Inter-Fiorentina è una partita pericolosa. Che la Fiorentina sia uno degli avversari più temibili della Serie A non lo scopriamo certo oggi: da anni ormai stabilmente nei primi quattro posti, sta vivendo in questi giorni i suoi momenti di gloria derivanti dalla qualificazione agli ottavi di Champions con un turno di anticipo. Le vittorie contro Liverpool e Lione hanno dato ai viola una nuova consapevolezza nei propri mezzi, portandoli forse a compiere quel salto di qualità atteso da anni. C’è il tridente Vargas-Gilardino-Marchionni – improbabile, a pensarci la scorsa estate – che sta facendo benissimo, c’è il rientro del gioiellino Jovetic che dopo un anno di ambientamento sta iniziando finalmente a far capire perchè il suo nome era sul taccuino degli osservatori di mezza Europa ormai da anni, c’è Claudio Cesare Prandelli – da molti considerato uno dei favoriti per la panchina nerazzurra in un futuro remoto – che a Milano non ha mai vinto e che vuole sfruttare questa onda lunga per sfatare il suo personalissimo tabù. E dall’altra parte ci siamo noi.
Ed è da qui che vengono i pericoli maggiori, a mio modo di vedere. Dall’altra parte ci siamo noi, chiusi in mezzo fra Barcellona e Juventus. Ci siamo noi, ancora frastornati per la sconfitta in Champions League e nella testa mille calcoli sul Rubin Kazan, sui risultati possibili, su un modo per passare il turno. Ci siamo noi, tutti presi dai cori subumani usciti a Bordeaux dalla bocca di alcuni esseri di bianconero vestiti. Che poi è solo un modo per avvicinarsi alla sfida con la Juve della settimana prossima, niente di più. Ci siamo noi, che ci ritroviamo questa partita in mezzo a un tris di date – 5, 8, 9 dicembre, come ricorda Taribo nel suo blog – che per forza di cose segneranno questa prima parte di stagione. Sperando che segnino solo questa, senza conseguenze nefaste sul seguito.
E allora pensare alla Fiorentina, trovare spazio anche per lei, diventa un impegno mica da ridere. Eppure non è una sfida da poco: ci sono i 3 punti in palio, tanto per cominciare, e già questo dovrebbe farci scattare sull’attenti: con la Juve impegnata a Cagliari, è fondamentale congelare il distacco in vista dello scontro diretto. Ecco, di nuovo: anche i tre punti di domani sono in funzione dello scontro diretto. C’è l’imbattibilità casalinga di Mourinho da preservare. Soprattutto, c’è da vedere quale sarà la risposta della squadra alla opaca prova di Barcellona: i ragazzi mostreranno una prova di orgoglio o saranno ancora storditi dalla lezione di calcio subita martedì?
Tre punti si recuperano, il campionato è lungo…tutto vero, tutti discorsi già fatti. Ma non è questo il momento di perdere punti. Non è questo il momento di far gonfiare il petto a una Juve sull’evidente orlo di una crisi di nervi. Al contrario, è il momento di piazzare un colpo importante. Di fiaccare il morale dei gobbi e di fargli capire definitivamente chi è che comanda. Di costringerli a guardare la testa della classifica, lunedì prossimo, e pensare “va bene…se ne parla l’anno prossimo”.
Ben venga la Fiorentina, allora: noi siamo pronti.

A risalve, certo che non far giocare Mario contro la Juve sarebbe il colmo, colui che ha spesso castigato la Gobba, colui che, presumibilmente, potrebbe mettere in grave difficoltà, dal punto di vista pure disciplinare, la gobba, stante i cori razzisti…..sarebbe una trovata davvero geniale, da parte del MOU, levando Mario, oltre che spiazzare noi tifosi, spiazzerebbe pure la Rube: in campo non saprebbero chi provocare con spintoni e gomitate e insulti vari, dato che gli altri giocatori dell’Inter poco si prestano a questo tipo di trattamento…
Fonz, più che giocare meglio, direi che giochiamo diversamente. Con lui avevi un certo tipo di assetto ed un certo tipo di gioco. Adesso avendo altri giocatori per forza di cose si è dovuto cambiare, con risultati che anche io apprezzo sotto il punto di vista corale della manovra. Ma Ibra era un giocatore con colpi unici. Insomma, io me lo godo anche adesso che è via ed averlo nella mia squadra era una cosa che mi piaceva da matti. Ma ormai me ne sono fatto una ragione, seppur difficilmente rivedremo a S.Siro certe delizie.
