Spegnete i riflettori, che è meglio…

In effetti il buio causato dal temporaneo calo di tensione dei riflettori dello stadio di Pescara, se si fosse prolungato avrebbe risparmiato a molti tifosi lindegno spettacolo offerto dal Circo (per) Gonzi al trofeo Tim.

Meglio per noi e per i gobbi, abbiamo potuto ammirare la new wave berlusconiana: Onyewu, Abbatte, Antonini, Zigoni, Di Gennaro, Harmony Candy Candy, Grazie Roma… nonchè lusato sicuro, luomo che bara sulla bilancia spacciando il numero di maglia (80) per il peso (80 + X), Fidel Favalli, Odd(iomioforsecross)o e Pippo (che se è in fuorigioco di almeno 3 metri, non protesta).

Ma questo non vuole essere un post denigratorio dei colletti bianchi, limitiamoci ad una sonora risata e passiamo a noi: dal secondo posto al Trofeo Tim di stasera emergono molte indicazioni positive, e qualche nota stonata da correggere, prima che il vetro si incrini.

Tra le cose migliori, non si può non segnalare un possesso palla importante, con una manovra che diventa ad ogni partita più fluida, e questo facilita anche linserimento di alcuni tra coloro che finora han trovato meno spazio, ovvero Mansini e soprattutto Vieirà, bravi a farsi trovare sperando che non si riperdano in malanni fisici o psico-attitudinali come negli anni passati (parto dal presupposto che nessuno dei due, alla fine, si muoverà da Milano, per i motivi già spiegati da Rudi-Taribo e da altri in svariati post…), sarebbero delle buone (ancorchè carissime) riserve.

Interessante e positivo Deki regista basso dopo luscita di Cambiasso, come si è spesso invocato qua tra i commenti, il rientro sicuro di Samuel, il riscatto di Thiago Motta con tanto di gol pallonetto dopo la supercoppa e buona prestazione complessiva di Materazzi con “n” voti in meno per quegli orribili polsini… battute a parte, se larbitro del primo match è un idiota non è colpa sua, ottimo in marcatura su Amauri ed Huntelaar mentre in fase di impostazione si nota la differenza con lassente Lucio.

Migliori in campo, senza se e senza ma, Balotelli e Julio Cesar, il primo mostra sempre più padronanza della fascia come nel finale della supercoppa, tira nuovamente bene punizioni ed angoli (ben inteso, non da stasera), segna buttandosi nella mischia rozzonera (ma Nando Sancacciavito, da bordo campo, ci ha spiegato che Leonardo – il nuovo che avanzava quindi poteva essere usato come allenatore – aveva predisposto marcature fino a CINQUE incursori in aerea, il SESTO ha mandato allaria gli schemi – giuro che più ripenso a questa spiegazione, più sono basito…), il secondo para un rigore con una calma incredibile, come se fosse un gioco da ragazzi.

Tra le cose da rivedere, Milito che dialoga molto e bene, ma conclude poco, linfortunio a Cambiasso (sperando non sia nulla di grave), limpegno di Quaresma (nel senso che se continua ad impegnarsi, magari può giocare altri spezzoni di partite, ma il timore è che dopo un po di panchina questo si ri-deprima, però farlo giocare, in queste condizioni, titolare, è un lusso che non possiamo permetterci: al Mou trovare una quadratura diversa da quella che aveva già trovato la società, proponendogli un intelligente prestito in una piazza più paziente e meno ambiziosa), e Khrin, di cui ho visto giusto due o tre palloni giocati, ma è entrato in piena fase-confusione, non giudicabile davvero.

Quello che non mi è piaciuto infine ha due volti, quello dello spaesato Rivas, che insieme ad Obinna non deve giocare nemmeno la Coppa Italia (piuttosto cediamoli gratis, ma davvero, cosa ce ne facciamo?) e quello di Chivu, troppo spesso costretto al fallo da unerronea posizione di partenza, che a differenza di Cordoba non riesce a compensare in velocità. Moratti pensi bene ai soldi (più Andreolli) dati alla Roma in due anni per lui e Mansini, prima di dare Burdisso in prestito gratuito ai rosiconi…

Ci sarebbe da parlare di altri 4 protagonisti di stasera, almeno per chi ha visto la partita con commento in italiano grazie a Canale 5, ovvero il trio (spalma) meduse Piccinini-(Ras)serena-Sancacciavito (direttamente dalla redazione de “la voce del padrone”) e larbitro Damato, si è fatta una certa ora quindi sarò breve e ce li caviamo di torno:

1) Come (non) cantava De Gregori, “un arbitro, lo vedi dal coraggio, dallegoismo, dalla fantasia…”, e io Damato lho guardato bene: coraggio a bizzeffe, perchè anzichè (non dimenticate che era unamichevole) far stringere la mano a Melo e Deki, li chiama direttamente a sè per ammonirli entrambi, e nel finale tutto sudato vedendo parlare Vieirà e Cannavaro si avvicina per calmarli, venendo preso per il culo dai due che stavano solo scherzando; fantasia discreta, perchè vedere un rigore nel non-contatto Materazzi-Amauri ad col caldo di Ferragosto è difficile ma non impossibile; egoismo quanto basta, perchè devi proprio voler farti notare, se dopo QUEL rigore espelli Materazzi per proteste, e fai ritardare lingresso di Rivas già pronto (ok, lavrà fatto per bilanciare, mi direte…).
Quindi si, “il ragazzo si farà, anche se ha le chiappe strette”, direi che è pronto per arbitrare molte partite questanno.

