
Ricordo ancora come, alla tenera età di 5-6 anni, la domenica pomeriggio mi piazzassi davanti alla piccola tv in bianco e nero della cucina ad attendere le sovrimpressioni dei risultati. Ogni qualvolta compariva una scritta era un’emozione, seguita da esultanza o rammarico nel caso le notizie fossero positive o negative. La cosa durò per circa 4-5 mesi, fino a quando mia madre, stufa di non riuscire a vedere l’allora trasmissione cult Domenica In, mi regalò una radiolina con la quale seguire le radiocronache di tutto il calcio minuto per minuto. Quella piccola scatola di plastica dalla quale uscivano le voci dei vari Ameri, Ciotti, Bortoluzzi, Provenzali, divenne la compagna inseparabile di tutte le mie domeniche pomeriggio. Si, perché all’epoca tutte le partite si disputavano in contemporanea, senza anticipi e posticipi o turni infrasettimanali. Il campionato si giocava esclusivamente al pomeriggio della domenica. Al massimo, a seconda della stagione, variava l’orario del calcio d’inizio ma mai il giorno e non c’era assolutamente modo di seguire in diretta tv alcun match.
Per radio l’attesa era spasmodica. Ogni intervento da un campo del radiocronista di turno ti teneva col fiato sospeso. E dai rumori in sottofondo provenienti del pubblico si cercava di capire in anticipo cosa avrebbe annunciato di li a breve quella voce. Se l’Inter giocava a S.Siro il silenzio proveniente dagli spalti era l’anticipazione di cattive notizie, mentre in caso di boato si poteva già intuire che a segnare fossero stati i nostri. La cosa naturalmente si ribaltava in caso di partita giocata in trasferta.
Anche le sfide nelle coppe europee non rappresentavano un’eccezione, almeno per quanto riguardava i primi turni. Si, perché sino a quando la competizione non entrava nel vivo arrivando ai quarti o alle semifinali, l’unico contatto con la partita era sempre la radio. Ricordo ancora i mercoledì sera passati in camera, sul letto, con mio padre: luce rigorosamente spenta e silenzio rotto solamente da quella voce che cercava di raccontare quanto stesse succedendo sul campo. Uno dei match che mi ritorna in mente con maggior piacere è un Inter-Colonia terminato 1-0, con Causio che riuscì nell’impresa di battere uno dei migliori portieri dell’epoca, tale Schumacher, omonimo di quello che sarebbe poi diventato uno dei migliori piloti di Formula 1 di tutti i tempi.
E proprio il ritorno di quel match di coppa UEFA fu uno dei primi ai quali ho assistito davanti alla tv. Poter vedere in diretta la propria squadra era un vero e proprio evento e l’attesa, spasmodica, iniziava molti giorni prima. Quella volta andò bene e al ritorno ci qualificammo vincendo ancora per 3-1, nonostante la nostra squadra fosse rimasta in 10 dopo pochi minuti. Erano gli anni di Rummenigge e Altobelli e delle sfide con il Real Madrid di Santillana e Hugo Sanchez. Quelle serate stregate davanti alla tv rimangono indelebili nella mia mente di tifoso-bambino. All’andata a S.Siro riuscivamo sempre a spuntarla, anche con punteggi rotondi, ma al ritorno, in quello stadio trasformato in polveriera, le Merengues riuscivano immancabilmente a ribaltare il risultato. Presentarsi a scuola la mattina successiva, in una classe piena di juventini, era veramente dura.
Insomma, nell’epoca delle prime tv a colori, senza televideo, pay-tv, internet, per chi come me non aveva la possibilità di andare allo stadio a causa della distanza, l’unico mezzo per seguire in diretta la propria squadra del cuore era la radio. Le azioni e i gol venivano vissuti e immaginati attraverso il racconto dell’inviato sul campo, almeno sino a quando non si aveva poi la possibilità di vederli in tv nelle rarissime trasmissioni sportive post-partita dell’epoca. Ma di questo, se la cosa è di vostro gradimento e non vi annoia, vi parlerò la prossima volta.

