scritto da il 29 settembre 2009 alle 17:46

Champions League: Rubin Kazan – Inter 1-1

Seconda giornata del girone di Champions. Fuori Milito per un risentimento muscolare, dentro Amantino Mancini, per un tridente anomalo con Super Mario Balotelli in versione guastatore. Per il resto formazione confermata, considerate le assenze di Muntari (in tribuna), Motta e Sneijder.

Rubin Kazan: 77 Ryzhikov; 9 Salukvadze, 76 Sharonov, 4 Cesar Navas, 3 Ansaldi; 15 Ryazantsev, 16 Noboa, 7 Semak, 61 Karadeniz; 10 Dominguez; 11 Bukharov;
A disposizione: 29 Revishvili, 5 Bystrov, 23 Balyaikin, 24 Popov, 32 Gorbanets, 42 Murawski, 88 Kasaev;
Allenatore: Kurban Berdyev

Inter: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel, 26 Chivu; 4 Zanetti, 19 Cambiasso, 5 Stankovic; 45 Balotelli; 9 Eto’o, 30 Mancini;
A disposizione: 1 Toldo, 21 Orlandoni*, 2 Cordoba, 7 Quaresma, 14 Vieira, 15 Krhin, 39 Santon;
Allenatore: José Mourinho

Arbitro: Terje HAUGE (Norvegia)

*NB Per indisponibilità di Diego Milito e Sulley Muntari, in panchina va il terzo portiere titolare. Il regolamento UEFA lo consente perché richiede di segnalare nella distinta solo il portiere titolare, il portiere di riserva e il capitano della squadra.

(fonte: inter.it)

LA PARTITA – Partita complicata per l’Inter che si presenta a Kazan’ in formazione rimaneggiata e non può sfruttare al meglio le proprie qualità.

LE NOTE NEGATIVE – Ancora una volta la squadra latita paurosamente nella costruzione. Cambiasso non è in forma, patisce ancora l’infortunio, e lascia la zona centrale più sguarnita che mai, creando i presupposti per il gol subito a là Milan. Samuel e Lucio sono forti quando agli avversari vengono concessi pochi metri, altrimenti, puntati, vanno in difficoltà come difensori normali, benché sappiano recuperare e commettano pochi errori.

Ma la pecca principale è nella manovra. Balotelli è anarchico e in quanto tale si accende quando capita, facendo cose importanti alternate a una indisciplina tattica (e motivazionale) che se non si risolve nell’immatura espulsione odierna, sbocca sempre in rimbrotti e sostituzioni anticipate. Deve crescere e non può essere lui il perno sul quale costruire la squadra per l’Europa. Mancini, che negli ultimi 8 mesi avrà giocato si e no 4 partite intere, è totalmente amorfo, privo di cinismo e cattiveria e tendente alla giocata irritante. Sempre meglio di Quaresma, un cambio sprecato e inutile in un contesto tattico oramai compromesso.

IL TRIDENTE NO – Il tridente non funzionava bene con Ibrahimovic, almeno come fluidità di gioco, e funziona peggio con Eto’o come punta centrale, soprattutto se questo tridente vive isolato rispetto al contesto di una squadra difensiva, zeppa di mediani e giocatori o fuori forma o senza passo o comunque incapaci di fare l’elastico e assicurare la verticalità. L’unico che può davvero creare un raccordo con le punte è Sneijder, ma per adesso è un corpo estraneo che ha necessità di integrarsi. Tra l’altro affidarsi a Balotelli e contemporaneamente a Mancini, rinunciando alla presenza anche fisica di Vieira in mezzo (per quanto deficitaria rispetto a ciò che servirebbe) è una scommessa molto facile da perdere, che si trasforma lentamente in azzardo quando si capisce che gli avversari hanno due marce in più da innestare.