scusate, super OT
Ho appena appreso che Huntelaar ha abbracciato il geometra negli spogliatoi… la grande famiglia ha un nuovo cucciolo olandese!
Sono anni che continuano a propinarci queste immagini da mulino bianco del calcio… ho la nausea!
Non ho però ancora capito perchè insistere con questa immagine distorta del “QUI se volemo tutti bene”… che vantaggi dovrebbe portare? I tifosi lobotomizzati cosa dovrebbero fare dopo aver appreso delle effusioni tra il vecchio geometra e il ritrovato bomber?
SNIS, Mario potrebbe fartele vedere certe delizie tra qualche anno, se solo volesse… (mannaggiallui)
Ciao duca,
dici non sia il suo ruolo?
A me a sx piace e gli ho visto fare le sue migliori partite.
————
Melitox, non ho detto che mi dispiacia che sia il Milan la nostra antoginista per lo scudo, ho fatto solo un semplice osservazione, perchè oggettivamente il Milan ha più qualità, ma meno nerbo della juve….diciamo che a me sta bene she si alternino fra di loro prendendo sempre più le distanze da noi. D’altronde noi siamo sempre stati equidistanti da loro anche nel passato quando dalla loro unione è nato il mostro, ferito poi in occasione di calciopoli….però pare non sia morto del tutto..
marco
E che vuoi che dicano?Son contenti così…non sai che hanno già iniziato a far tabelle?Han detto che entro il 31/01 ci riprendono….son così.Suscitano un misto di schifo e pena.La squadra più protetta mediaticamente guarda come hanno gestito tutta la vicenda di gattuso.Pensa un po’ se quelle dichiarazioni le faceva coram populo uno che sta 11 anni da noi.Non c’è niente da fare.Anzi si dargli 6 pere invece di 4 al derby di ritorno…
Accidenti parlo del bbilan e l’italiano va a farsi benedire.Scusassero :(
Fonz, motivo per cui ieri appresa la formazione mi sono fatto scuro in volto e ho cominciato a borbottare frasi scriteriate.
Narya, lasciali fare che solitamente all’indomani di tabelle (loro) e proclami (la dirigenza goBBA), arriva sonora la batosta a riportarli coi piedi per terra.
————
Marco, peer il geometra vuol dire che l’amore di Bilanello fa rifiorire a nuova vita delle scamorze, vuol dire che a gennaio non scucirà una lira per un’altra punta…..e potrà sempre dire che milanlaB, fa diventare Huntelaar il nuovo Van Basten…..vedrete che riusciranno nell’impresa, già mi sembra di sentire pellegazzi nei prossimi servizi…
Narya, per non contare di certi titoli: la Juve affonda e intanto il Milan si porta a soli -7 dall’Inter……a soli meno 7?…ma ci sono da una vita a meno sette…ahahahhahahah, il delirio a certe persone gli fa un brutto effetto, talmente abituati a starci dietro con distanze siderali che -7 gli sembra un risultato eccezziunalo….veramente.
Ciao Marco
per me un terzino sinistro dev’essere in primis un mancino.
Ciò detto, vero che è esploso lì il ragazzo, giocando sul fatto che è sicuramente bravo a prescindere e sul fattore sorpresa.
Ora che per i motivi più disparati emrgono le prime difficoltà, ti accorgi che in quella posizione che gli impedisce di andare sul fondo a crossare e che l’obbliga a tagliare verso il centro una volta superata la linea di centrocampo non potrà farne molta di strada.