2) Piccinini parte soft “il Milan vuole dimostrare ai suoi tifosi che FA sul serio” (infatti finora andava in campo scherzando), cresce con un “Milito che, parere personale, E STATO IL MIGLIOR GIOCATORE DELLA SERIE A DELLLA SCORSA STAGIONE“, si copre di ridicolo annunciando entusiasta tra la prima e la seconda partita larrivo della “TIM BAND” (nel caso giustamente ignoraste chi cazzo siano, come me al momento dellannuncio, trattasi dei 3 rintronati più 1 gnocca – che quando parla perde l80% del fascino – delle pubblicità, quelli che vanno in tournè a cantare cover improponibili di Bocelli…), subisce il black-out “vediamo Mourinho RASSEGNATO, mentre Leonardo approfitta di questa pausa per dare indicazioni ai suoi” (si, peccato che ancora le due squadre erano in parità… evviva le indicazioni), raggiunge lapice ricordandosi chi lo paga al momento della sostituzione di Ronaldinho “fischi ingenerosi, è quantomeno affrettato trarre delle conclusioni al 14 di Agosto, a maggior ragione se si tratta di un giocatore straordinario come Ronaldinho CHE A DETTA DI TUTTI STA LAVORANDO BENE PER TORNARE IN FORMA” (poco prima aveva raccontato del giuramento del tavolino già incrinato dalle scappatelle a Barcellona, doveva rimediare in effetti…); nel finale, ci informa che “ONYEWU sarà il giocatore più alto della serie A, insieme a Plasmati“… E STI CAZZI, E GIA PRONTA LA TOPPA???

3) Aldo Serena(ta rossonera) si fa notare (anche da mio padre, gobbo che però ha letto ed apprezzato il “Manuale”) per un “Balotelli deve imparare a disciplinarsi” durante una splendida azione sulla fascia, per la serie “diciamo il primo luogo comune che mi passa per la mente senza alcun legame con quanto sto commentando”, poi non si fa scappare loccasione (alla prima sequenza di tre passaggi consecutivi dei rozzoneri della partita) per asserire convinto (?) che “lInter rilancia subito, mentre il milan è più manovriero“, partecipa alla campagna aziendale salva-balena “Ronaldinho nella testa ha fatto tutto giusto, gli manca SOLO nelle gambe“, e p
ro
pone anche lui una teoria su Milito “può fare il REGISTA DATTACCO, perchè sa passare bene la palla ai compagni“.

4) di Sancacciavito, oltre alla perla di cui sopra sugli schemi difensivi di Leonardo Da Perdi, si segnalano le utili dritte da bordo campo tipo “Mourinho molto arrabbiato coi suoi giocatori” (sullo 0-0 contro la juve, quando li stavamo schiacciando) ed a fine partita una domanda-considerazione a Ferrara “certo da ex-difensore magari non ti farà piacere aver subito gol in 8 partite su 11…” Ferrara cade dal pero, fa la persona educata e prova a dissimulare con un sorriso ed un “beh, ma 4 li abbiamo subiti in una sola partita“, ma il mediaservo insiste “no, preciso, non 8 in tutto, ma in 8 partite su 11…“, Ferrara sorride, e va a ritirare il primo Trofeo Tim alla nona partecipazione della Juve, mentre a me e mio padre, da casa, resta un dubbio: ma in quante partite avrà preso gol, il MILAN in questo precampionato? forse…IN TUTTE? e quanto sarà contento Leonardo di ciò?

Non è dato saperlo, perchè non gli viene chiesto.
Subito capisco: che sbadato che sono, Leonardo ERA UN ATTACCANTE!
Infatti si sta consolando con tutti i gol fatti dagli attaccanti finora, che sono… aspetta… cacchio, ad occhio e croce mica tanti!
Però non gli ha chiesto nemmeno questo, strano!

P.S.: a più riprese i due cronisti han ricordato le “molte” assenze dei rozzoneri, per sminuire la loro pochezza.
In effetti, aggiungendo alle tre squadre da una parte Maicon, Lucio ed Etoo, dallaltra Diego e dallultima Seedorf e Pirlo, il risultato poteva essere diverso, resta da (fargli) capire a vantaggio di chi…

P.S. 2: notare i dettagli in verde:

Trofeo Tim

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