Ibra e la finta corsa per il Pallone d’oro

In attesa che si riprenda col calcio giocato delle nazionali, in Italia impazza il calciomercato. La Juventus ricomincia a prendere giocatori di classe che non arriveranno mai, mentre il Milan è impegnato a strappare le bandiere e i simboli sportivi a squadre di mezzo mondo. All’Inter si affibbiano giocatori come Hamsik (in cambio di mezza squadra, 30 milioni e Cambiasso) o come El Kun Aguero, fantasticando su cifre favolose a disposizione di Moratti.

Altro discorso è invece quello relativo al prossimo Pallone d’Oro, che sembra nella mani di Cristiano Ronaldo, quaranta gol stagionali e double nella sacca, nonostante un poco brillante Europeo. C’è da dire che i nostri giornali insistono su una presunta corsa a due tra Ibra e Ronaldo e poco ci vuole a capire che si tratta di una mezza bufala strumentale. A meno che Ibrahimovic non si scateni nell’ultimo mese, tra Champions e qualificazioni mondiali, penso che ci sia poco da fare. La vera corsa riguarda altri due giocatori oltre all’ala del Manchester, mentre Ibra può essere ricompreso tra i primi sei.

Se io fossi Beccantini oggi voterei per Ronaldo, Messi e Fernando Torres, aggiungendo alla lista Ibrahimovic, Drogba e David Villa. Completerei i primi dieci con Adebayor, Marcos Senna, El Kun Aguero e uno tra Gerrard, Rio Ferdinand e il russo Arshavin. Per quest’anno Ibrahimovic non lo vincerà ed è altrettanto buffo vedere come il TgCom si sforzi di mettere nella graduatoria giocatori come Kakà, stagione tendente allo sbellicamento la sua, e Buffon, apparso solo in Italia, a quindici o sedici punti dall’Inter tri-scudettata. Per non dire di Pirlo, settato su velocità simili a Wim Jonk, ormai.

Ma se fosse per voi, chi scegliereste tra i nomi indicati?

Commenti (190)

About ex-collaboratori