Però mi vengono in mente Maldini e Zambrotta…
MarcoX, in effetti l’accostamento del Bambino a Maldini e Zambrotta non è nuovo, venne fatto diverse volte la scorsa stagione quando arava la fascia sinistra.
All’epoca la necessità che aveva di rientrare verso il centro per calciare di destro poteva starci perché godeva dell’effetto sorpresa.
Adesso, al di là delle difficoltà che sta incontrando, gli hanno preso le misure un po’ tutti in Italia (ma se fosse riuscito ad arrivare in porta all’andata contro il Barca sarebbe venuto giù San Siro) quindi o impara a crossare di sinistro oppure il percorso dei due signori di cui sopra ce lo possiamo sognare.
SNIS non fraintendermi, io adoro Ibra, e ho sempre sostenuto che chi lo fischiava non capiva nulla, è stato il nostro punto di riferimento, un grande professionista e anche coerente e onesto.
Ma la società ha dimostrato che l’inter non è Adriano, Ibra o Recoba, bensì l’organizzazione, il duro lavoro, l’allenatore e i codidetti giocatori “normali” quali samuel, cambiasso, zanetti e stancovic.
La cessione di Balotelli sarebbe una sconfitta societaria e del mou, perchè è italiano, giovanissimo, talentuoso, proviene dal nostro settore giovanile ed infine perchè cazzuto, ma credo anche che l’atteggiamento di Mou non ammetta repliche, e le parole pesanti nei confronti di mario sono troppe.
Un motivo ci sarà, non credo sia impazzito, certe cose di Santon non le dice e non le diceva neppure di Adriano.
Spero vivamente di sbagliarmi e che il ragazzo la smetta di fare di testa sua ma se così non fosse, Sarà sempre Inter e continueremo a vincere lo stesso!
SNIS jair
Ma vedo comunque che l’esperienza degli anni passati ai bbretroCESSI non insegna nulla eh?
Mitiche anche le parole di leotordo ieri:”Ho creduto in huntelaar si è allenato benissimo ero sicuro della sua forza etc etc”…sarà per quello che l’ha messo all’86esimo contro la penultima in classifica????
RI-DI-CO-LI!
Melitox, nonostante i passi avanti degli ultimi anni, parlare di Società Inter e di “organizzazione” nella stessa frase è ancora abbastanza utopico.
Duke,
per almeno 2 anni i cross non servono,palla rasoterra e via
Quinti,
ho un lontano ricordo di San Genesio,vedo che non sono distanti.
Maldini e Zambrotta hanno imparato a giocare anche col sinistro.
Il fatto di riuscire ad andare sul fondo permette di allargare il gioco, a prescindere dal cross finale.
la conclusione è che siccome nessuno ci molesta seriamente, ci occupiamo solamente dei ns presunti problemi disciplinari….
Balotelli a vita all’Inter!!
su altri blog leggo di gente che ne ha già piene le scatole, per evitare Adriano o Ibra bis…ma sono situazioni diverse..Adriano è andato via perchè alcolizzato, e vedrete che non tornerà più in Europa….
Ibra perchè spinto dal pizzaiolo, e ci ha portato una barca di soldi!!
Balotelli lo puoi cedere a 25 anni, quando dopo 5 anni di stupidaggini hai capito che forse è irrecuperabile…..prima voglio vedere un campionato da titolare, ma penso che ci basteranno le partite con il Re Leone in coppa d’Africa per far capire ancora una volta quanto è forte…sarà strafottente, indolente, e quant’altro…però se lo cedi anche solo in prestito mandando via il miglior giocatore italiano dei prossimi 15 anni…..la società Inter dimostra di non capire niente di calcio, dal Presidente in giù….sino al guru allenatore, motivatore e da ultimo anche responsabile ufficio stampa!!che spettacolo JM!!!
scusate…no ho resistito…leggetevi cosa dicono i giornalisti notoriamente giuventini….che goduria…..
http://blog.tuttosport.com/direttore/2009/11/30/verita-scomode/
mi è saltata una n…non ho resistito!!
