scritto da il 12 ottobre 2009 alle 20:22

Le “stoccate” (non) date

Moratti, chiaramente scuro in volto.

Moratti, chiaramente scuro in volto.

Nella giornata caratterizzata dai 140km/h di Hamsik e dalla dura reprimenda di Cannavaro verso la vespa-killer, non poteva mancare la crisi Inter. Dopo aver ridicolizzato per un anno gli acquisti di Mansini e Quaresma (non peggiori degli investimenti del calibro di Tiago, Poulsen, Ronaldinho e Zambrotta), nel week-end è iniziata l’opera di demolizione di Marko Arnautovic, reo di non aver giocato una partita positiva con l’Inter primavera a cui si sono aggiunti Vieira e le due ali di cui sopra.

Per colorare la situazione in negativo si è addirittura rispolverato il classico “Moratti scuro in volto che abbandona la tribuna” per la partita dell’austriaco e dell’Inter nel complesso. Oggi è stato il turno di Mou,  incupito anch’egli per la prestazione del suo nuovo attaccante. Non c’è una spiegazione plausibile a tutta questa pressione e, ancor meno, alla preventiva bocciatura dopo una sgambata. La stessa mancanza di equilibrio che abbiamo riscontrato nell’analizzare le gesta di Diego Armando Pibe da Cunha dopo un assist di Cassetti ed il muro di Mexes, un Diego sconfitto ieri sera in Bolivia con la sua Nazionale. Alla Playstation.

Probabilmente non era abbastanza, quindi sono arrivate le dichiarazioni di Ibra. “In nerazzurro non c’è tanta gente in grado di fare la differenza”. Parole in linea di massima condivisibili. Al Barça senza dubbio i vari Iniesta, Xavi, Messi, Henry, Alves, possono risolvere la partita con una propria giocata. All’Inter ci sono caratteristiche diverse, ma non per questo meno importanti per aver permesso ad Ibra di farla, la differenza.

Ho trovato un certa soddisfazione nel leggere il modo in cui è stata riportata la notizia da Tuttosport e Sportmediaset. La conosciuta modalità consolatoria verso i clienti intellectuali biancorossoneri. La domanda che farei ad Ibra se ce l’avessi davanti sarebbe: “Se le premesse sull’Inter sono queste, cosa pens(av)i di J**e e Milan*?

* Avvertenze: la risposta potrebbe svegliare i gonzi che dormono.

175 comments to Le “stoccate” (non) date

  • vitarob

    UN,
    allora costa così tanto per via del “si vede poco” 6.5

  • UltraNerazzurro

    vitarob: UN,allora costa così tanto per via del “si vede poco” 6.5

    ahahahah!! esatto! colto nel segno!! eheh!!

  • La cosa che mi basisce sempre è che i giudizi di molti interisti oggi su Mou sono identici a quelli che gli stessi interisti davano sul Mancio. Uguali: la squadra non gioca bene, in europa balbetta, son buoni tutti a vincere contro squadre più scarse.
    Per non parlare del più famoso “quella squadra la allena anche mia sorella di dieci anni” (rectius un altro parente evidentemente inadeguato al compito)

    Il problema è anche che certi giudizi preventivi lasciano il tempo che trovano: all’inizio Mou era un megalomane perchè voleva importare il pessimo 4-3-3, poi uno che non ha dimostrato nulla perchè non ha fatto altro che copiare il Mancio. Come a dire: prima era scemo perchè non si metteva la sciarpa poi, quando umilmente l’ha annodata al collo, uno che è capace solo di indossare gli indumenti.
    E’ un win-win. Comunque vada, Mou non va bene.

    Siccome però come giustamente notava qualcuno il calcio non è il subbuteo, bisognerebbe anche notare che l’inter del Mancio e quella del Mou qualche differenza ce l’avevano: fiumi d’inchiostro (a cui ho contribuito, peraltro) spesi per dire che Ibra non è una prima punta e poi, alla prova dei fatti, quando Ibra ha fatto la prima punta (per volere del Mou) ha tirato fuori la migliore stagione della sua storia. E’ solo un esempio, ma ce ne sarebbero altri.

    La verità è che sento sempre fare i soliti discorsi su chi allena quest’inter (“fortissima, vincerei anche io”) ma non ho mai sentito, però, fare gli stessi discorsi su chi allenava in altri tempi milan e juve (che, aggiungo, oltre che fortissime di loro avevano anche il vento in poppa, diciamo così).
    Che sia il mancio o il mou non importa: vincere con l’inter non basta mai.
    Perchè? Direi che è superfluo dire perchè. E direi che oltre che essere suprefluo spiega perchè l’allenatore dell’inter, da sempre, oltre che allenare deve fare anche il lavoro di Viganò.

