Buondì, come potete capire dal titolo, in questo post non si parla di argomenti strettamente legati al calcio, ma un legame con questo blog ce l’hanno ugualmente grazie a due persone conosciute la stessa sera ad una presentazione in zona Cadorna, alla Libreria dello Sport, entrambi interisti ed entrambi ottime persone (una poi qui sarebbe di casa, speriamo che si impratichisca presto con WordPress…) quindi non penso che stoneranno!
Recensione 1 – Icaro & Dedalo s.r.l.

Icaro & Dedalo s.r.l.
Dopo “solo” una settimana dalla visione di questo spettacolo teatrale (il cui ricavato è andato alla Fondazione Giacinto Facchetti per lo studio e la cura dei tumori) riesco a parlarvene, con la premessa che non sono un esperto di Teatro (neanche a digiuno del tutto però).
La storia di Icaro e Dedalo (l’inversione dei nomi rispetto al mito greco non è casuale) viene rivista da Gianfelice Facchetti, fino a diventare quasi un semplice pretesto per parlarci del rapporto tra un padre ed un figlio, con un evidente preponderanza del punto di vista di questultimo.
Entrambi i protagonisti non rappresentano solo se stessi nella versione classica della storia, ma sono due generazioni, due ruoli, a confrontarsi davanti allo spettatore, un burbero genitore prigioniero della tradizione del pater familiae che tutto può e tutto decide, ed un figlio ribelle a tutto, in cerca di una sua identità in quanto qualcosa di più che non semplicemente il figlio di suo padre.
Lo scontro è in parte mediato dalla figura della madre Naucrate, figura praticamente irrilevante nel mito greco che qui assume pari dignità rispetto a padre e figlio: è al tempo stesso una donna di una volta, assolutamente non emancipata dal marito, ed una “rivoluzionaria” pronta a rischiare la propria incolumità nell’infrangere l’autorità del capofamiglia per proteggere il figlio e consentirgli di spiccare il primo volo, quello senza ali nel mondo che è altro dalla famiglia.
Lo spettacolo è molto appassionante, inizia “soft” da dove finisce la storia che tutti conoscono, con Icaro morto per aver volato troppo vicino al sole, per poi tornare indietro nel tempo e svilupparsi autonomamente, in un crescendo di situazioni paradossali (complice un’azzeccata colonna sonora ed un testo non pesantemente classico, in cui abbondano giochi di parole ed allitterazioni), simbolismi (i cerchi di sabbia sempre più concentrici che delimitano il “territorio” del capobranco, il ritratto del padre, il senso traslato del “labirinto” e del “minotauro”…) e citazioni/parallelismi (tra tutte, spiccano quelle con il più famoso “racconto di formazione” italiano, cioè Pinocchio, ma ve ne sono molte altre sia filosofiche che teatrali).
E particolarmente significativo, oltre che coinvolgente, è anche il fatto che il confronto generazionale non sia solo verbale ma proprio fisico, ogni spinta, ogni scontro non è fine a se stesso ma “comunica” allo spettatore qualcosa.
Attenzione però, è proprio necessario che uno scontro di questo tipo abbia vinti e vincitori?
La risposta, pienamente giustificata e senza colpi di scena illogici, potete trovarla andando a vedere lo spettacolo, augurando a Gianfelice (persona squisita anche sabato scorso nel pre-spettacolo, dopo la presentazione di qualche mese fa) ed ai tre bravi attori (Jacopo Fracasso, Pietro De Pascalis ed Annalisa Salis sono rispettivamente Icaro, Dedalo e Naucrate) di poterlo presto proporre in giro per l’Italia!
Recensione 2: Il compagno Tommie Smith ed altre storie di sport e politica

Il compagno Tommie Smith: la copertina del libro
Se la recensione precedente è in ritardo di una sola settimana, questa per il bel libro di Rudi (il nostro Taribo) Ghedini aspettava di uscire dal cassetto mentale in cui stava da ormai un paio di mesi!