A leggere di tifosi che vogliono cedere Balotelli resto basita.
Vero che abbiamo ceduto Ibra e siamo ancora competitivi, ma lo abbiamo sostituito con Etò’o e 50 cucuzze.
Qua si parla di un 19enne in prospettiva fortissimo, a fronte di un attacco con Milito (Dio lo protegga e ce lo conservi) che l’anno prossimo avrà 30 anni, Eto’ò pure vicino alla trentina, Suazo (…) e l’incognita Arnautovic, e con questa situazione si pensa di scambiare il giovane virgulto con un…
CENTROCAMPISTA?!
A questo punto saremmo da capo con la coperta corta, hai sistemato il centrocampo per piangere sull’attacco.
E poi credo che manco la SNAI quoti più Mourinho via dall’Inter al 30 giugno.
Direi che come tempi “allenatoriali” di Moratti sia in media precisa.
Cioè, quelli là vogliono 40 euro per un biglietto di settore ospiti a Torino???? Ladri fino al midollo! A sto punto mi sa che salto.
Temo anche io, però che palle…
QUANTOOOOOOOOO?
Prenoto il bancone al pub di fronte allo stadio
Ladri di nome e di fatto
Gigi, vai su Inter.it e sincerati. Poi quando gli dici che rubano dicono che non è vero!
SNIS,
hai drammaticamente ragione.
Amen, se volete fare un salto lo stesso vi offro una birretta.
E comunque sto ancora aspettando la ricevuta di Inter-Rubin (i soldi quelli li hanno presi subito)
Il giovane è un testa quadra che non si comporta come un professionista? Entra in campo e non si sbatte abbestia? Ed allora giusto punirlo per provare a fargli capire che il mondo va in un’altra direzione, perché di teste quadre talentuose è pieno il calcio.
Al che:
1. Ci sono le teste quadre talmente talentuose che se lo possono permettere (come un noto omonimo di un tal Ribas da Cunha, o un un po’ meno noto alcolista che finì col vendere il Pallone d’Oro per ripagare i debiti).
2. Ci sono teste quadre talentuose che in allenamento però si sbattono sempre e comunque (il futuro ex Pallone d’Oro, che tra l’altro i primi anni a volte era da prendere a schiaffi da quanto era irritante in campo, e che comunque di legnate se n’è prese parecchie prima e pure dopo).
3. Ci sono teste quadre che non si sbattono e finiscono a giocare in squadre di seconda fascia (come un certo tizio di Bari vecchia).
Scartando, con tutto il rispetto, l’ipotesi uno (di quelli ne nascono uno ogni bel po’, e comunque col calcio di oggi pure quelli a comportarsi così avrebbero “qualche problemino”), l’uomo che tratta i propri giocatori “come un padre” credo sappia benissimo che il rischio dell’ipotesi tre sia presente e concreta (e lo sarà per altri tre-quattro anni almeno), ergo le legnate per vedere di raddrizzarlo gliele tira. Senza contare il fatto che in tal direzione abbia potuto spingere anche il fatto che, come già è stato fatto presente, sabato ci sono le zebre. Anche se dubito, perché in panchina avrebbe potuto tranquillamente accomodarlo, nel caso.
Tutto questo senza anello al naso, come ha detto qualcuno, e ricordando comunque che “tirar su i ragazzini” non è il punto forte del tizio di cui sopra. A scanso d’equivoci, sottolineerei che “non punto forte” non è la stessa cosa di “è scarso”. Diciamo che i suoi due ex avversari principali, lo scozzese ed il francese, sono molto più bravi di lui. Ma quelli dalle loro panchine non li schiodi neanche col tritolo. Ed, ad ogni buon conto, lui è superiore a loro in altri campi.
P.S.: comunque il portoghese potrebbe schierare l’astronauta, cavolo: devo essere stato l’unico pazzo a comprarlo al fantacalcio (a 1, ovviamente), ed almeno vorrei sapere se ho cannato per direttissima.