Blanc scrive ai tifosi: «Dimostriamo lo stile Juve»
ok. se gli danno retta, lo 0-3 a tavolino è già in tasca :)
Se Dane su Ronaldo non la pensa come Nk, mi sta già simpaticissimo!
;-)
Bel post SNIS che crea un bel turbine di ricordi.
Domani conferenza stampa alle 15.Intorno alle 13 si saprà l’esito dell’appello su Maicon.
Quinti,
e’ quel Dane
ma tu quando lavori?
Carcassa,
la solita troncia!
Notte.
Vita
ti ricordi per caso di un’amichevole Inter-Brasile (sì, non ho sbagliato a scrivere) ?
Credo sia stata una delle mie prime apparizioni a San Siro, annus domini 1978, seppur non la prima (ho un vago ricordo di Mazzola e Facchetti).
Bè, cercando ora nel web sembra non vi sia traccia se non nel ricordo di un lettore della gazza:
http://quasirete.gazzetta.it/post/15130815
Cosa curiosa, in quell’inter ci giocavano due tuoi beniamini, Pavone e Merlo ! eheh
Vittoria del Brasile, gol di Roberto Dinamite e Zico.
Almeno così sembra…
(A me sembra ci fosse anche Rivelino).
Toh.. A sky ci hanno appena ricordato da quante giornate i gobbi non prendono rigori a favore.. Immagino che quelli contro non contino piú..
Sorella
Il rigore hanno iniziato a “chiamarlo” dopo le 2 pere che si son presi dal cagliari.Figurati se non ci proveranno in ogni modo.Son gobbi no?
Ma che ne dici dell’ultima perla della rosa incartacozze sul figlio del MOU?:)
povero josè junior..è il caso di far sapere al mondo che sarà bocciato?
Sorella
:) uscita absolutamente perfetta.
Ma quanto quanto stanno messi male?Il silenzio stampa poi di questi giorni li ha fatti ammattire.E conferenza stampa per la prima volta in orario postprandiale dopo che si conoscerà la sentenza d’appello su Maicon.Sarà decisamente INTERessante ;)
si si…….. stanno friggendo nel loro lurido olio
ric
E però lavorano bene.Basta vedere in giro per il web…leggo (in siti di tifosi interisti) che quasi si auspica di perdere con i gobbi e con il rubin in modo che il MOU sia cacciato subito.
Così poi arriva blanc…uno che ha parole di miele per quello schifo umano di lippi tanto per dire.Sai mai che torniamo ad essere tanto simpatici come piaceva alle p.i…
io i francesi non li sopporto,e di blanc me ne basta uno nel calcio italiano,purtoppo vedove e p.i. hanno un esperienza ed un affiatamento ventennale…come si dice;”potrebbero scrivere ad occhi chiusi”
ric
Quoto :)
ecco..me la perderò :(
quelli sono gli stessi che volevano cacciare mancini, che vorranno cacciare chiunque..che vedranno bene sulla panchina solo una persona: nessuno. al massimo, qualche perdente illustre..
@Vitarob: ti ringrazio per i complimenti, anche se il Direttore m’ha un po’ stuprato il pezzo con quel titolo…..io avevo scelto “Il primo grano del rosario” ma in casa sua i pantaloni li porta lui… :-P
@Quintilia: grazie anche a te, però preciso che su Indiscreto ho scritto altri pezzi in passato ma non sono un collaboratore. Come dice Igor Vazzaz sono un “bardo”, col vezzo di tramandare oralmente qualche bella storia per evitare che venga dimenticata…
Comunque tranquillo, non toccherò l’argomento Ronaldo nè altri simili, al di là delle scherzose minacce a Nick non ho intenzione di venir qua a fare il troll. Ero passato solo per curiosità ed un saluto. Ah, e per dirvi che, a proposito di ere passate, l’altro giorno un mito della Grande Inter m’ha offerto il caffè. L’avevo fermato per un autografo per mio suocero (interista della prima generazione…) e lui mi ha detto “vabbè, ma prendiamoci almeno un caffè!…”
Incredibile, l’ho fermato per rompergli i maroni ed ha voluto addirittura pagare lui il caffè. Proprio come Vieri…
p.s.: ma sei parente del Quintilia dell’Estudiantes?!…
@Vitarob, che ho fatto stavolta?