L’autore ci conduce, lungo dieci tracce principali (messaggi, uniformi, identità, colori, disobbedienze, defezioni, palcoscenici, limiti, retoriche, rivoluzioni), in un viaggio tra i molti punti di contatto che possono esserci tra lo Sport, nel senso più puro ed autentico cioè lo sforzo, l’impresa, la passione che contraddistinguono il gesto o la storia di un atleta, e tutto il resto, inteso come chi cerca di appropriarsene per altri scopi o semplicemente per gli scherzi della Storia si trova ad intersecarne il momento, come capita in molti episodi ambientati durante le guerre mondiali o che coinvolgono atleti perseguitati o esaltati a modello dai vari regimi di diversi colori, con il paradosso, in alcuni casi, di subire entrambe le situazioni a seconda del successo sportivo.
Il caso che dà il titolo al libro è forse più famoso, riguarda la finale dei 200m di Città del Messico ’68 che vide sul podio il gesto di sfida di due atleti statunitensi membri del movimento nero che si opponeva alla segregazione raziale ed un australiano che pure solidarizzò con loro indossando una spilla del movimento, subendo al ritorno in patria una campagna diffamatoria analoga a quella che i vertici sportivi a stelle e strisce riservarono ai due afroamericani; è un caso in cui è l’atleta che rifiuta di essere solo il simbolo di qualcosa che non ha scelto, cioè la supremazia U.S.A. e la retorica degli inni e delle bandiere, asfissianti nelle olimpiadi moderne quanto l’invasività di certi sponsor, per diventare portatore di un proprio messaggio, qualcosa in cui crede anche a costo di andare incontro a pesanti conseguenze.
La narrazione non segue un rigoroso ordine cronologico nemmeno all’interno dei singoli capitoli “tematici”, ma Rudi riesce comunque a trovare il pretesto, alla fine di ogni aneddoto, per introdurre il successivo, così che non ci si senta mai nel bel mezzo di un elenco telefonico, tale è la mole di episodi raccolti meticolosamente e proposti a chi come me non ne sapeva proprio niente di questi risvolti della Storia.
Un altro merito che non si può non sottolineare è uno stile molto asciutto, gli episodi vengono raccontati senza orpelli nè giudizi espliciti dell’autore, ogni lettore può farsi un’idea perchè il fatto descritto è lì, di semplice interpretazione e non servono molte parole aggiuntive.
Personalmente mi hanno colpito molto la parte dedicata al CIO ed a ciò che sta dietro le olimpiadi (non vi dico la sorpresa nel constatare che in passato qualcuno aveva già proposto quello che sogno io nel 2009, ovvero i Giochi senza bandiere, inni e nazionali, ma incentrate sugli Atleti come avveniva nell’antica Grecia), perchè in effetti non viene spesso in mente che tipo di organizzazione sia, come funzioni, quanto potere abbia senza il controllo praticamente di nessuno, e le molte storie ambientate durante la seconda guerra mondiale per la loro inevitabile tragicità.
Infine, una piccola considerazione personale: dopo aver letto il libro non so come si possa guardare senza una forte dose di compatimento il 90% dei calciatori e degli sportivi in genere dei giorni d’oggi, il cui massimo “messaggio” riportato altro non è che un “just do it” o “impossible is nothing”.
Ma non voglio cadere nel “si stava meglio quando si stava peggio”, per carità, è solo una forte simpatia per quando lo sport veniva praticato da fisici improbabili per i nostri standard contemporanei, con una forte componente di dilettantismo ma con dosi anche maggiori di passioni e significati profondi.
“Il compagno Tommie Smith ed altre storie di sport e politica” di Rudi Ghedini, Edizioni Malatempora, 215 pagine, 11€.

MrS, come post d’inizio per l’attività di recensore non c’è male! :-D
Su Icaro e Dedalo Srl ci siamo scambiati le opinioni all’uscita del teatro ed hai ben riassunto le caratteristiche principali dello spettacolo, degli attori e del regista! Sul bel libro di Rudi a me hanno colpito i racconti di Berlino ’36 e il vario utilizzo dello sport come veicolo per la diffusione del messaggio nazista. Senza dimenticare la “fine” di Tommie Smith. Incredibile.
grazie Luis!
ci si vede tra poco…
ah, mi sono dimenticato una terza recensione, nel post:
Barca-Atletico Madrid 5-2.
