Le Rivoluzionarie tattiche di Mr. Josè Mourinho – seconda parte: La Feijoada

Come promesso al termine della prima lezione, questa seconda parte è mangereccia, infatti spiegheremo fase per fase come il nostro Chef Josè cucina il suo piatto preferito, la “fagiolata” (lett: “feijoada“, molti tifosi esperantano il termine in “fazolada” o “fajolada“, che suonano un po’ Biscardiane, quindi simpatttiche, quindi vanno bene istess).

Tempo di cottura: 90 minuti circa

Ingredienti: 3 attaccanti “classici”, 1 Maicon, 2 ali, 1 trequartista, 3 centrocampisti, altri 3 difensori, 1 buon portiere e per finire l’ingrediente essenziale, una spolverata di CULO.

Preparazione

Prima faseil soffritto.

Per prima cosa versare sul campo da calcio il portiere, il Maicon, i 3 difensori, 3 centrocampisti ed altre tre figure offensive, variabili nelle seguenti combinazioni: 2 ali ed 1 attaccante (feijoada Classica) oppure 1 trequartista e 2 attaccanti (feijoada al Rombo); lasciar ingiallire il composto con una palla a fuoco lento per circa 45-50 minuti.

Fejoada Fase 1

Seconda fasearricchimento

Si toglie uno dei tre centrocampisti, inserendo un’altra prima punta; a seconda della combinazione scelta per preparare il soffritto, si possono avere quindi le seguenti situazioni:

Si aspettano altri 10-15 minuti circa.

Fejoada Fase 2

Terza faseil tocco dello Chef.

Se ancora la pietanza non ha causato danni al proprio stomaco o a quello dell’avversario, si procede al tocco finale: fuori un altro centrocampista o un difensore centrale, e dentro (a seconda dei due diversi percorsi) il terzo attaccante o un’ala con licenza di svariare, come il trequartista.Fejoada Fase 3A

Fejoada Fase 3B

Secondo alcuni teorici, è possibile una versione “definitiva” della feijoada (piccante), che Chef Josè non ha ancora avuto modo di sperimentare, che abbinerebbe le due varianti della terza fase: fuori il secondo centrocampista E un difensore centrale, per arrivare ad una pietanza che si presenterebbe così:

Feijoada de piri-piri

Cotto e… mangiato.

I pareri dei nostri assaggiatori:

Se tutto va bene, si allargano il gioco, la panza, il numero di gol fatti e pure lo spettacolo.

In caso contrario, per ora non si sono riscontrati drammi, ma dopo una serie di forti rumori arriva pure il 90°, col risultato invariato.

Il noto critico cul-in-ario NKBauscia ha infatti riscontrato come la feijoada abbia (finora) fatto guadagnare 10 punti tra rimonte complete e parziali, a fronte di 0 persi.

Resta nello spettatore/sperimentatore quella tipica sensazione da abuso di fagioli/peperoncino, tipo di essersi cacati sotto.

Si ringraziano: MissGreen (e il Mac di Nk) per la pentola verde, Fonz77 e LuisSuarez per aver condiviso con me il proprio parere dopo una serie di “assaggi”, e chiunque abbia coniato questo soprannome dopo Inter-Lecce, credo Vano o antoninoverdi. 😀

PS: la “Raia” in tutto il suo splendore:


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