  • Quintilia

    Vita
    io ti aspetto sempre per un giretto a Lecco.
    Così mi dirai qual era il famoso bar in cui andavi da piccolo :-)

  • Nk

    Quintilia, Vano ha detto tutto. Io aggiungo solo una domanda: ma qualche merito in quello che abbiamo fatto l’anno scorso e in quello che stiamo facendo quest’anno ce l’ha Mourinho, o no?

  • Narya

    Quoterei anche i segni d’interpunzione di Nk e di Vano.”Absolutamente perfetti”.

    dellas
    Hai ragione scusa giornate complicate.

  • Quintilia

    Vano: La cosa che mi basisce sempre è che i giudizi di molti interisti oggi su Mou sono identici a quelli che gli stessi interisti davano sul Mancio. Uguali: la squadra non gioca bene, in europa balbetta, son buoni tutti a vincere contro squadre più scarse.

    Io no. Mai parlato male dell’Inter di Mancini.
    Proprio per questa ragione scrivo che cambiando un allenatore vincente, investendo cifre altissime (soldi che potevano essere dirottati su buoni/ottimi giocatori) mi sarei aspettata un miglioramento che continuo a non notare.

    In cosa poteva/può migliorare l’Inter di Mourinho, rispetto a quella di Mancini?
    Nell’approccio alle partite europee, visto che in Italia già abbiamo dimostrato di essere i più forti (beninteso, proseguiamo con questa piacevole abitudine).
    Parlando di Europa parlo di gioco, di approccio alla partita: ecco, in questo Mourinho ancora non mi pare abbia aggiunto il suo “tocco”.Sarò la prima ad essere felice di essere smentita, ma le partite europee giocate fino ad adesso sono tutte dimenticabili (se siamo al punto di esaltarci per il ritorno di Manchester, ovvero una sconfitta con 2 pere sul gobbo…)
    Perfino la Fiorentina ha appena battuto il Liverpool 2 a 0.

    Attenzione, io non sto rimpiangendo Mancini: Mou è il presente, allena la mia Inter ed è il “mio” allenatore.
    Proprio per questa ragione scrivo le mie perplessità su un sito di interisti.

    Sul fatto che i media marcino su queste cose, va bene, ma io ricordo ai tempi discussioni furiose fra milanisti su chi preferisse Sacchi e chi Capello.
    Se poi per paura del “Silenzio, il nemico ci ascolta” noi interisti dobbiamo rinunciare a discutere di calcio, rischiamo noi stessi tifosi di metterci sullo stesso piano delle P.I., verso noi stessi (e senza soldi in cambio)

  • Quintilia

    Nk: Quintilia, Vano ha detto tutto. Io aggiungo solo una domanda: ma qualche merito in quello che abbiamo fatto l’anno scorso e in quello che stiamo facendo quest’anno ce l’ha Mourinho, o no?

    Sì, ma ti rispondo con un esempio “scolastico”.
    Per l’allievo non portato per la matematica, con tutti 5 in pagella, prendere 6 nel compito in classe è una festa.
    Per il genio della scuola con 8 e 9 in pagella, prendere 6 nel compito in classe è “il minimo sindacale”.Gli si fanno i complimenti, ma gli si ricorda che può fare meglio.

    Mourinho è come l’allievo dotato (non nascondiamoci dietro un dito):ha vinto lo scudetto al primo colpo, bravissimo, ma ricordati che l’asticella è un po’ più in alto.

  • il penultimo commento di quintilia (16:51:29) lo condivido in pieno, e per rispondere a nk, io ne ho riconosciuti eccome di meriti a Mourinho sia per lo scudetto dell’anno scorso (il gruppo che l’ha vinto è stato lo stesso dell’anno prima, con solo 2 fantasmi e mezzo in più in rosa, però Mourinho ha ricompattato un gruppo che rischiava di andare per i cazzi suoi, dopo un ciclo finito), sia per aver ottenuto da Moratti certi giocatori, quest’anno.
    Penso che sia un grandissimo paraculo, ma in senso buono, perchè riesce ad ottenere chi vuole e poi a districarsi da situazioni complicate (tipo aver co-cannato la scorsa campagna acquisti).
    Tatticamente non è scarso, anzi, solo che appartiene anche lui alla scuola dei Capello, degli Hiddink, cioè “primo non prenderle”.
    E non è una stronzata, perchè se il Barca facesse solo possesso palla ma senza segnare o prendendone uno in più di quelli che fa, lo chiameremmo Rooomaaaa (cit.).
    :-D

  • PS: io però una cosa la rimpiango eccome, dell’Inter del Mancio, ed è Mihajilovic come vice allenatore.
    Perchè da quando se ne è andato, chi cavolo allena i più giovani (Mario) sulle punizioni? nessuno, ed il risultato si vede…

    Io assumerei con un contratto ad hoc Roby Baggio.