@Quintilia, è lui..se anche non vorrà “fermarsi” da noi, al prossimo flame su Ronaldo gli faccio un fischio così è contento anche Sarasa! :)
@Dane, in effetti quel titolo lascia un po’ così…per il pezzo ti rinnovo anche qui i complimenti e ti confesso che sono andato a tanto così dal pubblicarlo su queste pagine (oh, con tua firma e link! Sai mai…:D). Poi ho pensato che era troppo OT…
@Sarasa, ti ho mai detto che è uno spasso scrivere il tuo nick con la tastiera?
Cioè, il Mancio nell’ipotetico duello Diego – Stankovic (il suo pupillo Stankovic) dice che prevarrebbe il primo? Non credo ai miei occhi…
E buongiorno. Pure al Mancio.
Buongiorno,
a proposito di Diego
l’avevo paragonato a Benny Carbone
mi scuso con l’ex interista.
Buon giorno
quali nuove dal silenzio a parte le spifferate di José junior?
scommetto che oggi nella press conference papà ne avrà pure per l’incartacozze sfruttatrice dell’infanzia
Buongiorno a tutti
@Vita, c’è la crisi…
@Dane
ho parenti in Argentina, ma nessun calciatore, purtroppo.
Il nick è un riferimento a uno dei film che nell’infanzia mi colpirono maggiormente e al libro da cui è tratto, che apprezzai in seguito.
Ah, non sono un maschio :)
Buondì!
Nino, io invece prevedo una conferenza stampa “in stile medievale” (Cit.).
non ne ricordo il senso…
ma qualsiasi cosa di medievale a me m’attizza
Zamparini interviene con una provocazione sulla questione dei cori anti Balotelli svelando la sua personale antipatia per il giocatore nerazzurro: “Non c’entra nulla il razzismo, il problema è che in campo assume un atteggiamento strafottente che lo porta ad essere antipatico a tutta Italia, me compreso. Il popolo italiano non è razzista, anzi, ma Balotelli sarebbe fischiato anche dai neri d’Africa per il suo comportamento”.
no certo..gli italiani non sono razzisti, l’omofobia è roba medievale, io porto la 38..
Zamparini.
E’ detto tutto.
come il confetto falqui: basta la parola..
Buongiorno a tutti!
Cazzo ancora parla questo. Non smette mai di dire vaccate!!
Salve gentee!!! oggi mi sento invekkiato di un anno.. :D
se vuoi gli auguri basta dirlo ;)
Per me 5 a 2… Zazzaroni ha dato pareggio tra le 4 punte! …o non capisce una mazza di calcio o è una mignottona!
BUFFON-J. CESAR X
CACERES-ZANETTI 2
CANNAVARO-LUCIO 2
CHIELLINI-SAMUEL X
GROSSO-CHIVU X
CAMORANESI-MUNTARI 1
SISSOKO-CAMBIASSO X
POULSEN-MOTTA 2
DIEGO-STANKOVIC 1
AMAURI-MILITO 2
DEL PIERO-ETO’O 2
Fatemi capire, Grosso come Chivu?
Diego meglio di Stankovic?
Samuel pari a Chiellini?
Per cortesia, lasciamo perdere i confronti tra i singoli.
Noi siamo l’Inter, loro quella roba la. Non c’è altro da aggiungere.
Sono in pieno clima pre-partita.
Segnalo l’ottima intervista al mancio su io sto con mancini di cui riporto un estratto
“Imbecilli razzisti ce ne sono, ma il punto non è quello.Mario viene provocato perché i tifosi avversari hanno capito che è un fumantino, e siccome ne sono terrorizzati cercano di farlo espellere. Il razzismo è l’odioso involucro di una motivazione tecnica”
sarò impopolare ma io la penso come lui
grazie Sorella! ihihihihihi!!! :D
io pure la penso come il Mancio.