L’EQUIVOCO – Se vogliamo giocare offensivi, con un tridente davanti, da chiunque sia formato, dobbiamo farlo sul serio. Non si possono schierare tre punte e spomparle in ruoli di copertura sulle fasce, a questo punto meglio un 4-4-2 in linea, se per il rombo non abbiamo abbastanza uomini. Se 4-3-3 dev’essere che sia coraggioso: difesa alta, pressing in avanti per recuperare palla e ripartire velocemente. In soldoni: fuori Zanetti, dentro Stankovic e Motta (o Muntari) e in attacco spazio a Milito, Sneijder ed Eto’o disposti a raggiera sul fronte d’attacco, con Maicon e Santon schiacciati sulla linea mediana, per creare gioco e fare triangolazioni rapide. E’ un sogno, ma manca anche questo tipo di vocazione. Mettere tre punte che ritornano è qualcosa che fa venire in mente la duttilità del calcio di Sir Alex Ferguson, ma la differenza è che il suo United ha martelli a centrocampo (Carrick, Scholes, Anderson) che a noi mancano.

IL FUTURO – Mentre scrivo queste parole la Fiorentina sta smazzolando il Liverpool con ordine e tagli spettacolari, giocatori che si muovono negli spazi e affondano i colpi. Magari perde perchè si stanca e sappiamo tutti che Prandelli è un catenacciaro, ma se noi non corriamo non riusciremo a battere avversari validi, ma inferiori come il Rubin Kazan. La soluzione dei nostri attuali problemi, che dipendono in massima parte dall’incapacità di correre e quindi da una condizione precaria, minata anche dagli infortuni, passa dalla credibilità che ci siamo conquistati negli anni. Possiamo e dobbiamo giocare meglio rifugiandoci nelle nostre qualità: grande solidità difensiva, predisposizione al sacrificio ed esperienza, soprattutto in campionato.

LA NOTA POSITIVA – In Champions il discorso è aperto: il Barcellona sta vincendo contro la Dinamo Kiev di Sheva (squadra superiore al Rubin, a mio parere). Non c’è più margine d’errore però. Bisogna fare punti e cambiare direzione, facendo fuori gli equivoci tattici e intraprendendo la via della risolutezza. Con qualche infortunio in meno e con un po’ di attributi in più.

546 comments to Champions League: Rubin Kazan – Inter 1-1

  • Narya

    Sorella

    E la sintonia oramai direi che è assoluta perchè anche i tuoi interventi li condivido in pieno :)

    ———————————–
    vernole
    Un caro saluto a te.

    ————————————-
    antoniodaroma
    Premetto che non sono un’esperta di calcio (come si sarà ben compreso direi :)) ma sono solo tifosa faziosa.L’anno passato l’inter era una squadra bella che pronta e già vincente.Ulteriormente forgiata nelle acque di parma.MOU si è trovato in mano una squadra vincente.Gli acquisti da lui voluti sono stati uno una delusione totale (ma che ha ancora mercato all’estero e se ne andrà) l’altro non sarà nè essien nè lampard ma continuo a pensare (nonostante lo si critichi a volte anche troppo) che è stato importante soprattutto in alcune partite chiave l’anno scorso.Mancini era un acquisto della società.MOU ha provato ad applicare certi schemi.Non hanno funzionato e ha adattato gli schemi alla squadra.Ma non è che lo scudo ce lo danno con i punti delle patatine.Eppure l’abbiamo stravinto.Ok quando si vinceva il merito era di mancini-ibra.Si pareggiava e perdeva e si sapeva che il cialtrone era MOU.E’ vero o no???
    In cempions come ho scritto l’errore pieno è stato nella partita con i greci in casa.A cipro quest’anno ha faticato anche l’invincibile armada del chessea.E ripeto che quella con il Manchester in casa loro è stata la migliore inter in europa da anni.ANNI.Per ME!
    Veniamo a quest’anno.E’ contento degli acquisti e della squadra (sempre il MOU) sente la squadra sua.Ma l’ha detto da SUBITO!!!Non è facile cambiare GIOCO.Ci saranno alti e bassi.Il problema è come scriveva qualcuno che noi tifosi NON ABBIAMO PAZIENZA.Dobbiamo vincere convincere stravincere facendo il bel giuoco.insomma essere come il barça.E anche qui si è spiegato perchè non siamo a quel livello.
    Il fatto è che: se si stravince:”eh vabbeh abbiamo battuto delle pippe”
    Si vince soffrendo e giocando male “puah mi vergogno di vincere così”
    Si pareggia giocandocela almeno per una parte della partita con i campioni d’europa “una vergogna che schifo che figura”.
    Si pareggia in 10 ai confini della mongolia con la 4 partita in 9 giorni mostrando almeno carattere:”via il MOU che vergogna 11 milioni etc etc etc”

    Certo che siamo tutti interisti.Non mi permetto di dare patenti di interismo.Mi permetto soltanto di esternare come la vedo io.Da interista tifosa faziosa e poco esperta di tecniche e tattiche.Tutto qua.E perdonate il papiro.