  • Nk

    Quintilia, tu parti dal presupposto che con Mancini si sarebbe continuato a vincere e si sarebbero ottenuti gli stessi risultati ottenuti da Mourinho.
    Io ti dico che con Mancini ci sarebbe andata di lusso se fossimo entrati in CL.

    Se poi vincere scudetto e supercoppa è “prendere 6 nel compito in classe”, allora parliamo proprio di due cose diverse…

  • Narya

    Mr Sarasa

    Sarà anche “primo non prenderle” ma il secondo è “vincere il 50% dei tornei a cui si partecipa”.E questo da neppure un decennio a questa parte lo fa solo quel mediocre portoghese che non ha ancora mostrato nulla e che fa giusto lo stretto indispensabile.

    Personalmente ritengo che ci si renderà conto dello spessore di MOU quando se ne andrà e si metterà un altro allenatore sulla panca dell’inter.

    Se nonostante la sconfitta ed il pareggio non ci rendiamo conto di come l’inter ha giocato a manchester e contro il barça…attualmente la squadra è in costruzione e 5/11 nuovi di movimento si pagano con alti e bassi.E nonostante tutto stesso punteggio dell’anno scorso quando sulla panca dell’inter ci poteva pure stare “mio cuggino” che si vinceva di lusso…che dire io mi “accontento”.

  • Narya, ma guarda che mica ho indicato il “primo non prenderle” come una cosa negativa eh!

    (per me contro il Barca eravamo messi bene, col Manchester no, però qua si entra nel campo delle impressioni personali…)

  • Nk

    Personalmente ritengo che ci si renderà conto dello spessore di MOU quando se ne andrà e si metterà un altro allenatore sulla panca dell’inter.

    Esattamente come per Mancini: prima un pirla, ora un genio.

  • Nk, Narya e pure Vano: però se nè io nè Quintilia abbiamo mai detto che il Mancio fosse un pirla, così come non diciamo che lo sia Mourinho, credo sia anche legittimo avanzare qualche perplessità tattica, ogni tanto, all’uomo di Setubal.
    Che non è infallibile, ma abbastanza intelligente da correggere i propri errori (che per come la vedo, è anche sintomo di maggior intelligenza, rispetto all’infallibilità)!

  • Quintilia

    Nk: Quintilia, tu parti dal presupposto che con Mancini si sarebbe continuato a vincere e si sarebbero ottenuti gli stessi risultati ottenuti da Mourinho.Io ti dico che con Mancini ci sarebbe andata di lusso se fossimo entrati in CL.

    NK
    senza offesa, ma tu cerchi di ragionare con la mia testa.
    Io non ho scritto che rimpiango Mancini, ho scritto che, una volta cambiato un allenatore vincente è normale aspettarsi che quello che arriverà dopo faccia meglio.

    E’ ovvio che nessuno può sapere cosa avrebbe fatto Mancini se fosse rimasto all’Inter, ma il paragone Mancini-Mourinho lo mettete di mezzo sempre voi (plurale maiestatis :-)), appena si leva una “critica” a Mourinho.

    Si può parlare del portoghese parlando esclusivamente di lui, del gioco che lui ha dato alla squadra, del suo modo di gestire i giocatori, o dobbiamo sempre concluderla con Manciniani Vs Mouriniani?

  • Narya

    Mr Sarasa
    Eh lo so ma siccome spesso “il primo non prenderle” per molti (fortunatamente non per tutti :)) si trasforma in mancanza di bel giuoco da qui la mia considerazione.

    Quanto a Manchester continuo a pensare umilmente in sintonia con Sir Alex che quella sera i devils sono stati fortunati.Se avessimo pareggiato non avremmo rubato nulla.Imho naturalmente.

  • Narya

    Mr Sarasa
    Per carità e ci mancherebbe altro la critica è buona e giusta errori ne ha fatto e ne fa vivaddio è umano nonostante la famosa meravigliosa differenza tra lui e Dio :)

    Però al di là delle giustissime critiche certe volte qua e là per il web leggo anche certe affermazioni che mi lasciano basita.Tutto qua :)

  • dellas73

    Narya: Quoterei anche i segni d’interpunzione di Nk e di Vano.”Absolutamente perfetti”.dellas
    Hai ragione scusa giornate complicate.

    ci mancherebbe ;-)

    AMALA…………..SEMPRE

  • Visto che il Mancio l’ho tirato fuori io, rispondo.
    L’ho tirato fuori non tanto come termine di paragone in sè, quanto per denunciare un certo interismo (che c’è) che legge sempre le cose come gli pare e piace. E non era neppure un discorso ad personam, ma una cosa più generale, che – per dire – quello che Quintilla pensava/pensa del Mancio lo so e dunque non rimprovero a lei atteggiamenti altrui.