Il fatto che lo facciano per motivi tecnici comunque non significa che non siano razzisti, perchè un non razzista non direbbe mai “negro di merda”, o “non esistono negri italiani”.
Se non lo pensi, non ti viene in mente di usarlo come insulto.
Gli dici “stronzo” o “pezzo di merda”, o “vaffanculo”.
queste sono le mie idee…
- chivu come esterno non è certo il miglior terzino del mondo.
- Chiellina da noi interisti è molto sottovalutato ma x me è un grande centrale, e ha ancora molti margini di miglioramento.
- Diego come trequartista vale più di stanko come trequartista, poi so anch’io che questi primi tre mesi di diego non sono stellari, ma per me in quel ruolo è tra i migliori.
e auguri Ultra!
Ciao sbarbato
auguri
Però se sai che al destinatario del tuo insulto il vaffa non fa effetto….. mentre se gli dai del negro lo innervosisci…
Marco,
da quando Deki e’ trequartista?
Marco, a me che non sono razzista farebbe SCHIFO proprio dirlo, o anche pensarlo.
Se uno ritiene accettabile, pur di innervosire un’altra persona, usare insulti oggettivamente razzisti, mi sembra che si qualifichi per quello che è.
Grazie MrS!!!
e grazie anke a te saggio Vitarob!!
uhm..era razzista dare del “casco giallo di merda” ad enzopaolo nedved? (autocit.) no vero?
casco giallo di merda? Sorella, un giorno la dovrai finire di fumarti l’impossibile… ;-)
sarasa, sai che sono una salutista. al massimo, mi faccio di nutella perchè il cioccolato contiene endorfine e le endorfine rendono felici :)
Vano,
vuoi per l’eta’ ma giocatori bravissimi che mettevano paura ne ho visti tanti,
qualche fischio ma anche applausi
insulti e provocazioni direi mai.
appunto…. proprio questo volevo dire.
X me il tifo dovrebbe essere solo a favore e non contro, e se le tifoserie non lo capiscono mi sta bene vietare le trasferte ai gruppi di tifosi ospiti(vedi spagna).
Premesso questo, sta storia del razzismo non mi convince. Come mai non insultano Maicon-muntari-vieirà ma solo Balotelli? Non mi sembra sia una questione di pelle ma un “odio” verso Balotelli… viene scelto l’insulto razzista xkè evidentemente hanno capito che è l’unico ad innervosirlo.
Balotelli è tra gli under 20 il miglior attaccante del mondo, e questo esalta lui e innervosisce tutti gli altri.
ragazzi, Deki è universale, nel senso che dove lo metti rende al meglio essendo un giocatore dai piedi buoni e che si sacrifica per la squadra… da centrocampista più avanzato, se non sbaglio, ha giocato sia nello scudetto dei record (tranne quando in campo c’era Figo) che nelle due stagioni successive.
Per fortuna, non è nè un Diego nè un Cassano, giocatori meno continui ma che possono avere l’illuminazione in una giornata ok.
Però la mia soluzione preferita resta sempre Snej, sulla trequarti, ed un centrocampo con Deki più arretrato e Cambiasso e Motta (o Vieira finchè è sano) ai suoi lati.
@Nick: flame su Ronaldo?! Ah, ma anche qua dentro tra di voi organizzate riunioni di condominio stile Fantozzi?!… :-D
p.s.: il Direttore a volte ha la debolezza di voler stupire coi titoli (tra l’altro mi è stato segnalato che aveva già usato quel titolo…), io sono un po’ più romanticamente “noioso”. Comunque sì, decisamente OT per questo blog, però se cerchi sul vecchio Indiscreto dovresti trovare qualcosa su Sivori!… :-D
Non parlarmi di firma e link che ho appena preso un Maalox…
@Quintilia. ti chiedo scusa per la gaffe, in effetti la Mafalda di Quino mi aveva fatto venire il dubbio ma la deriva calcistica del tuo nickname mi ha deviato…..ti avevo immaginata/o con gli occhi a mandorla, i baffi alla Kempes e le gambe da fantino… :-D
@Nino44: so per certo che c’è un giornalista di un quotidiano nazionale che sta preparando un pezzo su un arredatore di interni di Londra che starebbe preparando un appartamento da Le mille e una notte per un allenatore del campionato italiano pronto a trasferirsi. A quel punto Walt Disney potrebbe entrare nel businness del calcio…..