  • Narya

    Ah ah sto ascoltando adesso come si prostrano le p.i nel far le domande ai bretroCESSI.Sia la banda bassotti che i figli di papi.w l’itaglia

  • pablo

    io sono contento se mou resta fino a fine contratto. sono disposto ad aspettare per tutta la stagione.
    ma mi piace anche ragionare su quello che vedo di partita in partita. se un giorno sbocceremo le difficoltà di oggi saranno solo piccoli inciampi.
    se invece falliremo saranno stati segnali di qualcosa che non andava. ma oggi possiamo solo commentare quello che vediamo: e nonostante tutte le giustificazioni le ombre non sono poche.

    ripeto quanto già scritto. se stiamo cercando di dare concretezza a un progetto occorre dare tempo al tecnico. su questo non c’è problema.
    però dico anche che sono un anno e tre mesi che mou ci lavora e qualcosina in più avrei voluto vederla, per esempio sugli esterni, che sono quelli dell’anno scorso per cui non vale la scusa dei nuovi

  • antoniodaroma

    Narya: SorellaE la sintonia oramai direi che è assoluta perchè anche i tuoi interventi li condivido in pieno :)———————————–vernoleUn caro saluto a te.————————————-antoniodaromaPremetto che non sono un’esperta di calcio (come si sarà ben compreso direi :)) ma sono solo tifosa faziosa.L’anno passato l’inter era una squadra bella che pronta e già vincente.Ulteriormente forgiata nelle acque di parma.MOU si è trovato in mano una squadra vincente.Gli acquisti da lui voluti sono stati uno una delusione totale (ma che ha ancora mercato all’estero e se ne andrà) l’altro non sarà nè essien nè lampard ma continuo a pensare (nonostante lo si critichi a volte anche troppo) che è stato importante soprattutto in alcune partite chiave l’anno scorso.Mancini era un acquisto della società.MOU ha provato ad applicare certi schemi.Non hanno funzionato e ha adattato gli schemi alla squadra.Ma non è che lo scudo ce lo danno con i punti delle patatine.Eppure l’abbiamo stravinto.Ok quando si vinceva il merito era di mancini-ibra.Si pareggiava e perdeva e si sapeva che il cialtrone era MOU.E’ vero o no???In cempions come ho scritto l’errore pieno è stato nella partita con i greci in casa.A cipro quest’anno ha faticato anche l’invincibile armada del chessea.E ripeto che quella con il Manchester in casa loro è stata la migliore inter in europa da anni.ANNI.Per ME!Veniamo a quest’anno.E’ contento degli acquisti e della squadra (sempre il MOU) sente la squadra sua.Ma l’ha detto da SUBITO!!!Non è facile cambiare GIOCO.Ci saranno alti e bassi.Il problema è come scriveva qualcuno che noi tifosi NON ABBIAMO PAZIENZA.Dobbiamo vincere convincere stravincere facendo il bel giuoco.insomma essere come il barça.E anche qui si è spiegato perchè non siamo a quel livello.Il fatto è che: se si stravince:”eh vabbeh abbiamo battuto delle pippe”Si vince soffrendo e giocando male “puah mi vergogno di vincere così”Si pareggia giocandocela almeno per una parte della partita con i campioni d’europa “una vergogna che schifo che figura”.Si pareggia in 10 ai confini della mongolia con la 4 partita in 9 giorni mostrando almeno carattere:”via il MOU che vergogna 11 milioni etc etc etc”Certo che siamo tutti interisti.Non mi permetto di dare patenti di interismo.Mi permetto soltanto di esternare come la vedo io.Da interista tifosa faziosa e poco esperta di tecniche e tattiche.Tutto qua.E perdonate il papiro.

