In Champions a caccia di punti (e conferme)

MouGenoaAbbiamo ancora negli occhi le immagini dello strepitoso successo di Marassi (anzi AVETE, visto che io purtroppo mi sono dovuto accontentare degli Highlights in differita) e già ci prepariamo all’importante match casalingo contro la Dynamo Kiev.

C’è da sperare che una vittoria tanto netta, ottenuta contro uno degli avversari più temibili del campionato Italiano, abbia galvanizzato l’ambiente ed è quello che sostiene anche il Mou nell’odierna conferenza stampa.

Una certa dose di prudenza tuttavia è d’obbligo perché l’avversario nasconde molte insidie e anche su questo il tecnico si è espresso molto chiaramente. La Dynamo se l’è giocata a viso aperto contro il Barca, certo con i risultati che ben sappiamo, ma ha mostrato organizzazione e velocità.

Piedi ben piantati per terra quindi e niente gambe tremanti anche e soprattutto considerando che la stampa sta in queste ore ripetendo il copione che aveva sfoderato dopo il successo nel Derby e la vittoria di Parma.  Anche su questo il commento del Filosofo di Setubal non si è fatto attendere:

Ai giocatori ho detto di non leggere tanto i giornali che parlano male di noi, né quelli che parlano molto bene di noi dopo Genova (fonte: Gazzetta.it)

A detta di José il match di domani è importante, ma non fondamentale poiché ci sono in palio ancora 12 punti. Sono completamente d’accordo con lui a metà.

Se da un lato siamo ormai ben abituati a non considerare troppo ciò che dicono di noi gli scribacchini in merito alle nostre prestazioni in Europa, dall’altro vorremmo ritrovare quella grinta che ci vede vincenti da quattro favolosi anni in Italia anche nella massima competizione Continentale.

Il Presidente, giustamente euforico per lo 0-5 di Genova, ha chiesto proprio questo. Chiede che si vada in Europa, con convinzione e con la consapevolezza che se c’è quella le vittorie arriveranno. Perché il gruppo c’è e si è mostrato forte e coeso. L’eccellente campagna acquisti di quest’anno, unita a un vivaio che ben conosciamo, promette lo sviluppo di un progetto solido. Con queste basi è lecito aspettarsi un passo avanti anche dal punto di vista mentale (lascio che siano UN e la Miss a parafrasare in lingua corrente ciò che chiediamo ai ragazzi).

Dal punto di vista tattico non si può ancora dire nulla. Le scelte del Mou saranno condizionate dal recupero di almeno uno tra Eto’o e Milito. Mario è squalificato e Suazo, con tutto il rispetto, mi sembra proprio l’ultima spiaggia. In dubbio anche Cambiasso, mentre sicuro assente sarà Motta.

Degli avversari non aggiungo nulla in più perché la partita di domani la giocheremo soprattutto con noi stessi.

Su di loro un solo dubbio: l’uomo con il tanga farà serata con Giorgio oggi?

About Fonz77

Milanese per nascita e per convinzione. Interista nel sangue da generazioni da parte di madre, mio padre ne sa talmente di calcio che crede che giochi ancora Mazzola... Sono il cümenda del blog, in carne e spocchia. Apostolo del culto José e sempiternamente vedovo dello Special One.