La matematica è un'opinione

prima_pagina_tuttosport_752Le quote Snai sono indicative ma non troppo. E capitato, negli ultimi anni, che la raccolta delle scommesse sulla squadra vincitrice venisse interrotta anzitempo. In italia la situazione comica però ha spesso raggiunto vette incommensurabili.

I giornali, per esempio, scrivevano che la LIGA spagnola era chiusa col Barcelona avanti di 7 punti, mentre in Italia era un discorso aperto con la stessa distanza tra Inter e Milan.

Il capolavoro del Tuttosport però merita una riflessione appena più ampia:

I bianconeri sono lanti-Inter a detta dei quotisti e lo scudetto targato Ferrara è unopzione a 3,50. Sensibilmente inferiore il credito concesso al Milan, distante dal duetto al comando e proposto a 6,00“.

Ora, non penso che bisogna essere dei Pitagora per fare un semplice calcolo delle proporzioni, calcolo che comunque sottoponiamo alla lettura dei non pochi lurkers gobbi.

Tutto sta nella terminologia usata: la Juventus è vicina allInter (Inter squadra da battere: lo scudetto a 1,80. Ma la Juve è vicina a 3,50), il MIlan è distante.

Di sicuro cè che il Milan quotato a 6 è molto distante dallInter. Ma le proporzioni dicono che la Juventus è quotata a una cifra che corrisponde quasi al doppio della quota stabilita per lInter. La cosa comica è che seguendo il filo di Tuttosport, se la Juventus è vicina allInter, anche il Milan sarebbe vicino alla Juventus, visto che viene quotata quasi al doppio della quota stabilita per i bianconeri (3.50 e 6 è simile a 1.8 e 3.50). In buona sostanza il Milan può arrivare secondo con le stesse possibilità con le quali la Juventus può vincere lo Scudetto. Per quanto vale, dunque, è meno incerto lo Scudetto del secondo posto e la Juventus, più che esser sicura di vincere (tanto è vicina) dovrebbe altrettanto preoccuparsi di non esser raggiunta (come capitò lo scorso anno).

Questo per dire ancora una volta i giornali sono disposti a stravolgere anche la matematica, pur di far passare o forzare un messaggio: ci stanno presentando Diego e Melo alla stregua dei grandi acquisti estivi (Ibrahimovic, Kakà, Ronaldo, Benzema ed Etoo), addirittura Caceres viene presentato come un fuoriclasse, mentre è semplicemente un difensore uruguaiano rappresentato dallo stesso procuratore di Viudez e Cardacio. In più si parla diffusamente di “Inter indebolita” e distanza colmata. Se vi può interessare questi discorsi erano fatti anche lo scorso anno e sempre dagli stessi organi di stampa, ai quali i giocatori della Juventus rilasciano una o due interviste al giorno, piene di promesse e proclami degni dellultima storica puntata di Mai Dire Gol:

23 luglio 2008 – Dalla Nazionale a Poulsen, al biscotto Svezia-Danimarca: Buffon parla a ruota libera. “Juve, così ti volevo. Ora Inter e Roma non sono più sole. Non cè stato il colpo ad effetto, ma sono arrivati i giocatori giusti per migliorare il terzo posto dellultimo campionato”. Sui problemi alla schiena: “Sono alle spalle, sto molto meglio. Anzi, erano anni che non partivo per un ritiro precampionato sentendomi così bene”. Sullo scudetto: “Il favorito è il Milan: non avrà la Champions ed ha Ronaldinho”
(Buffon lo scorso agosto).

Per la Gazzetta la Juventus era da Champions.

Io credo che questanno la Juventus possa puntare allo scudetto. E ci crede anche Ranieri” (Cobolli Gigli, dopo due vittorie in campionato).

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