Uno spettacolo pedagogico, su come NON si affronta il Barca di questi tempi e su come “non” si doveva integrare Ibra.
Ma credo non serva un post apposito…
chi tocca l’inter muore(cit.)
finalmente i miei dubbi sono realtà ciao a naria(ex ruminga).
ottimi i post di luis e mrsarasa.
12 Julio Cesar; 13 Maicon, 2 Cordoba, 6 Lucio, 39 Santon; 4 Zanetti, 19 Cambiasso, 5 Stankovic; 10 Sneijder; 22 Milito, 9 Eto’o;
formazione ufficiale
jerrybauscia
Un carissimo saluto a te.Ho “abbandonato” ruminga da quando splinder non mi faceva più entrare e allora son passata alla gemma elfica :)
Narya
com’è che non sei al Sant’Elia?
bentrovata
Copio da sotto:
Il 65% di possesso palla a favore dei blaugrana dice tutto
Ecco. Si può dire che uno che dice una cosa del genere non capisce un cazzo di calcio, per esempio? O no?
Che cosa “direbbe” il 65% di possesso palla?
Che una partita è stata dominata? Che una squadra avrebbe strameritato di vincere?
In quale sport?
Nel basket, forse. Nel football sicuramente. Magari nell’hockey o nella pallavolo, ammesso che sia qualcuno che conti il possesso palla nella pallavolo. Nel calcio no di certo.
Nel calcio il 65% di possesso palla indica solo che si sono affrontate due squadre con due modi di giocare diversi: una più lenta e magari tecnica, che fa del possesso palla la sua arma principale e gioca in orizzontale, facendo partecipare alla manovra tutti gli uomini e portando con calma la parte da una zona all’altra del campo, e l’altra che gioca un calcio più veloce. Non necessariamente fatto di contropiede o ripartenze, ma sicuramente di verticalizzazioni rapide e tocchi di prima o di seconda. Mi vengono in mente i primi 3 gol nel derby: possesso palla ridotto all’osso. 3-0 e tutti a bere un tè caldo.
Che cosa direbbe il 65% di possesso palla, caro il mio guru-Zac?
(Vitarob, buongiorno. La febbre sta passando. Nel pomeriggio ti allieterò con catenaccio e contropiede, tutte cose che potresti insegnarmi in due parole!)
FUORI I BOLLITI
Ne cambiamo 11?
male..tanto male.
E loro adesso giocano col 9-1. Fargli goal adesso è una impresa
Imbarazzante.
Ah, dite a Zaccheroni che il possesso palla di questo primo tempo è 65 Inter – 35 Cagliari.
nn sò perchè ma qst partita mi ricorda quella di bergamo dell’anno scorso
Ragazzi, perchè una prova così brutta fino ad ora?
E’ possibile che non si riesca a fare nulla di buono? tanti, tantissimi errori banali… il motivo? Una condizione che stenta a decollare… siamo fermi sulle gambe o sbaglio?
Poi vabbè sorvoliamo sul giallo a Cambiasso dopo 7 minuti e al primo fallo normale di gioco.
‘
P.s. Una domanda… ma il rigore siamo sicuro ci fosse?
Duke
Bentrovato a te caro :)
Figurati…era un brutto clima quando sono venuti qui da campioni d’itaglia figurati oggi.No no meglio a casa.
I ragazzi sentono pesantemente la partita di mercoledì nulla da dire.Poco fiato poche gambe.E stanno giocando pure controvento.Fatica doppia.
Hanno fatto vedere solo un replay del rigore.A voi che è sembrato?
Ma poi… possibile che ogni volta che ci riguarda le squadre sputano sangue? perchè con gli altri questo non succede?
Poi dico… è possibile che TUTTE, TUTTE, TUTTE, TUTTE le squadre debbano metterci in difficoltà? A me sembra una cosa assurda… dico sul serio.
A volte i giocatori sembrano rimbambiti, offuscati, inesistenti… sarà mai possibile avere un pò di concentrazione e vincere una partita tranquillamente?
Narya
A me tutto è sembrato tranne che rigore…
che poi stiamo giocando male e meritiamo questo risultato OK. Ma il rigore per me non c’è.