    Narya, sono vecchietto e al limite fazioso quanto te. Solo che ne ho viste troppe per cercare di essere, passati i 90 minuti, più lucido possibile nell’analisi della nostra squadra.
    Poi, può darsi, che abbia ragione tu a fidarti dell’istinto e nessuno potrà mai togliertelo.
    Mi pongo solo dei dubbi sullo Speciale con un pizzico di esperienza di cose già vissute, ma felice: 1-di essere smentito, 2-di confrontare il mio parere con persone come te.
    Con rispetto
    Antonio

  • pablo

    e lavorare a un progetto significa anche avere le idee chiare. perchè questo cambio di modulo che vediamo spesso non mi convince. non abbiamo gli uomini per il 4-3-3.
    e il balo è una punta. magari esterna ma punta. anche eto’o si defila spesso. rientra ma la sua fase difensiva arriva al max alla metacampo. ed è più di occupazione dello spazio che non di faccia a faccia con l’avversario.
    se mario gioca nel 4-3-3 invece gli si chiede anche di tornare a livello dei terzini. per me è uno spreco

  • Narya

    antoniodaroma
    Il bello di confrontarsi è questo :) e il rispetto è totalmente e assolutamente reciproco. E poi non son tanto giovinotta gli anta (anche se i primi) li ho passati :)

  • Juangatsu

    “Elì, Elì, lemà Sabactani!”

  • vitarob

    Nino,
    sono quasi 2 ore che ti aspetto,ho fatto aprire la latteria ho gia’ letto i quotidiani della rcs e visto che te la prendi comoda apro io con un Buongiorno a tutti.
    Il triste fabietto ci fa sapere sul corsera che stiamo per deragliare,mentre il giapponese scrive che il Milan ci ha fregato Spalletti.
    E’ un buon inizio.

  • jairdacosta

    Buongiorno a tutti i fratelli Bauscia, allora siamo in piena crisi Inter, almeno per i giornali, mentre la juve ha conquistato un punto d’oro, ha i nostri stessi punti, ha affrontato avversari mediamente inferiori dei nostri, però a lei 2 punti valgono per 4 a noi sono più vicini allo zero, sarà perchè MOU “deve” vincere ce lo ha imposto Capello………ma per piacere, mah intanto godiamoci il Milan, che non perde occasione per realizzare i nostri sogni…ehehehhhe

  • jairdacosta

    Ieri la Juve ci ha deliziato con un bel catenaccio, con tantissimi falli, sanzionati solo parzialmente dall’arbitro, Camoranesi ad esempio, se si fosse usato lo stesso metro col quale è stato sanzionato Mario, eera da espellere due volte, fortuna dei gobbi che il Bayern abbaia ma non riesce a mordere, avesse incontrato il Barca, a questa difesa gobba, gliene avrebbe rifilato 4 o 5 di gol. Ribery è portentoso, mentre Roben è il solito rottame, finchè è integro fa impazzire con i suoi dribbling….poi però chiude anzitempo, Diego al debuto europeo non mi è parso quel Maradona che tuttostort ha reclamizzato sin dal suo arrivo, e si è rotto di nuovo…..come noi d’altronde a vedere come i media trattano le nostre cose e quelle degli altri.