Grazie Gigi, ma a questo punto me ne stò a casa al calduccio e con quella cifra ci compro i biglietti per entrambe le trasferte di Verona a Parma.
SNIS,
sei un eroe, mica un folle: capisco.
Animamigrante,
ineccepibile. E saluti da Areazione
Olivari, che stimo molto, adombra l’ipotesi che a Torino Mario non verrà nemmeno convocato, giusto per tagliare la testa al toro.
Precisamente scrive:
A parte il fatto che Mourinho magari risolverà tutto con la consueta eleganza (forte con i giovani, guardingo con i vecchi), non portando probabilmente Balotelli a Torino…
Sull’ipotesi in questione non mi pronuncio, trattandosi appunto di un’ipotesi, ma sulla parte in neretto mi trova completamente d’accordo.
E i giovani dell’Arsenal non sono per niente così a modino come è stato scritto in precedenza. L’anno scorso lo spogliatoio dei Gunners è stato uno dei più caldi di tutta la Premiership, con Gallas messo fuori squadra per più di un mese per aver criticato la scelta del capitano ed essere venuto alle mani con alcuni compagni.
Gigi, chissà per quale remota ragione quando m’ha segnalato che m’avevano “beccato” qua sopra ho pensato proprio a te.
Ricambio, ovviamente.
Più a te che a lui, che lo incrocio in una maniera o nell’altra tutti i santi giorni.
Animamigrante, perfetto.
Quelli che invocano la cessione di Balotelli, probabilmente, non tengono conto di un dettaglio: ha 19 anni. Può bruciarsi questo e altri tre anni e essere presentato ancora in campo come un giovanissimo (Giovinco ne ha 22, per dire).
Quindi lo mandasse in panchina, lo mandasse in tribuna, lo mettesse titolare per 10 partite di fila…facesse quello che vuole, insomma. Che c’è tempo per fare e disfare in abbondanza, e se il ragazzo non è un pirla (non lo so, ma mi auguro di no) la strada giusta prima o poi si trova.
Se si conoscesse bene quel che ha fatto MOU in quel di Porto o del Chelsea magari…
MOU guardingo con i “vecchi”?Infatti Maniche l’insostituibile mandato per un mese ad allenarsi con la primavera. Carvalho in tribuna per un mese anche lui al Chelsea.
Ok attendiamo il grande prandelli che lui si ci sa fare con i giovani.Pazzini kuzmanovic e Bojinov sono pronti a testimoniarlo sicuramente.
E infatti poco dopo aver messo Carvalho in tribuna e aver imbarcato gol su gol il Chelsea se ne sbarazzò.
Morale, Carvalho è ancora al Chelsea dove con Terry forma una delle coppie centrali più interessanti di tutto il panorama europeo.
Gli allenatori* passano, i giocatori ti fanno fare il salto di qualità.
*A parte Hiddink unico e imperfettibile.
Mi ripeto, come potrò guardare i Mondiali senza di lui?
Guus, I miss you so much
Quintilia. La questione non è trasformare i giovincelli in “bravi ragazzi”. La questione è farli crescere. Cristiano Ronaldo (quello che l’anno del Pallone d’Oro se n’è andato a Roma a fare un festino a base di prostitute quando tre-quattro giorni dopo aveva una partita con l’Aston Villa, non proprio un esempio da dare ai bambini) con molti altri allenatori avrebbe con ogni probabilità fatto la fine di Denìlson (correva l’anno 1998). Ok che non ci può essere la controprova, ma ci scommetterei parecchio.
Da queste parti, la squadra che più ha fatto giocare i ragazzini negli ultimi anni mi pare sia stata la Roma (oddio…). Di solito o fanno tanta panchina o vengono spediti in qualche squadra-succursale (e poi, una volta rientrati alla base, non si fanno giocare in Europa e manco in nazionale “perché non hanno esperienza internazionale”… il che fa “un po’” ridere).
Se Balotelli si facesse un culo al cubo in allenamento (leggi: arrivo per primo e me ne vado per ultimo) molto probabilmente Mourinho su “macchinoni e belle ragazze” chiuderebbe un occhio. O quantomeno lo chiuderebbe molto più spesso.