Duke,
non mi pare che Cambiasso e Zanetti lo siano,
mi vengono in mente i primi due.
e poi porca put…
riusciremo mai a fare un gol su punizione? e che cazzo. Scusate.
jos 27
Ah ecco sembrava pure a me ma ho visto un solo replay.
Boh davvero sembrano senza fiato e senza convinzione.
Speriamo di vedere meglio nel 2….
il rigore è netto. E siamo stati fortunati ke nn ci hanno espulso Maicon. Era netta occasione da goal. Lo ha spinto netto a Matri.
Cmq la cosa ke mi fà incazzare è l’approccio alla gara..sempre i soliti errori
Non cominciamo ad essere ridicoli, per favore. Possibile che si debbano tirare fuori sempre le solite storie?
Il rigore è ineccepibile, tanto che nessuno ha detto mezza parola…nemmeno lo stesso Maicon, che non è certo uno che le manda a dire di solito.
Idem per l’ammonizione a Cambiasso…bruttissimo fallo col piede a martello. E non era il primo (nè è stato l’ultimo) fatto dal Cuchu.
E, tanto per inciso, non mi pare che il Cagliari stia “sputando sangue”. Sta semplicemente giocando a calcio. Contro una squadra imbarazzante, per dirla tutta.
Se poi pretendiamo che si abbassino tutti i pantaloni e si mettano a novanta quando arrivamo noi solo perchè “siamo l’Inter” o sailcazzo per quale altro misterioso motivo…
Stiamo facendo lievemente schifo, o sono iper-critica?
Io farei riposare Milito che mi sembra poco lucido e inserirei Balotelli.
Temo però che vedremo lo schema “Haimaigiocatopuntaanche20annifa? Allorascaldaticheentri”
Appunto: per fortuna in panchina non ci sono io, ma Mourinho.
Tempo di scrivere la mia perla di saggezza, e Milito segna.
Allora, visto che sembra funzionare:
io toglierei Sneijder, non mi sembra molto in forma.
(…)
Quinti,
la pensavo uguale,ho solo avuto piu’ culo!
Portiamo via questi 3 punti di culo,
vado a farmi un doppio non hag.
minkia santo Principe..porca puttana ke brutta partita..
C’e anke da dire ke il campo era quello in cui ci hanno combattuto durante la seconda guerra mondiale
ma che partita è stata? mamma mia così non si regge il ritmo…
Speriamo di entrare in forma in fretta, perchè così a ogni partita si rischia l’infarto.
Nk, scusa ma non sono d’accordo:
1- metti Chiellini al posto di Maicon e vedi se lo fischia il rigore.
2- L’ammonizione di Cambiasso è giusta? beh allora gente come Gattuso, Melo, Ambrosini, T.Motta, Sissoko dovrebbe finire la partita dp 10 minuti.
Partita bruttissima, in tutti i sensi. Lucio e Cordoba insieme non possono giocare. ASSOLUTAMENTE.
Ora spero che Cambiasso e Stankovic entrino in forma immediatamente… altrimenti saranno guai.
Jos,
il rigore era NETTO. Vedilo con calma e te ne rendi conto.
Nessuno ha protestato nè aperto bocca. Lo ha spinto nettamente..avrebbe segnato senza problemi
io continuo a vedere eto’o troppo lontano dall’area di rigore,alzi la mano chi non avrebbe sostituito milito nel primo tempo(a me era sembrato imbarazzante)
Caso mai e’ Cordoba che non puo circolare.
Caro Mou,on Italia i difensori non si stancano e la difesa salvo infortuni non la DEVI mai cambiare,e’ il reparto piu’ delicato in tutti i sensi.
Santon lo devi mettere a destra come l’hai provato nella settimana degli alberi.
In settimana ti spiego cazzone.(faccine)
sul rigore,non nettissimo ma ci può stare,l’espulsione per maicon secondo me sarebbe stata esagerata,solo che per me 5 minuti prima ce ne era uno su deki nello scambio mi pare con eto’o(centra niente come hanno detto a sky che il difensore non fa apposta,lo scambio sarebbe riuscito e deki era praticamente in gol)
Ciao a tutti.