  • Jos27

    Narya: SorellaE la sintonia oramai direi che è assoluta perchè anche i tuoi interventi li condivido in pieno :)———————————–
    vernole
    Un caro saluto a te.————————————-
    antoniodaroma
    Premetto che non sono un’esperta di calcio (come si sarà ben compreso direi :)) ma sono solo tifosa faziosa.L’anno passato l’inter era una squadra bella che pronta e già vincente.Ulteriormente forgiata nelle acque di parma.MOU si è trovato in mano una squadra vincente.Gli acquisti da lui voluti sono stati uno una delusione totale (ma che ha ancora mercato all’estero e se ne andrà) l’altro non sarà nè essien nè lampard ma continuo a pensare (nonostante lo si critichi a volte anche troppo) che è stato importante soprattutto in alcune partite chiave l’anno scorso.Mancini era un acquisto della società.MOU ha provato ad applicare certi schemi.Non hanno funzionato e ha adattato gli schemi alla squadra.Ma non è che lo scudo ce lo danno con i punti delle patatine.Eppure l’abbiamo stravinto.Ok quando si vinceva il merito era di mancini-ibra.Si pareggiava e perdeva e si sapeva che il cialtrone era MOU.E’ vero o no???
    In cempions come ho scritto l’errore pieno è stato nella partita con i greci in casa.A ciproquest’anno ha faticato anche l’invincibile armada del chessea.E ripeto che quella con il Manchester in casa loro è stata la migliore inter in europa da anni.ANNI.Per ME!
    Veniamo a quest’anno.E’ contento degli acquisti e della squadra (sempre il MOU) sente la squadra sua.Ma l’ha detto da SUBITO!!!Non è facile cambiare GIOCO.Ci saranno alti e bassi.Il problema è come scriveva qualcuno che noi tifosi NON ABBIAMO PAZIENZA.Dobbiamo vincere convincere stravincere facendo il bel giuoco.insomma essere come il barça.E anche qui si è spiegato perchè non siamo a quel livello.
    Il fatto è che: se si stravince:”eh vabbeh abbiamo battuto delle pippe”
    Si vince soffrendo e giocando male “puah mi vergogno di vincere così”
    Si pareggia giocandocela almeno per una parte della partita con i campioni d’europa “una vergogna che schifo che figura”.
    Si pareggia in 10 ai confini della mongolia con la 4 partita in 9 giorni mostrando almeno carattere:”via il MOU che vergogna 11 milioni etc etc etc”Certo che siamo tutti interisti.Non mi permetto di dare patenti di interismo.Mi permetto soltanto di esternare come la vedo io.Da interista tifosa faziosa e poco esperta di tecniche e tattiche.Tutto qua.E perdonate il papiro.

    Narya,
    anche io sono un tifoso fazioso e non sono esperto di calcio, proprio come te.

    QUOTO TUTTO.

    L’unico problema dell’Inter è avere un determinato tipo di “tifosi”.

    Mi fermo quì perchè non voglio iniziare ad essere volgare.

    E come l’anno scorso parlate parlate parlate… poi però miraccomando, andate a fare il biglietto per il carro altrimenti finiscono i posti. E per favore, evitate di sparare le solite “cavolate” del: io il carro lo guido, io sul carro ci sto, il carro è mio ecc ecc… perchè qualcuno meriterebbe di starci attaccato al carro, ma con una corda.

    Il tifoso interista è la VERGOGNA dell’Inter stessa.

    Non lamentatevi di Fabio Monti, di Franco Rossi, di Elio Corno, di Ravezzani, di Zazzaroni…. perchè quando parlano questi “signori” ci godete. E lo sapete anche voi.

    Vi auguro una buona giornata.

    P.s. VERGOGNA.

  • jairdacosta

    Jos27, condivido, anche se qui il fenomeno è meno accentuato che in altri siti, dove sembra di essere in un covo di juventini, pure a me da fastidio non vincere e magari stravincere, però il problema è più vasto di quello che potrebbe sembrare una semplice diatriba tra noi tifosi. Negli ultimi anni i media hanno esacerbato gli animi (i nostri) con la storia di calciopoli, inculcandoci che noi, a questo punto, “dovevamo solo vincere” senza se e senza ma, se si vinceva, e si è vinto, non andava bene perchè lo abbiamo fatto senza giocare bene (la Roma era la migliore da quel punto di vista), se si vinceva però era merito di Ibra e Vieirà (che la Juve ebbe la gentilezza di regalarci…secondo i gobbi più intransigenti (mughimi), se si vinceva è perchè c’è la Saras che inquina la Sardegna per fare i soldi, grazie a quali Moratti spende e spande per l’Inter (mughini a controcampo), se si vinceva è perchè Guidorossitronchettitelecomintercettazioni……e altre colossali minchiate, se si vince è perchè abbiamo solo stranieri (orripilante…Mughini controcampo), se si vinceva è perchè passaportoRecobasenza sanzioni, seire B (tuttosport)….Insomma l’Interista medio e un pò sprovveduto ha subito un tale lavaggio di cervello, che se non vinciamo è perchè i bilanci non sono in regola….Moratti condannato e serie B….MOU è da esonerare….Toh, meno male che abbiamo venduto Ibra, almeno le prossime vittorie non dovremmo condividerle con gli juventini, è poco però un pò alla volta ci svincoleremo dei debiti…eheehhehehh….Scusaci Inter se a volte siamo un pò invasati ma capirai di sicuro…..non ce ne lasciano passare una liscia….pure la vita sentimentale di MOU, stava per diventare scandalo….e di conseguenza tuttosport titolava INTER IN B……