Auguri ad UN.
Anche io sono d’accordo con il Mancio fino ad un certo punto.
Probabilmente la maggior parte delle persone urla quelle frasi con l’intento illustrato, convinte che siano frasi “normali”.
Ma esiste anche una parte che a quegli insulti crede veramente, e buttare tutto nel calderone del “Si è sempre insultato l’avversario, soprattutto se forte e un po’ bullo” non aiuta la causa.
Il punto è che Mario rappresenta un punto di rottura sotto vari aspetti: il 19enne che, in un paese come il nostro dove l’adolescenza finisce a 30 anni, non è più la giovane promessa, ma dà già 3 piste a tanti illustri veterani.
Ed il ragazzo nero ed italiano, uguale a millemila suoi coetanei, cosa che colpisce anche chi allo stadio non ci va mai perchè non si tratta del “bravo negretto” povero che sta alle presse.
Credo che oltre al razzismo la presenza di Mario sovverta anche molti nostri schemi mentali, anche di chi razzista non è.
Onestamente, quanti di noi interagendo in internet con qualcuno, che sia un blog o un forum, pensa che in mezzo alle altre persone possa esserci qualcuno di “non caucasico”?
Credo che quasi tutti noi, dando forma ad un nick, ce lo immaginiamo bianco, basandoci sul fatto che sia italiano, nato qui, parli bene la nostra lingua, ecc.ecc.
Eppure immagino che sempre più spesso in futuro, quando si organizzeranno incontri o raduni, molti proveranno lo stupore di trovarsi davanti qualche “Balotelli” come mai l’avrebbe immaginato.
Quindi, anche in funzione di questo processo in cui giocoforza siamo tutti coinvolti, io sono per avere la mano pesantissima: al primo accenno di coro, tutti inferociti dall’arbitro.
Se questi pilatescamente se ne lavasse le mani, fuori (ma fuori anche i tifosi interisti) e il giorno dopo ufficio stampa che contatta qualunque sito/giornale del globo, dal NYTimes alla Gazzetta delle Isole Tonga, con figuraccia planetaria degli jxxxini (e anche di Platinì che non fa alcunchè:ci sta sempre bene).
Ps
E figuraccia planetaria del campionato italiano tutto, che non può-non riesce-non vuole porre fine a quest’idea che lo stadio sia zona franca dove tutto sia permesso.
Marco il fatto che lo scopo sia colpire Mario sul suo “nervo scoperto” è chiaro.
Ma non c’è solo questo, di base c’è anche un razzismo strisciante.
Perchè lui e non gli altri colored?
La teoria di G.A. Stella è assolutamente condivisibie, per me:
“Qual è allora la differenza tra Balotelli e, per esempio, Lilian Thuram? Non ha gli occhialetti da professorino? Non fa le stesse buone letture? Non mostra lo stesso garbo davanti ai microfoni? No. Ciò che non viene perdonato al giovane campione interista è di non essere uno dei tanti campioni di colore («vabbè, puzzano, ma se ci fanno vincere…») che arrivano, aiutano a conquistare gli scudetti o una medaglia olimpica e a fine carriera se ne tornano a casa. Balotelli è nero ma parla bresciano ed è italiano. Peggio, rivendica la sua identità italiana: «Sogno la maglia azzurra come l’ha sognata ogni bambino italiano». È questo che manda in corto circuito i razzisti. Come ha scritto sul manifesto lo storico inglese John Foot, troppi abitanti della penisola «trovano semplicemente impossibile accettare che Mario Balotelli sia di fatto italiano. Per loro, non esistono black italian. Gli immigrati vanno bene fintanto che restano invisibili, non camminano per strada, non danno fastidio e non hanno diritti. Sono buoni a nulla, non possono essere ‘uno di noi’. Balotelli fa cadere il velo su queste spaventose contraddizioni».”
però JM ha voluto un trequartista quest’anno… quindi stanko trequartista aveva delle “pecche” anche per il nostro allenatore. tutto qui.