Sergio anche io mi sono accorto del rigore su Stankovic ma Bergomi ha detto che non è rigore poichè è stato involontario: volontario o no per me era rigore! E poi soprattutto c’era l’ammonizione su Aztori (che se non sbaglio era già stato ammonito) soprattutto dopo l’ammonizione gratuita ad Eto’o.
Ciò non toglie che oggi abbiamo fatto schifo come d’altronde la GiuBe ieri.
SEMPRE FORZA INTER
ragazzi non skerziamo dai..dubbi sul rigore NON ESISTONO!!
Anzi,i dubbi rimangono sulla mancata espulsione! ma l’avete presente ke era una CHIARA occasione da goal?? oppure non l’avete visto bene?? è la stessa cosa ke è capitata nell’ultimo derby! Chiara occasione da goal,rigore netto con la grave mancanza dell’espulsione di Gattuso.
Cmq tornando alla partita,la difesa nn và più cambiata. Adesso nn sò se Samuel era affaticato..xò Cordoba-Lucio mai più insieme
cmq Lucio monumentale.
GRANITO
abolirei i commenti all’intervallo :D
e speriamo Thiago Motta nn sia grave..ma ne dubito.
UN, va la che non daranno mai il rosso se il fallo è sul contrasto e non per fermare il giocatore lanciato a rete, e giustamente!
dubbi sul rigore contro di noi non ci sono, giusto:
NON C’ERA.
Eccovi serviti, Nk ed Ultra.
E se non vi è bastato quell’episodio, ecco arrivare la ridicola ammonizione su Eto’o a cui fa seguito pochi minuti dopo il mancato secondo giallo per lo scarparo che abbatte Balotelli, scatenando le sacrosante ire di Mou.
Ora deve fare un casino tale che si caghino sotto tutti, ste merde.
ecco, ora UN fa anche il medico
E’ ora di spostare Santon a centrocampo prima di doverci sorbire di nuovo Muntari.
Zanetti può solo fare il terzino sx (ruolo vacante, per altro) chè in mezzo vaga senza meta.
Cordoba impresentabile.
Spero di non rivedere più una partita del genere.
Watch,
alla fine sono bravi tutti,
possiamo gia’ parlare di mercoledì,sono tranquillo.
Ke le altre ammonizioni siano assurde nn c’e dubbio.
Ma nn sò veramente ke azione avete visto voi ke dite ke il rigore nn c’era. Mah..rimango di stucco.
Non a caso NESSUNO ha protestato! l’occasione era da goal,o sbaglio? se Maicon nn l’avesse spinto,Matri avrebbe dovuto solo appoggiare in rete. Si vede lontano km che è netto
anche io sono tranquillo, solo certa gente ha un talento innato di dire sempre la cosa sbagliata al momento sbagliato
UN, secondo me hai proprio visto un’altra partita, come cazzo fai a dire “lo spinge nettamente” se le uniche parti che si sfiorano nell’episodio sono i piedi, con svenimento della merda rossoblu?
Ma ci vedi o sei ancora sotto effetto discoteca?
Watch,
è una impressione mia il fatto ke l’infortunio nn sia una sciocchezza..vedremo. Io spero ovviamente di sbagliare
no ma al di là se è fallo o no, il signor UN mi trovi un solo caso in cui un fallo del genere (in contrasti tra giocatori che sono entrambi nell’area piccola) è stato punito col rosso.
Duke,
stai applicando la media mobile, a quanti gg?
Sei sulla buona strada,se hai tempo domani manda un pvt al vecchio.
UN, ma no sei medico, arbitro, e quando serve sei anche prefica
no watch, non passo sopra al discorso “se è fallo o no”, basta rivederla davvero, e non bevendosi un grappino come credo abbia fatto UN, per vedere che non c’è nessuna spinta….
Jos, perdonami ma non me ne può fregare di meno di cosa sarebbe successo a Chiellini, Gattuso, Sissoko e Padre Pio.
Era fallo? Sì, senza ombra di dubbio.
Nessun’altra discussione, a meno di non cadere in una finissima (e squallidissima) dietrologia.
