L’arte della traduzione ai tempi della Prostituzione Intellettuale – Josè Mourinho e l’Inghilterra

"A me no piace prostitussione intellectuale"

"A me no piace prostitussione intellectuale"

Quella della Prostituzione Intellettuale, si sa, è un’arte sottile. Un’arte che richiede, oltre alla conclamata malafede, scaltrezza, furbizia, intelligenza e…una buona dose di fortuna. Fortuna per non vedere sbugiardate le cose che si scrivono, fortuna affinchè nessuno si imbatta nelle fonti originali.

Capita, ad esempio, che un giorno qualcuno -diciamo un allenatore portoghese di stanza ad Appiano Gentile- rilasci un’intervista al Times. Cosa fa la brava prostituta (si, d’accordo: intellettuale…)? La prende, la traduce, taglia un po’ di qua, modifica un po’ di là e….hop! Pronto l’articoletto da sbattere in home page!

Ed è così che nella prima pagina di SportMediaset possiamo leggere a caratteri cubitali “Mourinho è nostalgico: ‘il mio calcio è la Premier'”. E dentro: “Mourinho medita il ritorno a Londra“. Aiuto. Inizia una nuova telenovela. Mourinho vuole andare via. No, vuole un altro aumento. No, vuole l’acquisto del cugino di Quaresma. E’ caccia al sostituto: Blanc, Zenga, Prandelli, addirittura Spalletti.

Ma quali sono le parole di Mourinho?

Sto pensando allo sviluppo dei settori giovanili ma l’Italia non è il Paese adatto per fare questo. Lo è l’Inghilterra e il calcio inglese è il mio calcio”

No, quelle vere dico…quelle rilasciate al Times. Quali sono?

“I love Inter and would love to build for the future here. In fact, I am doing it now, because I am not a selfish coach and I’m thinking about the future in terms of youth development and the age structure of my first team — but Italy is not the country for this. England is the country. And my football is English football”

Fortuna, si diceva. Peccato che al tempo di internet e di questo squallido giornalismo da copia/incolla, le fonti siano alla portata di tutti.

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UPDATE – precisazioni di Mourinho in merito all’articolo in questione: “Come si può leggere anche da una corretta traduzione di alcune mie frasi virgolettate, ho spiegato che amo l’Inter, che sto bene all’Inter e che sto costruendo per l’Inter: infatti, questa è la mia realtà e la vivo come tale fino alla scadenza del contratto che mi lega al club. Mi spiace moltissimo che un sincero tributo a Sir Alex Ferguson sia stato utilizzato a frammenti su un mezzo di informazione e in modo diverso da quello per il quale, il mio intervento era stato richiesto e soprattutto con finalità totalmente diverse”

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UPDATE (2) – incredibile: SportMediaset prende la precisazione di Mourinho che leggete qui sopra (dal sito ufficiale inter.it, firmata dall’Ufficio Stampa), LA TAGLIA A PIACIMENTO e titola “Mourinho smentisce il Times“. Capito? Mourinho smentisce IL TIMES! Chissà a chi si riferiva Mourinho quando parlava di “corretta traduzione”, eh SportMediaset? La vergogna, questa sconosciuta.

About Nk³

Il calcio è uno sport stupido, l'Inter è l'unico motivo per seguirlo. Fermamente convinto che mai nessun uomo abbia giocato a calcio come Ronaldo (ma anche Dalmat non scherzava). Vedovo di Ibrahimovic, ma con un Mourinho in panchina persino i Pandev e gli Sneijder possono sembrare campioni. Dategli un mojito e vi solleverà il mondo.