UN ottimo giocatore ma da trequartista esiste di meglio.
Ciao Duca,
Matteo Ferrari non ha mai avuto lo stesso trattamento… per me mario viene insultato erchè mario balotelli, non xkè nero.
X quanto mi riguarda dare del negro a uno non è nemmeno un offesa.
Neanche se “di merda” o “non esistono negri italiani”?
MarcoX, io invece condivido quanto ha detto Duke. Il motivo di base può essere quello di colpire il famoso “nervo scoperto”, ma che gli insulti siano di stampo razzista non si può negarlo.
Bè Marco, a parte il fatto che con Ferrari non è mai esistita una necessità di rompergli le palle in quanto già scarso di suo, siamo comunque di fronte ad un ragazzo di colore ma di padre italiano e non con la storia di Mario alle spalle.
ciao
Sono d’accordo con un sacco di cose. Con vitarob perché l’accanimento su Mario e’ particolare, con sarasa perché ognuno risponde per i contenuti oggettivi che esprime. Non con stella. Nel senso che la sociologia del problema esorbita dal caso di specie e diventa poco descrittiva del fenomeno
il razzismo qui non e’ il movente ma l’aggravante. Come lo era per ibra, lo “zingaro di merda”. Il movente e’ l’odio calcistico che quellila’ hanno maturato per le note vicende e che viene puntualmente alimentato dai soliti noti.
E qui emergono forti le colpe della società Juve: quelli che cantano negro di merda sono i cozzolini di sonosempre29 non i curvaioli veronesi del manichino impiccato.
Vivessimo in un paese un cui Moggi fosse trattato per quello che e’ i cori su balotelli non avrebbero quella portata
che brutta notizia che mi dai… Non potevi aspettare il prossimo silenzio stampa?
Ovviamente AUGURI A UN
comunque UN
ti conviene lasciare un grazie a tutti preventivo così stai a posto
ma per decidere su Maicon cosa spettano, le dichiarazioni di spatuzza?
a proposito
ma perchè Massimo Moratti come avvocato Inter non assume Nicolò Ghedini…lo so è già abbastanza oberato…però…
e poi no…meglio di no, mi sta proprio sui maroni
è semplicemente strepitoso.
Marco, sono due piani distinti: uno è il “perchè” insultano Mario e non anche gli altri due, e qua potrei anche pensare che non è solo razzismo (anche se la penso come Quintilia sugli “schemi mentali” che Mario contribuisce a stravolgere in molti semianalfabeti), ma anche frustrazione verso un giocatore forte che loro non hanno.
L’altro piano è il come/cosa viene detto.
Che resta un insulto razzista, a prescidere dal motivo.
Ti sembra normale urlare, con la faccia dilatata dallo sforzo e magari paonazza, “negro” ad un altro uomo, come se questo fosse un difetto? Per me no, è un insulto razzista.
Se poi ci si aggiunge pure un bel “di merda”, di che stiamo a parlare?
Non chiudiamo gli stadi, diamogli direttamente fuoco e costruiamoci sopra un parco giochi.
Grazie Quinti e grazie Nino!!! :D
Auguri UN.
Non so se scrivervi cosa penso di Mario o buttare giù un bel post…
ce l’avete un po’ di pazienza?
@Dane, riunioni di condominio fantozziane? Fatti un giro da queste parti dopo una partita fenomenale (o pessima, in alternativa) di Balotelli…poi vallo a raccontare a quelli che “gli interisti non sono mai critici con la loro squadra”! Come ce li martelliamo noi, non ce li martella nessuno! :)
Se scrivo qualcosa di Sivori viene giù il blog…ma magari ora me lo vado a cercare (non ce l’hai un link diretto tu, vero?)