    Avrei potuto dire lo stesso anche di Simoni: anche a simoni si rimproverava di “non giocare bene”. Si fece un caso di un’intervista in cui disse “questa squadra non giocherà mai bene”. Del resto ci rimise il posto per quella cosa lì.

    Cioè: vale tutto e anche le critiche. Solo che, alla fin fine, non si capiscono bene quali siano,’ste critiche, visto che si riducono sempre a 1) non da gioco alla squadra, se vince è per il fatto che ha i più forti 2) balbetta in europa, non vedo la mentalità.

    Tutta roba che si è rimproverata, a torto appunto, anche al Mancio e che per me lascia (come lasciava) il tempo che trova.
    Altrimenti mi tocca ricordare che l’inter migliore di questo millennio era sì quella di mancini, ma la prima, quella che pareggiava sempre per incostanza e disequilibrio tra i reparti. Il mancio (che non era un pirla) se ne accorse e cambiò. Abbiamo vinto anche per quello, mi pare.

    Mica è un discorso tra Mourinhiani e Manciniani. Anche perchè io sono Manciniano da prima che Mancini venisse all’inter ergo non mi ritrovo molto in certe arbitrarie suddivisioni.

  • Nk

    Quinty, nel momento in cui mi dici che è stato cacciato un allenatore vincente e sono stati buttati tanti soldi per ottenere gli stessi risultati…il paragone lo stai facendo tu, non io.
    Io è la frase “allenatore vincente” che contesto. La sostituirei con “allenatore che aveva vinto”, proprio perchè non sta scritto da nessuna parte che il Mancio avrebbe continuato a vincere…anzi, sono personalmente convinto del contrario.
    Ed è quindi sbagliato dire che il Mou ha ottenuto gli stessi risultati del Mancio quando, piuttosto, sarebbe da dire che a quei risultati il Mou ha dato la continuità che il Mancio non poteva dare.
    E questo per me è un merito enorme. Un merito che mi fa dire “questo è uno dei migliori in circolazione”.
    Perchè non ne ricordo tanti di allenatori che arrivano in una squadra vincente e continuano a ottenere gli stessi risultati, come se niente fosse successo…

  • Per capirci: vogliamo parlare delle cose che di Mou non ci convincono? Mi sembra che siate nel posto giusto.
    Nel senso che non si contano, qui, i post in cui gli autori prima e i commentatori poi si sbizzarriscono sulle scelte errate di Mou (quando ci sono). Ma sono critiche puntuali.
    Le ho sempre lette e ho pure contribuito, nel senso che, per esempio (ma ormai lo sapete), io un centrocampo con muntari e zanetti contemporaneamente lo trovo un abominio tattico.

    Il generico “non dà gioco alla squadra, non incide nella mentalità europea”, invece, mi pare, appunto una critica generica e assolutamente inconcludente.
    E assomiglia moltissimo alla foglia di fico con cui si coprivano i detrattori del mancio.

  • Jairdacosta

    Salve a tutti, bel colpo vecchio Luis, come al solito pungente, ironico ed esilarante allo stesso tempo, ma se da un lato quello delle P.I. era ed è preventivabile, quello che lascia un pò sconcertati sono gli stessi tifosi nerazzurri, disseminati nei vari blog, a parlare in termini disastrosi della prestazione della primavera dell’Inter infarcita qua e là da qualche veterano. Le cose sono due, o non sono veri interisti, oppure l’epidemia delle P.I. si sta propagando pure tra le nostre fila……la crisi Inter continua indisturbata..

  • Erin

    Ciao a tutti, è la prima volta che scrivo…..(ma vi seguo spesso, come anche altri blog Interisti)

    vorrei però spezzare una lancia a favore degli allenatori dell’Inter……..

    Il mancio e il mou operano/operavano sul materiale umano a disposizione…

    si vede che il centrocampo dell’inter non è stato mai adatto a fare gioco..
    quest anno siamo messi meglio con i titolari, però se i titolari non giocano (partita rubin) saremo sempre nei guai, allenatore o non allenatore….

    se ci mettiamo inoltre che la strategia più usata dall’inter è palla a tizio e speriamo che me la cavo (usata con esiti alterni dai tempi di ronaldo) potete capire come la soluzione non sia facile e immediata….

    serve pazienza, tanta, per arrivare a vedere risultati concreti e serve a anche una continuità nel progetto (anche nella scelta degli eventuali sostituti di mourinho)…