Perchè allora ti rispondo che se succedeva ad aree invertite ci dava il rigore e anche il rosso…sulle stesse basi che usi tu per dire “se succedeva a Chiellini”.
Io non voglio trattamenti di favore da nessuno.
Non voglio che siccome a Gattuso sono concessi 7 falli bonus siano concessi anche a Cambiasso. Questa è una logica mafiosa, pre-calciopoliana da scambio di favori.
Se uno fa fallo, che fallo sia.
Punto.
Se favori ci devono essere, che siano agli altri. Io voglio giocare su un campo di calcio con un arbitro imparziale, esattamente come oggi.
Ed eventualmente guardare schifato chi non fa così, ma SICURAMENTE non usare certi mezzucci per arrivare a vincere.
Anche perchè, con certi criteri, allora il Cagliari potrebbe lamentarsi per l’entrata di Eto’o su Conti nell’1-1.
Si capisce che cadiamo nel ridicolo, o no?
Detto questo, ho assistito a una delle peggiori partite che ricordi. Giocatori sbandati che non avevano minimamente il senso della distanza e della misura, nè la minima capacità di movimento senza palla. Filtro zero a centrocampo, il Cagliari ha DOMINATO e fatto tutto quello che ha voluto. E’ arrivato in area con una semplicità imbarazzante.
E’ qui, Luis, che sono irrilevanti le parate di Julio Cesar.
E’ qui che abbiamo portato a casa i punti per puro culo o puro caso, chiamateli come volete.
Maicon incommentabile, ma come tutti del resto.
Non so a cosa è dovuta questa prestazione, non ne ho la minima idea.
Ma qui si deve mettere un punto e ricominciare dalla strada giusta.
MrS,
su mediaset premium hanno fatto vedere una inquadratura in cui si poteva tranquillamente notare ke Maicon lo spingeva col braccio. Non sono cieco..nn ho preso ecstasy in discoteca.. :)
Nuovo post, a caldo.
Nk, Ultra, siete come Gianluca Rossi.
A furia di voler fare i pompieri, giustificate pure le peggiori porcate.
Quello NON è fallo, NON c’è spinta, e si inserisce in un contesto dove l’arbitro è stato scandaloso, guardate le mancate (seconde) ammonizioni.
D’altra parte, dopo più di un anno senza rigori contro, se una MERDA umana come quello del cagliari SVIENE, un arbitro cosa fa? fischia.
Vorrà mica passare per uno che favoirsce l’inter, nel dubbio?
Forza Mou falli neri.
Watch ce l’hai cn me? :)
sarasa, quello del gianluca rossi è un ruolo che manca in questo blog, evidentemente hanno aperto le audizioni e non lo sapevamo :)
certo UN che ce l’ho con te!
MrSarasa
Sono d’accordo con te su quello che dici. Su tutto quello che dici.
Il rigore, per me, NON ESISTE.
L’ammonizione di Eto’o neanche. Però lo meritava Stankovic un giallo, ha fatto una marea di falli. Ma questo fa capire che l’arbitro ha sbagliato tutto.
X Nk –>> Neanche il cagliari ha protestato sul “fallo” di Eto’o quando va a recuperare palla… quindi 1-1 palla a centro.
Quello che voglio dire è che: Thiago Motta 1 fallo dp 7 minuti (Ammonito), Cambiasso 1 fallo dp 6 minuti (Ammonito), Eto’o 1 fallo in tutta la partita (Ammonito).
Quello del cagliari prende a calci Mario e tutto passa liscio. Eh no, così non va bene.
Sottoscrivo quel che ha detto Mr Sarasa.
Adesso su interchannel ( naturalmente lo stanno facendo vedere più volte) non pare proprio che ci sia…Mi pare sia possibile dirlo no?
Nessuno vedo che parla del fallo di reazione di dessena con i tacchetti sul fianco di deki SOTTO gli occhi di orsato nei primi minuti?Ribadisco PER ME che se era rigore quello di matri lo era anche quello su deki.O del fallo a forbice di cossu sul capitano?Quel che ha fatto saltare il MOU è stata la diversa valutazione su casi simili.
Poi certo si è giocato male e ci è andata benone.Ci può stare vedremo nel prosieguo immediato.napoli samp kazan