E chissà con quale squadra e con quali giocatori il chelsea continua a vincere?
Imbarcate?MOU uscì se ne andò dopo un pareggio e quand’era secondo in premier a 2 punti dallo united
Capisco il partito preso ma quando si parla di fatti…
Narya, non ho scritto che Mou non sa trattare i ragazzini. Ho detto che non è il suo pezzo forte. Ma stiamo parlando del “non pezzo forte” di uno degli allenatori migliori in circolazione. Se non è parlar del sesso degli angeli c’andiamo vicino.
Animamigrante
No no il riferimento era al fatto che MOU non tratta allo stesso modo i giocatori sia ragazzi che “vecchi”. I fatti smentiscono.Tutto qua :)
Ma da quel che ho letto la tribuna non è stata motivata da un ritardo, bensì da una roba tipo “perchè gioca Quaresma e non io?”
Anche perchè, ripeto, se le tribune fossero date in base ai ritardi Adriano non l’avremmo visto da almeno 4 anni all’Inter (e anche al Parma avrebbe giocato pochino).
Il tanto citato come esempio Rooney (per dirne uno) è quello che andava con le donnine allegre, e finì sui giornali perchè firmò pure l’autografo a una di loro che al termine del trastullo gli disse “Sai sono una tua ammiratrice, mi faresti un autografo?”
E il giorno dopo, traaaac, sul Sun.
Un genialoide.
Solo che Sir Alex probabilmente nello spogliatoio lo appese per le palle all’armadietto, in pubblico fece finta di nulla e lo mise titolare la domenica dopo.
Al momento dell’esonero si ritrovava in un girone di Champions con luci e ombre (pareggio con il Rosenborg) e con risultati altalenanti in Campionato.
Oltre che con Abrahamovic abbastanza stufo di comprare a 40 e rivendere a 5 (Wright-Philips, Duff, Robben, Kezman).
Con una squadra* che perse il campionato per la differenza reti, rimpiangendo amaramente proprio i punti persi all’inizio.
*presa in corsa da Hiddink, Unico e Imperfettibile.
Hiddink ha preso la squadra in corsa da Scolari.Grant ha preso la squadra in corsa dal MOU e non perse il campionato per differenza reti ma con 2 punti in meno (stagione 2007.2008).
FATTI.
Infine c’è un capitolo interessante sul manuale di p.i. in cui si spiega anche lì dati alla mano quanto spese Ranieri per il Chelsea e quanto fece spendere il MOU. Ha fatto errori il MOU certo ma ha costruito una delle squadre più forti d’europa.
Quintilia, in effetti fai un po’ di confusione con le date….
Seguendo questo ragionamento allora quest’Inter è fortissima grazie a Zaccheroni, perchè Mancini prese la squadra da lui e Mourinho la prese da Mancini.
Anzi, potremmo giungere fino ad Herrera, perchè fu lui a far esordire Facchetti e Facchetti era presidente quando l’Inter ricominciò a vincere.
Le squadre vincenti le fanno in primis i giocatori.
Ignoranti, stupidi, innamorati delle veline e delle Ferrari, ma in campo ci vanno loro.
Un allenatore li mette in campo, ma i meriti (e spesso anche i demeriti), come sottolineato da Blanc mercoledì sera, sono soprattutto loro.
2 punti, proprio quelli che sono mancati ad inizio campionato e nella gestione sciagurata di Scolari.
Certo che giri con certa gentaglia… Io l’ho incorciato TUTTI i gironi per 5 anni. Da allora ho un po’ ridotto (per fortuna)
Ragazzi, non vi sto più dietro. Oggi siete troppo produttivi per un piovoso lunedì di lavoro di merda.
E seguendo questo ragionamento prendiamoci Mazzarri o Ballardini no?
L’argentina che è l’argentina allenata da maradona gioca da schifo.Eppure ha higuain mascherano per non parlare di messi.Contano entrambi. E tenderei ad assecondare un allenatore vincente considerato che si è ceduto il giocatore più forte e rappresentativo eppure:
1)Primi in classifica col massimo vantaggio sulla seconda mai registrato nei precedenti 15 anni.
