La restaurazione e gli anelli al naso

Il giorno dopo lo scoop da premio Pulitzer confezionato dal Giornale che una volta fu di Montanelli (le cui ossa ieri sono state rinvenute a 169 miglia di distanza, a furia di rivoltarsi) e oggi è dell’usignol Giordano, direi che si può fare un quadro riassuntivo di ciò che è successo, a beneficio di quei lettori che ancora non sapessero o non abbiano colto quelle che Stephen Hawking chiama le sottili inferenze.

Smentita la notizia in prima pagina

Il Giornale attraverso il suo giornalista Fazzo viene in possesso di un documento della polizia giudiziaria, un rapporto nel quale chi l’ha steso, leggendo giornali, classifiche e formazioni, si è fatto l’idea che l’Inter possa aver rallentato di proposito la corsa scudetto per permettere alle agenzie di scommesse di riaprire le giocate. A parte che per sostenere una cosa del genere ci vorrebbe una cosa che in gergo giudiziario si chiama prova (lo diciamo a beneficio di Fazzo), come si è comportato il Giornale?

Dopo la reazione per una volta decisa dell’Inter, che ha minacciato querele, al Giornale hanno pensato bene di insistere con la tiritera: la notizia c’è, l’abbiamo pubblicata, facendo il nostro dovere di cronisti. Ma è qui che al Giornale fanno un clamoroso autogol, perché è semplice scoprire il giochetto delle tre carte. Prima danno ampio risalto al falso scoop (che loro chiamano notizia, ma ognuno chiama il proprio lavoro come vuole, siamo in democrazia), con una bella immagine in prima pagina e titolo in evidenza (non a caso definito “fuorviante”), poi alla smentita della Procura, che annuncia che quel rapporto di polizia giudiziaria non è in alcun modo legato ad alcuna indagine sullo scudetto 2007-08, come invece faceva pensare il tenore dell’articolo di Fazzo (non contano le notizie che dai, ma come le presenti, al Giornale d’altronde qualche tempo fa volevano farci credere che un tipo sveglio come Romano Prodi fosse stato assoldato da Breznev, per fare gli interessi dell’URSS, come infiltrato nei governi della DC…), al Giornale fanno retromarcia.

Come presenta la notizia il Giornale

La reazione è classica: dire che hanno riportato la notizia, sminuendo questa. Quindi cosa accade? Affianco all’articolo di Fazzo, piazzano una specie di articolo giocoso, che prende di mira la fonte, accusandola di inconsistenza. Come a dire: vedete? Anche per noi, che abbiamo riportato la notizia, la fonte è priva di fondamento.

Peccato che ci sia una grossa differenza tra una prima pagina e una interna, ma il gioco del Giornale si scopre subito: a) da un lato creare la solita tensione sull’Inter  b) come facce di bronzo, far finta di nulla, e rivoltare la notizia in un attacco alla magistratura, rea di occuparsi di cose di poco conto.

La frase: “Il Pm: Inter partite perse per favorire le scommesse” suggerisce l’idea che ci sia un’inchiesta e che questa frase provenga da un lavoro di indagini basato su indizi, non su un rapporto che per lo stesso Giornale è privo di senso.

Un editoriale

Eppure, oggi Marco Lombardo deve spiegarci perchè ci sono solo notizie e fantasie e deve rendere conto a noi tutti di questa ipocrita contraddizione, che fa finta di non vedere e che scopre il nervo scoperto:

Il nostro Luca Fazzo scova un rapporto chiesto da un Pm riguardante l’ultimo campionato di serie A, un documento scritto in «poliziesco» su ordine del giudice Civardi che analizza la seconda parte del campionato, anzi il «cosiddetto Girone di ritorno» (volevate depistarli, eh?) dell’Inter di Mancini. Per chi avesse potuto avere dubbi al riguardo, abbiamo appositamente pubblicato il frontespizio del rapporto con la dicitura «Procura della Repubblica» presso il Tribunale Ordinario di Milano, con tanto di oggetto: «annotazione di P. G.». Essendoci – grazie al lavoro di Fazzo – imbattuti in una notizia di evidente rilievo, non abbiamo fatto altro che pubblicarla, come si fa di solito in questi casi essendo giornalisti. E quindi, ecco l’articolo del collega che spiega la genesi del rapporto e della notizia, ecco il documento in versione praticamente integrale ed ecco soprattutto il commento di Cristiano Gatti con il quale il Giornale prende posizione: trattasi – si prega di leggere bene – di giustizia da Bar Sport. E quindi – si prega nuovamente attenzione – trattasi di un articolo CONTRO un certo tipo disinvolto di fare giustizia e A FAVORE dello scudetto nerazzurro.

Cioé avete capito cosa è successo secondo Lombardo? Fazzo ha trovato un rapporto di poco conto (secondo la posizione del Giornale) e nottetempo si sarebbe infiltrato nelle rotative per stravolgere la prima pagina decisa dal direttore Giordano, sconvolgendo la linea ufficiale del Giornale espressa dal divertito Cristiano Gatti! Se fossero stati sinceri avrebbero dovuto dar conto della posizione di Gatti in prima pagina, non il contrario. Invece si riporta una presunta posizione di un magistrato inquirente, dentro un’inchiesta che non esiste.

Al limite c’è sempre la Magistratura…

Se non fosse comica la cosa, ci sarebbe davvero da preoccuparsi. Caro Lombardo, conta quello che mandi nelle edicole, la posizione del Giornale è quella di aver dato enorme rilievo e di aver tenuto conto del rapporto di PG come se fosse una notizia da sbattere in prima pagina, esattamente come avete fatto.

A Luca Fazzo, che si è professato interista, diciamo: di interisti come te facciamo volentieri a meno.

Ps.: Paparesta si rimangia tutto. Tira aria di restaurazione. Battiamo il Torino di Lucian.. Rino Foschi.

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