Per fortuna che cè Riccardo… ed il Collettivo Bauscia

Ospitiamo in anteprima (di qualche minuto, perchè si spera che non gli censurino pure questa su Telelombardia…) una nuova composizione di Giorgio Ravaioli, sulle note di:

“Per Fortuna che cè Riccardo”

huu che noia al bar, che noia al bar,
che noia la sera, a vedersi qui al bar, che noia qui al bar…
Cè Shevcenko e nessuno sè accorto
ma respira non credo sia morto
Dalla Casa giammai lui si è sporto
mal che vada… lo si imbalsamerà
lo si imbalsamerà

Cè Leonardo chè lallenatore
lha già detto che non è del settore
ma ha lo sguardo che pare un attore
mal che vada lo si caccerà
  lo si caccerà

Ma per fortuna che cè il Riccardo
e non dite è stato un bastardo
dalla finestra di casa sua
già lo sapeva di farvi la bua…

 

youInoltre, con questo post possiamo far finalmente cadere il velo su quei “messaggi subliminali” che da un po di tempo disseminiamo qua e là nei post, e spieghiamo in che senso pure i Bauscia si sono dati alla “Prostituzione Intellectuale”.

E la mattina del 3 marzo 2009 ed alcuni indaffaratissimi bloggers ricevono una minacciosa mail dal “collega” di passione nerazzurra, Watchdogs, che recita più o meno “se non scrivete almeno un capitolo a testa, da spedire a 50 amici nel giro di dieci minuti, sullInter si abbatterà una terribile maledizione e vincerà szszeru tituli per i prossimi dieci anni”. A questo punto la domanda sorse spontanea: “ma che ti sei fumato?” seguita da “capitolo de che?” 😉

Seriamente, essendo imbufalito dalla piega presa dalle polemiche dopo la linguaccia di SuperMario Balotelli ai gentiluomini della curva sud romanista, Watch ha avuto lidea di raccogliere una serie di episodi che descrivono il comportamento della stampa sportiva, almeno la maggioranza, e poichè non era esattamente una passeggiata, vista la quantità di episodi a disposizione anche concentrandosi solo sugli ultimi anni, ha contattato una lista di blogger seri a dargli manforte.

Preso dallo sconforto perchè non se lo filava nessuno, ha allentato i criteri di selezione e gli abbiamo risposto in tre da questa community, LuisSuarez, MrSarasa e SNIS, sufficentemente “internati” per accettare la sfida, non per cercare improbabili “complotti” o essere “vittimisti”, ma per dimostrare che tipo di stampa sportiva ci tocca.

Si dice che la fortuna aiuti gli audaci, ed infatti, lo stesso giorno, nel primo  pomeriggio, José Mourinho tiene la conferenza stampa storica della “prostituzione intellectuale” e degli “zeru tituli”, destinati a diventare tormentoni, e di lì a poco il progetto di dossier diventa un libro di dodici capitoli, con la ciliegina finale di quello corposissimo che Alberto Di Vita, apprezzata penna di “Io sto con Mancini” scrive su Mourinho ed il suo primo anno all’Inter.

Infine lannuncio che fa cadere dalle seggiole 5 ragazzi che probabilmente stavano ancora con le occhiaie per i festeggiamenti scudetto: HABEMUS EDITOREM!  Insomma, la facciamo breve, sta per uscire (intorno al 15 di questo mese) il “Manuale di prostituzione intellectuale”, edito da Mursia, 225 pagine e 14 euro.

PS: la versione (più seria) di Watchdogs della storia la trovate nel sito dedicato al libro qua sopra, insieme allindice del libro 😉

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