scritto da il 12 settembre 2009 alle 9:10

Inizia la vera stagione

Josè ci riprova, ma prima c'è il Parma

Josè ci riprova, ma prima c'è il Parma

Con la partita interna contro il Parma domani inizia la vera stagione 2009-2010, quella fatta di “una partita ogni tre giorni”. Negli anni scorsi l’Inter ha spesso utilizzato la sosta delle Nazionali per mettere benzina nelle gambe e provare ad accelerare, anche se le prime 4-5 partite sono state sempre un’incognita a causa della deficitaria condizione fisica. Ricordiamo per esempio che l’Inter dei record del 2006-07 dopo una più che discreta partenza, rallentò un po’ all’inizio di Ottobre, prima di esplodere nella serie da 17 vittorie consecutive (record europeo nell’ambito del Big 5). L’anno successivo l’inizio fu ancora più stentato: dopo il pareggio interno la squadra faticò ad avere ragione di avversari modesti, anche se non mancarono mai le vittorie. La vera brillantezza la si ritrovò contro la Sampdoria e improvvisamente all’Olimpico, con l’abituale vittoria a domicilio contro la squadra dell’economista Francesco Totti. Lo scorso anno, infine, ancora qualche ritardo, soprattutto dovuto al tentativo di provare schemi di gioco convincenti, con la sonante vittoria a casa Roma che fa da fermalibro, in un campionato viziato dai troppi pareggi interni, che altrimenti sarebbe finito ad aprile come quello del 2007.

C’è da dire che ci sono delle differenze e delle analogie tra gli anni di Mancini e quelli di Mourinho. Differenza principale: con la preparazione dello staff di Mourinho la squadra ha avuto meno picchi di forma e un rendimento molto più regolare per tutta la stagione. Inoltre in Champions ha pagato, nel girone, una voglia esagerata di sperimentare e nel complesso c’è stato poco turnover anche se siamo arrivati a giocarcela a Manchester con una squadra che stava in piedi e correva e che è uscita per ingenuità difensive e gli errori di mira del nostro santone svedese. L’Inter del Mancio ha avuto il momento migliore tra autunno e inverno, è andata meglio nei gironi, ma si è come afflosciata a Primavera. Nel 2007 la bella stagione arrivò che il campionato era bello che vinto e il distacco aumentò a dismisura perchè la Roma, di fatto, mollò mentalmente con avversari come Cagliari e Torino. L’analogia principale sta nel fatto che i risultati sono stati più o meno simili e che la squadra ci ha sempre messo un po’ a carburare.

Oggi però la morfologia della rosa mi pare modificata. Non ci sono più i corazzieri di una volta (è per questo che Cobolli parla di corazzata Inter, perché pensa che sulle corazzate si imbarchino i corazzieri… ovviamente non sa che non si producono più quel tipo di navi)! La squadra è nettamente più agile, ha mostrato di poter essere in forma già da subito, anche se la stanchezza si fa sentire dopo qualche sgroppata e rimane immutato il peso di giocatori come Motta (comunque magro), Vieira (mai così vivace da due anni a questa parte), Lucio (dà l’idea di allenarsi il doppio dei compagni), Maicon (a lui serve giocare per smaltire gli etti di troppo), però c’è meno fisicità nel complesso e più velocità. Soprattutto dalla trequarti in sù.

Questo fatto, si dice, dovrebbe fare la differenza in Champions. Non lo so. Io dico solo che con l’inizio della Champions ciò che fa veramente la differenza è la profondità della rosa. La capacità di mantenersi a grandi livelli di impegno e concentrazione per 2 impegni alla settimana, di alto profilo. Il rischio maggiore della partita di oggi non è la notoria sagacia tattica autunnale di Guidolin (che è solito smarrirsi a Gennaio-Febbraio), quanto la distrazione indotta dall’imminente sfida con i campioni d’Europa. In questo astuto giochetto ci si sono messi anche i media, come se la partita con il Parma non esistesse (la voglia irrefrenabile di Juve conduce a salti temporali), ma la garanzia per questo frangente è rappresentata da Mourinho, che da anni gestisce situazioni del genere. L’allenatore della Juventus, Marcello Ferrara, al contrario è a digiuno e potrebbe patire i cattivi umori degli spogliatoi. Speranze? Previsioni? Nulla di che. Intanto vediamo se contro una squadra chiusa riusciamo a fare gioco come è nelle nostre intenzioni. Le pause nazionali mettono benzina, ma tolgono allenamenti.