2) DUE punti in più rispetto all’anno scorso, che già era positivo.
3) 11 reti in più per l’attacco più prolifico del Campionato.
4) miglior difesa della seie A
Capisco che a molti interisti MOU possa stare sulle balle ma non riconoscergli NESSUN merito mi sembra assurdo.Comunque fate vobis.
La cosa di Olivari (forte con i giovani, guardingo con i vecchi) in realtà non mi pare abbia poi molti riscontri.
Chiedere a Cruz, vecchio idolo della tifoseria e pure pupillo del presidente, cazziato a più riprese e costretto a giocare in posizioni poco consone alla sua indole. Eppure qualche partita la risolse anche con Mou. Chiedere anche a Crespo, snobbato da giovane e da vecchio, eppure mai fuori dalle righe ed anzi sinceramente estimatore del Mou. E parlo di Crespo, cioè di uno che quando segnava dopo millenni passati in panchina si commuoveva. Uno che ci teneva davvero a giocare, non uno scaldapanchine qualunque.
Se ne potrebbero citare altri. Vieira (che giovane non è) vs. Muntari (che invece è più giovane che vecchio almeno per qualcuno qui). Ma l’esempio più eclatante rimane Santon: chi l’ha lanciato (e a lungo protetto) Santon?
Gli allenatori con i coglioni di solito fanno le loro scelte. E se devo, ad oggi, giudicare le scelte del Mou sul campo (in sede di mercato, come detto molte volte, ho le mie riserve soprattutto per il suo debole per l’africa) mi pare che il bilancio sia ampiamente positivo.
Chi ha avuto l’umiltà di cambiare l’assetto tattico prediletto ed infilarsi la sciarpa per portare a casa il titolo? Chi ha avuto i coglioni di lasciare un senatore della prima ora come Cordoba in panca? Chi ha rischiato un diciottenne in marcatura del più forte del mondo? Chi ha contro il parere di tutti (me incluso) messo Ibra punta centrale trasformandolo in capocannoniere (uno che se arrivava a quindici era tanto)?
Tutto ciò premesso per dire che io la gestione di Balotelli comincio a non capirla del tutto. E però forte con i giovani, debole con i vecchi proprio non mi pare.
Diciamo che, chiunque dei due abbia ragione, è proprio una roba ad personam (per non parlare poi del fatto che Mario gli schiaffi se li cerca e anche con Mancini i giudizi erano di un certo tipo)
Quando fa qualcosa che mi piace lo dico (tipo il secondo tempo di Kiev, hanno buttato il cuore oltre l’ostacolo, è andata bene, ma ha dimostrato coraggio a tenere Lucio unico centrale di ruolo).
Quando mi lascia perplessa, commento in proposito.
Non mi piacciono le posizioni fideistiche e le esaltazioni aprioristiche.
A mio parere è un bravo allenatore, un Capello più smaliziato: allena squadre forti e sa farsi comprare giocatori eccellenti e giocatori meno bravi.
Non è Hiddink che cava il sangue dalle rape, ma non è neppure Prandelli che si presenta a San Siro con 10 giocatori dietro alla linea della palla e passa pure da profeta.
A livello di gestione di spogliatoio, mi pare un gran bel furbone.
Mettersi a fare il duro con i ragazzini non è difficile, ammantare il tutto con “E’ per il loro bene” è demagogico.
A questo punto, a me piacerebbe facesse il duro con Maicon: sarebbe per il “nostro” (di noi tifosi) bene, ma Maicon viene difeso perfino dopo una pirlata come l’espulsione di settimana scorsa.
E a me i due pesi e due misure non piacciono, soprattutto da chi si vanta di essere un duro.
Mai innamorarsi degli allenatori.
Oggi nella nostra squadra metti:
Luis ad allenare i portieri
Nk,carcassa e altri 5 giovani a farli correre ma non troppo
Narya Quintilia e la Miss alle p.r
Ninetto ed Errek in panca
il campionato lo vinci uguale.