  • jairdacosta

    ah, rialacciandomi al post precedente……se si vinceva in Italia, e abbiamo vinto tutto quello che c’era da vincere, non andava bene perchè siamo 50 anni senza champions, quindi ci hanno detto che in champions “dobbiamo vincere”…..molti dei nostri fratelli hanno fatto loro questo dictat, perciò se non si vince in Europa…..è un’Inter di merda…..pensa te, pure Capello ci ha detto che “dobbiamo vincere” e noi proni e supini al grande vate, ubbidiamo ciecamente buttandoci quintali di cacca adosso…

  • SNIS

    Buondì.
    Vedo che siete tutti ad analizzare i perchè della crisi Inter.
    Anch’io la penso un’pò come Jair. Poi che non siano tutte rose e fiori posso essere d’accordo, ma per fortuna questo blog ha persone il cui pregio maggiore è quello di analizzare le situazioni con la propria testa e non per sentito dire da quello o quell’altro. Ad esempio, ho sentito definire buono il pari della Juve con il Bayern. Beh, se la Juve è quella di ieri sera o quella vista col Bologna, possiamo tranquillamente dormire tra due guanciali…

  • SNIS

    Jair, vedrai, il giorno che vinceremo la Champions ci diranno che ne dobbiamo vincere almeno altre 3 per essere a livello di altre squadre “più titolate al mondo”. E’ il solito ritornello e qualcuno abboccherà anche in quel caso.

  • pablo: e lavorare a un progetto significa anche avere le idee chiare. perchè questo cambio di modulo che vediamo spesso non mi convince. non abbiamo gli uomini per il 4-3-3.
    e il balo è una punta. magari esterna ma punta. anche eto’o si defila spesso. rientra ma la sua fase difensiva arriva al max alla metacampo. ed è più di occupazione dello spazio che non di faccia a faccia con l’avversario.
    se mario gioca nel 4-3-3 invece gli si chiede anche di tornare a livello dei terzini. per me è uno spreco

    Pablo ma se non erro ha cambiato da quando non ha snyder, motta muntari.
    Su Mario potrei dirti se lo fa Rooney al MU perchè non potrebbe farlo lui, ma qui mi attirerò i fulmini di tanti.

  • ah scusate buongiorno a tutti

  • jairdacosta: ah, rialacciandomi al post precedente……se si vinceva in Italia, e abbiamo vinto tutto quello che c’era da vincere, non andava bene perchè siamo 50 anni senza champions, quindi ci hanno detto che in champions “dobbiamo vincere”…..molti dei nostri fratelli hanno fatto loro questo dictat, perciò se non si vince in Europa…..è un’Inter di merda…..pensa te, pure Capello ci ha detto che “dobbiamo vincere” e noi proni e supini al grande vate, ubbidiamo ciecamente buttandoci quintali di cacca adosso…

    A Capello bisognerebbe chiedergli perchè è in terra d’albione.
    Sicuramente non solo per qualificarsi, troppo facile no?

  • kellikelli81

    adriano era ubriaco e dormiva nell’infermeria, alcuni si inventavano che era malato invece beveva alla faccia nostra e noi scemi a credere che sarebbe tornato.
    in più il Mou voleva fare il miracolo si parla anche di litigi con la dirigenza x trattenerlo a milano.
    Mamma mi che defficente, alcuni ragazzi pagherebbero x arrivare dove è arrivato lui.

  • Watergate

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  • SorellaBaderla

    Narya: E ripeto che quella con il Manchester in casa loro è stata la migliore inter in europa da anni.

    e non lo diciamo solo noi ma anche ferguson: “We started well and after scoring the first goal I thought we could go on and kill them off, but once we started trying to put the icing on the cake we opened the door for Inter and we were lucky to be ahead at half-time..We started doing all these little flicks and balls into space when no one was there – back-heels and stuff. It was practice football and it allowed them to get a grip of the game. From the middle of the first half until the end of the first half they were the better team.”

    ah..e giusto per mostrare che le PI si sono fatte notare anche all’estero: Jose Mourinho, the Inter coach, who had to face a series of hostile questions from the Italian media

    fonte: the guardian