168 comments to Inizia la vera stagione

  • Quintilia

    Galloppa meritava un altro giallo anche per un fallo di mano non fischiato e volontario.

    Darei non so cosa per essere nello spogliatoio e vedere Mourinho con Mario, dopo il gol sbagliato per troppa sufficienza.

  • c’è ancora qualcuno preoccupato per Balotelli?
    (in questo paese di merda ci sta sempre, anche se non centra niente ed abbiamo vinto)

    ;-)

  • UltraNerazzurro

    minkia Eto’o ke goal ke ha fatto!
    cmq bravi ai ragazzi

    Succursale gobba piegata e messa a 90°

  • ecco, la risposta è si, c’è ancora qualcuno preoccupato per balotelli.

    ma mi faccia il piacere, mi faccia…

  • Jos27

    Watergate

    potresti aggiungere un “Panucci MERDA” alla fine? Grazie.

  • errek

    Luis, la tua testata mi riconcilia col prossimo! sapevo che avresti colto!

  • Grande Mou!

    “Se ho visto la partita ieri sera? L’ho vista fino al goal annullato alla Lazio, poi ho spento”.

  • assist, prestazione-sveglia squadra, e si sottolinea solo un errore sul 2-0.

    Interisti.

    Ps: Mou ha detto che ha seguito Lazio-Juve fino al gol annullato, e poi ha chiuso la tv.
    Direi che ha fatto benissimo.
    A spegnere, e a dirlo in pubblico.

  • errek: Luis, la tua testata mi riconcilia col prossimo! sapevo che avresti colto!

    Errek, non era la mia… era di Zidane!
    Anzi, devo dire che avrei approvato le 3 giornate di squalifica al francese e le due all’italiano. :-D

  • Da Ravezzani lezioni di etica contro Mou dal conduttore amico di Moggi e dal semianalfabeta juventino Anastasi.

  • errek

    non mi distraete, sta parlando il settantenne!

  • comunque la roma un gol con de rossi in fuorigioco e una punizione ridicola con totti che appena sente uno spiffero cade e gli altri si prendono anche i gialli (per dire, avete presente quando mario cade e rosetti per due volte fa segno di alzarsi? ecco, mettete totti al posto di mario e quello diventa un fallo da ammonizione)

  • si, sta prendendo piede il vizio di non fischiare UN cazzo di fallo quando stendono Mario..
    Farà anche questo parte delle regole non scritte di Totti?

  • sergio65

    secondo me abbiamo fatto + o – la partita che abbiamo giocato contro il bari,442 lento con veirà centrale(che non ha giocato neanche male),preferirei et’o più avvanzato di milito,l’argentino può fare una sorta di centravanti arretrato,il camerunense largo sulle fasce e lontano dalla porta mi sembra sprecato,poi con l’ingresso di mario si è passati al 433 che ha subito ridato velocità alla squadra e per vincerla è bastato aver pazienza senza bisogno di passare al famigerato 424(quando ho sentito che si stava scaldando quaresma mi sono cagato addosso)
    per me buona partita

  • errek

    Mou li sta prendendo per culo, su sky!

  • errek: Mou li sta prendendo per culo, su sky!

    vero!

  • sergio65

    errek: Mou li sta prendendo per culo, su sky!

    è un grandissimo paraculo…

  • Watergate

    incollate le parole di Moun a Sky su, nel nuovo post.
    Grazie!