Certo per la coppa ci vuole altro,ma anche no.
Combi non si tocca.
Se si andasse (Dio non voglia) ad un aut-aut mourinho/mario penso che MM sceglierebbe il Mou. In fin dei conti Mario è come un assegno circolare per le casse dell’inter.
Nuovo post (se volete dire “finalmente” siete autorizzati a farlo! :) )
Quinty
sul caso Mou Mario è chiaro che uno dei due deve abbassare la testa, lo insegna la storia e lo insegna la vita. Non c’è verso che lo facciano entrambi per mille motivi che puoi immaginare.
Il punto è questo o la società da buon padre di famiglia si mette in mezzo e IMPONE una soluzione ai due contendenti o la situazione non può che portare ad una rottura. Universalmente, anche sbagliando, la ragione e la precedenza la si deve dare all’educatore anche perchè se così non fosse azzererebbe completamente la sua figura sotto tutti i punti di vista, generando una conseguente anarchia tra gli altri del gruppo. “Se lo fa lui perchè non lo posso fare io?”
Se ciò non avviene, la rottura per gli stessi motivi sopra citati non può che avvenire dalla parte di colui che deve essere “educato”.
Io penso e ripeto che il buon padre di famiglia deve intervenire imponendo la soluzione, salvando ad entrambi l’onore e l’orgoglio, ma soprattutto per cercare di mantenere il capitale umano dei due personaggi nella propria società.
…e se ci scappano un paio di calci in culo ad entrambi ben vengano
vitarob
per la coppa ci sono io chi ha più esperienza del grande vecchio!!!!
Vano
le motivazioni del “lancio” di Santon e il suo repentino accantonamento sono sotto gli occhi di tutti.
1. Serviva un giovane da “contrapporre” al Balotelli lanciato dal Mancio.
2. Serviva altresì un contraltare a Maxwell (o meglio al pizzaiolo) e alle sue richieste per prolungare il contratto.
Dici che è il terzino sinistro più forte del mondo e per questo vuoi un ingaggio consono?E invece guarda un po’, al suo posto va in campo un Primavera e non lo fa rimpiangere
Premetto, a me Santon, anche nel momento di “massimo fulgore” non ha mai fatto impazzire. Mi stupivo quando lo paragonavano a Facchetti e Maldini.
Ma sulla sua pelle ci hanno giocato in parecchi e spero venga presto recuperato alla causa.
Poi ci si sono messi anche Lippi e Cannavaro e la frittata si è completata.
Quintilia, se ho capito più o meno il carattere di Mourinho, dire una cosa del tipo “perché Quaresma sì ed io no” vuol dire che o si spaccano contemporaneamente Eto’o, Milito e Suazo zoppica vistosamente o ti sei già garantito un bel biglietto per la tribuna per almeno una domenica. L’autorità dell’allenatore per il portoghese NON SI DISCUTE neanche lontanamente. Lui ci mette la faccia, e tutti devono fare come dice lui.
Sarebbe interessante sapere, più di cosa pensa Mourinho di Balotelli (che quello più o meno credo si sia capito), cosa pensa Balotelli di Mourinho. Io so soltanto che se Santon e Balotelli in futuro saranno titolari inamovibili nonché punti di forza assoluti della nazionale bisognerà porgere i più sentiti ringraziamenti anche a lui.
Ottime (come spesso mi accade di leggere, d’altra parte) le osservazioni di Vano.
P.S.: chi pensa di scaricare Mourinho (giustissima tra l’altro l’osservazione di Narya sul fatto che sia arrivato il SECONDO anno dell’era Abramovic, che la dice lunga), senza offesa, credo che di calcio ne capisca “un po’ pochino”. Al di là della “mancanza di alternative”, io farei carte false per averlo per il dopo-Ferguson. Quindi mi raccomando, quando il buon Fergie andrà in pensione, vedete di esonerarlo seduta stante per favore. (faccina)