Un augurio di cuore al mio assistito preferito.
Per tutto il resto io sto con Stella e lo dico da tempi non soospetti (anzi, mò gli chiedo le royalties)
MrS
non credo si stia discutendo sul carattere razzista o meno dell’insulto (che mi sembra alquanto evidente), quanto piuttosto se chi lo pronuncia lo sia effettivamente o lo usi “solo” al fine di provocare.
Per me, come dice Vano, in primis cercano di “destabilizzarlo” (così come con il “figlio di…” detto a Matrix), in secundis, per molti di questi subumani, c’è anche l’aggravante xenofoba.
Duke, lo speravo anch’io che non fosse nemmeno necessario discutere se l’insulto è razzista in se, poi però leggo “X quanto mi riguarda dare del negro a uno non è nemmeno un offesa.” da parte di marcoottobre, era una risposta a quello…
l’importante è che si capisca bene che il “mostro Balotelli” non esiste; è stato artificiosamente costruito in laboratorio dai frankestein dell’informazione…
e siccome l’informazione oggi riesce a far credere ad un berlusca perseguitato, riesce anche
a far credere ad un Balotelli “mostro”
il vero mostro in Italia è il quinto potere e il terreno fertile su cui prospera
ha parlato spatuzza? cosa ha detto su Maicon?
Oh, visto che non mi sono pronunciato ma la cosa riguarda anche me: neanche per me dare del negro a uno è un’offesa.
Ieri andando a giocare a calcetto abbiamo scambiato il campo con un amico dell’università che non mi aspettavo di vedere lì…quando me lo trovo davanti gli faccio “ciao negro” come al solito e come in tutte le occasioni. Non siè mai offeso o risentito, e onestamente non vedo perchè avrebbe dovuto farlo. Non gli sto mica dicendo “ciao stronzo” o “ciao figlio di puttana”.
Magari dicendogli “ciao bianco” si offenderebbe, e a ragione.
E’ negro, qual è il problema?
grazie Nk!
Ti ha dato del negro?? :)
su questo mi sentirei di dissentire, anche se originariamente non lo era, la parola negro ha assunto nel tempo un’ accezione offensiva internazionalmente riconosciuta, gli stessi neri la usano come dispregiativo. La differneza tra nero e negro è la stessa che c’è tra meridionale e terrone oppure tra tedesco e crucco.
Sul fatto che venga insultato perchè è Mario non sono d’accordo, almeno integralmente: è vero che è insultato perchè è Mario, ma perchè Mario è fortissimo, è giovanissimo, ha successo con le donne, è già ricco e gira con macchine da sballo, è un po’ arrogante e non proprio simpatico, ma soprattutto perchè è dell’inter é nero ma italiano.
Non gliene viene fatta una colpa diretta, ma in realtà, anche inconsciamente è quello che spinge i minus sabens a insultarlo in giro per gli stadi anche quando non c’è.
Poi secondo me una gran bella mano è stata data dai media e dai vari allenatori giocatori e dirigenti che sono stati intervisati sul punto. Tutti non hanno fatto altro che difendere i tifosi e attacare lui. Indecente.
A Liverpool Anfield Road (la volta del nefasto2-0 col mancio ) ho visto con i miei occhi gli stewards portare via uno che ci faceva il dito medio……. E qui i GENI del calcio e della carta stampata, di fronte a uno stadio intero che grida negro di merda, hanno ben pensato di dire che è colpa sua…
La vera colpa è proprio di questi stronzi.
Pensate anche agli altri anticpatici e maleducati storici tipo Totti, Camoranesi, lo stesso De Rossi, Materazzi..ecc… è pur vero che sono stati insultati, ma non con cori razzisti e non anche quando non c’erano come è avvenuto recentemente.
Poi non mi ricordo che a Matrix venisse gridato terrone o lo stesso a totti (semmai filgio di put..o tua moglie sta scop…. ecc….).
Insomma ha ragione A.Stella ma giornali e colleghi del calcio hanno fatto la loro parte determinante.